PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PARMA-REAL MADRID DI 34 ANNI FA AVRA’ PURE INSEGNATO QUALCOSA…

(Luca Ampollini) – Confesso che non ho mai nutrito particolare interesse per il calcio d’Agosto, spesso inattendibile, poco foriero di reali indicazioni in vista dell’imminente stagione. E questo accade sistematicamente da 34 anni: da una calda estate, datata 1987, quando un Parma travolgente e scintillante, guidato dall’allora rampante 40enne Zdenek Zeman, riuscì a sorprendere, in un’afosa e indimenticabile serata, il Real Madrid di Butragueno. Le grandi illusioni per quella magica notte furono presto smorzate, nel giro di poche settimane, da una realtà ben diversa, da risultati assai negativi che costrinsero la società a separarsi, dopo poche partite di campionato, a inizio autunno, dal tecnico boemo e dalla sua super spregiudicata idea di calcio. Per questi motivi credo sia decisamente precipitoso trarre conclusioni affrettate dalla sconfitta di ieri col Sassuolo; mi limiterò perciò a commentare unicamente ciò che ho visto, con grande curiosità, in questo “cantiere“ Parma. Cantiere, certo, perché mancavano parecchi giocatori fondamentali, in ogni reparto, che avrebbero reso meno evidente il gap tra le due squadre. Il 4-1-4-1 “Marescano” in fase di non possesso si trasformava repentinamente in un 3-3-1-3, con la variabile Sohm che passava da terzino destro in fase difensiva a centrocampista al fianco di Kucka e Juric in fase di impostazione. Il modo collegiale con cui la squadra ha cambiato sistema di gioco nelle due fasi è sembrato ben assimilato, anche se sono da rivedere, a parer mio, alcuni interpreti e le loro posizioni. Kucka davanti alla difesa non mi ha convinto, lui che ama gli inserimenti e le percussioni da mezzala, Sohm è apparso un po’ spaesato, sia nella posizione di 4° difensivo che nella sua più congeniale zona in mediana. A tal proposito, forse, l’ “epurato”  Grassi garantirebbe maggiore dinamicità ed esperienza in entrambe le posizioni. Man, molto defilato, non ha quasi mai cercato di “venire dentro il campo”, penalizzando, così, le sue potenzialità. Solo in una circostanza, in “tandem” con Brunetta, è entrato nei 16 metri, accentrandosi, creando scompiglio nella difesa ospite, a conferma che in futuro la sua imprevedibilità non solo sull’esterno, ma su tutta la 3/4, per cercare la conclusione o per scambiare con un compagno, sarà indispensabile. Benedyczac è apparso volenteroso, molto mobile, ma poco ficcante e incisivo. Brunetta, libero di muoversi a piacimento, è quello che di fatto ha convinto maggiormente, sebbene la sua “libertà” rischi di offuscare il raggio d’azione di Man. Un paio di miracoli di Buffon non hanno celato le amnesie di un reparto arretrato sovente in difficoltà nelle imbucate per vie centrali degli imprendibili Djuricic e Maxime Lopez. Ma è solo calcio d’agosto: giusto commentare ciò che si è visto (o non visto), ma guai a trarre conclusioni: ricordate quella serata di 34 anni fa contro il celebrato Real? Io non la dimenticherò mai… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

25 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PARMA-REAL MADRID DI 34 ANNI FA AVRA’ PURE INSEGNATO QUALCOSA…

  • 3 Agosto 2021 in 11:56
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    ma dai,basta andare allo scorso mercato estivo o a quello di gennaio per imparare qualcosa,si vede che nessuno nasce imparato

  • 3 Agosto 2021 in 12:17
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    Esattamente. Basta tornare all’amichevole Parma empoli dell’anno scorso per capire che il percorso era chiaro e netto.
    Liverani disse le stesse cose di Maresca e perse contro Dionisi.
    Ecco magari non facciamo piu’ amichevoli contro le squadre di Dionisi che creano problemi e giochiamo contro il Real Madrid del 1987 ( abbastanza anzianotti oggi e quindi alla portata della velocita’ di Sohm, Balogh e Dierckx) o contro il Trento di Barbuti

  • 3 Agosto 2021 in 12:20
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    E’ vero, il calcio d’Agosto è spesso fuorviante. Ma questo è un luogo comune che valeva soprattutto nel calcio di una volta, quello cioè che finiva a maggio e riprendeva a settembre, con le squadre che facevano 45 giorni di “vero” ritiro prima del campionato.
    Oggi vale purtroppo un po’ meno, perchè il calendario iper-compatto per ragioni economiche, fa sì che la pausa tra una stagione ed un altra, sia quasi inesistente.
    E questo penalizza molto chi, come noi, viene da un fallimento sportivo epocale e si trova costretto a ripartire da zero.

