SUPERMAN RETURNS, BUFFON TORNA A VESTIRE LA MAGLIA CROCIATA: IL RACCONTO IN DIRETTA DEL RITORNO E IL VIDEO DELLA CONFERENZA

(Ilaria Mazzoni) – Qualche giorno fa il mitico portierone aveva postato suoi propri profili social le parole di Venditti “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, queste le parole che Gigi ha utilizzato per descrivere questo romantico ritorno ai colori gialloblù.

La storia di Parma e Buffon inizia nel lontano 1995, tanti ricordi, tante emozioni in crociato, maglia con cui il portiere divenuto, nel corso della sua brillante e lunga carriera una tigre dei pali, fece il suo ingresso nel mondo dei professionisti. Poi l’addio, nel 2001, con la scelta di vestire una delle casacche più detestate in casa ducale: quella della Juve, nonostante questa scelta (legittima) di voler vestire i colori bianconeri l’amore con Parma e per Parma non si è mai affievolito. Lo dimostra questo ritorno, dopo vent’anni, oggi Gigi torna a casa, nonostante la tristezza per quest’anno conclusosi con un’amara retrocessione per la squadra ducale oggi siamo tutti emozionati, siamo tutti felici, siamo tutti impazienti di riabbracciare (ma a distanza di sicurezza) il nostro portierone.

Si inizierà alle 19.30, tra pochi istanti, con una conferenza che vi racconteremo in diretta per poi proseguire sul manto del Tardini che, per l’occasione ha aperto le proprie porte per mille tifosi. Tutti pronti per Superman.

Siamo ancora in attesa dell’arrivo di Gigi, ormai, ogni volta che si apre la porta tutti gli sguardi si alzano speranzosi.

Eccoci pronti per raccontarvi le emozioni di questa serata, con il suo solito sorriso Gigi rientra, finalmente, nella nostra sala stampa.

Ad iniziare la conferenza è il Presidente Crociato, che inizia subito asserendo che questa è una magnifica giornata per il Parma e che, quando ha avuto l’onore di poter guidare questa formazione, ha subito pensato di riportare il portierone in crociato. Uno dei calciatori, continua Krause, che è riuscito a conquistare una coppa europea. L’incontro con Gigi avvenne quando il Parma andò a Torino a giocare contro la Juve. In quell’occasione colse l’occasione per chiedergli “cosa fai la prossima stagione”. La risposta fu quel sorriso, ampio e sincero che tutti abbiamo imparato a conoscere, non rispose, continua il Presidente, ma, intanto gli mise la pulce nell’orecchio. Quindi non resta che augurargli un “bentornato Gigi”.

Termina, quindi, l’intervento del Presidente, la parola va a Gigi.

La decisione di arrivare a Parma? Gigi la definisce come un impulso a cui non ha potuto resistere, uno starnuto che non è possibile trattenere, un richiamo fatale come quello delle sirene per Odisseo. Una scelta che, afferma, di cuore perché questa sfida lo coinvolge emotivamente, una piazza ideale, perché una piazza del cuore, per poter lanciare la sua ultima sfida. Una sfida che è certo di poter affrontare nel migliore dei modi, perché solo quando coinvolto nei sentimenti Gigi sa di poter essere ancora un portiere top player.

Cosa è cambiato dal Gigi che esordì più di vent’anni fa a Parma? “Ho ancora bisogno di quel ragazzo un pò guascone, mi serve per affrontare il mio lavoro”, certo, qualcosa, afferma, chiaramente è cambiato ma ancora lui. Gli sembra ieri, continua, di aver lasciato questi spalti, questa città, un onore che spetta a pochi poter tornare con il pensiero di essere ancora un portiere che può raggiungere obiettivi importanti. Pochi possono concludere in una piazza come Parma che si pone grandi traguardi.

