PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIOCO NUOVO, AMATO E SEMPRE PROFICUO CONTROPIEDE VECCHIO

(Luca Ampollini) – Era da tempo che non vivevamo gare tranquille come quella di stasera, una partita vinta con una notevole dimostrazione di forza e che ha dimostrato, ancora una volta, Pordenone non irresistibile a prescindere, che la corazzata Parma sembra aver poco da spartire con questa categoria, pur non essendo ancora al top della condizione. La pausa ha fatto bene ai ragazzi di Maresca, impegnato ad accelerare il processo di assimilazione del suo calcio “multi posizione” e anticonformista. Nella gara di stasera il tecnico campano ha confermato l’ ormai abituale schieramento: 4-1-4-1 in fase di non possesso, 3-2-2-3 (più o meno) nella costruzione del gioco. In difesa, reparto solitamente più esposto nel gioco di Maresca, esordiscono Danilo al posto di Osorio e Delprato ad avvicendare Busi. I miglioramenti risultano immediatamente tangibili: il brasiliano ex Bologna, “nuovo Bruno Alves” del pacchetto arretrato Crociato, appare subito, nonostante alcuni mesi di inattività, in buone condizioni e affiatato coi nuovi compagni. Ha colpito, però, la sua leadership: la capacità di costruire dal basso, che ha reso meno automatico il passaggio in fase di possesso di Sohm da terzino a mediano, e in generale la sua forte presenza come baluardo dinanzi a Buffon. Buone risposte sono arrivate anche da Delprato, decisamente più sicuro e ordinato di Busi. E se quindi, con i nuovi innesti, si è sistemata anche la difesa, cosa manca ancora allo “squadrone” Crociato? La continuità, in fatto di gioco, e la velocità della manovra con le difese avversarie schierate. Situazioni che col tempo arriveranno, unitamente a maggiore continuità in fatto di attenzione e concentrazione dal momento che l’inizio del secondo tempo di stasera non è stato positivo: forse la squadra credeva di aver già vinto la partita. Ma la superiorità in campo è stata schiacciante, la superba qualità da centrocampo in su dei Crociati ha deciso il match con grande evidenza: da palla inattiva nella prima frazione e con mortiferi capovolgimenti di fronte nella ripresa. Già, il contropiede: sovente criticato e poco affine al bel gioco secondo alcuni (chissà perché), si sta viceversa dimostrando attuale ed efficacissimo nel calcio innovativo di Maresca. Nel secondo tempo di stasera il Parma, grazie a velocissimi ribaltamenti di gioco, ha messo in cassaforte il match, grazie soprattutto a Man (imprendibile) e Inglese, finalmente recuperato e autore di un gran gol. Il centravanti Crociato ha dimostrato quanto sia indispensabile (Brunetta è stato impalpabile stasera come terminale offensivo), in grado più di chiunque altro in rosa di interpretare al meglio il ruolo di vero finalizzatore. Menzione speciale, poi, per il Mudo Vazquez: molto più presente in campo di quanto non dica la sua velocità non eccelsa, ha poi una classe infinita quando accarezza il pallone col suo educatissimo piede sinistro. In attesa perciò della continuità di gioco godiamoci le grandi individualità di questa squadra, i miglioramenti che arrivano giornata dopo giornata e i tanti proficui contropiede, che ci stanno regalando gol, punti e spettacolo. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

9 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIOCO NUOVO, AMATO E SEMPRE PROFICUO CONTROPIEDE VECCHIO

  • 13 Settembre 2021 in 08:42
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    Si, mi piace che Maresca si stia dimostrando pragmatico. Ha finalmente capito la B.

  • 13 Settembre 2021 in 09:45
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    Povero Strajè…mi dispiace molto per lui che dovrà continuare a stare in silenzio, in attesa di tempi peggiori..

  • 13 Settembre 2021 in 10:09
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    Maresca e’ nostro Toscanini …. grande direttore di un orchestra che cresce partita dopo partita …Forza La Nuova Parma

  • 13 Settembre 2021 in 10:56
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    COMPLIMENTI PARMA

    Non vedevo la squadra dalla sconfitta in Coppa Italia con il Lecce e rispetto ad allora è sembrata tutta un’altra squadra.
    Finalmente dopo anni, si è vista una squadra padrona del campo e con idee di gioco ben chiare.
    Tutto un altro vedere rispetto alle prime uscite estive.

