CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CALCIO SPROPOSITIVO

(Gianni Barone) – Ci avviamo verso il secondo turno di campionato e già qualcuno ha emesso verdetti quasi definitivi attardandosi in valutazioni tecniche suffragate solo da 90 minuti più recupero giocati. Ma vi pare che la cosa possa normale o accettabile? Tuttavia in tutti i talk show, o assimilati, nessuno che abbia sottolineato, a livello dubitativo, qualche accenno al fatto che non si può solo e per sempre dedicarsi al calcio offensivo, trascurando ciò che viene rubricato alla voce: fase difensiva.
Non so voi, ma io, Gianni Barone, quando mi accosto a certe trasmissioni sportive locali, vorrei in mezzo alle notevoli banalità e agli scontati sfondamenti di porte aperte (sdong più che mai), deformazione professionale dei professionisti del settore, ogni tanto, almeno ogni tanto, non chiedo molto, sentire qualcosa di vero, di sensato, di originale, d’intuitivo. Invece niente di tutto ciò: soprattutto la verità viene meno, allorché oltre ai soliti pronostici -che lasciano il tempo che trovano perché fatti a trentasette giornate dal termine, quindi quanto di più ozioso si possa pretendere o attendere – ci si avventura in stravolgimenti della realtà che riguardano i singoli, lasciandoci, ahinoi, alquanto interdetti. Ad esempio, a proposito di Sohm (bersaglio mobile e facile) ci fanno sapere che l’allenatore del Frosinone, definito non un fenomeno (ma è un ex campione del mondo, ma cosa importa?) dopo pochi secondi capisce la vulnerabilità del Parma sulla fascia destra (quella di Sohm, per l’appunto) e decide di attaccare la squadra solo sul quel versante, salvo che, nella realtà, tutte le azioni pericolose che hanno generato i due goal dei ciociari, si siano sviluppate nel versante opposto: tiro cross di Canotto, e traversone di Tribuzzi, sempre dalla destra (sinistra difrnsensiva Crociata) per i goal di Zerbin e Charpentier. Non è questione di punti di vista o di opinioni: qui o non si ha memoria o non si è vista bene, dal punto di vista ottico o critico, la partita. Se poi la cosa non può bastare, anche l’ospite di turno, chiunque egli sia, rincara la dose e ribadisce che Sohm sulla destra fatica perché Man non torna e la cosa non é assolutamente vera: è fattuale, rivedere la gara, please. Ora mi chiedo: ma a cosa servono queste trasmissioni sportive in cui tutti dicono che «va tutto bene madama la marchesa», e in cui, in modo tifoideo, ci si accanisce – stile dagli a quel cane – solo su qualche singolo e non si riesce a cogliere quali siano i veri spunti tecnici rilevanti e i veri problemi che una squadra evidenzia? Che senso ha tutto questo? E – getto benzina sul fuoco, o meglio vino nel bicchiere mezzo pieno – esaltare giocatori che neanche si conoscono e che non si è mai visti giocare cosa ci rappresenta? È tutto uno «sproposito» questo calcio e calcio «spropositivo» che si occupa e parteggia per un calcio propositivo, considerato il vero bel calcio che porta ai risultati e ai successi, per il momento, solo sulla carta, e si dimentica del calcio vero, quello antico, sporco che forse serve ancora in mezzo a tutto questo «falso modernismo». E poi dei tifosi si raccolgono i pareri solo di quelli più morbidi, quelli che sperano che la strada intrapresa sia quella giusta. E si ignorano quelli degli iscritti «all’albo degli altri», che coltivano dubbi e perplessità, al momento, legittimi. E poi a tre giorni dalla chiusura del mercato tutti espertologi, tutti depositari di una verità assoluta, sancita da altri media ed da altri mercatologi di spirito, di passione, di mestiere e di «complicità». Questo è quanto è stato detto che viene così riassunto: il Monza ha capito la lezione e ha rinunciato alle grandi firme, il Brescia di Inzaghi e di Cellino, grandi entrambi, ha capito tutto; la Cremonese che ha battuto il Lecce sarà senz’altro la sorpresa dell’anno. Queste le sentenze del primo numero e del giorno dopo la prima giornata. Non ci resta che pungere per vedere e sentire finalmente qualcosa di vero e all’occorrenza, non dico di tatticamente evoluto, che sarebbe forse troppo, ma almeno di furbo, di sensato e di realmente vero. Però, per dirla alla Nietzsche «Non esistono i fatti ma solo le interpretazioni»: e allora come la mettiamo? Che abbiano alla fine ragione loro con le proposizioni spropositate? Speriamo di no. Non mi sembra di pretendere molto o altro. O no? Eh o no? Quindi cos’è: siamo tutti nichilisti? O solo reazionari noi conservatori e rivoluzionari e moderni loro con le loro acute interpretazioni? Chissà? Sempre ai quaquaraqua (ex ciocolaté) l’ardua sentenza… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

