CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / PARTITI

(Gianni Barone) – Mentre negli spot per gli abbonamenti per il prossimo campionato echeggia la voce del testimonial d’eccezione Bruno Pizzul, tornato improvvisamente di moda (che non torni in pista anche il vecchio cronista Brunone?), il quale pronuncia la fatidica frase “Partiti”, con cui iniziava tutte le telecronache della Nazionale e non solo, pur non avendo mai commentato, suo malgrado, nessun successo degli Azzurri, ecco che la stagione del “nuovissimo” Parma Calcio targato Krause e Maresca, è a propria volta “Partito”, con la prima amichevole nel ritiro, altoatesino, di Castelrotto. Le cronache ci riferiscono di un Parma, ancora in fase embrionale, con molte assenze e con molte incognite derivate dal mercato da completare e con tanti giocatori ancora da inserire nel mosaico, avveniristico, del Mister. Si è partiti, tanto per rimanere in tema, con il 4-2-3-1, sistema e non modulo, a beneficio di chi imperterrito, nonostante le mie e le sollecitazioni del “Gede”, persevera, nell’errore, ormai marchiano e macroscopico (non facciamo nomi, ma gli interessati sanno bene a chi ci riferiamo). Sistema che negli ultimi anni con D’Aversa e Liverani non si era mai visto, tanto caro in Italia, a Pioli e Mihajlovic, e all’estero allo “Special One” (daje) tra gli altri, tanto per fare qualche nome eccellente che lo adotta. Per il resto niente di che, visto che il calcio di Luglio, fra prestazioni e risultati, è decisamente, più bugiardo di quello di Agosto, quindi difficile esprimere, in merito, ogni tipo di giudizio. Di sicuro Maresca, in attesa di vedere all’opera, tutti i nuovi arrivati, giovani o meno giovani che siano, ha cercato d’impostare in un certo modo, suo personale, la squadra, dando l’impressione, di non voler rinunciare a “senatori” del calibro di Simone Iacoponi, e soprattutto Riccardo Gagliolo (tolto molto opportunamente dal mercato o almeno così pare) da affiancare ai vari “baby”, del reparto difensivo – Dierckx, Balogh, Valenti –  confermati dalla passata stagione. Manca, forse, ancora il laterale sinistro titolare che, data per certa la partenza di Pezzella, dovrà essere reperito sul mercato, salvo che non si decida di affidarsi in toto al sempre affidabile, uomo per tutte le stagioni, Gagliolo. Per il centrocampo con Juric, Bernabé, nuovi da integrare con Brugman, Sohm, e Kucka, sempre in bilico, si è scelto di affidarsi ad una sostenuta colonia di stranieri (sempre più vittoria azzurra all’Europeo non docet). Peccato speravano, sulle ali dell’entusiasmo, a qualche rinforzo autoctono, ma tant’è: qualcuno ammonirà “ma siamo o non siamo una società internazionale, a proprietà straniera effettiva e dichiarata”, quindi lasciamo ad altri, tipo il Pisa, acquisti come Piccinini (il Piccio) del Lentigione, centrocampista molto interessante, ma ancora da verificare a livello di B, o come l’attaccante, calestanese di nascita e collecchiese d’adozione (ex giovanili Parma e Sassuolo), Nicolò Bruschi, 30 goal in D, con il Fiorenzuola neo promosso in C. Per l’attacco il Parma, a fronte delle conferme di Mihaila, Man e Brunetta, sembra non aver ancora sciolto le sue riserve: Inglese? Con il giovane polacco in alternativa? Staremo a vedere: il mercato è ancora lungo e la suggestione Tutino, attualmente in ritiro con la casa madre Napoli, con la concorrenza di altri club da superare, potrebbe essere sostituita da qualche altra trattativa, ora ignota e segreta anche ai grandi “soloni” del calciomercato, novelli Bertoncelli, di gucciniana memoria, sempre pronti a sparare “cazzate”, per la gioia e per la noia di tutti. E intanto, in attesa dei prossimi e più probanti impegni, godiamoci l’estate, questa estate, senza odiare niente e nessuno da parte di chi ha creduto e crede nel bel calcio italiano, all’occorrenza anche all’italiana, meno bello, ma vincente in mezzo ad una esterofilia calcistica, al momento perdente, sebbene sia sempre in voga nell’agenda degli uomini di mercato in sevizio permanente effettivo. Quelli che sempre meglio un giocatore straniero più o meno sconosciuto, piuttosto che un giovane di casa nostra formatosi nei campionati minori. Misteri della fede, calcistica, mi si dirà. O no? Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

14 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / PARTITI

  • 18 Luglio 2021 in 11:29
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    Quando si commentava che Lucarelli era stato collocato alle varie ed eventuali nell’ufficio in fondo a destra tra le scale e il lavatorio non ci si allontanava molto dalla realtà. È in ferie mentre la squadra è in ritiro, non si è visto a Castelrotto e anche volendo pensare che si occupi dei prestiti non dovrebbe osservare la rosa al lavoro appunto per capire gli chi come e dove “prestare” e valutare gli eventuali esuberi?

