PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GRANDI GIOCATORI, PICCOLA SQUADRA

 

(Luca Ampollini) “La sconfitta con la Cremonese può essere una grande lezione per noi”, aveva detto Maresca domenica sera dopo la netta e inequivocabile sconfitta contro i grigiorossi. Purtroppo, però, la severa lezione subita dai lombardi è evidentemente servita a poco, vedendo la nuova mediocre (eufemismo) prestazione contro la modesta Ternana. Ci si aspettava una reazione, un sussulto alla battuta d’arresto di domenica, ma la risposta è stata davvero desolante. E se da un punto di vista del gioco era lecito non attendersi miracoli, viste le evidenti difficoltà palesate in questo inizio di stagione (squadra senza alcuna identità) era auspicabile, però, vedere una reazione caratteriale, che invece è clamorosamente mancata. La Ternana, perciò, ha ottenuto la sua prima vittoria in campionato, senza peraltro, ed è incredibile, faticare granché. Stasera non mi soffermo troppo a disquisire su questioni tattiche, vista la pochezza che si è vista in entrambe le fasi, ciò che si è confermata è l’assoluta andatura a ritmi “moviolistici” nella costruzione della manovra, 0 velocità nella circolazione della palla, solo lanci lunghi a saltare il centrocampo per lo sperduto Inglese, fermato sistematicamente dalla difesa umbra, e poco o per nulla aiutato da Mihaila e Correia, esiliati sugli esterni e mai capaci di dialogare vicini al n.45 crociato. Segno evidente, e questo è ciò che
inquieta di più, che la squadra sembra non sappia cosa fare quando ha la palla tra i piedi. Sohm è stato riportato nel suo ruolo presumibilmente preferito, in mediana, ma nessuno se ne è accorto: ha passeggiato, ignorato spesso dai compagni, senza mai mostrare quell’autorevolezza necessaria per un “regista” di centrocampo. Soffermarsi su questo o quello sarebbe però ingiusto: tutta la squadra, all’unisono è, ancora una volta, pesantemente mancata. Perciò del famoso calcio propositivo non si vede nemmeno l’ombra, come non si notano velocità, sovrapposizioni, soluzioni offensive e carattere, voglia di reagire, di uscire da questo momento negativo. E non c’è un minimo di organizzazione difensiva, aspetto che sembra, vedendo l’atteggiamento in campo dei giocatori, davvero poco curato: gli attaccanti avversari sono sistematicamente ignorati in area e liberi di colpire, così capita, contro una squadra non irresistibile ancora alla ricerca della prima vittoria e con obiettivi decisamente diversi dei Crociati, di subire inopinatamente 3 reti. La formazione Crociata, ne sono fermamente convinto, è però forte, nessuno in serie B può vantare tanta qualità, perciò questi giocatori vanno valorizzati e resi una squadra, cosa che attualmente ancora non sono. Il momento è quindi difficile, la crisi evidente e la risoluzione a tutti questi problemi non semplice. Non mi permetto di giudicare dopo poche partite Maresca: è presto, ma lui dovrà, evidentemente, rivedere le proprie idee di un calcio forse intrigante, ma probabilmente troppo utopistico per la serie B. Soprattutto sarebbe auspicabile fosse più elastico a modellare il sistema di gioco più congeniale ai suoi giocatori e non viceversa. “Una cosa sulla quale non c’è modo di negoziare è proprio la mia idea di calcio”, disse in un’intervista a fine giugno. La coerenza è apprezzabile: giusto aspettare per dare su di lui una valutazione più completa e attendibile, ma sarà d’accordo anche la società, che non più tardi di pochi giorni fa ha ribadito l’esigenza di tornare subito in Serie A? Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

27 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GRANDI GIOCATORI, PICCOLA SQUADRA

  • 22 Settembre 2021 in 22:23
    Permalink

    Intanto l ottima Cremonese, società esemplare, ne ha presi 3 in casa dal Perugia. La Ternana ne vincerà un altra forse fra due mesi. Ma contro di noi sono sembrati squadroni, come succedeva sempre l anno scorso. Allucinante.