    Lo vado scrivendo almeno da marzo 2021 (quando qualcuno ancora credeva nella salvezza) che questa rosa è un insulto al gioco del calcio. Possiamo sperimentare tattiche, cambiare allenatori, ma se in rosa hai dei bidoni colossali come nel nostro caso, non vai da nessuna parte.

    Questi ragazzi, sono per lo più scarsi tecnicamente, atleticamente e psicologicamente.
    Semplicemente non adatti al campionato italiano.

    Viene fatto ancora il nome di Grassi. Ma vi rendete conto che Grassi non gioca più di 5 partite l’anno da almeno 3 stagioni????? Ancora vi aspettate una sua ripresa?. Purtroppo per lui, vale lo stesso discorso di Inglese. Sono delle tasse da pagare fino a fine contratto perchè nessuno li vuole ma su cui non puoi puntare per un campionato da vertice.

    Il vero Parma deve ancora scendere in campo, ci sono ancora troppi titolari che non hanno fatto la preparazione o l’hanno fatta separatamente e pedine che ancora non sono state acquistate.
    Io credo e spero che tra un mese circa, la formazione titolare del Parma sarà molto diversa da quella vista contro il Sassuolo.

    Peccato che fino ad allora, saremo in grossa difficoltà e dovremo incontrare squadre molto forti per la categoria come Lecce (in coppa) Frosinone e Benevento (in campionato).
    Iniziare con 3 cappottoni, renderebbe tutto più difficile. Bisogna fare presto con gli acquisti e con i recuperi dei titolari.

    • 3 Agosto 2021 in 12:47
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      Se le formazioni schierate finora hanno un senso, devo pensare che Busi non abbia chance nemmeno quest’anno, Iacoponi serva per disinfettare lo spogliatoio e Brugman possa fare i mondiali di shanghai.
      Ma uno non presuntuoso e che si considera depositario della scienza calcistica puo’ mettere kucka regista a 34 anni? Se finora ha giocato mezz’ala che si inserisce ed e’ diventato uno dei migliori centrocampisti europei ci sara’ un motivo. Juric che e’ stato definito da Stanic con una perifrasi un medianaccio tutto fisico e zero tecnica, lo metto a fare l’incursore al posto di Kucka? Sohm che e’ piu’ piantato dei grugni, potra’ mai correre all’indietro e chiudere su attaccanti esterni veloci?
      Questo si sente unto dal Signore, solo che e’ stato unto dopo che il Signore aveva finito il pasto.
      Spero , come accaduto per Italiano il primo anno a Spezia, che qualcuno prenda per il bavero Marasca ( errore voluto) e gli spieghi che qui bisogna vincere e non fare della filosofia.
      Sono stanco dei profeti visionari che vedono le apparizioni dopo un bottiglione di assenzio.

      • 3 Agosto 2021 in 16:21
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        A parere mio, Busi, Sohm e Karamoh dovrebbero andarsene il prima possibile.
        Grami e senza testa per stare a Parma.
        Brugman non mi è mai piaciuto, non lo vedo titolare nemmeno in serie B.
        Kucka secondo me ha fatto il suo tempo. Cosa resta a fare a 34 anni in serie B a Parma?

        Juric sembra interessante, ma a parte lui, il centrocampo è scarso sia in termini numerici che in termini di qualità. Bisogna intervenire parecchio credo.

        In attacco poi arrivano i guai seri.
        Manca una punta e pure una punta di riserva (Cornelius dovrebbe partire e Inglese non ne parliamo neanche ormai).
        Ma poi bisogna capire a che punto sono Man e Mihaila, a me sembrano tutti e due rotti e da recuperare. Iniziamo la stagione con il giovane Iacoponi e il polacco di punta?
        Brunetta sembra quello più motivato con Vazquez che è tutto da decifrare cosa potrà ancora dare e in quale ruolo verrà impiegato.

        Si sta trattando Tutino, ma 6/7 mln per uno come lui mi sembra una follia.

