IL GALLO DI CASTIONE / LA SERIE B NON E’ UNA DANZA PER BALLERINE, MA UN RODEO CON POLVERE E FANGO

(Il Gallo di Castione) – Il gallo a Castione era convinto che il sole sorgesse per ascoltarlo cantare. Così come l’altro Gallo, quello che scrive come inviato da Castione, è convinto che tutti attendono con ansia il suo articolo. Peraltro stupisce, ma neanche tanto, che tutti si scoprano scrittori e nessuno panettiere. Così finisce che anche lui medesimo continua a scrivere per i suoi 12 lettori sentendosi un artista, con battutacce e verità poco velate che prima o poi daranno noia, ma del resto se non giochi col fuoco, morirai di freddo… Il Tarson per combattere l’inverno a Villa Bernarda ha preso una bambola gonfiabile di ultima generazione, con riscaldamento e lubrificazione. É talmente realistica che neanche te la dà… Da Castione vorremmo fare gli auguri a tutti i “da lunedì a dieta” del dopo vacanze, anche se, considerando quello che noi tifosi ci portiamo dentro dall’anno scorso, non siamo neanche tanto in sovrappeso. L’anno scorso eravamo sportivamente convinti che la felicità fosse dietro l’angolo, ma che la nostra squadra fosse in un cerchio. Quest’anno aspettiamo con pazienza, ma all’intervallo si sono sentiti i primi fischi per una squadra supponente che si è impegnata poco. Una piccola premessa sulla partita del pallone vista al Tardini, dove la capienza dimezzata era quasi ri-dimezzata, circa 5.000 spettatori allo stadio, il che non ha impedito che all’ingresso della Curva Nord ci fosse una coda che arrivava sino alla Curva Sud. Poi se pensiamo ai prezzi che assomigliano a quelli dell’anno scorso (con abbonamento si spendeva meno), ma giochiamo in B, e ci mettiamo il virus che ancora fa paura a tanti, ecco la disaffezione alle partite dal vivo. Venendo all’aspetto sportivo, non ci si può nascondere dietro a un dito. Nel primo tempo il Mister ha sbagliato formazione e non ha fatto nulla per rimediare, perseverando con le sue convinzioni, ma chi conosce tutte le risposte é perché non si é fatto tutte le domande: loro attaccavano la nostra fascia destra ed erano sempre in superiorità da quella parte, sul secondo gol a difendere sul terzino c’era un attaccante, ma anche se ci fosse stato il mediano svizzero poco sarebbe cambiato. Serviva un terzino ed allora quel pallone (e molti altri) non sarebbe arrivato a centro area. Avere problemi in una difesa non ancora affiatata e mettere un giovane mediano a fare il terzino mi ricorda Achille che aveva un problema al tallone ed andava in guerra con i sandali. Poi loro marcavano “a martello” Man e Vazquez, che non amano rischiare il garletto, annullando anche le fonti geometriche del gioco col raddoppio su Schiattarella. La soluzione alla solita (talmente conosciuta che le squadre avversarie ci sguazzano) fascia destra abbandonata l’abbiamo trovata dopo il tardivo cambio del secondo tempo, ma sarebbe servito togliere per tempo anche il Mudo che, picchiato sistematicamente, si era già innervosito assai. Il buon Maresca ha poca esperienza e non ci azzecca, per ora non ci azzecca. Vero che abbiamo in squadra gente come Vazquez e Gigi, e che sarebbe complicato per il Mister insegnargli il gioco del pallone, anche perché le balene mangiano da sole…. però l’allenatore è come un regista che dovrebbe vedere e correggere quel che avviene in scena, e possibilmente far giocare insieme la squadra. Altro problema evidente è infatti la mancanza di intesa e l’egoismo esasperato delle troppe primedonne, che se non si fanno alla svelta un bagno d’umiltà giocheranno fra i cadetti ancora tanto tempo. E poi lo stopper belga che dopo aver fatto bella impressione inizia il “quasi derby” con una cagata micidiale, frutto di troppa fiducia nei propri mezzi. Poco conta che rimpalli e carambole abbiano premiato la Cremonese e danneggiato il Parma, gli episodi vanno e vengono, ma il vero dramma del Parma, nel primo tempo, è stato la mancanza di cattiveria: ci hanno messo sotto e noi l’abbiamo subita tutta senza reagire. Nel primo tempo la Cremonese ha tirato 12 volte e il Parma 2 (fuori, tiri in porta zero). Se il Mister non conosceva i suoi limiti Pecchia (suo antico maestro) glieli ha presentati, prima una bella arruffianata per renderlo superbo, poi una bella pettinata per farlo cadere dallo scranone. Ha usato tutte quelle astuzie che un allenatore di primo pelo non può avere nella serie B, dal randellare (pressing) tutte le fonti di gioco e poi riPecchia, appena dopo il gol di Miha, provoca pesantemente l’argentino cazzulento facendolo ammonire due volte in 10 secondi; sarà stronzo di suo il mister o avrà fatto un master? Comunque abbiamo avuto prova che la serie B non é una danza per ballerine, ma é un rodeo in cui non bisogna temere la polvere e il fango perchè può capitare di cadere.
Ma veniamo agli aggiornamenti sul Covid 19, dopo la quarta ondata si attende quella autunno inverno, e con la la terza dose in regalo un set di pentole e una mountain bike col cambio Shimano. Nel frattempo son diventato un po’ no vax, perchè ho sentito di uno che é morto mentre andava a fare il vaccino ed ho anche smesso di giocare a briscola perchè uno è deceduto mentre mescolava. Perché ci vogliono sia il sole che la pioggia per fare un arcobaleno, ma se vuoi fare più in fretta basta una pastiglia buona. Torneranno di moda anche i neuroni, dai… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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8 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / LA SERIE B NON E’ UNA DANZA PER BALLERINE, MA UN RODEO CON POLVERE E FANGO