    • 22 Settembre 2021 in 22:49
      Permalink

      E il Perugia ha fatto in casa della Cremonese più di un tempo in 10, vincendo
      per 3-0 mentre noi in casa nostra abbiamo perso con la Cremonese per cui ……
      Statemi bene a sentire.
      Domenica perderemo ancora.
      nuovamente in casa e l’ intoccabile Maresca rimarrà al suo posto
      INCREDIBILMENTE
      La vedo nerissima🦇🦇🌑🌑🌑🌑🌑
      Per me con Maresca più che andare in serie🅰️ si rischia di andare in C.
      Non ci credete,?
      E allora ci sentiremo più avanti ma ricordatevi quello che oggi vi ho scritto 🙏

  • 22 Settembre 2021 in 22:28
    Permalink

    Siccome la coerenza è apprezzabile da parte di Maresca, occorrerebbe che anche il Presidente e i dirigenti fossero coerenti. Tutti dicono di voler vincere. È chiaro agli orbi dall’amichevole con Sassuolo e Inter che con questo non vincerai mai un cazzo, nemmeno a livello di terza categoria. Si tratta solo di aprire gli occhi e essere coerenti. Tutti, non solo Maresca.

  • 22 Settembre 2021 in 22:31
    Permalink

    Ma grandi giocatori de che, esci da questo corpo coggiuda

    • 22 Settembre 2021 in 22:55
      Permalink

      Questa squadra da circo
      Come ci siamo ridotti con Krause e Maresca
      SICURAMENTE
      se il Parma incontrasse il
      BORGO SAN DONNINO
      che gioca in serie D
      perderebbe anche con loro.
      Con un allenatore del genere
      son certo vincerebbe anche il
      SALSOMAGGIORE
      che gioca in Eccellenza
      CHE SCHIFO 💄💄💄💄💄💄💄

  • 22 Settembre 2021 in 22:36
    Permalink

    lei crede veramente che abbiano le palle in societa’ di mandare via maresca e salvare la stagione ? ( si potrebbe salvare intervenendo subito ) non penso proprio si insistera’ per mesi poi quando saremo in piena zona retrocessione si richiamera’ liverani ( per risparmiare maresca ha 3 anni di contratto ) ma sara’ troppo tardi ….. naturalmente senza prendergli i giocatori adatti al suo gioco e accontentarlo come e’ stato fatto con d aversa in gennaio.
    Il problema e’ al vertice nel parma calcio …………… la linea giovani e stranieri e’ perdente ,cpenso che sia evidente che in b serve gente di categoria e esperti per vincere .Speriamo di salvarci e accontentiamoci della serie B i vari kalma Ribalta superstipendiati fra un po’ con una buonauscita chiederanno loro di essere liberati …………..( pero’sanno l inglese dopo aver sentito kalma aggiungo io sanno l inglese non l italiano )

    • 22 Settembre 2021 in 23:01
      Permalink

      Guarda che Krause gli ha preso tutti i giocatori da Maresca richiesti
      Per il suo gioco non voleva centrocampisti ed è stato accontentato.
      Maledetto il giorno che👹 questo allenatore da fichi secchi è venuto a rovinare la squadra
      Io mai ricordo nel Parma un allenatore cosi scadente dal 1913 ad oggi
      È il peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio del peggio
      del peggio del peggio del peggio che c’era sul mercato e noi……l,’abbiamo preso
      Speriamo di rimanere in B ma….la vedo nera

  • 22 Settembre 2021 in 22:43
    Permalink

    Manfredini ha detto che se stiamo due anni in B non succede niente. Forse non ha pensato alla C di Cantù però.

    • 22 Settembre 2021 in 23:07
      Permalink

      Il fatto che con Maresca rimarremo in 🅱️ per 4 anni che è la durata del suo contratto
      Sarà un la serie 🅱️ per 4 anni il nostro
      HABITAT NATURALE sempre però che non si vada in C
      Poi con un altro qualunque esso sia, dopo Maresca si va in serie 🅰️ subito in picchiata

  • 23 Settembre 2021 in 02:19
    Permalink

    Maresca non si discute e’ da licenziare subito se si vuole salvare la stagione ma per salvare la stagione intendo salvarsi ! perche’ io poi che questa sia una gran rosa di calcatori ho grossi dubbi dove sono i gran calciatori per la serie b quello che fanno la differenza ? inglese non pervenuto praticamente abbiamo una sola punta tutino che in realta’ e un ala se si fa male chi gioca ? centrocampo abbiamo solo 3 centrocampisti di ruolo di cui uno somh!! camara non e pronto troppo leggerino per la b o almeno per una b di alto livello , la difesa vi sembra cobbout uno buono anche oggi 2 errori del prato sta deludendo bho piu anonimo di cosi non capisco come facevano a presentarlo come un gran giocatore , buffon ok ragazzi un mito ma l eta si sente qualche invertezza io l ho vista danilo idem poi man gioca solo per se’ …non passa mai la palla vasquez e ‘nervoso forse vuole andarsene e cammina ! non corre e’ statico insomma dove sono i campioni che dovevano portarci in serie A ? schiattarella poveretto a 35 anni fa quel che puo’ un mestierante alla fine corsa ditemi chi e il campione corre ? somh , busi ? juric ? ma va osorio ? che il suo errore a partita lo fa , valenti ma se nessun allenatore si fida di lui ci sara’ un motivo e sono gia tre che non lo mettono mai su e lui il campione ? o signori dove e’ la super squadra ci prendono in giro gli altri

  • 23 Settembre 2021 in 06:13
    Permalink

    Squadra forte? Ma dove? Dobbiamo iniziare a non sopravvalutare la rosa.