        Siamo decisamente indietro, bisogna lavorare perchè così è difficile

      • 3 Agosto 2021 in 17:31
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        Scusa se ti correggo ma Stanic lo ha definito il classico 6 davanti alla difesa bravo tecnicamente che copre tanto spazio, per quello che si è potuto vedere è proprio così

  • 3 Agosto 2021 in 14:36
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    Busì è stata la perla di Carli, insieme a Cyprien.

    • 3 Agosto 2021 in 15:10
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      Davide tu mi fai sorridere spesso,pero’ non credere alle favole,i dipendenti legano l’asino dove vuole il padrone,dammi retta sono uomo di mondo ho fatto tre anni il militare a cuneo (cit)

      • 4 Agosto 2021 in 22:38
        Permalink

        T’ani bociè anca in ti soldè’?

  • 3 Agosto 2021 in 16:05
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    Il calcio di agosto e’ invece molto importante solo un non addetto ai lavori lo puo’ considerarlo non idicativo ! se no non si farebbero neppure le amichevoli ……Lo stesso Maresca ha detto dopo la vittoria di trento che i risultati danno entusiasmo e possono confermare la bonta’ del lavoro fatto, cosi come le pessime prestazioni o risultati negativi fanno suonare un campanello d allarme! . Domenica a ribalta e
    soci e’ suonato un campanone bello forte e non era il prete della chiesa di quartiere corpus domini . Se avevano dubbi ora non li hanno piu’ urgono rinforzi di sicuro e’ suonato il campanello a maresca che ha chiarito in maniera esplicita che servono rinforzi e che mancano molti interpreti ( osorio vasquz inglese ) e che bisogna sbrigarsi …………..Per cui direi che e’ stato utile la partita con il sassuolo (…che poteva farne anche molti di piu’ ( vedi traversa o salvataggio di valenti sulla linea ) . Ecco quella con l inter io la eviterei visto che attulameten siamo a livello di serie c e’ rischiosa ,un altro 4-0 oppure 5-0 puo’ pesare sul morale e sulla convinzione del LAVORO DI MARESCA

  • 3 Agosto 2021 in 16:44
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    Beh certo che guardare il risultato contro una squadra finita ottava l’anno scorso mi sembra un po’ senza senso. Poi le difficoltà ci sono sicuramente e degli innesti servono, però dobbiamo vincere (e alla fin dei conti neanche quello, perchè basta arrivare 2) la serie B mica la serie A.
    Quindi la partita va bene per vedere dove ci sono difficoltà e dove bisogna migliorare (ricordando comunque che tanti giocatori come inglese, vasquez, mihaila e osorio al momento fanno parte del progetto ma non erano in campo ieri), ma dare la squadra per retrocessa anche in serie B non mi sembra un’analisi molto profonda della situazione.

    • 3 Agosto 2021 in 19:06
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      insomma i 4 citati da te equivalgono ad un speriamo che io me la cavo,ti vedo un po sgarrupato sulla sostanza

    • 3 Agosto 2021 in 19:07
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      invece quello col trento che era in d l’anno scorso no ahn ? ,a seconda in do la penda via

  • 3 Agosto 2021 in 17:13
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    Con una difesa come abbiamo attualmente, un esperimento come quello di Sohm, che partendo dalla posizione di terzino, e già qui ci sarebbe molto da discutere, pensando che nella fase difensiva dovrà avere a che fare con attaccanti molto più veloci di lui ed avrà costantemente bisogno di un aiuto (mi sono chiesto ma se Domenica ci fosse stato Bogà?), nella fase offensiva si deve accentrare a centrocampo per impostare l’azione in copia con Kuko, uno che non è capace di dialogare tecnicamente, ma autolanciarsi nello spazio, infatti…. innumerevoli palloni persi a centrocampo con immediati contrattacchi contro una difesa a tre larga in impostazione, dove i due laterali sicuramente non all’altezza contro attaccanti agili e veloci, ma tutto questo lo si era già visto anche nelle precedenti amichevoli, molto più naturale un movimento centrale di Sohm per andare ad affiancare in fase difensiva il centrale, poi al terzo gol mi sono chiesto…ma Sohm ci crede in quello che sta facendo…dopo aver visto un rinvio del pallone non da giocatore di calcio ma da ballerina di danza classica e questo non ci può stare. Tralascio tutto il resto come la posizione di Juric….magari se si cambiasse di ruolo con Kuko….., è chiaro che mancano dei titolari e manca la forma, ma sui rincalzi c’è molto da discutere, così come sulla posizione dei giocatori in campo, e sul lavoro che dovrà fare Maresca anche psicologicamente, gol presi ancora in fotocopia con lo scorso campionato, e reparti ancora troppo distanti tra loro e se si vuole comandare il gioco questo non ci può stare. Ma Maresca pensa di avere gli uomini giusti per fare il suo gioco…………….?

