IL GALLO DI CASTIONE / L’APERICENA PRE-PARTITA DELLA “BRIGATA BARONI” SULLA TERRAZZA DEL PETITOT

(Il Gallo di Castione) – Noi sulla terrazza del Petitot per “l’apericena” prima della partita Parma-Benevento ci sentivamo un po’ poeti, quelli che si beano di divini versi e così ci sentivamo mentre ci beavamo dei diversi vini. E mentre degustavamo salame e formaggi (mi misi dalla parte del torto perché avevo capito torta) sognavamo una vittoria da festeggiare, ma comunque felici di essere lì, dopo quasi due anni, in attesa dello Stadio, convinti che il “dodicesimo uomo” avrebbe aiutato la squadra in costruzione, anelavamo una gioia sportiva diventata rara e diversamente godibile dal vivo, dagli spalti, che se anche poi è arrivata dopo sofferenza e all’ultimo secondo non per questo è stata meno esplosiva, anzi, di più.
La gioia del tifoso con sei mesi di astinenza di vittorie dovrebbe o potrebbe portarci ad esultare e basta, a festeggiare solo (e lo abbiamo fatto, dimenticando in un attimo le passate sofferenze calcistiche, perché, si sa, per garantirsi la sopravvivenza l’uomo dimentica il dolore e vive la felicità, quell’attimo fuggente che si insegue o si trova), ma il “progetto” è lungi a venire. Che cosa sta facendo Maresca nella programmazione a lungo termine? Da buon ignorante, non lo so. e per ora abbiamo visto il fortino che regge grazie al Capitano di lungo corso e ad alcuni campioni che fanno la differenza, peraltro non certo attraverso il gioco, ma attraverso ripartenze e prodezze individuali. Ma va bene così: i tre punti intanto che attendiamo gioco migliore ci danno resilienza e pazienza: dopo sei mesi senza vittorie eravamo calcisticamente tristi come le talpe, col morale sotto terra. Ritrovata la vittoria, vediamo il futuro in modo ottimistico e diamo piena fiducia alla società tutta, partendo dal Presidente e poi allo staff compreso, ovviamente, a mister Maresca, anche perché, come é attenzione dei contadini di Castione, non bisogna tirarsi la zappa sui piedi. A Castione abbiamo inoltre capito, seguendo i consigli del dietologo, che dobbiamo mangiare cibi freschi: così abbiamo messo i cotechini in frigor. Tornando al gioco del pallone e alla nostra squadra, la verità abita in una via di mezzo, fra quel bel gioco che vedremo di sicuro e quel terzino destro che forse gioca meglio in mezzo al campo. Il Benevento ha avuto l’occasione per vincerla sul calcio d’angolo oltre il novantesimo e l’ha persa nella ripartenza successiva, perché una partita è come una battaglia navale: a volte ci sei, altre volte ci sette, ma i tifosi delle Streghette l’han presa bene: dicono che la palla é rotonda, che nello sport si perde e si vince, come peraltro successe anche agli inglesi nella staffetta 4 x 100 alle Olimpiadi (anche la squadra di Villa Bernarda ha partecipato alle ultime Olimpiadi nella specialità Tiro con lardo) che han perso per un centesimo di secondo, ma loro sono inglesi e ci hanno l’aplomb. Per dire: i bergamaschi e le bergafemmine tirano improperi blasfemi per molto meno. Noi tifosi, dalla Curva Nord, abbiamo incitato la squadra e i giocatori per tutta la partita: al Mudo Vazquez, che arrancava nel primo tempo per consolarlo gli abbiamo urlato, in spagnolo, “mucho”. Significa molto per loro. Così ha sfoderato quel colpo di classe, l’assist di 50 metri per Miha, al rientro da un lungo infortunio, che in dieci minuti di campo ha quasi segnato appena entrato (Paleari ci ha messo una pezza) e poi ci ha dato il gol della vittoria, dimostrando una fame di calcio che ci fa ben sperare. Man ha fatto intravedere grandi numeri, un poco in ombra Brunetta (che ha sfiorato il gol su punizione), fenomenale per quantità e concretezza Schiattarella (che aveva trovato anche un gol poi annullato), un po’ meglio la difesa, grazie anche all’esordiente stopper belga, e così alla fine l’abbiamo portata a casa. Ci è piaciuto tornare allo stadio, ci dispiacerebbe che il maledetto virus ci chiudesse di nuovo i tornelli del Tardini. Ho sempre sognato un mondo pieno di persone positive, ma lo immaginavo un po’ diverso, ora abbiamo il vaccino e speriamo di superare il tormento. I no vax mi fanno pensare perché hanno il coraggio delle loro idee. Non andranno allo stadio, non viaggeranno, non andranno al cinema e nemmeno al pub e al ristorante, ma la solitudine può portare a forme straordinarie di libertà. Bravi. Per il resto la variante brasiliana fa più paura perché arriva da dietro dicendo sciau belû, ma questo virus ci ha portato un sacco di fobie, ho tossito in macchina e il navigatore mi ha detto di scendere.
Finisce il calciomercato (per l’occasione si rivede Lucarelli immortalato da Parma Live nella hall dello Sheraton) e finalmente potremo sapere chi abbiamo in squadra: il problema sarà non ritrovarsi con dodici giocatori fuori rosa e sotto stipendio, perché anche a vendere delle tende ci vuole stoffa. Problemi antichi mai risolti, che ci trasciniamo di anno in anno come i giocatori con lunghi contratti che il mercato non vuole. Vedremo su la nuova dirigenza riuscirà a piazzare qualcuno dei cinque sei giocatori fuori dal progetto di squadra per non averli in tribuna sino a Gennaio. Finisce l’estate e svanisce la tanto temuta prova costume, che unitamente allo jogging per sfuggire al look down portava tanti improvvisati atleti a indossare tuta e scarpette. Ora se ne vedono meno di questi brizzolati corridori alle ore preste del mattino. La mattina non puoi sempre alzarti e correre, ricordati che non sei né leone né gazzella e c’hai pure una certa età. E parlando del mattino bisognerebbe abolire la gente che ti parla appena sveglio, poi anche la gente e la mattina, come disse il faraone egiziano morto in un incidente stradale, il noto “Sutâncamion”. Ce la faremo, speriamo non addosso. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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26 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / L’APERICENA PRE-PARTITA DELLA “BRIGATA BARONI” SULLA TERRAZZA DEL PETITOT