  • 21 Settembre 2021 in 15:00
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    Il fatto che noi abbiamo molte ballerine in campo che piu’ che ballerine sembrano
    galline comandate non da un gallo ma
    da……un oca giuliva
    Ogni riferimento a Maresca è puramente casuale.

  • 21 Settembre 2021 in 15:01
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    magari le ballerine ,almeno as veda quel ,don lurio mister subito !

  • 21 Settembre 2021 in 19:09
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    Con un’articolo così, differire è quasi impossibile, quasi….11 Carle Fracci (rip) contro 11 Hulk Hogan calza meglio? Seriamente, dentro Coulibaly a sinistra Osorio a destra in mezzo quei due di Domenica Danilo e(Cobbaut…ocio) Dal Prato incollato davanti a loro e mi è piaciuto pure Correia, dentro e Man panca poi Tutino Juric Brunetta e Mihaila, ..Maresca, d’accordo? credo di no..
    Sul pubblico, credo che 5000 anime da me previsti max, sin dalla prima giornata, meriti un’esame, perché per me nonostante tutte le problematiche siamo pochini pochini allo stadio, forse Krause tramite Kalm, ieri in TV ha fatto quasi capire in un passaggio che sono un po’…delusi? Potrei sbagliarmi, intanto appena getto le stampelle io torno! Dall’Umbria con furore, mi raccomando!!!

    • 21 Settembre 2021 in 19:34
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      Prima del mercato di gennaio eravamo carenti in difesa, ora gli uomini li abbiamo.
      Manca qualcosa a centrocampo ( due convocati in quel ruolo) e la quadratura in difesa. Poi in attacco se giocassero insieme e non solo con azioni personali andremmo meglio. Comunque con una squadra nuova, allenatore e schemi nuovi, e dirigenza nuova un periodo di assestamento é fisiologico. Però reagire alle difficoltà durante le partite dipende anche dal mister. Col tempo riuscirà ad applicare le sue idee, ma nel frattempo bisognerà che capisca un calcio pragmatico, semplice, dove a funzionare prima di tutto deve essere la difesa.
      Il Parma calcio che vuole il suo pubblico intanto si é distaccato dai rapporti con la tifoseria, e lo sta pagando nei numeri.
      Ma non é mai troppo tardi…

      • 21 Settembre 2021 in 22:38
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        Si col tempo Maresca
        riuscirà a fare applicare ai giocatori
        le sue strampalate idee di gioco e il Parma aspetterà che Maresca nel corso degli anni diventerà un allenatore perché ora non lo è
        PER NIENTE
        Si pensa che questo accadrà
        verso ila fine del 2029.

  • 21 Settembre 2021 in 20:14
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    Articolo perfetto. In definitiva: fuori gli attributi!

    • 21 Settembre 2021 in 22:39
      Permalink

      Fuori gli attributi,?
      Ma se non li hanno come fanno?

    • 21 Settembre 2021 in 22:39
      Permalink

      Grazie per gli apprezzamenti, vedremo se è vero che questa squadra impara dalle sconfitte, anche perché magari le lezioni che deve prendere possono essere una ventina…..

I commenti sono chiusi.

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