PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / ANCORA QUALCHE “AMICHEVOLE” E POI FINALMENTE TERMINERA’ LA STAGIONE

(Luca Ampollini) –Roberto D’Aversa aveva parlato, dopo la debacle interna col Crotone, di come pretendesse dai suoi di chiudere con dignità questo campionato. Una pretesa che probabilmente sembra non essere stata recepita dopo il 5-2 interno con l’Atalanta, una gara su cui non mi soffermo troppo vista l’importanza che rivestiva per i Crociati. Sì, perché dopo che è arrivata la retrocessione la squadra non ha sostanzialmente cambiato il proprio modo di giocare: ha messo sul rettangolo verde di gioco un “filo” di applicazione, ma senza la necessaria determinazione ha subito la solita caterva di reti a conferma che l’avvenuta caduta nella cadetteria ha ulteriormente amplificato le disattenzioni e le amnesie, soprattutto dietro. L’Atalanta è indubbiamente un’ottima squadra, lo si sa, ma nei 5 gol subiti c’è tutta la voglia di una squadra, quella Crociata evidentemente, di chiudere prima possibile questo disastrato campionato. Le partite a retrocessione avvenuta, diciamo la verità, non servono a granché: c’è chi parla di prestazioni che potrebbero finalmente arrivare perché la squadra è più “libera” di testa, c’è chi auspica l’impiego più continuativo di giovani affinché possano essere testati, in realtà, queste, sono per il sottoscritto solo frasi fatte che corrispondono poco a realtà e ciò si evince, oggettivamente, dalle prestazioni offerte. La squadra, ed è comprensibile, credo non veda l’ora di mettere velocemente la parola fine alla stagione, i giovani sono difficili da testare in un contesto complicato e demotivato come questo. Quindi credo che le partite post retrocessione siano totalmente inattendibili e la ripartenza del prossimo anno non può avvenire con eventuali sfumati segnali provenienti da queste gare. In tal senso vedere come la squadra domenica non abbia mai provato a sfruttare i contropiede a disposizione, ripartendo lentamente consentendo quindi il sistematico agevole recupero dei difensori avversari è decisamente significativo. Fra poco, però, questa stagione finalmente sarà conclusa e si comincerà a programmare un’annata nella quale non si potrà più sbagliare e il prossimo imminente mercato sarà il primo banco di prova che dovrà essere affrontato facendo tesoro di ciò che è avvenuto quest’anno. Oltre all’allenatore si dovrà valutare chi confermare e chi cedere: a proposito, in tanti vorrebbero che parecchi “senatori”,  protagonisti in negativo di una stagione da dimenticare, non facciano più parte della squadra nella prossima stagione. Nessuno però è in scadenza, perciò perché vengano ceduti ci vuole qualcuno che decida di comprarli, vi pare semplice? Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

3 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / ANCORA QUALCHE “AMICHEVOLE” E POI FINALMENTE TERMINERA’ LA STAGIONE

  • 11 Maggio 2021 in 13:05
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    Per Inglese spero si valuti una rescissione o qualche strumento legale analogo. Sarebbe improponibile presentarlo di nuovo in rosa. Il giostraio e Alves bene o male una nuova fiera la trovano, Sepe beh c’è il Chelsea o il PSG.

  • 11 Maggio 2021 in 13:26
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    Cornelius pare vicino al Trabzonspor per circa 3 milioni (il Parma ne vorrebbe però 5/6). Con 4 milioni chiudi e in B ti compri un attaccante di categoria.

  • 11 Maggio 2021 in 14:50
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    Scusi Ampollini, ma è più difficile fare giocare giovani che almeno danno quel qualcosa in più come entusiasmo (domenica cmq sia 2 gol ed unassist dai giovani) oppure vedere in campo dei demotivati!!!??? Basta guardare Alves sul 5 gol oppure i mille errori di Kurtic e Kucka o Grassi…suvvia preferisco vedere sbagliare Busi 4 passaggi,ma finalmente nel suo ruolo congeniale(cioè mai) suggerire con una gran corsa l’assist per Brunetta…chi lo avrebbe fatto quella corsa al suo posto?
    La merce vecchia esposta in vetrina tanto non la compra nessuno lo stesso ahimè…quindi avanti con chi ha gambe e volontà.

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