lunedì, Febbraio 26, 2024
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UFFICIALE: CARLI E D’AVERSA SOLLEVATI DALL’INCARICO, MAURO PEDERZOLI NUOVO DIRETTORE SPORTIVO DEL PARMA

(www.parmacalcio1913.com) – Il Parma Calcio 1913 comunica che Marcello Carli e Roberto D’Aversa sono stati sollevati dal loro incarico, rispettivamente di Direttore Sportivo e di allenatore della Prima Squadra. La Società ringrazia Marcello, Roberto e il suo staff per il lavoro svolto con il nostro club e augura loro il meglio per il prosieguo della carriera.

(www.parmacalcio1913.com) – Il Parma Calcio 1913 comunica che Mauro Pederzoli è stato promosso a Direttore Sportivo del club.

Nato a Brescia l’1 novembre 1961, Mauro ha in passato ricoperto il ruolo di Chief Scout del Liverpool, di Direttore Sportivo del Brescia, Cagliari, Torino, Settore Giovanile del Milan, Novara, Miami Fc e GZ Hengfeng, oltre alla carica di General Manager del Cerro Porteño e del Quevedo. Nel 2019 è entrato a far parte dell’area scouting del Parma Calcio.

“Sono estremamente orgoglioso di ricoprire questo ruolo – ha dichiarato Mauro Pederzoli – in un club che ha una storia meravigliosa e una proprietà solida, ambiziosa e proiettata verso il futuro. Ringrazio di cuore il Presidente Krause e Javier Ribalta per avermi dato questa opportunità”.

A Mauro, da parte del Presidente Kyle Krause e di tutto il Parma Calcio, i migliori auguri per questa sua nuova esperienza.

Stadio Tardini

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12 pensieri riguardo “UFFICIALE: CARLI E D’AVERSA SOLLEVATI DALL’INCARICO, MAURO PEDERZOLI NUOVO DIRETTORE SPORTIVO DEL PARMA

  • mio giudizio dopo la conferenza stampa di oggi ARIA FRITTA …………il presidente non sa …….. non sa i motivi della retrocessione. non sa dei troppi infortuni non sa della durezza della serie b non sa dove giocheremo durante i lavori eccccccc ribalta totale incertezza non sa il nuovo allenatore ma hanno già il resonsabile metodologico !!! ma non è l allenatore che deve dare le indicazioni sul modulo di gioco poi sono ridicoli oggi un buon allenatore cambia il modulo 3 volte durante una partita e questi vogliono giocare con un modulo tutti compreso settore giovanile invece di insegnare la duttilità !! ma che cavolo .odicono ma in che mani siamo finiti ?

    • Pablo, leggendo d’istinto mi verrebbe da darti ragione, ma penso che la giornata di oggi sia stata volutamente interlocutoria dal punto di vista delle novità in ingresso in quanto essa stessa lo è stata per i comunicati in uscita. Di fatto risulta difficile che si vadano a dare annunci il giorno stesso in cui esoneri alcune figure tecniche. Pederzoli ovviamente era già in casa ed è stato giusto comunicarlo come un upgrade alla sua precedente mansione in società.
      Krause molto probabilmente non sa dare risposte proprio perchè le risposte possono essere dovute a svariati fattori per i quali erano già presenti e non scelti da lui responsabili,tecnici,medici e dirigenti volti a quegli ambiti. I suoi progetti d’ora in avanti li gestirà assieme al suo staff e da questo momento anche lui avrà il giusto peso nelle responsabilità. Gli è stato dato un bonus inesperienza ma ora il bonus è esaurito e dobbiamo vedere come si comporterà.
      Capitolo responsabile metodologico, l’idea di fondo è quella adottata in diversi grandi club di tradizione con le giovanili per permettere di dare un’impronta di gioco chiara a tutti i livelli del club stesso, dalle giovanili sino alla prima squadra. Di fatto questo è importante per assimilare al meglio il gioco richiesto ed avere meno problemi da subito. Ovviamente un bravo allenatore, in corso d’opera durante una partita sa cambiare il modulo, ma l’impronta deve essere chiara a tutti e soprattutto dovrà essere un metodo di semplificazione. Ovvio che per fare questo ci vogliono anni e non una stagione.

      Capitolo allenatore, credo si possa definire la figura richiesta, profilo internazionale e non che voglia condividere un certo tipo di calcio ed un progetto a lungo termine del club. Pertanto credo che Ranieri possa essere escluso così come Italiano o Juric per via delle richieste in A. Personalmente credo che una figura la proverei a scommettere e si tratterebbe di Stankovic. Tecnico giovane, ottima annata alla Stella Rossa con record di punti in classifica, tosto e determinato, uomo guida del suo club e della sua squadra, grande esperienza nel calcio italiano, parla ovviamente italiano ed anche inglese e pratica un gioco offensivo. Difficile portarlo qui per via del club di appartenenza ma potrebbe essere una scommessa.
      Vedremo.

  • Mi dispiace per D’Aversa. Firenze e Spezia non si dimenticheranno mai, ma con il senno di poi non avrebbe dovuto mai tornare.

    • Si, Firenze e Spezia… quest’anno. Sì, indimenticabili.

  • Praticamente in questa conferenza stampa non hanno detto niente, sperema be’ ….

    • Certo che siete tutti delle grandi lagne, quando non parlano perché non parlano… quando lo fanno perché lo fanno!!! Cosa vi aspettavate che vi dicevano già allenatore , campagna acquisti e magari quanti punti faremo la prossima stagione?

  • Non sa perchè non esiste un progetto, fra un anno quando saremo forse ancora in b ci mollerà….

  • Non tutti sono il OTELMA da poter sapere tutto ciò che accadrà. Penso ci sia da stimare e ringraziare chi con impegno personale e finanziario cerca di costruire un progetto; poi sarà il futuro a dire come andrà.
    Se uno pensa di fare meglio basta metterci tempo e soldi e di squadre che aspettano un nuovo proprietario

    • zalverman aria fritta anche la tua solite cavolaie ma se abbiamo detto che il parma rappresenta la città nel mondo allora dovremmo stare zitti solo perché ci mette i soldi krause a parte che il 10 per cento e dei piccoli azionisti per cui anche mia … ? la squadra di calcio poi da che mondo è mondo e dei tifosi i presidenti vanno e vengono per cui abbiamo diritto di dire la nostra

      • Direi solo di essere un pò più propositivi almeno quando la nuova stagione ancora addaveni. Ma ubi maior minor cessat per cui lamentiamoci fin che ci sarà qualcuno a fare da presidente. Il tifoso poi da che mondo è mondo sostiene la squadra per cui ha simpatia indipendentemente dai risultati e quando la passione viene meno o cambia squadra o cambia sport

  • Lorenzo Tortelli

    Forse l’americano pensa che gestire una società di calcio
    sia come gestite un fast food o un gas station……..aiutiamolo a capire….
    disponibilità a fare da autista fino a Zingonia da Percassi…..

  • Vacci tu che sai cosa sono pizza e mandolino

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