CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / BERNARDO

(Gianni Barone) – Se qualcuno aveva dei dubbi sull’attivismo del Parma, credo sia stato servito a dovere. Ancor prima che il mercato inizi, già la società di KK ha piazzato quattro colpi di un certo rilievo, oltre al già tanto acclamato arrivo di Buffon, si sono aggiunti quello di un centrocampista croato, su cui qualche ex crociato come Budan, garantisce, benché di nome faccia Stanko; e quello di un semisconosciuto attaccante-granatiere polacco tutto da scoprire. Tralasciando l’annunzio di iersera di Iacoponi Bis (al secolo Daniele, alcuna parentela con il veterano Simone), ultimo in ordine di tempo, ma non certo d’importanza, è l’arrivo di Vazquez, talentuoso mancino trequarti, italo-argentino, grazie ai buoni uffici e al pressing diretto dell’allenatore Maresca, che sullo stile dei manager di Premier League, non si limita agli affari di campo, ma ama sconfinare, con successo, sembrerebbe, nell’area di mercato che in Italia non è propriamente terreno per i tecnici di casa nostra. Questa e molte altre sono le anomalie del nuovo corso a stelle e strisce in salsa parmigiana innaffiata da sofisticati aromi di Barolo. Il nuovo Parma di KK, non ama la routine de noantri, e nemmeno le banalità congenite del nostro sistema calcistico-mediatico; ama, forse, anche un po’ stupire e sorprendere con tattiche, sistemi e moduli, non di gioco, per quelli ci sarà tempo e modo per crearli, svilupparli, attuarli, ma di comunicazione, vedi il video e la kermesse di presentazione per Gigione, e financo di gestione, come testimoniato dalla conduzione in prima persona da parte di Maresca, dell’acquisto del suo ex compagno di squadra di un fortunato Palermo, di qualche anno fa, detto o denominato “El mudo”. Cioè il muto che prima di lui aveva avuto nell’immaginario collettivo dei bambini che ora hanno tra i 50 e i 70 anni, un mito quale “il servo muto di Zorro”, Bernardo, quello che secondo l’humor “laqualunque” di Antonio Albanese avrebbe potuto scrivere i testi (si fa per dire) più che altro le pause eccessive ed eloquenti degli spettacoli del “re degli ignoranti” alias Adriano Celentano. Paragone ardito, un po’ forzato, si direbbe, però se uno viene soprannominato così a qualcosa bisogna pur attaccarsi, a qualcosa bisogna appoggiarsi per trovare, all’alba dell’inizio del mercato, in piena calura estiva trascorsa al mare o in città per rendere onore e un po’ di estatica leggerezza, anzi leggerissima, a questo tipo di operazioni legata al calcio. Trovare analogie, di questo tenore (krrr psss), potrebbe apparire ozioso, fors’anche stucchevole, ma permetteteci un po’ allegria, un po’ di svago: ogni tanto dissacrare e stemperare laddove troppa seriosità, impera, può servire e può rendere un buon sevizio a tutti noi, che sotto l’ombrellone, attendiamo sdraiati sul nostro lettino o direttamente sulla sabbia, notizie dal calciomercato di casa nostra o casa altrui. Le trattative fervono – come il lavoro in certune redazioni sportive di una volta, alla domenica sera, pur non evitando di gettare sardoni – i nomi rimbalzano qua e là tra un sito e un blog specializzato e l’altro, in Tv impazzano i “santoni”, di casa nostra e di Tv nazionali, regionali e locali, che tutto sanno, tutto spiegano, e tutto vorrebbero farci credere. Qualcuno. ogni tanto. si rende protagonista, di spazi di umorismo involontario, e dopo aver illuso sportivi e tifosi con notizie più o meno vere, più o meno fondate, più o meno inventate, ci scherza anche su, salvo poi rientrare nella parte del saccente o sapientone di turno. E’ sempre così: cambiano i tempi, o meglio passano e poi ritornano, ma il rituale non muta di molto, si ripete: raffiche di notizie a gogò, il tale va di qua, il tal altro è richiesto da più parti e via discorrendo, sempre la solita manfrina, così da tempo immemore, anche se sono cambiate le piattaforme e si sono evoluta le tecnologie. La grande abbuffata del mercato, che inizia da oggi, addì 1° Luglio, e dura fino alla fine di Agosto, sta per essere servita nel gran calderone del calcio mediatico che appassiona più o meno tutti. Quindi l’arrivo di Bernardo, pardon “El mudo”, viene salutato dal popolo Crociato come innesto di notevole profilo all’interno di un organico ancora in fase di completo allestimento, però garantisce un apporto di tecnica e di personalità sicuramente di rilievo. Qualcuno asserisce che non sia un fulmine di guerra, in fatto di velocità, ma chi se ne impipa. ribatte qualcun altro. Finora il tecnico nel Parma, per i profili meno giovani, sembra voler privilegiare, giocatori che conosce per essere stati suoi compagni di squadra: questo, forse, vuol dire che egli voglia avere con sé elementi conosciuti, soprattutto, sotto l’aspetto umano o almeno così parrebbe. Poi se uno è loquace come Buffon, e l’altro lo è come “Bernardo”, poco importa. L’apporto di personalità ed esperienza non dipende certo dalla quantità o meno di parole espresse, dentro o fuori dal campo. O no? Lo so: siamo solo all’inizio e non siamo ancora in grado di stabilire se lo stesso, cioè l’inizio, nuovo o vecchio, sia buono o meno. Tra i sensazionalismi dei professionisti del mercato teleradiotrasmesso cerchiamo di filtrare il meglio, il giusto, il piacevole, il gustoso, anche quello che fa ridere senza essere ridicolo. E cerchiamo di astenerci da trionfalismi eccessivi e depressioni fuori misura e luogo: cerchiamo ogni tanto di fare qualche pausa, tra i fiumi di parole che impazzano, cerchiamo di essere, ogni tanto per qualche attimo, anche noi muti, come il servo del mito Zorro, o come il re degli ignoranti, ora non più tanto molleggiato. Ogni tanto il silenzio oltre che essere d’oro potrebbe servirci ad essere migliori. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