    • 3 Agosto 2021 in 19:21
      Permalink

      fiiii cme tsi tetnic ,mi saro’ orob mo a io’ vist di gram ,sparsi random

      • 3 Agosto 2021 in 21:07
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        Per fortuna non andiamo ad affrontare la serie A, in serie B certi giocatori ci possono stare tranquillamente, speravo facessero una squadra per stravincere cosa di cui noi tifosi avremmo bisogno, ma ci siamo ancora lontani.

        • 3 Agosto 2021 in 22:08
          Permalink

          Purtroppo la serie B è stata stravinta in pochissime occasioni. Ricordo l’Ascoli nel 1978 , il Torino nel 1990 e il Benevento due anni fa. In tutti gli altri campionati, ricordo equilibrio, difficoltà e fatica. Anche Juve, Napoli, fiorentina, Bologna ancora Torino, Sampdoria e Genoa negli anni vinsero ma con fatica anche per le penalizzazioni avute. In B servono pragmaticita, “barra”, umiltà e studio delle partite. Dopo un campionato come quello ultimo scorso, mi aspettavo un allenatore esperto e una squadra monolitica. È presto (vero), ma alcune pecche si intravvedono. C’è tempo per rimediare ma occorre voglia, intelligenza e disponibilità dei protagonisti. A Parma troppi guadagnano molto e vivono in pace. Se si vince bene, se si perde amen. Spero che Maresca faccia eccezione a questo modus vivendi

          • 4 Agosto 2021 in 08:56
            Permalink

            e chi non la stravince con me peste lo colga !

  • 3 Agosto 2021 in 19:22
    Permalink

    Si, vero. Resta il fatto che anche in B abbiamo una difesa da far pena. La cosa è molto grave.

    • 4 Agosto 2021 in 01:10
      Permalink

      In Serie B non è il caso di complicarsi troppo la vita insistendo troppo con la costruzione dal basso. Specialmente perché i nostri difensori non hanno propriamente piedini fatati. Meglio che si dedichino al loro compito specifico, perché, se li si fa limitare a questo, possiamo schierare una difesa adeguata al livello di una squadra che ambisce ad essere promossa. Magari reintegrando Dermaku, che non si capisce perché non sia parte integrante della rosa, e Ricci, che da giocatore bandiera non inciderebbe sulla lista degli over e che conosce la B.
      Con la difficoltà che si sono viste nel difendere contro esterni veloci, non lo trascurerei.

  • 4 Agosto 2021 in 06:42
    Permalink

    I tecnici dal perma pensavano di metterne due di 19 anni al posto di uno di 38,così giochiamo in 12 🤭, we are parma ve

  • 4 Agosto 2021 in 18:23
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    Vado controcorrente rispetto al pensiero ricorrente, ma la notizia della vendita di Kuko al Watford, risolve al Parma una notevole incongruenza tattica. Ora subito dei centrocampisti che diano del tu al pallone.

    • 4 Agosto 2021 in 20:48
      Permalink

      Giusto, hai detto bene!!

  • 5 Agosto 2021 in 12:57
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    E direi che con Pasquale Schiattarella andiamo ad aggiungere esperienza, grinta, acume tattico e leadership un equilibratore del centrocampo che mancava, giocatore che avrei già preso da anni.

  • 5 Agosto 2021 in 13:25
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    Personalmente sono favorevole alla cessione di tutti i principali artefici della retrocessione del 2021.
    Oltre ai c.d. senatori io cederei pure Mihaila e Man perche’ calciatori fragili e costantemente infortunati.
    Anche Valenti ha problemi fisici molto frequenti.
    Certo qualcuno va tenuto ma siamo in un ritardo incredibile perche’ a 15 giorni dall’inizio del campionato non si puo’ essere con 3/4 di difesa da costruire ( ammesso maresca giochi con terzini e tenuto conto della leggerezza bernabe’ che avrebbe dovuto essere il terzino sinistro ), senza due attaccanti dei tre titolari e con un centrocampo da inventare e completare.
    Dovessimo fare un campionato per salvarci, nessun problema, dicendo di dover vincere, allora non va per nulla bene.

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