sabato, Aprile 20, 2024
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IL COLUMNIST di Luca Russo / “PRIMA O POI BISOGNA INCONTRARLE TUTTE” NON E’ UNA BANALITA’, MA LA CALENDARIZZAZIONE FA LA DIFFERENZA


(Luca Russo) – Quando viene sorteggiato il calendario, una delle espressioni più ricorrenti è che “prima o poi bisogna incontrarle tutte”. Sembra una banalità, uno dei tanti luoghi comuni del calcio. Non lo è perché in fondo subito o dopo bisogna affrontarle tutte, però la calendarizzazione può fare la differenza. Ne sa qualcosa il Parma che si è spinto molto più in là delle frasi fatte e al tormentone secondo cui prima o poi vanno incontrate tutte, ne ha aggiunto un altro: tutte o quasi tutte le big le sfiderà all’alba del campionato. Si parte dalla trasferta di Frosinone, poi in casa col Benevento, alla terza si andrà a Pordenone e alla quarta al Tardini è di scena la Cremonese. In occasione della quinta e della sesta giornata si prende fiato con Ternana e Pisa, per quanto questo sia permesso in un campionato estenuante quale è la cadetteria. Settima e ottava giornata vedranno i Crociati alle prese con la spigolosa Spal e il temibile Monza, che quest’anno farà di tutto per non mancare la promozione in A. Definirlo un inizio di fuoco è riduttivo. O forse no, perché quando si è un cantiere aperto è meglio incrociare avversarie che ti lasciano giocare, come solitamente accade al cospetto delle grandi squadre, che rivali votate prevalentemente al calcio all’italiana, complicato da neutralizzare per chi non ha ancora un’identità ben definita. E allora ben venga un “battesimo” del genere a precedere la fase più morbida del campionato, alla quale il Parma dovrebbe giungere essendo già rodato e quindi pronto a fronteggiare le insidie tipiche delle avversarie meno aristocratiche. Dal nono al diciannovesimo turno i gialloblù avranno impegni alla loro portata e “solo” tre sfide di cartello: col Lecce alla dodicesima, con il Brescia alla quindicesima e la chiusura contro il Crotone, che ci si augura possa fare da invitato alla nostra festa promozione. Intanto ieri i Ducali hanno battuto per 4-2 il Trento nell’ultima amichevole della prima fase del precampionato grazie alle reti di D. Iacoponi, Valenti e Juric e a un autogol di Trainotti, di Barbuti e Osuji le marcature trentine. A fine gara Maresca è apparso evidentemente soddisfatto perché in un momento del genere, in cui il risultato conta poco, i suoi ragazzi sembrano aver già sviluppato la mentalità giusta per affrontare la Serie B e la capacità di tradurre in campo l’idea di gioco che il tecnico illustra in allenamento. Le uniche note stonate della giornata sono arrivate dalla fase difensiva: troppi i due gol concessi al Trento che resta comunque formazione di una categoria inferiore. Se il secondo è sembrato frutto di un malinteso, sul primo c’è qualche meccanismo da registrare, come ha riconosciuto lo stesso Maresca al termine del match. Ma da qui alla prossima sfida col Sassuolo e soprattutto all’inizio del campionato c’è tutto il tempo per mettere a punto quegli elementi che si auspica faranno del Parma, come sostengono i bookmakers, la squadra da battere e una delle principali pretendenti alla promozione in Serie A. Luca Russo

18 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / “PRIMA O POI BISOGNA INCONTRARLE TUTTE” NON E’ UNA BANALITA’, MA LA CALENDARIZZAZIONE FA LA DIFFERENZA

  • A parte che la calendarizzazione è cosa diversa dal calendario e qui si tratta di calendario, il primo mistero è stato risolto da Krause nel senso di ” Siamo d’accordo che arrivi dopo”. Ora manca il black pass per inglese, la decisione di kucka, l’arrivo di Bernabe e zagaritis, qualche nuovo acquisto, una valanga di cessioni. Direi che siamo molto indietro e il campionato comincia presto.

    • Il vostro campionato comincerà per sempre il prossimo sabato

  • Beh Russo, non siamo i strafavoriti della B, quindi di cosa c’è da aver paura?

  • La serie B è un campionato difficile

  • Ma se per tre mesi ci hanno detto che il futuro sarà roseo etc io non mi preoccupo di nulla e mi aspetto finalmente dopo due decenni di straccioni e vacche magre, di soldi contati e di pioccioni di dominare finalmente una stagione. Quella modesta e con le pezze al culo di B ovvio non la serie A o la “Cempions”. Per Inglese come giustamente sottolinea Aldo oltre al black pass servirà la quadrupla dose o sarà il primo al mondo con la variante di Vicofertile.