  • 18 Luglio 2021 in 13:22
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    Vazquez è dato in arrivo i primi di agosto per un problema del cugino ( evidentemente molto importante se salta il ritiro) , bernabe’ invece è arrivato all’Hotel de la ville ma non in ritiro. Motivo? Forse il problema alla schiena simil zirkzee di cui si vocifera in giro? Infine Traoré. Più avanti le risposte

    • 19 Luglio 2021 in 14:36
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      Figa……che mistero…..proviamo a chiedere a Kazzenger? Non è che chi viene dall’estero e non ha la green card, deve fare il tampone e giorni di quarantena? E magari sono stati convocati per il secondo turno di Ponte di Legno, perché al primo c’era troppa confusione e giovani da valutare e loro erano già noti?

      • 19 Luglio 2021 in 15:37
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        quindi tutti i giocatori stranieri presenti in ritiro , secondo il Suo onorevole ragionamento, sono provvisti di green card o hanno fatto la quarantena, prima di iniziare il ritiro.
        Dopo di che non sapevo che la sardegna e Milano non fossero in Italia … E’ rientrato in Italia dalle vacanze in Costa Rica, una tappa intermedia in Sardegna, poi Milano, dove ha incontrato il suo agente Daniele Piraino per valutare le proposte che sono arrivate…

  • 18 Luglio 2021 in 14:21
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    P. S. Lucarelli è stato tenuto solo perché comincia nuovo percorso ed è prudente non inimicarsi la piazza ,sai mai vadano male le cose. Ma se la squadra vincesse e salisse in A, credo che il suo destino sia già ampiamente tracciato. Gli pagano il tfr e lui si cerca un nuovo lavoro.

  • 18 Luglio 2021 in 16:56
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    Ottimo Aldo! Concordo in pieno. Essere in Sardegna con la squadra in ritiro e il mercato nel vivo la dice lunga.Su Vazquez un mese in più di permesso mi sa una follia. Però sarebbe auspicabile un po’ di chiarezza. Bernabé io non lo considero nemmeno non serve a nulla e farà la fine dei vari Zirkzee, Cyprien etc.

  • 18 Luglio 2021 in 17:25
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    Intanto un applauso a Sepe. Se lo stanno contendendo tutti i top club della defunta “super lig”. Ha talmente tante offerte che il suo manager Giuffredi non sa quale scegliere. Il Parma gli stava stretto, ma quando hai offerte da Psg, Real, Tottenham, Chelsea etc. come fa un campione come lui a stare in una provinciale?

  • 18 Luglio 2021 in 18:38
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    Ovviamente la Rudarola sempre più Rudarola presa a decidere con quale immagine (virus di vari colori, tute biohazard, reparti Cóvid) accompagnare la quotidiana articolessa/bollettino di guerra su incrementi di contagi, saldi LIFO e FIFO di entrate e uscite dal padiglione Barbieri, maglia nera di Parma in regione per contagi e altre tragiche informazioni sulla “pandemia” non si è mai nemmeno preoccupata di chiedersi perché Vazquez non sia ancora stato nemmeno presentato.

    • 18 Luglio 2021 in 20:14
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      Ha firmato il contratto ed è subito andato via. I ben informati ritengono non ci siano problemi legati a giocare nel Parma ma se è vera la storiella del cugino, iniziamo molto male. Boh staremo a vedere e a sentire qualche versione ufficiale.

    • 18 Luglio 2021 in 21:47
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      In verità, mancano proprio i termini al momento. Pieni di centrali e pochi laterali.

    • 19 Luglio 2021 in 09:05
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      Devo ammettere che la tua descrizione del quotidiano locale mi ha fatto molto ridere, e devo dire anche riflettere perchè fanno davvero così. Certo che qualche reporter d’assalto invece che presenziare ad assaggi e a contest sul cibo potrebbe davvero cercare di capire quali siano le cause per Vazquez.
      Per il nostro ex portierone invece pare che l’unica meta sia quella di un ritorno nel golfo a lui caro. Come riserva ovviamente.

      • 19 Luglio 2021 in 10:57
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        No come nuotatore di fondo. Campionati italiani master. Come scrivevano su Topolino decenni fa : il nuotatore olandese van afond.
        È talmente sf…Sepe che se fanno un campionato mondiale della sfiga, arriva secondo.

  • 19 Luglio 2021 in 12:31
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    Mio cugino una volta ha visto una senza reggipetto! Forse il suo si è svegliato tutto bagnato che gli mancava un rene e per questo non va in ritiro. Ovviamente nell’intervista al Presidente nessuno che chiede nulla sai mai che ti ricordi di essere un giornalista.
    Anche su Inglese sarebbe d’uopo una volta per tutte un pò di chiarezza dopo 36 mesi che ci sorbiamo le via crucis del soggetto in questione. Chiarezza vera, non la fola che “Inglese che sta bene in B fa la differenza”, visto che bene non starà mai e infatti non è nemmeno a Castelrotto ma davanti a cà soa a tirare due calci a un pallone. Intanto si accettano scommesse sull’immagine di oggi a corredo del bollettino di guerra. Io propendo per un virus in technicolor (blu o rosso) dopo due giorni di tute e reparti.

  • 19 Luglio 2021 in 16:25
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    “Io propendo per un virus in technicolor (blu o rosso) dopo due giorni di tute e reparti”. Direi che ho indovinato in pieno…addirittura psichedelico.

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