  • 23 Settembre 2021 in 07:42
    Permalink

    Datemi qualche minimo barlume di speranza. Esiste qualche possibilità che il Maestro Maresca venga cacciato? O ci schiantiamo contro il muro “de uall” come l’anno scorso?

    • 23 Settembre 2021 in 12:50
      Permalink

      No possibilità non ce ne sono e questo mi preoccupa perché i giocatori gli giocano contro.
      Spero che dopo la decima sconfitta consecutiva PERCHÉ COSÌ SARÀ, perché nn i giocatori SI SONO AMMUTINATI l’agnello Krause si decida a esonerare Maresca
      l,’ ha scelto lui e poi sa l’ inglese ( dote principale richiesta da Krause per allenare il Parma) ma poi ha 4 anni di contratto e la vedo nera anche perché se Maresca va via da Parma, chi lo vuole un allenatore così scarso?
      Per me si retrocede
      Solo in questo modo verrà esonerato
      Unica salvezza è esonerare LUNEDÌ Maresca altrimenti È FINITA
      Ci lamentavamo di D’Aversa e di Liverani.
      Siamo caduti dalla padella alle brace
      Krause quanto errori hai fatto e quanto ne stai facendo

  • 23 Settembre 2021 in 07:44
    Permalink

    Che la scelta di Maresca come allenatore fosse una scommessa era chiaro a tutti fin da giugno e non credo che i dirigenti siano così ingenui da non esserne consapevoli pure loro.
    Detto ciò, per quanto gli indizi siano preoccupanti, è ancora prematuro tirare le conclusioni. L’importante è che la Società sia molto presente e padrona della situazione. La cosa peggiore è che si crei scollamento tra squadra, allenatore e società e che la situazione diventi irrecuperabile.
    Società, sii presente. Se credi in Maresca (e ci credi perché lo hai scelto) supportalo al 100% coi giocatori. Non sarebbe la prima volta che dopo un inizio ‘incerto’ una squadra inizi a carburare bene ad ottobre inoltrato.

    • 23 Settembre 2021 in 08:33
      Permalink

      Il tuo ottimismo va compreso, ma sarai d’accordo con me sul fatto che un conto è pareggiare… un conto è cominciare a perdere anche con la Ternana, io questa non me a aspettavo.
      Il problema di non aver centrocampisti era noto, pare che sia però mooolto peggio del previsto.
      Ho già scritto che si può dare un giudizio dopo 8- 9 partite, il giudizio si sta formando e non è positivo.
      Nota. Cambio di guida tecnica? KK da questo punto di vista difficilmente ci sentirà, spero in uno sbraio di Buffon che di queste situazioni ne capisce di più, ma anche se cambi… 3 centrocampisti hai sempre.
      Ho letto degli svincolati, fatemi dei nomi. Gente valida però, non scarponari.

    • 23 Settembre 2021 in 09:05
      Permalink

      Attenzione Pablo, lo stesso discorso venne fatto l’anno scorso…dare il tempo ad un allenatore che è evidente no sia ancora pronto per certi palcoscenici, con il risultato che sappiamo tutti.
      E’ brutto dirlo ma non bisogna più fare l’errore dell’anno scorso e aspettare che le cose cambino, perchè è palese che non cambieranno. In B ci vuole un allenatore esperto della categoria e con una certa esperienza…mica un ragazzino alle prime armi. Almeno se la B la vuoi vincere.
      Poi un commento alla considerazione di Ampollini…scusa Ampollini, ma dove li vedi i grandi giocatori?E di che a Parma ne sono passati parecchi, dovresti saperli riconoscere…

