KRAUSE: “VOGLIAMO CREARE UNA SQUADRA CHE POSSA TORNARE IN A DOPO SOLO UNA STAGIONE” (VIDEO CONFERENZA)

(www.parmacalcio1913.com) – Il Presidente del Parma Calcio, Kyle Krause, è intervenuto in una conferenza stampa di fine stagione al Tardini.

Ecco le sue parole:

“Grazie ai nostri tifosi, ai cittadini di Parma che non smettono di stupirmi per il calore con il quale mi accolgono ogni volta. Oggi è l’ultima conferenza della stagione 2020-21 e la prima della nuova stagione. Per mia natura amo più guardare in avanti anziché indietro e questa stagione incoraggia il guardare avanti. Il mio disappunto per la stagione appena concluso è molto forte, così come immagino lo sia per molte persone e non potrebbe essere altrimenti. Quando le cose non funzionano si apportano cambiamenti e siamo proprio qui per parlare di alcuni cambiamenti che abbiamo avviato. Abbiamo salutato sia Carli come direttore sportivo che il tecnico D’Aversa. Auguriamo le migliori fortune a entrambi per la carriera futura e successi nelle rispettive attività”.

Colgo l’occasione per annunciare come nuovo direttore sportivo Mauro Pederzoli, non elencherò la sua carriera e il suo curriculum ma per me è un grande piacere parlare della promozione di un membro già presente nel club. Mauro conosce il Parma Calcio, ha avuto occasione di lavorare con Javier Ribalta in passato e sicuramente si metterà subito all’opera. Non ho avuto ancora occasione di parlare di Filippo Galli, nuovo direttore dell’area metodologica: ha un background eccezionale ed è già al lavoro per costruire il proprio team, porterà al club un grande apertura mentale e una grande esperienza. Vorrei citare anche Massimiliano Notari nuovo responsabile scouting, una persona con una grande esperienza europea e la cui reputazione è nota a tutti. Questa operazione ci consentirà di spostare Beppe Corti ad occuparsi dello scouting del settore giovanile, è importante che ricopra tale ruolo perché il settore giovanile è alla base della costruzione del futuro della società. Ovviamente ultimi ma non per importanza ricordo anche Javier Ribalta e Jaap Kalma, due nuovi dirigenti molto importanti per il clubIl nostro intento è di continuare e definire più nel dettaglio questi nuovi settori, il che prevede investimenti per far crescere con nuove forze il Parma Calcio. Mi piace guardare al futuro, quindi anche per il prossimo anno i piani fatti inizialmente non si modificheranno, continueremo a lavorare sugli aspetti importanti per la società, essere in Serie B non affievolisce la mia passione verso il calcio, verso il Parma, la sua tifoseria e la città. Sono qui per restare e far tornare il Parma a crescere”.

“In qualità di Presidente sono io responsabile per ciò che di buono e di cattivo avviene in ambito societario. La notizia positiva è che nonostante gli errori c’è sempre qualcosa da imparare. Se fossi in grado di dire una o due cose che vorrei cambiare riguardo alla stagione scorsa, ne sarei molto contento. Dobbiamo prendere questa stagione come un momento nel quale abbiamo imparato qualcosa e che ci faccia affrontare la prossima in maniera più intelligente e determinata. In quanto società, qualsiasi decisione presa, è presa collettivamente. E comunque sono io il primo ad avere responsabilità di quel che succede e non voglio sottrarmi a questa responsabilità”.

“Il vantaggio di poter scegliere le persone con le quali lavorare è la possibilità di selezionare quelle che condividano la stessa visione societaria, ma è anche vero che non è possibile cambiare tutti anche quando si ingaggiano nuovi manager. L’aspetto più importante è nella scelta dei manager che condividano la stessa visione della società e siano concordi nel mettere in atto quelle azioni che servono per il club e sono condivise dalla società. Riguardo le nuove figure mi sento sicuro, so che condividono i nostri intenti. Negli anni che ho passato in Italia ho avuto modo di vedere il calcio giocato a diversi livelli; le persone che mi hanno detto che la Serie B è piuttosto dura sono così tante, che mi sono convinto sia così, riesco a percepire tale difficoltà. Vogliamo creare una squadra che possa vincere in B sul campo ma che possa aiutarci anche a lungo termine, la cosa più importante è che vinca e ci riporti in Serie A dopo una sola stagione. Alessandro Lucarelli? Sicuramente mi è piaciuto lavorare con lui, anche per lui il punto di vista con il quale lo guardo è il medesimo per gli altri dipendenti del Parma, vogliamo cioè che crescano nel ruolo che ricoprono. Anche con Liverani il rapporto è stato buono, ma non sarà il prossimo allenatore del Parma”.

“Pensando a questo gruppo, conquistare solo 20 punti è una situazione che ha sorpreso anche me. La colpa è sempre condivisa quando si ottengono certi risultati sul campo, non ho dubbi che grazie a Mauro Pederzoli e al nuovo allenatore che annunceremo si potranno ottenere risultati positivi. Abbiamo tanti ottimi giocatori che sono anche ottime persone, sarà nostra cura assicurare alla squadra giocatori orgogliosi di lottare con indosso la maglia del Parma per farci tornare in Serie A. In una prospettiva a lungo termine non avrò alcuna pazienza con chi non dimostrerà tale orgoglio”.