  • 31 Agosto 2021 in 14:42
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    Sono rimasto sorpreso.
    Ero in curva nord pensavo a un tifo spento senza Boys e invece mai ho sentito un tifo così genuino.
    Senza Boy che evitavano con quelle bandiere immense che sventolavano dietro alle porte di vedere l’azione d’ attacco della squadra che attaccava, si stava veramente bene.
    Spero che non si pentano e continuino in questa loro cazzata ad minchiam
    applaudendo i giocatori SOLO fuori dallo stadio
    Spero non ci ripensino altrimenti farebbero una doppia brutta figura.
    State lontano dalla curva.
    LA CURVA MATTEO BAGNARESI NON
    È PIÙ VOSTRA.
    VI AVETE RINUNCIATO e non si può più tornare indietro.
    FICCATEVELO BENE IN MENTE una volta per tutte
    SPARITE, ANDATE A TIFARE REGGIANA

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  • 31 Agosto 2021 in 15:09
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    Mi sa che Sepe ci rimane sul groppone fino a gennaio. Bobby, non è che lo vuoi?

    Rispondi
  • 31 Agosto 2021 in 15:44
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    Sepe avrebbe il posto assicurato come primo portiere nel
    Dopolavoro ferroviario di Nola
    Purtroppo ha rifiutato.
    Spera di fare i portiere titolare nel Real Madrid ed è certo di prendere il posto di Donnarumma nell’ Italia di Mancini

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  • 31 Agosto 2021 in 17:31
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    A mercato ormai quasi finito (manca l’appendice per gli svincolati) posso dire che abbiamo la squadra per conquistare la promozione e sono convinto di avere anche un ottimo allenatore per plasmare questa rosa al meglio. Peccato che dovremo tenere qualche giocatore incedibile per colpa delle scelte scellerate delle passate gestioni.

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  • 31 Agosto 2021 in 18:25
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    Faggiano finalmente prende cicciocaputo (4 anni dopo e coi soldi del Monopoli).Sta provando anche per Rispoli e Viviano per Sepe non ci sono speranze.

    Rispondi
    • 31 Agosto 2021 in 19:06
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      Mi sa che Sepe é come la söra Camilla, che tutti la vogliono e nessuno la piglia.

      Rispondi
  • 31 Agosto 2021 in 19:17
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    Faggiano ha 36 minuti per prendere cicciocaputo con il Sassuolo che deve trovare il sostituto. È bello vedere che le vecchie abitudini non cambiano mai. Come gli industrialotti al Cibus.

    Rispondi
  • 31 Agosto 2021 in 20:49
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    Grande Gallo, è sempre un piacere leggere i tuoi ironici articoli!!! 🙂

    Rispondi
    • 31 Agosto 2021 in 21:14
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      40 giocatori in rosa con karamoh saltato. Complimenti a ribalta e pederzoli. 12 fuori rosa. I nomi di tutti più karamoh su parmalive. Adesso vediamo cosa fanno, con iacoponi sprocati laurini e karamoh. A Sepe hanno proposto la risoluzione consensuale a 2,5 mln.