    Sono felicissimo di come il gruppo ha saputo lavorare in queste settimane perchè la differenza è netta.
    Va detto anche che rispetto alla gara di Coppa Italia sono cambiati diversi interpreti.
    La difesa con Danilo e Cobbaut sembra avere un altro piglio rispetto alla coppia Valenti-Osorio o ai giovani Balogh e Dierckx.
    Schiattarella in mezzo al campo si sente moltissimo e Vazquez sembra iniziare ad avere una forma che gli consente di emergere rispetto al livello di serie B.

    Ma al di là dei singoli, è tutto il sistema di gioco che sembra iniziare a funzionare e per questo è il caso di fare i complimenti a Maresca per come sta lavorando.

    E’ presto, siamo all’inizio e attendiamo conferme già dalla prossima sfida con la Cremonese, ma il Parma di ieri sera a Pordenone rappresenta un ottima base per costruire la stagione.

    Dopo tante critiche, finalmente gli applausi e i complimenti.

    Bravi ragazzi e Forza Parma

  • 13 Settembre 2021 in 13:25
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    Le perplessità del 20 di Agosto (circa….) erano fondate.
    Servivano innesti di qualità e sono arrivati, questa è una squadra profondamente diversa da quella che ha cominciato la stagione. Senza gridare al trionfo, però la base sembra buona.
    Ce la giochiamo, come andrà non lo so, ma ce la giochiamo.
    ps: ma a questo punto che senso ha avuto il ritiro di Luglio?
    ps2: ma il “nostro” Iacoponi, proprio no? Non capisco, per me potrebbe far molto comodo e lo vedo meglio di Balogh o Valenti.
    ps3: al solito i disfattisti tacciono. Riprendiamo i post che dicevano di Vazquez che rescinde il contratto?
    Ci vogliono gli attributi di scrivere SEMPRE, non solo quando fa comodo.

    • 13 Settembre 2021 in 17:38
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      Ciao Gaio,
      provo a risponderti io perchè ho molto piacere a dialogare con te che sei un commentatore attento e puntuale.
      Prima di tutto avevamo visto bene ciò che mancava e la società ben conscia di ciò è intervenuta sul mercato secondo i tempi del calciomercato che vede la maggior parte dei trasferimenti concentrati negli ultimi giorni. Per conto mio quest’anno abbiamo una rosa molto (e sottolineo molto) più forte dell’anno scorso e che ha alcuni giocatori che con la B non c’entrano nulla.
      Secondo sul ritiro, penso che con i tempi del calciomercato odierno serva prevalentemente per provare i giovani e magari accelerarne il processo di crescita facendoli allenare intensamente con la prima squadra (per esempio basta guardare cosa l’Inter abbia fatto con Satriano o il Parma con Camara).
      Terzo su Iacoponi, a mio avviso era uno dei pochissimi che poteva rientrare nel progetto ma la società ha adottato la linea dura azzerando totalmente il gruppo dello scorso anno e tenendo esclusivamente i giovani. A mio avviso lo scorso anno, oltre alle pessime prestazioni, sono successe cose che non sappiamo e che hanno portato a questa decisione.
      In ultimo concordo pienamente che i 3 o 4 odiatori seriali da tastiera che hanno offeso per tutta l’estata in mala fede adesso non ridono più e penso che avranno il bruciore di stomaco (per non dire di qualcos’altro) per un bel po’.
      Sempre e solo forza Parma

  • 13 Settembre 2021 in 14:23
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    Markness hai pienamente ragione. Valenti, Balogh e l’altro belga sono improponibili. Danilo, visto ieri dal vivo mi ha dato una ottima impressione di solidità mentale e di ordine, cosa che non vedevamo da due anni. Parlando di Amato mi è scesa una lacrimuccia nel rivedere Cicirotto e ripensando alla mitica punizione a nostro favore in casa con la Lazio con palla data a loro, discesa di Immobile, rigore e gol.

  • 13 Settembre 2021 in 15:49
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    calma, il Pordenone visto ieri farà molta fatica a salvarsi (0 gol fatti e oltre 10 subiti), non è un avversario attendibile.

  • 13 Settembre 2021 in 19:57
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    Ma chissenefrega di cosa farà il Pordenone, oltre che vincere (e fan 3 punti) che doveva fare il Parma?
    Ricordo tempi vicinissimi che ogni avversario del Parma diventava uno squadrone, quindi almeno il Benevento e il Pordenone non hanno avuto questo effetto. Fan 6 punti e andiamo avanti

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