IL GALLO DI CASTIONE / L’UNICA COSA CHE VA SECONDO I PIANI E’ L’ASCENSORE

(Il Gallo di Castione) – Mé un lavur dal genar l’ho mai vist. A Castione non abbiamo la mente contorta: abbiamo una mente con torta, gelato, nutella (siamo gente di facili dolciumi) e un bel salame. Forse siamo un po’ chiusi, perché siamo di un paesino di campagna e il problema delle menti chiuse è che hanno la bocca aperta. Perché la gente non nasce mica depressa, lo diventa a furia di trasformare i fanculo in silenzi. Mica che sappiamo tutto, forse nemmeno ci teniamo a sapere tutto, forse l’unica cosa che ci passa per la testa è il pettine; non abbiamo mica molte certezze, anzi. Siamo cresciuti con una nonna mangiata dal lupo, Geppetto che abitava nella balena, Alice coi funghi allucinogeni (per non parlare di Aidi (Heidi che gli sorridono i monti e le caprette gli fanno ciao), ci stava che facessimo confusione. Fin dalle elementari mi sono rimasti dei dubbi, solo ora realizzo l’utilità di aver colorato coi pastelli le regioni italiane (gialle, arancioni, rosse), forse capirò anche a cosa è servito aver suonato quel flauto di m***a. Invece non sono ancora riuscito a capire a che gioco stiamo giocando. Ascoltando Mister e dirigenza pare di capire che va tutto bene, invece a Villa Bernarda qualche problemino lo abbiamo intuito ed espresso in esclamazioni di giubilo verso l’alto, mica una volta sola, ben tre e, anche se non lo dicono a Collecchio, l’unica cosa che va secondo i piani è l’ascensore. Delle volte il problema non è il problema, ma l’atteggiamento di fronte al problema.

Finalmente abbiamo la formazione tipo, purtroppo per l’emergenza a centrocampo abbiamo dovuto mettere fuori ruolo Sohm, ma col rientro di Schiattarella tornerà a fare il terzino destro. Abbiamo ragionato e giocato da squadra, con un affiatamento e uno spirito di sacrificio encomiabili, e la generosità e l’altruismo degli attaccanti sono stati persino eccessivi. Ogni tanto un poco di sano egoismo sarebbe stato opportuno, invece di pensare alla squadra e a costruire il gioco. Da notare i due gemelli della fascia destra, l’argentino e il rumeno, che si cercano continuamente, con sovrapposizioni e passaggi, come se giocassero insieme da sempre, vincendo quello spirito che li potrebbe portare a fare azioni personali o tiri inutili da 40 metri. Il centrocampo é il reparto migliore del Parma, dove imponiamo la nostra superiorità numerica e dove gli schemi di gioco dettati dall’ottimo Maresca ci danno una netta supremazia sugli avversari. Ma anche la difesa ermetica é il nostro forte, perché la fase difensiva coinvolge tutta la squadra e il pressing asfissiante che i nostri giocatori esercitano a tutto campo unisce la squadra in un unico obiettivo. I tifosi sono entusiasti del gioco effervescente della squadra e dello spirito indomito che ci fa reagire agli episodi negativi, finalmente il famoso ” bel gioco” é di casa al Tardini o al Liberati. Giochiamo talmente a memoria che non serve l’esperienza di Buffon per sistemare la difesa, siamo talmente superiori che l’essenza di Schiattarella e Vazquez neanche l’avvertiamo. La nostra cavalcata trionfale é iniziata, e col condottiero indomito che ci conduce il trionfo é annunciato. E a tutti coloro che invocano Rainieri gli chiedo perché vorrebbero un cantante (bravo, eh) in squadra. Qualcuno mi ha risposto che vorrebbero un grande interprete prima di Perdere l’amore…
Noi tifosi del Parma abbiamo risolto il problema dei sogni nel cassetto, oramai abbiamo bruciato il comodino. L’incubo sportivo dell’anno passato ritorna puntuale, così come le scuse dell’anno scorso. Serve tempo, fra un paio di mesi vedremo il vero Parma, faremo un bilancio a Natale, i conti si fanno alla fine. Io lo sapevo che nella vita avrei incontrato tante persone che non mi avrebbero mai deluso, e poi anche unicorni, allenatori, elfi, e alberi parlanti. Cenerentola non ha mai chiesto un principe azzurro (- Cenerentola, la scarpetta. – Passami il pane), voleva solo una serata libera e un bel vestito, i tifosi Crociati non chiedono l’Europa ma vorrebbero un campionato normale, con una squadra che gioca, che mette tutto in campo, poi anche se poi non vince fa lo stesso. Perché il mondo è troppo pieno di volpi che non arrivano all’uva, la verità è che ci aspettavamo una squadra che ci facesse divertire e che vincesse sempre, perlomeno in serie B, ed invece vediamo una squadra che non gioca e che perde. Qualcuno non sarà d’accordo a criticare i giocatori e/o l’allenatore e/o la dirigenza: giustamente ci diranno che ci vuole pazienza (ricordiamo che siamo reduci da un anno di pazienza servita a poco), ma io sono deluso di questo inizio, e credo che con me siano delusi tutti i tifosi. Sempre nel lecito checché se ne dica (cit). Quindi chi vuole dissentire dissenta: la dissenteria è un suo diritto. Così gira il mondo, se gira la testa è il vino, se gira la ruota o è Mike o la Zanicchi, se gira tutta la stanza è Battiato, se girano le p***e allora sta giocando il Parma. Se solo si potesse trasformare il giramento di maroni in energia sostenibile… Il Gallo di Castione