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      • 31 Agosto 2021 in 22:29
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        Concordo con Claudio, commento fuori luogo. Hanno fatto ben 27 operazioni in uscita cedendo tanti giocatori con ingaggi spropositati e per di più su alcuni di essi incassando anche discrete cifre. Non è certo colpa loro se c’erano dei giocatori con contratti praticamente a tempo indeterminato e stipendi a livelli del PSG… guardate la situazione di Karamoh, è talmente complicata che non si riesce a risolverla, ingaggio fuori da ogni logica (1,2 mln netti), iscritto a bilancio per 8 mln e per di più bisogna dare all’inter il 50% della rivendita… non so se mi spiego.
        Non toccherei nemmeno le questioni Sepe e Sprocati, purtroppo due giocatori che o rescindi in anticipo perdendoci un bel po’ di milioni o ti devi portare a scadenza, praticamente nessuno li vuole, chi prova a chiederli li vuole gratis e loro rifiutano ogni destinazione che non sia il Real Madrid… fate voi.
        Per conto mio il mercato è stato molto buono, penso che l’obiettivo fosse mandare via più giocatori possibili del vecchio gruppo riducendo il monte ingaggi, continuare nella politica di investimenti sui giovani e prendere giocatori pronti che potessero permetterti di lottare per risalire immediatamente… direi che è stato tutto centrato.
        Poi per carità si può sempre fare meglio però guarderei il buono fatto che certo non mi sembra poco.

        Rispondi
  • 31 Agosto 2021 in 21:52
    Permalink

    Il suo commento mi sembra fuori luogo, manco fosse colpa di Ribalta e Pederzoli la gramaggine dei giocatori rimasti sul groppone, acquistati da Faggianone, quindi dalla precedente gestione, con contratti a vita. I giocatori si alleneranno a parte quindi fuori da Collecchio, saranno stipendiati, sperando che a gennaio qualche squadra ne abbia bisogno.

    Rispondi
    • 1 Settembre 2021 in 08:50
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      ma qualcuno ha criticato Ribalta e Pederzoli? Ho scritto complimenti
      Fate qualche comprensione del testo , leggete l’italiano e poi schiacciate i tasti

      Rispondi
  • 31 Agosto 2021 in 23:34
    Permalink

    Vi spiego perché abbiamo preso Danilo.
    Lo abbiamo preso per farlo subentrare causa l’eta’ SOLO negli ultimi 20 minuti se ci dovessimo trovare in vantaggio, per difendere con la sua esperienza il risultato in quanto i giovani che abbiamo, come e’ gia’ successo, negli ultimi minuti potrebbero andare in confusione e Danilo con l’aiuto di Superman potrebbe evitare questo.

    Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 01:13
    Permalink

    ringraziamo dio di averci liberato di faggiano !! ne ha fatte più di bertoldo dare 900.000 a sepe e 1,2 a karamou il suo ultimo capolavoro ! il suo saluto a parma ….poteva farlo solo lui poi c è sempre il siligardi ! 5 anni di contratto in sostanza lo porta in pensione ……..o il balordo di laurini ma agente giuffredi come pure sprocati giuffredi boys da anni fuori rosa .Grazie faggiano ! sono tutti omaggi di faggiano . Fossi alla samp mi toccherei i coglioni faggiano lo chiamano attila dalle sue parti dove passa lui non cresce più l erba vedi trapani sparito dal calcio ….ma ha un gran tempismo nel cambiare aria nel momento giusto ! solo preziosi che non dorme da piedi l ha cacciato ………….poi a napoli ci va spesso non solo a radio kis kis perché c è sempre l usanza del caffè sospeso al bar e per lui c e sempre e lui ama il caffè , chissà chi gli offre il caffè sospeso per purtroppo non è dato sapere , qualcuno a idee in proposito ? ps ciccio caputo l ha preso ma se il sassuolo lo ha lasciato andare cosa vorrà dire ? ……sarà il suo primo regalo alla samp contratto di 5 anni a milioni di eur un affare poi identico a quagliarella chi gioca dei due ?

    Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 10:13
    Permalink

    Finalmente il mercato è finito, il Parma penso abbia raggiunto ampiamente gli obbiettivi che si era prefissato,”ribaltare” la squadra come un calzino, inserire giocatori di esperienza nei ruoli chiave di ogni reparto, trattenere i giocatori ritenuti importanti alla causa e i giovani investimenti effettuati lo scorso anno sperando nella loro maturazione, inserimento di ulteriori giovani di talento, di “Tavares”si attende l’ufficialità. Si attendono ora conferme dal campo, la linea prefissata è stata seguita anche in questa sessione di mercato, purtroppo gli effetti collaterali sono gli esuberi di giocatori derivanti dalla gestione precedente non facenti più parte del progetto Parma. Ora la palla passa a Maresca a cui penso sia stata consegnata una squadra forte in tutti i reparti, che possa puntare alla promozione diretta in serie A.

    Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 10:50
    Permalink

    Faggiano+Ferrero mi ricordano tanto un romano e un bresciano….
    Preziosi è un Al Capone, non un disperato qualunque come il Viperetta ovvio che qundo ha visto come si muove l’ex Trapani non ci ha messo un secondo a tirargli un calcio nel deretano. Io fossi un calciatore vorrei solo Giuffredi come agente. La “carriera” di Sepe è pazzesca. E vedremo anche la fine di Traoré….fra tre anni sarà se va bene in C o a catar su delle tomacche.

    Rispondi
    • 1 Settembre 2021 in 14:42
      Permalink

      davide concordo con te su faggiano e laggiungo una cosa prima di venire a parma dove operava e faceva le sue magie ? in sequenza temporale bari siena trapani palermo !!!! qualcosa vorrà pur dire non una che non abbia avuto problemi appena dopo che se n’è andato come attila lascia le macerie ……..alla samp si toccano i cosidetti Per il resto insomma la campagna del parma e sufficiente qualcosa in più si poteva fare almeno a centrocampo una migliore juric se si fa male schiattarella siamo a terra . Sono ottimista però visto il livello basso bassissimo della serie B per cui con la rosa che abbiamo possiamo giocarcela poi tocca a maresca . Certo se inglese tornasse anche solo al 70% del suo valore e uno che fa la differenza netta in b dipenderà molto se si riprende lui potrebbe essere devastante con i passaggi di vasquez

      Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 11:10
    Permalink

    Tavares e’ saltato, vediamo se andiamo sul mercato degli svincolati

    Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 14:36
    Permalink

    Karamoh è si saltato, ma come mai mi chiedo che nessuno si sia informato sulle nuove norme post Brexit? Qui come voto si rasenta lo O ….abbiamo perso Tavares ottimo prospetto, un”altro Pereira(un po’ assomiglia) oggi al PSG che era l’unico giocatore decente preso da Leonardi, ma perché Krause twitta la firma e poi cosa è successo? I giocatori così non si perdono all’ultimo secondo, si anticipa…mah andiamo allora a prendere uno esperto anke perché numericamente siamo messi male a centrocampo, un nome…Missiroli? Usato sicuro…

    Rispondi
    • 1 Settembre 2021 in 15:29
      Permalink

      Missiroli per la b andrebbe benissimo

      Rispondi
    • 1 Settembre 2021 in 18:51
      Permalink

      GB. se non l hai ancora capito la bandiera del portogallo era di correa lo juventino che e portoghese !!!

      Rispondi
      • 1 Settembre 2021 in 21:42
        Permalink

        La bandierina era per tavares. Hai letto male un articolo di parmalive. La bandierina di correia era già stata fatta. Semplicemente ha detto gatto prima di averlo nel sacco, ma il buon Krause sappiamo che fatica a controllare i pollici quando vede Twitter. Glielo perdoneremo…

        Rispondi
  • 1 Settembre 2021 in 23:44
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    non perderei tempo su tavares se il leicester lo ha lasciato andare non sara un fuoriclasse non mi strapperei i capelli

    Rispondi
    • 2 Settembre 2021 in 11:00
      Permalink

      Il Leicester non lo ha lasciato andare pablo, ha cercato in tutti i modi di tenerlo. Ci sono news inglesi e dichiarazioni del loro manager da inizio di quest’anno che lo dimostrano. È lui che voleva andare a scadenza per trovare il miglior ingaggio possibile.
      Detto questo, sono d’accordo con te che non ci sia da strapparsi i capelli. Amen. Però non diciamo cose che non rispondono al vero.

      Rispondi
  • 2 Settembre 2021 in 08:09
    Permalink

    A mio avviso Tavares sarebbe stato un buon prospetto per il Parma, se sarebbe potuto diventare poi un grande giocatore era tutto da verificare, già il comportamento tenuto dai suoi procuratori giocando su più tavoli l’ultimo giorno di mercato, probabilmente per strappare l’ingaggio più alto possibile, quando la sua destinazione preferita era il Portogallo e il Porto nello specifico, non testimonia a suo favore da un punto etico e morale, ma d’altronde questo è il mondo in cui si vive, speriamo che in futuro al nostro vulcanico Presidente, durante le sessioni di mercato venga messo di fianco un tutor, che tenga a bada il suo dito da Cowboy.

    Rispondi

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