IL COLUMNIST di Luca Russo / VINCERE PER RIENTRARE IN ZONA PLAY OFF

(Luca Russo) – Vincere per rientrare in zona playoff e non perdere di vista le posizioni di vertice. Oggi contro la Ternana il Parma dispone di ben poche alternative se ha intenzione di non rendere deficitario un avvio di stagione che tutto sommato in termini di risultati si può considerare in linea con lo status di gruppo in profonda ricostruzione sia tecnica che emotiva. Solo conquistando l’intera posta in palio si potranno mitigare gli effetti generati dai risultati maturati sugli altri campi ieri sera. E, francamente, poco importa che ciò avvenga o meno grazie al bel gioco, con buona pace di chi preferisce una sconfitta divertente ad una noiosissima vittoria. La classifica, da maneggiare e interpretare con cura perché siamo pur sempre solo al quinto turno, è lì ad illustrarci che i Crociati, con una gara in meno, sono a due lunghezze dalla post-season, a cinque dalla promozione diretta e a otto dalla prima piazza. Distanze che al momento non destano preoccupazioni visto che, appunto, siamo all’inizio, ma che comunque vanno contenute o, preferibilmente, ridotte. E in tempi brevi perché chi insegue a lungo, spesso si ritrova con poche energie da spendere nella volata finale. Le vittorie del Pisa (2-1 sul Monza), dell’Ascoli (corsaro ad Alessandria dove si è imposto per 1-3) e del Benevento (4-1 al Cittadella), che in questo modo sono riuscite a consolidare la propria presenza nei quartieri nobili della graduatoria, lasciano immaginare una cadetteria che sembrerebbe aver già trovato i suoi “padroni”. Quelle di Lecce (3-0 a Crotone) e Spal (3-2 sul Lanerossi Vicenza), in lenta ma graduale risalita dopo una partenza col freno a mano tirato, fanno ipotizzare che possano aggiungersene altri. Un ruolo che anche il Parma potrebbe cucirsi addosso, se oggi a Terni dimostrasse di aver imparato la lezione subita domenica sera al Tardini per mano di una bella e convincente Cremonese. Si dovrà fare di tutto e ricorrere a qualsiasi correttivo pur di non replicare quanto di brutto si è visto al cospetto dei grigiorossi, cioè “una squadra slegata e in cerca d’autore assediata nella propria metà campo, spaesata, incapace di proporre un’alternativa più efficace a un gioco troppo orientato sulle palle lunghe; costantemente in balia dell’avversario che l’ha fatta girare a vuoto; penalizzata dalla scarsa attitudine a mantenere le corrette distanze tra i reparti, da una certa imprecisione nell’ultimo passaggio o nel tocco risolutivo, dalla tendenza ad attaccare l’area avversaria senza attendere il sostegno e le incursioni dei mediani (il più delle volte sembravamo spaccati in due tronconi), comunque colpevolmente lenti nel dare supporto alle sortite offensive, e soprattutto dalle numerose palle perse in uscita, una delle quali ha regalato la rete dello 0-1 al team allenato da Fabio Pecchia”. In tal senso ci si aspetta che i calciatori gialloblù mettano in campo qualcosa di diametralmente opposto rispetto all’ultima deludente esibizione, ma un contributo simile è giusto attenderselo pure dal “direttore d’orchestra”: qualche esperimento in meno, trame di gioco di più semplice esecuzione, una minore attenzione all’estetica e una maggiore propensione alla concretezza. Il calcio, in fondo, non è così complesso come ce lo raccontiamo. E la promozione in Serie A la si può centrare perfino se si è brutti da vedere. Luca Russo

6 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / VINCERE PER RIENTRARE IN ZONA PLAY OFF

  • 22 Settembre 2021 in 14:17
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    Sento dire che Maresca vorrebbe dare Mihaila all’Atalanta in cambio di Piccoli
    Se fosse vero Maresca sarebbe da internare in un manicomio.
    D’AVERSA quanto ci manchi.

  • 22 Settembre 2021 in 15:28
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    figa e siamo solo a settembre 😀 ,al ritorno ci sara’ da vincere per uscire dai playout

  • 22 Settembre 2021 in 15:43
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    Ma Preziosi che ha ceduto il Genoa “in buone mani” a un ricco fondo americano adesso è anche lui un illuminato e grande industriale “non calcistico” che per non bruciare risorse proprie che è meglio investire nel Territorio ha in modo illuminato ceduto il club così da garantirgli un “futuro roseo”?

  • 22 Settembre 2021 in 15:45
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    (Ovviamente Preziosi essendo un al capone ma non un idiota ha fatto tutto a mercato chiuso e dopo aver impostato a modo la stagione e non in agosto)

  • 22 Settembre 2021 in 16:27
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    La promozione in A si ottiene solo essendo brutti. La B non è mica un pranzo di gala.

  • 22 Settembre 2021 in 17:20
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    Ma non l’avete ancora capito che con Maresca i play aut sono più
    reali dei play off ?

I commenti sono chiusi.