 

Stadio Tardini

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14 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / L’UNICA COSA CHE VA SECONDO I PIANI E’ L’ASCENSORE

  • 24 Settembre 2021 in 10:13
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    La questione Sohm è diventata imbarazzante. Ormai è evidentemente una questione di principio, una sfida di non so in società chi alla piazza. Anche a un cieco è evidente come il “ragazzo” sia assolutamente spaesato, inadeguato. Gli avversarsi lo sanno e puntano lì, così come puntano a fregarti palla e a metterla nel gnao. La leggenda che serve tempo è una cazzata buona per i selvaggi, perché non è così. Un allenatore capace dà subito la sua impronta e si vede da subito la differenza rispetto al passato. Vedi Juric a Torini, nonostante il NON mercato del nasone, Italiano a Firenze, Mourinho e mi costa dirlo ma anche Pippo labbro a Brescia (perché Inzaghi in B e C è un top manager, poi in A va rimosso). Fa venire il latte al….. sentire come l’anno scorso i vari commentatori ed editorialisti battezzare la prossima come la partita della svolta a cui succederà il “finché la matematica autorizza a sperare nella promozione, etc.”. Mi chiedo solo quante figure di m….a dovremo sorbirci prima che il Guardiola dei poveri venga cacciato. Perché la domanda non è il se ma il quando, mia dal quando dipende tutta la stagione. Chioso con Ribalta che dice che è colpa dei giocatori arrivati solo alla fine. Chiedo a Ribalta, ma non è lei che doveva fare il mercato in tempi congrui?Assolutamente ridicolo.

    • 24 Settembre 2021 in 11:55
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      Non ci resta che provarlo come portiere.

    • 24 Settembre 2021 in 12:47
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      mi avvvalgo della facoltà di non risponderti,diciamo che quando spira o sientimento si torna a surriento

  • 24 Settembre 2021 in 12:04
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    Fondamentalmente il problema del tifoso del Parma è leggere tutti i giorni di quanto è forte la società, di quanto è ricco Krause, di quanto sono i bravi i nostri manager, di quanto sono stati pagati i nostri calciatori e poi arrivare alla domenica, sedersi sul divano, e assistere ad uno scempio infinito.

    Ora, non sarà che quello che leggiamo da oltre un anno tutti i giorni, sono solo grandi cazzate?
    Non sarà che il motivo per cui perdiamo sempre le partite è semplicemente perchè i giocatori che abbiamo non valgono una beanamata cippa?

