L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / AD MENTULA CANIS

(Luca Tegoni) – Corri all’indietro, corri all’indietro, poi ti trovi in serie B. Eh già siamo ancora qua! Un percorso intrapreso che ha portato ad un traguardo inevitabile, era solo questione di tempo. Abbiamo fatto anche in fretta! Ancora quattro partite mancano per scancherare e smadonnare, trovare colpevoli e puntare loro il dito contro. Chissà se qualcuno si è accorto, mesi e mesi fa, che questi giocatori non riuscivano più a stare insieme, che non erano più una squadra, la colla si era seccata e i pezzi si staccavano tra di loro, uno ad uno. Si è richiamato il collante, D’Aversa, ma non c’erano più i presupposti perché tutto si ricomponesse, tornasse a funzionare “come in una favola”.

Errori di valutazioni dei giocatori, forse degli uomini, a ripetizione, campagne acquisti che indeboliscono invece di rinforzare, problemi fisici in quantità industriale.

Comunque, ieri sera contro il Torino, il Parma ha fatto una partita modesta contro una squadra altrettanto modesta che però ha fatto meno errori e ci ha creduto anche un po’ di più.

La sequenza di errori difensivi che ha portato Ansaldi a sfondare la linea e a consegnare la palla al compagno sotto gli occhi increduli e le braccia conserte di Sepe è sintomatico di un anno giocato costantemente “mentula canis”.

Quali appunti avrà mai preso Ribalta al fianco del presidente, spero un po’ scosso e avvilito, giusto per capire che anche lui ha preso scelte sbagliate da quando è arrivato, vedi campagne acquisti ed entusiasmo sparso laddove non ci poteva essere contaminazione. Certo dalla Champions alla serie B il passo è stato più breve del credibile. Quali appunti se non la lista della spesa, questo sì, anzi no, questo no, questo no, che cosa resterà di questo anno assurdo?

Proprio per questo dobbiamo credere che il nuovo anno sarà bellissimo! Che un anno così non è ripetibile. Magari con meno entusiasmo e più concretezza.

Torino Parma uno a zero. Parma, conti alla mano, in serie B. Luca Tegoni

Stadio Tardini

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7 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / AD MENTULA CANIS

  • 4 Maggio 2021 in 13:34
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    sepe, conti , bani, iacoponi, alvez, kurtic, grassi, cyprien, gervino, inglese, sprocati , brunetta, carli, d’ aversa : VIA
    karamoh : prestito al monza che sale in A
    kuko e Pellè : non rimarranno anche se 1 dei 2 potrebbe essere un utile leader , speriamo
    Direcx e Balogh : 1 rimane fra giovanili e prima e l’ altro prestito in C
    Hernani : prestito in A

    considerando che d’ aversa non è ancora stato esonerato, si deduce che il sostituto sia ancora impegnato in qualche campionato e quindi non disoccupato. probabile uno straniero o uno che sta ora in B (di profilo più basso ma meno rischiosa questa seconda ipotesi)
    avendo i 2 rumeni è poi probabile che si opti per un 4-3-3 o 3-4-3

    • 4 Maggio 2021 in 18:35
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      Spero che Kucka rimanga assieme ai due rumeni. Si deve ripartire da questi 3.

  • 4 Maggio 2021 in 14:35
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    Retrocessione più che meritata, anche se totalmente evitabile.
    Ieri sera è stata una partita persa, come al solito quest’anno, non per inferiorità rispetto all’avversario, ma per la scarsa voglia di giocare di troppi giocatori.
    Se ne sono salvati pochi, non più di 4 o 5.

    • 4 Maggio 2021 in 16:29
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      Non si deve fare l’errore di pensare di essere retrocessi solo per una serie di eventi o solo perché certi giocatori non hanno reso. Siamo retrocessi perché la squadra è palesemente da serie B, altro che balle, anzi…ci sono giocatori che faticherebbero in C. Sepe, Iacoponi, Alves, Laurini, Gagliolo, Bani, Cyprien, Busi….devo continuare? Se ne trovi uno da serie A fammi un fischio.
      Sono scarsi, per questo siamo retrocessi

  • 4 Maggio 2021 in 15:12
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    Vedere la foto di Sepe dopo pranzo mi da il voltastomaco, ma direi che se dovessi scegliere l’immagine emblematica di questo anno orrendo sceglierei proprio la foto del portiere più gramo, presuntuoso e antipatico che sia mai transitato da Parma. Una sciagura averlo tra i pali.
    Iniziamo a programmare il futuro prossimo, da oggi, non da quest’estate e sicuramente se Krause darà carta bianca ai nuovi arrivati Kalma e Ribalta avremo la possibilità di risollevarci nel giro di un paio d’anni. Spero verrà creata una squadra (e per squadra intendo non solo i giocatori) di persone di valore e di valori. Ci vorrà un mix di giovani ed esperti, perché la serie B è rognosa e difficile. Mi auguro arrivi un DS capace e volenteroso e un allenatore preparato. Bisognerebbe provare a portarsi a casa Italiano o Juric, e sono sicuro che se il progetto Parma sarà convincente non ci saranno problemi a far scendere di categoria uno dei due.

  • 4 Maggio 2021 in 15:14
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    sepe, conti , bani, iacoponi, alvez, kurtic, grassi, cyprien, gervino, inglese, sprocati , brunetta, carli.
    Aggiungerei Valenti, di Da Cruz ne abbiamo già avuti uno.
    Fossi in Krause chiederei il pagamento dei danni a chi gli ha fatto comprare Cyprien (bidone di proporzioni colossali) e a chi (insieme alla società) gli ha “mollato” il riscatto di Inglese (e qui dovrebbero fischiare le orecchie al feisbuccatore che di cazzate scritte su feisbuc di futuri rosei e non ci facciamo nulla). Inglese è stato per Krause un affare come un bottegaio cinese che ha comprato una partita di carne di pipistrello e pangolino un giorno prima della pandemia.

  • 4 Maggio 2021 in 20:55
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    Kucka,e brugmann confermati,i rumeni li cedereinper farecassa,in panchinaCastori o Cosmi

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