  • La buona notizia di giornata è che uno degli “assistiti” di Giuffredi tanto voluto chissà perché da Faggiano e inseguito per un’estate intera manco fosse Roberto Carlos si è levato dai maroni. Evviva! Speriamo di poter brindare presto alla cacciata di Sepe e Grassi.

  • comunque anche pezzella via in prestito con forse obbligo di risvatto.
    Non si ricava un borro dalle cessioni. Cornelius, Osorio, Karamoh, Da Cruz, Nocciolini, Golfo, Laraspata, Kouvadio, lAURINI, Sepe, Grassi, Ricci, Sprocati, Hernani, Siligardi, Manca piu’ di dover pagare per cederli. Che situazione antipatica e il Napoli vuole 10 milioni per uno che in serie A non puo’ giocare. Boh

    • La cosa imbarazzante è confrontare il prezzo dell’acquisto di Busi con quello con cui l’Atalanta ha portato a casa Pezzella. Senza parole.

      Se poi pensiamo che dell’allegra brigata di calciatori in esubero, quello con più mercato era proprio Pezzella, ed è andato a giocare la Champions in prestito con l’Atalanta, a questo punto mi chiedo se per liberarci degli altri non dovremmo pagare 10 MLN di euro a testa alle altre squadre oltre le spese di ingaggio a carico del Parma (ovviamente) per liberarcene.

      In fin dei conti questo è quello che succede quando i tuoi ex DS ti lasciano in eredità delle vere tragedie nella gestione della rosa.

      Grazie Faggiano e soprattutto Carli

  • Sepe, Osorio, Golfo, Laurini, Grassi, Hernani, Sprocati, Siligardi, Karamoh, Cornelius. Una formazione da incubo. Solo a leggerla così mi vengono i brividi. Se ci fosse ancora il Tide e fossero in regalo con il fustino cambierei detersivo e ne prenderei uno senza omaggi.

  • Pee chi si riteneva depositario delle verità e si limitava a liquidare come credulonerie le notizie avute, evidenzio che Vazquez è arrivato DOPO il ritiro come da accordi e bernabe’ è ancora unico assente probabilmente per problemi fisici. Non so cos’abbia.
    Sono anche io basito dai prezzi che il Parma ha pagato per calciatori che quest’anno faranno panca ( Busi) e il valore di peZzella. Incredibile. Tutino 10 mln e cornelius non lo vendi a 5. Boh

  • Possono anche acquistarlo a 5 milioni ma non può essere paragonato a un nazionale danese . Se esiste una squadra che può pagare somme, questa è l’Atalanta. Ciò nonostante ha preso pezzella in prestito gratuito, opzione d’acquisto e obbligo in caso di qualificazione alla champion’s e al 50℅ delle partite giocate. Il Parma si assume rischio d’impresa di un altro soggetto. In più il prezzo è 4,5 milioni, meno di quanto pagato all’Udinese. Non capisco proprio. Sarò limitato.

  • Ribalta ha detto che il parma può decidere di vendere o meno. Sarà vero ma finora Kurtic prestito gratuito per due anni fino a scadenza, Gervinho gratis, alastra definitivo gratis, pezzella gratis. A me sembra una svendita di taglie rimaste. Altro che possiamo decidere. Sepe andrà in prestito, spero in San faggiano per hernani e laurini

    • Siberianhusky

      Nella situazione attuale è molto difficile trovare società in grado di spendere subito. Nel calcio girano molti meno soldi che in passato e collocare giocatori in esubero, molti dei quali hanno ingaggi importanti grazie a contratti stipulati prima del covid, non è per niente facile. Perciò non meravigliamoci se diversi giocatori ritenuti inevitabilmente in partenza alla fine rimarranno.
      Kurtic e Gervinho sono stati lasciati liberi perché a Parma avevano fatto decisamente il loro tempo ed era l’unico modo per alleggerirsi dei loro sostanziosi stipendi. Pezzella è un caso differente. Se le condizioni poste per il riscatto si avvereranno, il Parma rientrerà dall’investimento fatto a suo tempo ed avrà risparmiato un anno di ingaggio. Se non sarà così, avrà comunque a disposizione un giocatore che avrà fatto esperienza in un club importante.
      Cornelius è un giocatore che potrebbe anche venire confermato, se non arrivano proposte accettabili. In Serie B uno come lui, con gente tipo Vazquez ad imbeccarlo, può segnare tanto.
      Svenderlo per strapagare Tutino non ha senso.

  • Speriamo di liberarci anche di Hernani in giornata

    • Pare ceduto a 5,5 al Genoa. Grande operazione

  • Che destino crudele. Per Sepe nessuna offerta . Il miglior portiere della serie A dopo quello del centro di Vinovo ( ma il portinaio) non trova chi gli riconosca il giusto riconoscimento . Con tutti i fossi da ripulire e i vecchi da cambiare quando, bontà loro, non controllano lo sfintere, lui non trova squadra. Roba che le suore che lo incrociano per strada, se lo passano.

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