Un messaggio poi a tifosi che riabbraccia dopo tutto questo tempo: la scelta di tornare è sicuramente dettata dal desiderio di condividere quelli che saranno i futuri risultati della squadra, che si augurano possano essere grandi. La stima che Parma ha sempre dimostrato e l’affetto ricambiato da Gigi sono un’attestato di stima e amore reciproco. D’altronde i messaggi che gli erano giunti dal pubblico crociato, una volta trapelata la notizia di un suo possibile riavvicinamento, hanno rappresentato una spinta decisiva nella scelta di vestire nuovamente la maglia crociata. Nel 2021 Gigi non sceglie di giocare in serie B, ma afferma: “io nel 2021 ho scelto Parma”.

Poi un curioso episodio, circa 12 giorni fa il portierone seguì la presentazione del nuovo Mister crociato, Maresca, che affermava che sarebbero rimasti solamente quelli che avrebbero voluto farlo, a questo punto ha sentito una punta di orgoglio: i calciatori che non desiderano vestire questa maglia non conoscono la storia gloriosa di questo club.

Ma sono troppe le motivazioni che hanno condotto Gigi verso il Tardini: racconta un altro episodio, come uomo, afferma, oltre che come calciatore, deve fare capire cosa significa scegliere Parma per i figli e per la moglie, per dimostrare cosa significa questa città per lui, cosa rappresentano questi colori e quanto siano stati importanti in questo momento.

Quello che non mancherà durante questa stagione? L’umiltà e la determinazione, essendo ben consapevole delle sfide e degli ostacoli che, inevitabilmente, ci saranno. Si costruirà la sua strada su sua immagine e somiglianza. Sarà questa la ricetta per riportare il Parma in serie A? Gigi non si esprime ma è certo che per affrontare il futuro bisogna ricordare gli aspetti positivi del passato, cogliendone gli aspetti migliori. Non bisogna mai dimenticare quelli che si è stati, rimanere umile, come sempre ha dimostrato sempre Gigi.

Si conclude questa prima parte della serata, appuntamento a tra mezz’ora, giusto il tempo per l’Ennio di rendersi perfetto per accogliere il proprio portierone. Una notizia bellissima quella di poter rivedere, anche se in numero esiguo, i tifosi tra gli spalti.

Tutto è pronto per poter accogliere in campo, su questo campo che ha visto nascere quello che era destinato a divenire la stella più luminosa che ha brillato, non solo sui campi nazionali, in tutti questi anni. Questa serata speciale si riapre con l’ingresso in campo del Presidente Krause che interviene affermando che questa è una serata fantastica, anche perché finalmente può rivedere i tifosi animare questa che sarà una serata memorabile.

Gigi entra sulle note di Jovanotti “bella”, Gigi spiega questa scelta: in una giornata piovosa di ritorno da Milano, passando per Parma direzione Forte dei Marmi, partì alla radio proprio questa canzone e fu in quel momento che, sospinto dalle emozioni, ebbe la conferma che, in cuor suo la scelta era stata fatta: sarebbe tornato in questa città. Si ricorda ancora quando entrò la prima volta al Tardini: fece una passeggiata lungo tutto il perimetro dello stadio, assaporando tutte le vibrazioni positive, tutta l’adrenalina di poter sognare, un giorno, di poter giocare in questo stadio. Quattro anni dopo detto fatto: c’era proprio lui in primo piano su questo palcoscenico.

Un consiglio per i nuovi ragazzi, presenti anche stasera sul campo del Tardini? Essere sempre umili, lavorare sempre per cercare di perfezionarsi sempre, e se lo dice uno che ha vinto tutto (o quasi) c’è da prenderlo sul serio..

Poi il portierone abbandona momentaneamente il campo, la sorpresa è dietro l’angolo: sulle note dell’Aida che tante volte ha accompagnato il suo ingresso tra i pali entra la leggenda, con l’immancabile numero 1 sulle spalle Gigi rientra al suo Ennio vestito con la nuova maglia, quella che il portierone indosserà durante questa stagione, quella che, siamo certi, farà emozionare tanti bambini e anche qualche bambino che è cresciuto con i ricordi di quel numero uno tra i pali.