      • 23 Settembre 2021 in 14:57
        Permalink

        simone T forse non hai letto i miei interventi ! io dico che non c è tempo da perdere se vogliamo salvare la stagione ! ma che purtroppo in società nessuno lo capirà poi ho già sottolineato che la rosa in realtà non è gran che’ per cui anche un buon allenatore farebbe fatica ad andare in serie A con questa rosa di giovani inesperti o vecchi ormai al tramonto , sicuramente gli avversari ci hanno pompato prendendoci in giro ma se vai ad analizzare dove sono i veri validi ? somh busi cobbout juric osorio inglese !!! danilo ormai alla frutta , jacoponi non sarebbe titolare in c , camara leggerino , zagaritis da giocare in primavera , dirks bolugh ? valenti non sa cosa vuol dire tattica e anarchico ! il polacco !! vasquez che cammina e non sa più correre buffon che ormai l’età si fa sentire siamo onesti qualche incertezza l ha palesata , schiattarella un onesto mestierante ormai a fine carriera ! …….sono questi i giocatori su cui contare per vincere ? che possono fare man bassa in serie b

  • 23 Settembre 2021 in 07:56
    Permalink

    Maresca ha 3 anni di contratto, si dice, a 450000 euro annui.
    Lui non rinuncerà mai, dimettendosi e fa bene visto che qualcuno lo ha chiamato e scelto per le sue idee.
    Chi li paga quei soldi, deve decidere se vada bene insistere a pagare calciatori che si svalutano a restare in B ( e che genereranno perdite e malcontento) o se sia il caso di prendere un tecnico serio e preparato e provare a vincere il campionato.
    Tutto dipende da quanto pesa al Presidente, in termini economico patrimoniali, questa situazione. Se a lui non interessa rimettere quattrini, andremo avanti così. Se a lui rode, interverrà velocemente.
    Magari si affiderà a qualcuno che possa indirizzare la squadra verso traguardi effettivi e non a giocare, sempre, il campionato della figa parlata ( quello in cui gli uomini eccellono sempre).

  • 23 Settembre 2021 in 08:32
    Permalink

    Meglio la serie D che con
    questo presidente che fa
    ADDIRITTURA
    un contratto di 4 anni a MARESCA
    un allenatore TESTONE E FOLLE
    di una scarsità allucinsnte
    KRAUSE tornatene in AMERICA
    Fallisci
    Meglio la serie D che averti
    Da quando ci sei tu va tutto a rotoli
    VATTENE

  • 23 Settembre 2021 in 08:44
    Permalink

    Il nostro Presidente dovrebbe chiamare immediatamente Ranieri ma non è detto che venga, ma sa l’inglese e potrebbe essere illuminante, o qualche altro navigato mestierante, e farsi fare radiografia e diagnosi della malattia che attanaglia i muscoli e la testa dei nostri giocatori da un anno a questa parte, ma purtroppo penso che anche lui faccia parte del problema, il progetto lodevole sulla carta probabilmente non attuabile in pochi mesi ma bisognoso di una lunga gestazione, per assimilamento schemi ed adattabilità degli interpreti al calcio italiano e alla B, la speranza è che prevalga il buon senso ai vertici della società, che arrivi almeno un tecnico un po’ meno cervellotico ma sapiente che faccia giocare gli uomini al posto giusto infonda tranquillità e sicurezza con un sistema basato sul materiale che ha, la squadra non è pessima come potrebbe apparire, a mio avviso non sa cosa deve fare, non si corre senza palla, non si occupano gli spazi tra le linee, non vi è un adeguato supporto a chi deve impostare, ognuno va ad occupare il proprio spazio di competenza come se la palla dovesse arrivare miracolosamente e purtroppo, questa arriva nella maggior parte dei casi, attraverso il lancio lungo, sul quale Inglese ha cercato di andare varie volte per la spizzata mai riuscita, perché sovrastato fisicamente, ma la nostra ala più veloce non ha mai accennato l’affondo credendoci, è chiaro che tutti aspettano il pallone tra i piedi per muoversi e come l’anno scorso con Liverani quando lo hanno sono impacciati perché visto gli scarsi movimenti non hanno alternative e questo va tutto a discapito della imprevedibilità e della velocità dell’azione.
    Inoltre penso che in fase di costruzione della squadra a centrocampo qualche piede buono non avrebbe fatto male, manchiamo di qualità, se vuoi comandare il gioco la palla la devi tenere tu non solamente tramite la riconquista, ma tramite il palleggio.