    Da che mondo e mondo la serie B, la si vince con determinate caratteristiche. Bisogna essere brutti e cattivi, smaliziati e pratici. Noi invece qui abbiamo:
    – Maresca che vuole fare il tiki-taka,
    – Man, che viene considerato un fenomeno perchè gioca con la nazionale rumena, che ogni mezza giocata che fa passa 45 minuti in campo a specchiarsi per vedere quanto è bello il ciuffo,
    – Sohm che, nonostante chiunque abbia capito da 12 mesi che il ragazzo ha un fisico che gli consentirebbe di fare molte cose ma evidentemente non il calciatore e non in Italia, giocato titolare e fuori ruolo,
    – Busi, Zagaritis, Dierkx, Balogh, Culibaly, Cabbout, che giocavano in serie B in belgio, francia e grecia, e qui li si vorrebbe far passare per fenomeni e cmq non giocano nemmeno con Maresca che ha preteso almeno lo svincolato Danilo 36enne per tenere la difesa
    – Inglese che beh…..lasciamo perdere che mi dispiace sparare sulla croce rossa (o corce rotta),
    – il centrocampo più corto della storia di qualsiasi campionato professionista nella storia d’Italia.
    – etc. etc.

    Ora, con queste belle premesse, ma come seriamente si vuol credere che questa squadra potesse vincere un campionato difficile come quello di serie B? Qui serve un miracolo, altro che squadra da battere!

    Il tifoso del Parma deve capire che questa è una squadra di belle speranze, non una corrazzata costruita per vincere. Per raggiungere l’obiettivo servirà molta fortuna, molto lavoro ma non è affatto scontato perchè non abbiamo davvero alcuna certezza in questa rosa.

    Umiltà, Fatica e Testa Bassa.

    Queste caratteristiche devono valere sia per il presidente che per la squadra che per i tifosi.

  • 24 Settembre 2021 in 12:15
    Permalink

    Se Ribalta dice che la rosa è da serie A e noi siamo/saremo a destra nella classifica allora la colpa mica sarà la nostra no? Per Domenica…ormai mi sto specializzando a spiare gli altri e, prevedo a centrocampo vita dura contro Nagy Marin e Toure’…Lucca poi mi pare un Toni giovane..ocio ..direi che la partita si vince anche giocando male ma con le palle e lì ci vogliono le palle ad energia circolare! Forza Parma !

  • 24 Settembre 2021 in 12:18
    Permalink

    Sono d accordo, il problema vero è il non vederlo o meglio, il far finta di non vederlo. I commenti di ribalta sono imbarazzanti. Io, da tifoso, mi accontenterei di una squadra che gioca, che può vincere o perdere, ma che è in partita e sa quel che deve fare. Ma è da Lecce che ci prendono tutti a pallonate, e ci siamo esaltati per una vittoria al 95esimo e per un Pordenone già in serie c. Aspettiamo Godot…

  • 24 Settembre 2021 in 12:46
    Permalink

    se ciao chicsi’ i gan la schela d’un polèr

  • 24 Settembre 2021 in 13:04
    Permalink

    Ragazzi siamo sfigati
    La Reggiana andrà
    in serie 🅱️e noi con la
    RELIQUIA SANTA andremo in C
    Cavolo, non riusciamo
    mai a incontrarla.
    Che sfiga

  • 24 Settembre 2021 in 13:59
    Permalink

    Però Krause è entusiasta, Bielsa col Leeds è andato in “Premier dalla cempioscip” in due anni e il futuro è roseo.