“Parma dentro di me è sempre stata presente, ma non pensavo che la vita potesse propormi questa scelta, ma la mia determinazione nel voler giocare mi ha concesso questa opportunità”, esordisce in questo modo il portierone dopo essersi accomodato sul divanetto posto a centrocampo.  Questa città è stata la sua isola felice, un posto in cui ha potuto dare sfogo anche a quelli che ora, alla bellezza di quarantatré anni, giudica come “eccessi caratteriali”, poi Parma, non ci sono dubbi, continua, era l’isola felice di tutti i giocatori che hanno avuto l’opportunità di giocarvi nei mitici anni Novanta.

Poi una dichiarazione d’amore: “a me il Parma ha aiutato a diventare grande, ora sono io a dover dare una mano al Parma per ritornare grande”. Una città che anche ora lo sta aiutando, dandogli le energie che necessitano per ripartire con grande entusiasmo, quello che serve in questo momento per cancellare, nella memoria dei tifosi, i ricordi amari di una stagione che ha portato sconforto tra i tifosi. Un Parma che dovrà, comunque, lottare per poter risalire questa china; il portierone avverte che la serie B non è semplice, “fidatevi l’ho già fatta”, ma questo non potrà fermare il nostro numero uno.

Poi un messaggio per i propri “vecchi-nuovi” tifosi: “io sono convinto della mia scelta, insieme arriveremo all’obiettivo ma ho bisogno del vostro sostegno perché un giocatore, specie come me che è già stato a Parma tanti anni, ha necessità di sentire che tutti stanno remando. Di annate brutte ne abbiamo fatte, quest’anno spingiamo per scrivere un finale diverso”. Ilaria Mazzoni

DAL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI GIANLUIGI BUFFON

4 pensieri riguardo “SUPERMAN RETURNS, BUFFON TORNA A VESTIRE LA MAGLIA CROCIATA: IL RACCONTO IN DIRETTA DEL RITORNO E IL VIDEO DELLA CONFERENZA

  • 22 Giugno 2021 in 21:33
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    “Mi ha sconcertato gente (che è meno di. Il la aggiungo io cosa che pensava anche lui) con la spocchia di restare o venire a Parma”. Pensiero di Buffon per Masaniello Totó e Peppino, Ciro Sepe.

  • 22 Giugno 2021 in 23:03
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    Ho letto le sue parole: determinato e cazzuto, ma anche umile. Ora fai parlare il campo Gigi 😉

  • 22 Giugno 2021 in 23:46
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    Splendida presentazione …molto ispiranti le parole di Gigi ….. In attesa di una stagione ” Magico ” davvero speciale …..
    Grazie Gigi,
    Grazie Presidente Krause
    Forza La Nuova Parma

  • 23 Giugno 2021 in 09:04
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    Buffon ha toccato le corde giuste ieri sera. Molto spigliato come sempre e devo dire bello carico per iniziare. Non me lo aspettavo. Ma bene così. Certamente alcune sue parole dovrebbero far fischiare e parecchio le orecchie di qualcuno. Il Parma si merita, non si accetta dubbiosamente. Purtroppo questo è oramai un mondo di procure e di personaggi poco limpidi intorno alle squadre. L’epoca d’oro del calcio italico è tramontata, ma un ultimo bagliore di quella luce la potremo vedere allo stadio. Io mi auguro sinceramente che la tifoseria tutta si unisca e si compatti come sempre è stato. Gigi ci potrà dare una grossa mano, lui vive di stimoli e per restare “vivo” professionalmente parlando ha accettato un rischioso percorso verso la squadra che lo ha lanciato. Diamogli la giusta carica, a lui ed ovviamente a tutti i ragazzi che accetteranno di rimanere / vorranno venire qui. Questo serve.
    Ieri sera bene anche Krause, visibilmente emozionato. Si vede che ci tiene. Speriamo questi sforzi siano utili per creare una base coesa e finalmente vincente.
    FORZA PARMA.

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