“Oggi abbiamo un gruppo di calciatori che hanno le qualità per giocare la Serie A. L’intenzione non è quella di correre dietro ai grandi nomi da inserire in rosa per la prossima stagione per ottenere risultati nel breve termine, faremo in modo di avere in rosa giocatori che già abbiamo che conoscono la Serie B e di garantire alla rosa talenti che abbiamo la passione necessaria per consentirci di tornare in Serie A. E con il settore scouting che abbiamo creato aggiungeremo in rosa i talenti che ci servono”.

“Sarò meno coinvolto nel calciomercato, ma anche nell’ultima stagione non sono stato io a occuparmi di scouting, analisi e ricerca giocatori. Collaborerò in modo stretto e regolare con Javier Ribalta e ci accorderemo per la scelta finale. Le decisioni verranno prese a livello collettivo coinvolgendo Mauro Pederzoli, Javier Ribalta e il settore scouting. Mi sono chiesto tutti giorni del perché così tanti infortunati, posso promettere che faremo del nostro meglio per capire il perché e per evitare che questo si ripeta, mi risulta difficile capire la causa alla base; quando si pensa ai giocatori c’è da capire che c’è un equilibrio precario tra l’allenamento, la dieta, lo stile di vita, sono tanti gli elementi che devono essere equilibrati. Faremo in modo di individuare se ci sarà bisogno di nuove risorse da inserire nello staff e valuteremo inoltre quali eventuali misure adottare nelle sessioni di allenamento. Quando parlo di cambiamenti non parlo solo di turnover nello staff ma anche di capire come migliorare ed evitare che certe problematiche si ripetano”. 

 “Lo stadio? Stiamo ancora considerando se fare una costruzione continua o in più fasi, in ogni caso dal punto di vista dell’esperienza dei tifosi sarà abbastanza impattante, la decisione non è ancora stata presa”. 

DAL CANALE UFFICIALE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE DEL PARMA KYLE KRAUSE E DEL GENERAL MANAGER DIVISIONE SPORT JAVIER RIBALTA

Stadio Tardini

Stadio Tardini

15 pensieri riguardo “KRAUSE: “VOGLIAMO CREARE UNA SQUADRA CHE POSSA TORNARE IN A DOPO SOLO UNA STAGIONE” (VIDEO CONFERENZA)

  • 24 Maggio 2021 in 20:26
    Permalink

    Tarapia Tapioco

  • 24 Maggio 2021 in 23:46
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    ARIA FRITTA , quoto in toto quanto detto da Schianchi a calcio e calcio finalmente uno che parla chiaro !! Signori im bonus per kraus sono finiti basta dopo un anno di errori e una societa’ latente ………. .Mi spiace qui non si tratta di essere pessimisti ( arrivera’ il solito pirla a dire che siamo a Reggio E ) ma razionali e a mio avviso la dirigenza scelta non e’ di primo ordine ( tutta gente che ha sempre avuto ruoli secondari ( pochi sapevano che pederzoli era a parma tanto si e’ fatto notare da meritare promozioni ) e poi dovra’ legare il carro dove vuole il proprietario e purtroppo dovra’ sottostare ai progetti utopici di krause ( nessuno a mai guadagnato con il calcio ) che non ha idea di cosa sia il calcio almeno italiano ….. non ha l umilta’ come altri americani di cercare di affidarsi a esperti italiani vedrete ch scelgono l’ allenatore straniero !! cosi perdera’ 6 mesi per capire il calcio italiano vedrete non c’e fine al peggio …………..con krause sara’ dura tornare in serie A chiaramente spero di sbagliarmi e sarei contento di sbagliarmi .Conferenza stampa innutile non davano risposte su nulla capisco tutto ma almeno potevano essere piu empatici mi sembrano totalmente fuori dalla realta’ di parma e magari iniziare con delle scuse dopo questa bella retrocessione

    • 25 Maggio 2021 in 03:06
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      Totalmente d’accordo con te

  • 25 Maggio 2021 in 08:48
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    Ribalta e KK…..Stanlio e Ollio del calcio parmigiano….

    Non hanno nemmeno un’idea di cosa significhi gestire una società di calcio.

    Ferrero della Samp a confronto è un genio.

    Prepariamoci a mesi di sofferenza….

    Ringrazio i 7 milionari del regalo……

  • 25 Maggio 2021 in 09:08
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    Le risposte non le danno su nulla ma a loro onestamente non gli è stato chiesto nulla di veramente “pungente” ed interessante. Un connubio di banalità da entrambe le parti. Certo che se dalla società che in giornata ha esonerato tecnico e DS lo si poteva aspettare un atteggiamento simile dai giornalisti mi sarei aspettato più coraggio e più domande scomode. Ma evidentemente questo tipo di giornalismo non si confà qui a Parma.