  • 23 Settembre 2021 in 08:46
    Permalink

    Allora i problemi principalmente sono due:
    L’allenatore che non ha dato la minima impronta di gioco alla squadra con conseguente propensione alle individualità a discapito del collettivo e l’idea di proporre un progetto simile in una categoria dove TUTTE le squadre giocano con la bava alla bocca. Se poi ti chiami Parma attiri ancora di più la rabbia negli altri.
    Tutto questo evidentemente deve essere stato messo d’acconto dalla società anche se comincio a pensare che dicono una cosa e poi ne fanno un’altra. Come puoi dichiarare di voler rimanere in B un solo anno e poi ti affidi ad un progetto rischiosissimo dove i giocatori devono andare tutti all’unisono per poter fare bene? Come puoi pensare di portare avanti questa idea di calcio propositivo anche quando durante le partite le altre squadre ti colpiscono nei tuoi punti deboli? Non viene in mente che il gioco occorre talvolta adattarlo all’avversario? no perchè l’andiamo a comandare dichiarato a Luglio non l’ho mai visto, neppure con il Pordenone dove abbiamo agito principalmente in contropiede.
    Poi ieri sera non so, amnesie, nervosismo, troppo egoismo e anche broccaggine, tutte assieme vogliono dire sconfitta, anche contro la modestissima Ternana. Finchè l’alter ego di Guardiola (ag’h pièzariss) continua imperterrito a specchiarsi e ad imitarne le moine sulla panchina andremo poco lontano, ma veramente poco lontano. Ora il Pisa, e poi altre partite tostissime. Vorrei poter essere tranquillo e credere che la superiorità tecnica del Parma risulti evidente rispetto alle competitrici. Ma più passa il tempo e più credo che stiamo vivendo ancora una terribile allucinazione collettiva come quella dell’anno passato. Mi auguro fortemente di essere smentito.

  • 23 Settembre 2021 in 09:18
    Permalink

    Se hai 12 punti di distacco neanche con il dell’orto del 21 che avevo montato sul Fifty insieme alla Proma e faceva i 120 riesci a recuperare. A me la cosa che fa dare di testa e che non riesco ad accettare è perché hai preso sto tizio quando TUTTI tranne qualche editorialista (gli stessi che l’anno scorso dicevano che era stato un gran mercato) sapevano che era una enorme cazzata. Perché crearti problemi quando era evidente anche al mio cane che era una scelta sbagliata, soprattutto dopo una stagione come quella scorsa che ci ha UMILIATI come mai nella storia. Se l’olandese ha detto che la B causa 30 milioni di perdita non era meglio prendere uno a cui dare un milione ma che ti assicura la A?Male che vada ne guadagni 29. Così ne perdi altri 30 più quelli che getti nel cesso pagando il pelato che parla inglese. La gente non ne può più per me KK può tornarsene nel Kansas o da dove viene, tanto anche la fola che i 7 frugali sono dei grandi perché han trovato un americano è l’ennesima cannella visto che ormai di americani che prendono squadre basta dare un calcio ad una siepe e se ne trova un altro (Genoa, Spezia, Venezia, etc.).

  • 23 Settembre 2021 in 13:19
    Permalink

    I proclami della pseudo società ormai sono ridicoli tanto come l’andiamocela a riprendere di brescian/romana memoria. È evidente dalla partita col Lecce anche a un cane che col seguace del Loco Bielsa si sarebbe fatta la fine dello scorso anno. Sohm gioca per imposizione presidenziale e già qui Houston abbiamo un enorme problema. Evidentemente a KK non frega una mazza di A, B, C, di perdere e fare figure di merda con continuità finonacciana. Ha altre idee e progetti che non collimano con la gestione sportiva, anzi che ne sono in antitesi. Quindi rassegniamoci.

  • 23 Settembre 2021 in 14:28
    Permalink

    Sono perfettamente d’accordo con te VELENOSO cosi con maresca e i suoi ADEPTI non si va da nessuna parte anzi si rischia di rimanere in B per diverse stagioni a differenza di cio che dice jap kalma che noi in B un altro anno non lo facciamo tu VELENOSO le dici sempre giuste ed approppriate

  • 23 Settembre 2021 in 14:41
    Permalink

    Ampollini Grandi Giocatori ma quali di preciso puoi farci un elenco?
    Grazie

  • 23 Settembre 2021 in 14:49
    Permalink

    Se Ampollini continua a scrivere che abbiamo Grandi giocatori, da questa situazione non ne veniamo più fuori…. siamo imbarazzanti e pensiamo di avere una grande squadra….ad oggi ogni formazione ci ha messo sotto…. senza se e senza ma…. maresca a casa subito se si vuole sperare….

  • 24 Settembre 2021 in 11:07
    Permalink

    I grandi giocatori servono per vincere, se invece si perde e poi si perde e poi si pareggia vuol dire che ‘sti giocatori tanto grandi non sono oppure che i giocatori degli altri sono ancora più grandi. Dura lex sed lex

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI