KALMA: “NUOVO INIZIO HA FATTO UN LAVORO FANTASTICO, MA ORA ABBIAMO RIPENSATO UNA SERIE DI COSE E STIAMO GESTENDO IL CLUB SULLA BASE DI UN PIANO DECENNALE” (VIDEO)

(www.parmacalcio1913.com) Nella conferenza stampa di presentazione della nuova campagna abbonamenti 2021/22 allo stadio Tardini è intervenuto anche il Managing Director Corporate del Parma Calcio Jaap Kalma.

“Oggi è un momento felice e bello, perchè dopo un anno e mezzo possiamo annunciare la partenza della campagna abbonamenti. C’è voluto un po’, ma la cosa importante è che possiamo annunciarla. Abbiamo già aperto lo stadio, ma è il momento adesso nel quale torniamo alla normalità del poter compare l’abbonamento, andare allo stadio e vivere la partita insieme. L’ultimo anno e mezzo è stato duro dal punto di vista economico ma soprattutto per quello che stiamo facendo qui tutti insieme. Stiamo creando uno spettacolo unico, non si tratta solo dei giocatori in campo, ma si tratta di un qualcosa che viene vissuto intorno: il calcio è un qualcosa che si crea tra pubblico e giocatori, in questo luogo che è lo stadio. Senza i tifosi non è la stessa cosa. Questo passo è molto importante per il club, per il Presidente anche: il 18 settembre dell’anno scorso ha comprato il club e questa è la sua prima campagna abbonamenti e finalmente può vivere lo stadio come si deve”

Abbiamo lavorato molto negli ultimi mesi per poter gestire le partite durante la pandemia in modo sicuro. I controlli sono molti, i protocolli complicati, vogliamo seguire tutto come si deve perchè siamo un club responsabile, ma allo stesso tempo vogliamo evitare fastidi; credo non ci siano più code e siamo riusciti a rendere, nonostante tutti i controlli, l’andare allo stadio come era prima, senza fastidi particolari. Abbiamo fatto un grande passo in avanti con sicurezza ed efficienza, ora siamo tornati con gli abbonamenti e viviamo la partita come si deve. Lo slogan? Abbiamo preso in prestito un coro della curva, dal punto di vista dei tifosi che rappresentano il 12° uomo, un concetto che conosciamo bene”.

“Sulla capienza totale non mi aspetto nel breve una risposta, ci sono molte richieste da parte dell’industria del calcio sul tavolo del Governo, per ora c’è il 75%, prima della fine dell’anno può darsi di più visti anche i tassi di vaccinazione, ma non prima comunque di dicembre. In generale, per come ho visto i tifosi a Parma rispetto ad altre città, qui cercano di supportare la squadra sempre e lo si è visto anche in categorie inferiori. Non posso dire che ci siano tifosi soddisfatti dell’inizio del Parma, posso però dire che ce la faremo, è un campionato difficile, ma sono convinto che ce la faremo”.

“A nessuno piace un aumento prezzi, abbiamo stabilito quelli di questa stagione quest’estate. C’è stato un cambiamento di proprietà e abbiamo fatto una pianificazione di questa stagione. A maggio e giugno abbiamo lavorato su questa pianificazione e una delle cose che abbiamo guardato è stata quella dei prezzi, in un contesto più ampio: stiamo gestendo il club sulla base di un piano decennale. Questo ti permette di fare molte più cose rispetto a una pianificazione annuale. Tutto quello che si è visto fin qua è figlio di un approccio a lungo termine: lo stadio, gli investimenti, lo staff tecnico fanno parte di questo. Sui prezzi dei biglietti abbiamo guardato quelli degli altri club, cosa è successo l’anno passato, dove stiamo andando e abbiamo ritenuto che i prezzi che abbiamo deciso sono ragionevoli per il club. C’è stato chi ha chiesto perchè aumentare i prezzi dopo una retrocessione, ma c’è dietro una filosofia diversa. Noi crediamo che il rapporto tra tifosi e club non sia un rapporto tra una marca e un consumatore, ma è un qualcosa che stiamo creando insieme: i tifosi supportano la squadra nel bene e nel male e sono felici di farlo. Quando c’è un cambio come un anno fa, entri in una strada nella quale investi nel nuovo stadio, nell’organizzazione del club. Noi abbiamo ritenuto che questo è il momento nel quale puoi chiedere ai tifosi di supportare questa nuova strada, della quale sono tutti molto felici. Così come il Presidente ha fatto un passo molto grande in termini di investimenti, lo chiediamo anche ai tifosi. Non abbiamo ragionato sulla riduzione dei prezzi in base alla retrocessione, quella è una filosofia diversa, così come non abbiamo detto come altri club di andare a risparmiare perchè retrocessi, anzi abbiamo aumentato gli investimenti verso un lungo orizzonte”