    • 25 Maggio 2021 in 10:01
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      nolan concordo con te mi ero scordato di dirlo ma i giornalisti che ci vanno a fare alle conferenze se non fanno qualche domanda scomoda se era per sentire le banalità di krause poteva. fare i suoi tweet !!! non ha risposto su nulla tranne un non so non saprei vedremo ….per esempio sui discorsi infortuni siccome ci sono stati sia con liverani che con d aversa dubito sia dovuto allo stile di vita o alimentazione alla juve successe la stessa cosa e fecero indagini approfondite alla fine cambiarono il terreno di allenamento non mi stupirei che sia la stessa cosa a parma quando vanno via da parma poi non hanno più infortuni …….

      • 25 Maggio 2021 in 11:24
        Permalink

        Eh ma siamo d’accordo. Chi è che dovrebbe fare queste domande e teoricamente dovrebbe pure essere pagato per informare e aprire gli occhi a qualcuno? i giornalisti. Invece non si è fatto nulla di ciò, continuiamo a far rimanere nell’ovatta questa società senza dirgli quello che verosimilmente con il buonsenso gli andrebbe detto. Ovviamente si tratta di critiche costruttive e non di interventi offensivi. Reputo molto scadente il servizio che stanno offrendo le testate di Parma e i loro cronisti proprio perchè non riescono (o non vogliono riuscire) a stimolare un confronto serio con la società.
        Va da sè che se nessuno ti critica quando servirebbe e hai in mano il pallino stai fresco che si progredisce.
        Krause sta conducendo una leadership all’americana, orientata all’appeal sui social di iniziative e claim talvolta stridenti con il concetto del calcio per un italiano. Si fa fatica a capirlo. Ha una mentalità molto lontana dai concetti che abbiamo qui. Dovrebbe prima di tutto calarsi in questo contesto facendosi ben consigliare dalle sue figure apicali, ma al tempo stesso la stampa locale che è sempre intorno a lui dovrebbe fargli capire cosa significhi essere patron del Parma e quali implicazioni ha verso una città ed una comunità di tifosi con una storia pluricentenaria. Non so davvero cosa abbia in mente questo presidente e dove voglia arrivare, ma occorre fargli capire (con le buone ovviamente) che qui non accetteremo ulteriori divagazioni sul tema Parma Calcio. Hai voluto comprare la società? Una società di calcio? ti ringraziamo, ma rispetta noi tifosi, ascolta le nostre parole e le nostre idee.
        Questo dovrebbe fare la stampa.

    • 25 Maggio 2021 in 10:41
      Permalink

      L’unico è stato ampollini che gli ha chiesto per italiano a cui ribalta ha risposto che non è vero niente. Ci sarebbe voluto schianchi a fare domande

  • 25 Maggio 2021 in 12:01
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    il mestiere di Ampollini è vendere mascherine….

    Spara tante di quelle cagate……e il “populino” lo osanna…

    • 25 Maggio 2021 in 12:27
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      🤣🤣

  • 25 Maggio 2021 in 12:26
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    Arriva maresca

  • 25 Maggio 2021 in 16:42
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    Vogliamo…abbiamo…Krause è bravissimo a vendere sogni. Aspettiamo i fatti!

  • 25 Maggio 2021 in 17:24
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    Due parole su Maresca che ovviamente non conosco quale allenatore ma lo ricordo bene come giocatore.
    Prima di tutto penso che sia una figura coerente con il progetto, che prevede un calcio propositivo prevalentemente sviluppato (ma non esclusivamente) attraverso giocatori giovani.
    Secondo non arrivi al Manchester City (neppure a fare il custode) se non hai una preparazione a livelli di eccellenza.
    Terzo le esperienze fatte con Pellegrini (come vice) e con Guardiola penso siano la migliore formazione possibile per un allenatore moderno.
    Detto questo ora occorre metterlo nelle condizioni di fare bene, dandogli i giocatori appropriati per il suo gioco e soprattutto lasciargli il tempo per lavorare e plasmare la squadra.

  • 25 Maggio 2021 in 20:42
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    Mi sembra che l’unico vero protagonista del futuro Parma sia proprio il
    presidente.
    Protagonista sempre a 360 gradi.
    Se sarà SEMPRE COSI’ ? Sarà poi un bene per il Parma ??
    Capirà , nel corso del tempo , che mettersi un poco tra parentesi conviene alla stessa società oltre che alla sua persona ?

  • 25 Maggio 2021 in 22:05
    Permalink

    concordo con ardiccio il problema potrebbe essere krause non sa di calcio e vuole incidere troppo nelle scelte ……deve scegliere bravi collaboratori e lasciarli lavorare ! maresca non lo conosco ma esonerato a ascoli esonerato a siviglia e anche con west ham ha un 3 su 3 di tutto rispetto anche se era il secondo era nello staff non direi che abbia gran esperienza da capo allenatore solo un anno ……..però sa l inglese

I commenti sono chiusi.

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