  • 24 Settembre 2021 in 14:38
    Permalink

    Attenzione che il grande KRAUSE quest anno non ha tirato fuori un bel belino sono tutte invenzioni di qualche giornalista al soldo che ingrandiscono le spese che non ci sono . O meglio ci sono per pagare kalma ribalta pederzoli e compagnia bella !! cmpreso maresca 3 anni di contratto !! Cosa ha comperato veramente ? Tutino circa 6 ml che e’ la stessa ciffra che ha preso da hernani ! che altro ha comperato ? juric 1,5 ml benedict 2 ml (o il contrario ma i totale fa 3,5) e stop sono gli stessi soldi che ha preso da pezzella e kurtic e anche da gagliolo (2ml ) poi brugman poi ha preso 1 ml da traore’ questi sono i dati e la realta’ ha preso piu dalle vendite che speso .
    Poi solo svincolati bernabe’ altro giocatore infortunato e preso !! incredibile ……..poi BUFFON SCHIATTARELLA DANILO Vasquez perfin l ultimo centrocampista era svincolato ( invece di prenderne uno buono ! ) il francese Traore’ che chissa se mai giochera, tutti svincolati non uno comperato !!!! e anche cobbout e’ vincolato alla promozione o comunque non c’e obbligo quindi possono liberarsene,( in ogni caso avrebe incassato piu da brugman ) per il resto chi hanno comperato con money ? nessuno!! per cui il bilancio non e’ vero che e’ in passivo tra entrate e uscite sono invenzioni per far passare kraus magnate ma non lo e’ , tutte palle
    se poi krause sbaglia tutte le scelte e si svalutano i calciatori e’ colpa sua e quindi dovra tirare fuori altri soldi o ripianare le perdite ma quelli sono suoi errori …….. per altro a gennaio vendera’ sepe per cui alla fine non ha tirato fuori denaro fresco continuaiamo a considerare il costo di acquisto ma quello e’ ovvio ditelo a comisso o saputo o a quello della roma quelli si che cacciano pila

  • 24 Settembre 2021 in 16:08
    Permalink

    L’ultimo da queste parti che ha cacciato veramente pila (ed era ovviamente segretamente odiato dai suoi “colleghi” industriali -otti nel loro caso – arroccati al Ponte Caprazzucca) è poveretto ai domiciliari. Tutti gli altri venuti dopo zero. Io comunque sono ignorante, ma non ho ancora capito una emerita mazza sulla questione stadio. Ovviamente non me ne frega nulla rispetto ai risultati, ma mi sa tanto di presa per il gnao (come questa che era stata annunciata il giorno dopo la vergognosa retrocessione con 20 punti come la stagione trionfale) e non ho ancora sinceramente capito zero di cosa è stato fatto e cosa manca.

    • 24 Settembre 2021 in 17:57
      Permalink

      Te l’ho già detto ci manca solo di tornare a carrara mentre dal verdi decolla l’aereo di solo ritorno per des moines e speriamo che holly non perda l’aereo

  • 24 Settembre 2021 in 18:37
    Permalink

    Ragas, vi siete accorti che hanno appena rifatto tutto la difesa? Hanno fanculizzato tutti i vecchi giocatori (Iacoponi fuori rosa e gli altri o svenduti o rottamati) per comprarne degli altri che sembrano peggiori!!!
    Dei due centrali, Cobbaut è un armadio con le camole (cioè fa buchi da tutte le parti), l’altro Danilo il Bologna lo ha già rottamato prima di noi!
    L’apprendista allenatore non è un estimatore del pressing e non ne esige l’applicazione per evitare l’affaticamento dei suoi giocatori.
    Copio e incollo quanto scrissi sul post: (https://www.stadiotardini.it/2021/08/parole-crociate-di-luca-ampollini-sconfitta-pesante-e-prevedibile.html)
    I giocatori sono per la maggior parte più scadenti di quelli della scorsa stagione fallimentare (terminata con una retrocessione a piombo per manifesta inferiorità che avrebbe dovuto squalificare direttamente alla serie C). Serie C verso la quale siamo diretti “come un missile” quest’anno (sempre per manifesta inferiorità considerato che la squadra non funziona). Non sono il tipo che arriva a conclusioni ancor prima dell’inizio del campionato, ma ora si capisce già molto bene che il Parma è peggio di quello dello scorso anno. Il vero obbiettivo di quest’anno dev’essere la salvezza, sperando che arrivi per miracolo!

  • 24 Settembre 2021 in 20:47
    Permalink

    Con la RELIQUIA SANTA
    Come noi nessuno mai
    come i gamberi però….
    Dalla A alla D

I commenti sono chiusi.

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