“A parte i limiti imposti dal Covid non vedo un distanziamento tra club e tifoseria, un club può dire di restare piccolo, abbassare i prezzi ed andare al risparmio; la gente vuole tornare alla serie che merita vista la storia ma anche la simbiosi tra la squadra e la città, per l’orgoglio della città e della squadra. Sento solo tifosi contenti per la nuova strada. Nuovo Inizio ha fatto un lavoro mai fatto prima, fantastico, ma lì l’obiettivo era di salvare il club; qui siamo entrati in una nuova fase e abbiamo ripensato una serie di cose. Avete letto l’opinione positiva della Giunta sul nuovo stadio, ne siamo molto felici. Un progetto così è davvero molto complicato, tocca tanti aspetti della città, della vita dei cittadini. Siamo in un percorso con tante cose da dettagliare, come nuovo parmigiano d’adozione vado fiero di come questo processo viene gestito qui a Parma, c’è trasparenza. In altre città vedo processi complicati, qua c’è chiarezza in tutto e sono rimasto colpito da come il Comune ed altri servizi hanno gestito questo processo, in un dialogo aperto. Sta andando tutto molto bene, nell’ambito di un processo complicato”

Una delle scelte importanti che abbiamo voluto fare è ampliare e agevolare la possibilità di assistere alle gare ai giovani e alle famiglie: sono aumentati gli sconti per gli Under 14 ed esteso quelli per gli Under 18 alla Curva Nord: è una scelta filosofica chiave e centrale per la nostra strategia, vogliamo costruire talenti con i giovani calciatori e allo stesso tempo vogliamo che sia allargato il supporto a tifosi di tutte le età”.

DAL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI CON IL MANAGING DIRECTOR CORPORATE JAAP KALMA

Stadio Tardini

Stadio Tardini

28 pensieri riguardo “KALMA: “NUOVO INIZIO HA FATTO UN LAVORO FANTASTICO, MA ORA ABBIAMO RIPENSATO UNA SERIE DI COSE E STIAMO GESTENDO IL CLUB SULLA BASE DI UN PIANO DECENNALE” (VIDEO)

  • 19 Ottobre 2021 in 14:43
    Permalink

    FOLLIA!!

    • 20 Ottobre 2021 in 22:04
      Permalink

      È come essere al mercato.
      Vai su una bancarella, vedi un prodotto che ti piace e dici al gestore.
      Quanto costa?
      Se il prezzo per te è conveniente lo acquisti altrimenti te ne vai
      Stessa cosa per il Parma.
      Krause ti vende l’abbonamento del Parma a un certo prezzo.
      A te se va bene ti abboni altrimenti vai su Ski.
      Nessuno ti obbliga ad abbonarti
      Sei libero di farlo o non farlo.
      È caro ? E allora non lo fai.
      Per te va bene,?
      E allora lo fai
      Io non lo faccio perché questa squadra non dà spettacolo e il calcio è spettacolo.

      • 20 Ottobre 2021 in 23:34
        Permalink

        Volevo concludere.
        Ma se andiamo a Reggio Calabria e perdiamo, andiamo a Cittadella e perdiamo è come andare da un orefice poco serio ( CIRCUS KRAUSE) e acquistare un falso Rolex fatto in Cina e fatto passare dall’ orefice come un vero Rolex e fatto pagare come un Rolex vero.
        Ecco se dopo le due partite che faremo se le perderemo entrambe se rimarra’ Maresca è come acquistare per una grossa cifra una cineseria di orologio e fatto passare per un Rolex perché se dovessimo perderle entrambe
        le partite sarebbe il Parma in fondo alla classifica a un passo dalla retrocessione lo in C
        Ecco perché dico che gli abbonamenti al Tardini
        dato che inizieranno dopo Reggio e Cittadella, se dovessimo perdere facendoli pagare dopo
        due sconfitte più degli abbonamenti di serie 🅰️ sarebbe un furto bello e buono dovendo lottare il Parma non per la A come garantito a inizio campionato dall’ orefice ( Krause) ma per non retrocedere
        In parole povere pagheremmo un Rolex come fosse originale e non una patacca
        Spero abbiate capito il mio pensiero