30 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CALCIO SPROPOSITIVO

  • 27 Agosto 2021 in 20:23
    Permalink

    E il Pisa?Il fatto è che sarebbe tutto semplice. Dici che vuoi la A?Prendi Iachini, Coda, Ricci, Tutino e Caceres. Ormai non commento nemmeno più lo sfascio, il senso di azzardo e la continua e totale inutilità delle operazioni. L’esempio lampante è Driex o come si chiama. Preso e per la disperazione si cerca di cederlo. Stessa cosa Cyprien, Busì, Georgatos e nonostante questo ancora a prendere belgi, francesi, svedesi tutti sconosciti e senza alcuna idea di cosa sia il calcio italiano. Sono veramente amareggiato e sconsolato. Non se ne può più. L’innomonabile, poi i 7 pidocchi, poi uno che gioca alla play. Ma uno normale mai?

    Rispondi
    • 27 Agosto 2021 in 21:26
      Permalink

      Ripeto per i non capenti, manca la donna cannone e un paio di trapezisti, a pagliacci siamo a posto, astenersi astemi 😘

      Rispondi
    • 27 Agosto 2021 in 22:15
      Permalink

      Domenica incontriamo il Benevento.
      Abbiamo una difesa dopo un mese mezzo di allenamenti ancora in alto mare.
      Partenze non ancora al dettaglio,idem per i partenti.
      Col Benevento sarà la nostra una difesa demotivata costituita da giocatori che non sanno se resteranno e i nuovi che non sanno come giocheranno non avendo potuto provare e assimilare il gioco di Maresca
      Una BABELE.
      È inammissibile che non si sa chi resta e chi va via
      CHE CAOS
      Domenica sarà dura se noi durissima strappare in pareggio.
      Per me finirà 2-0 per il la Benevento anche perché senza tifo
      giocheremo..in campo neutro

      Rispondi
    • 28 Agosto 2021 in 09:51
      Permalink

      Gagliolo ormai è della Salernitana sostituito dal nulla un ragazzino che giocava nella B da un campionato estero di B di cui io non ne ricordo in il nome
      Troppe scommesse
      Così si domani se giocherà Gagliolo avrà motivazioni zero virgola zero visto che ormal va alla Salernitana e con lui giocheranno altri che già si sa che non faranno più in parte del Parma
      Ecco, a me questa società lo dico chiaramente non mi piace per niente ed anche Krause mi sta deludendo.
      Alla seconda di campionato arriveranno giocatori nuovi senza esperienza che del modulo di Maresca non ne sanno niente e che incontreranno il Benevento che ha giocatori che giocano a memoria.
      Domani prevedo sconfitta certa anche perché i Boys hanno tradito il ,Parma.
      Domani
      Parma 0
      Benevento 2……2-0 se va bene
      Non mi meraviglierei della goleada.
      MARESCA
      NON
      MI
      PIACE
      PER
      NIENTE

      Rispondi
      • 28 Agosto 2021 in 12:35
        Permalink

        Un ragazzino che guardava gli altri giocare. 26 minuti in cinque partite.
        Krause è l’imbonitore perfetto. Prende dirigenti di nome, li esautora e poi fa come vuole. Ricci è chiesto da Maresca e lui vuole prendere lamine fomba. Poi racconta che vincerà il campionato. Ma io non gli credo più.
        Spero passi la linea ribalta/Maresca e arrivi ricci ma non ne sono sicuro. E il nuovo difensore centrale potrebbe essere kinkoue dell’Inter non certo il giocatore esperto chiesto da Maresca e voluto da ribalta.

