IL GALLO DI CASTIONE / LE CHIACCHIERE PIACEVANO A BARONI SOLO CON LO ZUCCHERO A VELO SOPRA

(Il Gallo di Castione) – Castione è terra di grandi artisti e poeti che trova il suo culmine a Villa Bernarda, dove ho ritrovato una poesia apocrifa giovanile del Tarson innamorato, e tanto mi è piaciuta che qui la riporto. “Le rose sono rosse / le viole sono viola / non so scrivere poesie / fammi veder le tette.” Lo so che più che innamorato ai più pare infoiato, ma si sa che il romanticismo adolescenziale è spesso inquinato dagli ormoni esuberanti. Così certi amori passionali durano per sempre o a volte il tempo di un coito. Io ho cominciato a bere per colpa di una donna e non l’ho mai ringraziata abbastanza. Poi ci sono le partite del Parma, che ultimamente ne vince una su dieci, dove bere non è mai abbastanza per potersi illudere che “andrà tutto bene”. Viviamo in un mondo al contrario, dove i tifosi devono cercare di spiegarsi le scelte incomprensibili dei dirigenti Crociati. Ad esempio il perché dei fuori rosa con una rosa risicata, oppure le cessioni di giocatori che servirebbero e non hanno portato soldi, e ancora perché schierare sei giocatori fuori ruolo nella stessa partita, oppure perché non è stata praticamente fatta la preparazione fisica, per finire, ma sarebbe lunga, con i prezzi degli abbonamenti che se si aggiungessero le partite non comprese sarebbero ampiamente più cari che in serie A. Ci sono domande pericolose con risposte sempre sbagliate. Se lei vi chiede “amore, ti sembro ingrassata?” e voi se non scappate dalla finestra, ma rispondete “ma tu non sei mai stata magra”, seguirà certificato: “ora della morte: 12,30 – Causa: Covid 19”. Ma cosa sta succedendo al Parma Calcio non lo capiamo e non ce lo spiegano, prima di iniziare un progetto bisogna controllare di avere le risorse, io prima di sedermi controllo la carta igienica, eppure anche i manager dovrebbero comprendere che allontanare i tifosi non giova all’azienda. “Non è strano? Ignoriamo chi ci adora, adoriamo chi ci ignora, amiamo chi ci ferisce, feriamo chi ci ama”, Bob Marley. Solo un attaccamento non razionale, ma affettivo ci tiene legati alla bandiera gialloblù e allo stadio Tardini. Per guardare una partita del Parma serve un pizzico di follia, 500 gr. di mascarpone, uova, zucchero, savoiardi imbevuti nel caffè e una spolverata di cacao, il tutto annaffiato col Franciacorta o il Valdobbiadene. Ma rischia di andarti tutto di traverso e la sofferenza è maggiore comunque del godimento, noi tifosi del Parma stiamo pensando di sniffare la colla… La vita non è una favola, se perdi una scarpa per strada a mezzanotte sei ubriaca, ma anche se vedi vincere il Parma sei ubriaco o stai giocando alla play station. L’ottimismo si misura dal tempo che tieni nel cassetto il calzino spaiato in attesa che ricompaia quell’altro scomparso in lavatrice oppure dal tempo che aspetti di vedere il “bel gioco” del Parma senza nemmeno un’imprecazione. Poi usi il calzino spaiato per pulire la caffettiera e dai sfogo al “pensiero libero” trascendente, ma imprecante, saltuariamente bestemmiante. Chi cerca di conciliare la ragione con la fede o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede, vediamo una squadra che manca nei fondamentali, senza gioco d’assieme e senza agonismo, e intanto si avvicina la prossima partita e un leggero vaffanculo si respira nell’aria. Anche la lavatrice ha programmi migliori dei tifosi Crociati nel week end. Del resto non ci si può arrabbiare con un pozzo secco perché non ci dà acqua, piuttosto bisogna chiedersi perché ci si ostina a cercare acqua dove non possiamo trovarla. Nel calcio l’allenatore quando vince ci racconta, quando perde ci spiega, ma di fronte a certi spettacoli ci è poco da spiegare, son solo chiacchiere ma le chiacchiere piacevano al nostro Presidente Giuliano Baroni solo se avevano lo zucchero a velo. E quando guardava una partita si arrabbiava solo quando i giocatori non si impegnavano, al di là del risultato, anche se l’allenatore ne schierava sei fuori ruolo, anche se la squadra era senza centrocampisti, nonostante in campo ci fossero giocatori che giocavano da soli, lui si arrabbiava quando capiva che non correvano e non contrastavano, quando non avevano voglia di vincere. Ma, intanto, continua sto Covid e sto green pass, ste mascherine e sti contagiati e sti isolati per precauzione che, però, con un atteggiamento positivo, facendo sport e creando relazioni virtuali, possono davvero godersi la quarantena, anche perché in giro c’è gente che senza corsi di nuoto potrebbe galleggiare tranquillamente, in giro c’è gente che, essendo la velocità della luce maggiore di quella del suono, sembrano brillanti prima di sentire le cazzate che sparano. Il timore che non sia finita, che arrivino nuove varianti Inglesi o Congolesi, che potremmo tornare in look down o in zona rossa ci avvelena la vita più ancora che guardare il Parma che perde male a Reggio (Calabria, per fortuna…). Ma il sole tornerà a splendere come non è mai spleso… Splenduto… Piove… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