5 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / BERNARDO

  • 1 Luglio 2021 in 08:51
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    E nel frattempo…Sepe andrà via da Parma perche è in serie B……
    Sepe andrà via da Parma perchè a parma non lo vogliamo…allo stato attuale è riserva in una squadra di serie B. Ci tenevo solo a ricordarlo al signor agente.
    Caro dott. Mario Giuffredi, piuttosto che vedere Sepe in crociata in porta, ci metto due birilli che almeno non si scansano se gli tirano contro.

    Detto ciò, ben arrivato a Vasquez! colpo fuori categoria anche se un po’ sarà un po’ più lento….credo che Brunetta e lui ruoteranno molto…e se Franco bassa a Juan il suo know how…credo che brunetta possa crescere davvero molto.

    di Buffon non dico nulla…c’è poco da dire…ricordo che in tenera età…quando venne ceduto…scrissi un’ancestrale e-mail direttamente alla società spiegando che una pila di mazzette non riesce a parare…beh non avevo ancora visto Sepe..

    Nel frattempo abbiamo acquisito le prestazioni di un certo Daniele Iacoponi…se ne parla bene in C…qualcuno sa qualcosa di più?

  • 1 Luglio 2021 in 16:01
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    Daniele Iacoponi l’avrei lasciato dov’era. Siamo pieni fin sopra i capelli (per chi li ha) di mezzi giocatori, pseudo promesse e amenità varie. Era probabilmente un favore da fare all’agente ma non perdiamo nemmeno tempo a commentarlo è un acquisto assolutamente insignificante. Come due casse d’acqua.

  • 1 Luglio 2021 in 16:03
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    Comunque caro Luca i due birilli oltre a essere più efficaci del Sig. Sepe come giustamente dici tu, almeno non andrebbero sotto la curva ospiti dopo un 4 a zero e soprattutto non si porterebbero dietro tale Giuffredi da Radio Marte, radio Vesuvio e Radio Circumvesuviana Piazza Dante.

  • 1 Luglio 2021 in 22:32
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    La campagna procede bene. Ora ci servono 2/3 difensori, altri 2 centrocampisti e una punta decente per la B.

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