        Rispondi
        • 28 Agosto 2021 in 17:07
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          Ribalta e Maresca vogliono Ricci e Romagnoli (richiesto espressamente più volte dal Mister). Ma i boss li hanno in nota sino ad un certo punto e continuano ad arrivare giovinastri esteri.,,

          Rispondi
        • 28 Agosto 2021 in 18:58
          Permalink

          È carli il vero mudo 😂 pagato per esserlo, il vangelo lo pubblicherà fra un anno, che tanto già li so….

          Rispondi
    • 28 Agosto 2021 in 11:07
      Permalink

      hai perfettamente ragione davide , ma l americano non ha ancora capito che se vuole vincere serve gente pronta come direbbe d aversa !! gente che ha fatto e vinto la serie B non allenatori inesperti e giovani calciatori il cui valore e ‘ tutto da dimostrare! che anche fossero bravi in ogni caso avrebbero necessita’ di un anno per ambientarsi al calcio italiano alla citta al gioco comlicato di maresca eccc .Ma a KRAUSE interessa fare utili lui ancora pensa che si possa fare utili nel calcio e vuole fare plusvalenze. l unico modo per farle e’ prendere emeriti sconosciuti e sperare che uno esca valido e fa bingo ! non gli importa di andare in serie A e’ un americano come tale pensa solo al vil denaro.Per lui parma calcio e’ un investimento come un altro ne’ piu ne’ meno della cantinone nel cuneese .Pensa allo stadio al gadjet ecc poco alla squadra come gli americani comperano le figurine sulla base delle statistiche .Adesso anche il genoa va in mani americane dopo bologna fiorentina, roma dopo saranno piu gli americani che gli italiani a comandare in serie A faranno un campionato alla play station

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      • 28 Agosto 2021 in 21:23
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        Povero Davide prova con la regia dai

        Rispondi
      • 28 Agosto 2021 in 21:26
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        Un altro fenomeno.
        Compralo tu il parma…
        Che ragionamenti fai?
        È ovvio che chi compra deve avere una convenienza.
        In genere una società produce utili no-….

        Rispondi
        • 28 Agosto 2021 in 22:14
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          Ed io che pensavo volesse tornare in serie a per ammore di parma, valà che il vero fenomeno paranormale le al to president baciagli le pile che sei abituato da ghirardi

          Rispondi
  • 27 Agosto 2021 in 20:48
    Permalink

    Il Venezia è esattamente la nostra copia in serie A. Un mix di bidoni che ben conosciamo e scommesse giovani straniere di “belle speranze”. Allenata da un allenatore “giochista”. Infatti farà 20 punti come noi l’anno scorso.

    Rispondi
    • 28 Agosto 2021 in 12:39
      Permalink

      Per simone t. La fonte che ha fatto i nomi di lamine fomba e Étienne kinkoue è la stessa che mi aveva detto del difensore francese. Non è detto vengano , ma i nomi circolano nei corridoi di Collecchio quando lui origlia pulendo i bagni. Io tifo ricci e un difensore esperto oltre a un uomo che sostituisca inglese se la Sampdoria smetterà di fare proposte indecenti

      Rispondi
      • 28 Agosto 2021 in 20:38
        Permalink

        Confermo, o è l’uomo delle pulizie, o riceve informazioni dall’uomo delle pulizie, sempre che non sia Lucarelli che ha l’ufficio nel sottoscala che carpisce notizie mentre fa le fotocopie ai piani alti e le divulga per rancore nei confronti di chi lo ha silurato.