15 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / LE CHIACCHIERE PIACEVANO A BARONI SOLO CON LO ZUCCHERO A VELO SOPRA

  • 27 Ottobre 2021 in 11:37
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    Che fine ha fatto il Presidente “entusiasta”?E Ribalta (che da aprile a settembre non ha preso un mediano incontrata)?Stamani davanti al Tardini c’era una fila interminabile di tifosi entusiasti del progetto decennale basato su giovani stranieri di belle speranze da lanciare con un calcio iper offensivo e propositivo, che pazientemente aspettavano di sottoscrivere l’ambito abbonamento.
    “Ienchis go om!!!!” (levatevi dai maroni).

    • 27 Ottobre 2021 in 14:20
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      Stamattina ho visto ribalta passeggiare in via Cavour ed era molto tranquillo e sereno, non so se in altre piazze avrebbe potuto fare la stessa cosa

    • 27 Ottobre 2021 in 23:37
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      L’allenamento è superato. Maresca è ormai oltre.

  • 27 Ottobre 2021 in 14:23
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    Davide ma anche se si allenassero con maresca non avrebbero gioco e sarebbero grami lo stesso . Però attento a portare avanti il tuo tema sembra che nel secondo tempo il parma fosse secondo in classifica prima di reggio calabria ( comunque 1 a1 nel secondo tempo ) per cui potrebbero dirti che la condizione fisica c è ………….ecco perché pochi portino avanti il tuo tema a te tanto caro per me hai ragione ma i numeri dicono altro

  • 27 Ottobre 2021 in 17:44
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    Un sentito ringraziamento al Gallo, per un attimo almeno, parlando del Parma e dei suoi guai, riesci a farmi ridere…solo che quando ho finito di leggere ritorno alla realtà…fanculo…
    Ci fosse ancora Villaggio, guardando il Parma esclamerebbe che è “UNA CAGATA PAZZESCA !!!

  • 27 Ottobre 2021 in 18:01
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    Se ho capito bene, Maresca ha detto che il secondo tempo di Reggio Calabria non viene per inerzia nel senso che secondo lui ha giocato bene.
    Ha detto che merita più punti e che è al 30℅ dell’idea di gioco che vuole portare a Parma.
    5 mesi per incidere al 30℅ significa altri 10 mesi per arrivare al 90%. Fra dieci mesi il campionato è finito e cambiano i giocatori. Quindi? Non arriveremo mai a vedere il Parma di maresca?
    A me sembra il Truman show.

  • 27 Ottobre 2021 in 18:03
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    Chiedo scusa 4 mesi. Non 5 quindi fra 8 siamo al 90%. Resta giugno 2022 e campionato finito

  • 27 Ottobre 2021 in 18:12
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    Anche oggi ha dato colpe ai giocatori facendo nomi di chi, secondo lui, deve fare la differenza.
    Un simile atteggiamento ( additare al pubblico, singoli giocatori come responsabili dei scarsi risultati ) è dannoso per lo spogliatoio ( è chiaro che non conta un nemmeno un cazzo flaccido maresca) e per la squadra. Così facendo spacchi ulteriormente i rapporti. Questo non va bene per niente e MAI SI ASSUME LE RESPONSABILITÀ PER LE SUE IMMENSE CAZZATE SUL CAMPO E FUORI.
    Krause LEi è bene che si occupi delle sue aziende e abbandoni il calcio.
    Rinunci a guadagni facili, perché dopo le plusvalenze finte di faggiano, qualcuno potrebbe chiedersi dei milioni regalati a clubs esteri ( vedasi osimhen) per giocatori mediocri.
    Come. Noi nessuno mai anche nei fallimenti, nelle indagini penali e chissà cos’altro

  • 27 Ottobre 2021 in 18:17
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    Scrisse Agatha Christie che tre indizi fanno una prova qui ce ne sono in quantità industriale Lei ha ragione forse è inutile porsi certe domande l’unica risposta che conta per noi tifosi è che la C ..è vicina.

    • 27 Ottobre 2021 in 18:55
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      pensa che solo due anni fa si diceva che era vicina la cina,rido, quello che ci ha messo piu’ soldi di tutti nel parma degli ultimi 6 anni , compreso l’ammaracano, e’ latitante,fatevi una domanda datevi una risposta,adesso salta fuori faggiano che mi pare fosse coi magnifici 7 ,o ma a parma c’e la buca coggiuda

  • 27 Ottobre 2021 in 18:48
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    Per distacco il peggior allenatore che abbiamo visto negli ultimi 30 anni. E solo i circensi americani potevano infatti portarcelo. Mi auguro di perdere 8 a 0. A quel punto spero…

  • 27 Ottobre 2021 in 21:21
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    Se domani sera perdiamo qualcuno dirà a krause che è ora di cambiare allenatore?

    • 28 Ottobre 2021 in 07:45
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      It’s no time to make a change… Look at me i’m old but i’m happy

  • 28 Ottobre 2021 in 10:50
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    at me per Can Stevens…

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