        Rispondi
        • 28 Agosto 2021 in 22:10
          Permalink

          Però per essere il filippino, sul francese ci ha preso.
          Oggi dice questo : lunedì e/o martedì devono fare due acquisti di assoluto livello se no Maresca sclera.
          Io gli ho risposto dicendo, che ci spero ma che per farlo il Presidente deve essere ventimila km lontano se no mette il veto come fatto finora.
          Lui però mi ha detto di fidarmi che sarà così. Finger crossed

          Rispondi
          • 29 Agosto 2021 in 06:36
            Permalink

            Kinkoue va in Grecia,

          • 29 Agosto 2021 in 06:46
            Permalink

            La sua, mi sembra la ricerca della polemica su un qualcosa, ancora prima che accada, come nel caso di Fonba e Kinkoue

          • 29 Agosto 2021 in 08:23
            Permalink

            No non c’è nessuna polemica. Riporto in modo asettico quello che mi viene detto. Ma le perplessità che ho io le hanno la gazzetta, parmalive e tanti altri. Per me è solo una questione di coerenza tra parole e fatti, a distanza di un anno passato con due vittorie in tutto il campionato. Dopo di che io tifo e vorrei vedere il Parma vincere, magari con Coulibaly e benedyczak che segnano 50 gol

  • 27 Agosto 2021 in 22:52
    Permalink

    Inzaghi e Perinetti faranno fare ai vari Kalma, Ribalta, Pederzoli, svedesi, ugandesi, nani e ballerine l’ennesima figura del colore marrone . Mi stupisce solo che non si siano ancora stufati di fare cazzate.

    Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 00:38
    Permalink

    Vada per non perdere domenica, ma da settembre bisognerà iniziare a correre. Il Brescia mi sembra già bello pimpante.

    Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 09:52
    Permalink

    Gagliolo ormai è della Salernitana sostituito dal nulla un ragazzino che giocava nella B da un campionato estero di B di cui io non ne ricordo in il nome
    Troppe scommesse
    Così si domani se giocherà Gagliolo avrà motivazioni zero virgola zero visto che ormal va alla Salernitana e con lui giocheranno altri che già si sa che non faranno più in parte del Parma
    Ecco, a me questa società lo dico chiaramente non mi piace per niente ed anche Krause mi sta deludendo.
    Alla seconda di campionato arriveranno giocatori nuovi senza esperienza che del modulo di Maresca non ne sanno niente e che incontreranno il Benevento che ha giocatori che giocano a memoria.
    Domani prevedo sconfitta certa anche perché i Boys hanno tradito il ,Parma.
    Domani
    Parma 0
    Benevento 2……2-0 se va bene
    Non mi meraviglierei della goleada.
    MARESCA
    NON
    MI
    PIACE
    PER
    NIENTE

    Rispondi
    • 28 Agosto 2021 in 11:48
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      Vai tranki ci saranno tutti gli altri, in fondo i boys saran si e no 150,vedrai che bombonera con simone t e soci 😂

      Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 10:52
    Permalink

    Barone tutti tengono alla pagnotta o ad un ospitata in tv ……..alla fine anche lei quando ci va non e’ che affonda i colpi si mantiene nella linea editoriale se no non la chiamano piu’ , poi parlare di cose vere non fa ‘audience alla casalinga di voghera non interesserebbe . A mio avviso lei si focalizza troppo sul tipo di gioco! per lei il problema e ‘ sempre quello quando ormai tutti gli allenatori dicono che contano solo i giocatori .Vede maresca come liverani ha un gioco rischioso troppo anche per me sia chiaro concorso con lei , ma alla fine cio’ che conta sono i giocatori .In italia ha fatto bene trapattoni ma anche zeman sarri de zerbi lo stesso liverani eccc .Quindi si puo’ fare il calcio propositivo in cui e’ ammesso il contropiede non e’ vietato (alla fine il parma i goal li ha fatti in contropiede). IL vero problema del parma e’ la proprieta’ che non capisce di calcio , si attornia di ……… o peggio se trova gente valida poi li obbliga al suo dictat giocatori giovani e stranieri !!!!!!!!! Vede se a liverani davi un mancousu o un trequartista e prendevi giocatori gia’ pronti per la serie A e non busi somh valenti ecc liverani si salvava tranquillamente .Se a maresca dai i giocatori validi ti porta in serie A ma se inizi a dare via gagliolo e lo sostituisce con un belga che viene da un grave infortunio (malleo)che viene dal campionato minore che ha bisogno di adattamento alla citta’ agli schemi di maresca eccc o a destra al posto del criticato somh prendi un mailiano -francese che gioca in b francese che avra’ bisogno di tempo in condizioni normali figuriamoci per capire gli schemi di maresca ! ecco allora la condanna e il fallimento degli obiettivi sono certi !!!!!!!! Avevano preso schiattarella e tutino ero contento sembrava che avessero capito che per vincere in B serve gente italiana e di categoria magari vincenti in b invece patratack di nuovo krause cade nel vizietto del tentare la plusvalenza il suo unico obiettivo!! fare utili ( non ha ancora capit che con il calcio non li fai ) .MA INSOMMA NON LO CAPISCE CHE I GIOVANI HANNO BISOGNO DI TEMPO ANCHE FOSSERO BRAVI ( l atalanta li tiene tra le riserve per anni prima di lanciarli ) .Questo andrebbe chiesto a krause in tv se gli interessa vincere o tentare vane plusvalenze ? ……e spiegargli a lui e a ribalta che se prendono gente giovane e a maggior ragione straniera gli schemi di maresca li capiscono fra due ,anni salvo che poi siano validi, per il momento pochi sono risultati tali .Barone ha ragione il vecchio d aversa ci vuole gente pronta ( se lo ascoltavono a gennaio si salvava anche lui ) !!!! e tutto li la formula per vincere e giocare bene

    Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 12:30
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    Evidentemente qui non si riesce a mascherare l’ottimismo

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  • 28 Agosto 2021 in 14:39
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    La retrocessione in C ha il paracadute? Perché forse così si spiegano i belgi rotti, i maliani della B francese, i polacchi di 18 anni che non segnano nemmeno col Trento, etc.

    Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 22:06
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    La situazione di iacoponi sfiora il mobbing. Cobbaut non è pronto fisicamente. Dunque devi giocare con un terzino vero. A meno di non mettere Osorio e dierxkx in mezzo e valenti a sinistra. Ma perché per una volta non giocare con due terzino e due centrali ? Sono solo 150 anni che si gioca così. Proprio noi dobbiamo avere sohm e chi non so per fare catenaccio e contropiede come a Frosinone?

    Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 23:03
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    Se notate ci sono due società americane in A che hanno esattamente il nostro modus operandi. Bidoni del campionato precedente, innesti di “giovani stranieri di belle speranze da valorizzare per un progetto duraturo”, allenatori giovani che “amano il bel calcio e il gioco propositivo”. E sono Venezia e Spezia. Non aggiungo altro se non che credo abbiano preso 20 goal in due partite. Il Venezia avendo come “base” Mazzocchi, Dezi e Vacca sembra noi con Sepe, Iacoponi, Gagliolo e Inglese. Forse guardare Lotito, Perinetti, Capozucca e Preziosi cosa fanno sul mercato sarebbe d’uopo per questi soggetti a meno che non amino prenderlo nel gn…o, cosa che potrebbe anche essere, basta che ce lo dicano così ci mettiamo l’animo in pace. Perché retrocessi a marzo ed arrivare a domani senza la difesa è RIDICOLO.

    Rispondi
    • 29 Agosto 2021 in 08:11
      Permalink

      Ecco il punto, il Venezia e lo Spezia hanno una base di “bidoni” del campionato precedente di categoria, che sono di proprietà, quindi difficili da liberarsene, avrebbero bisogno di innesti di qualità, ma i giocatori buoni costano, allora comprano giovani di belle speranza, il Parma questo ragionamento lo fa in B, piuttosto che prendere giocatori di categoria che in caso di risalita diventerebbero poi superflui, acquista giovani di belle speranza che si fanno le ossa con un campionato di B, per essere pronti in A il prossimo, sempre che tutto vada bene, ma la base da cui partiamo per la B mi sembra buona.

      Rispondi
    • 29 Agosto 2021 in 12:43
      Permalink

      Sulle proprietà americane su cosa spinge a acquistare le società di calcio italiane e altre piccole amenità, farò un pezzo se il direttore lo vorrà. Leguleio

      Rispondi
  • 28 Agosto 2021 in 23:09
    Permalink

    Se arriva Kinkouè con quella cioma lì e Lamine Fombá Perinetti e Corrado stappano una boccia di quelle buone.

    Rispondi

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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