        • 21 Ottobre 2021 in 09:44
          Permalink

          Volevo dire un,’ ultima cosa.
          Se hai un figlio e a scuola fa il diavolo e non fa quello che gli dice di fare la maestra prima lo riiprende e se insiste insiste nel suo atteggiamento va messo in castigo dietro la lavagna .
          Perché il Parma non viene mandato in ritiro che poi sarebbe come andare per un moccioso dietro la lavagna?
          E poi basta
          Se il Parma gioca male se è un un moccioso va ripreso se invece, come nel nostro caso è una squadra di calcio che non gioca da squadra ma gioca singolarmente
          VA FISCHIATO ANCHE DURANTE LA PARTITA.
          Vedrete che anche chi non d’ impegna temendo il fischio ci penserebbe due volte a non impegnarsi e a giocare da schifo senza mai tirate in porta come da il. Parma e l’ evanescente attacco costituito da Man Mihaila Tutino e inglese ( mamma mia Bobby che orrore sei diventato,)
          Fischiare dopo la partita è come raccogliere un uovo per terra quando ormai è rotto
          FISCHI
          FISCHI
          e poi ancora FISCHI
          Quando ci vogliono ci vogliono
          Fischiarli alla fine servono i fischi come i cavoli a merenda

  • 19 Ottobre 2021 in 15:02
    Permalink

    Questi stanno vivendo una realtà a parte

    • 19 Ottobre 2021 in 15:33
      Permalink

      no e’ che il tide e’ ancora in commercio in iowa 😀

      • 19 Ottobre 2021 in 15:34
        Permalink

        ormai e’ da agosto dello scorso hanno che li catta su tutti li l’americano,il bello e’ che poi il detersivo lo butta

  • 19 Ottobre 2021 in 17:00
    Permalink

    Siamo al delirio che è l’ultimo stadio (non quello immaginario di cui vaneggiano), ma l’ultimo stadio nel percorso verso la follia pura. C’è un distacco dalla realtà di questa gente che è ormai grottesco.

  • 19 Ottobre 2021 in 17:14
    Permalink

    Sinceramente che qualcuno parli con questa gente, col cuore in mano e gli faccia capire di tornare sulla terra, nel mondo reale. Non possono andare aventi così sembra good bye Lenin che una finzione messa su per nascondere la realtà.

  • 19 Ottobre 2021 in 18:00
    Permalink

    Stanno eliminando tutti i “lecchini” parmigiani…..finti tifosi….quelli con l’abbonamento a macca…
    ERA ORA……..chissà il PPC come farà coi suoi soci…..ha ha…..né vedremo delle belle!!!!

  • 19 Ottobre 2021 in 18:05
    Permalink

    Noi crediamo che il rapporto tra tifosi e club non sia un rapporto tra una marca e un consumatore, ma è un qualcosa che stiamo creando insieme: i tifosi supportano la squadra nel bene e nel male e sono felici di farlo. Quando c’è un cambio come un anno fa, entri in una strada nella quale investi nel nuovo stadio, nell’organizzazione del club. Noi abbiamo ritenuto che questo è il momento nel quale puoi chiedere ai tifosi di supportare questa nuova strada, della quale sono tutti molto felici.

    Quindi noi dobbiamo pagare di più per supportare questa “nuova vision” del club e del presidente? Ma cosa cacchio sta dicendo!?

  • 19 Ottobre 2021 in 20:34
    Permalink

    Figa decennale 😂, ma porco giuda ma che fine ha fatto il parna ac, facia da nador fra dieci anni sarai a vendere panini su un furgone davanti gli stadi

  • 19 Ottobre 2021 in 21:28
    Permalink

    Nello Iowa le galline fan le uova, nell’Ohio le mangiano col cucchiaio

  • 19 Ottobre 2021 in 23:06
    Permalink

    Sono stato ottimista.
    Lo scollamento tifosi – città/ badroni, avverrà molto prima di fine stagione.
    La logica è quella tipicamente americana. Business are business and results are only an option.
    Ma qui siamo in Italia. Conta solo vincere. Senza vittoria no tifosi, no business. Domenica a Reggio Calabria, in caso di sconfitta, che aborro anche e solo come ipotesi, viene giù tutto.
    Ma kk e i suoi prezzolati accoliti si scanseranno un po’ e andranno avanti come se niente fosse. Tanto alla peggio nessuno paga i debiti e salta la società. Dove sta il problema?

  • 20 Ottobre 2021 in 00:20
    Permalink

    un vero peccato essere finiti in mano di questi signori non c è futuro per il parma calcio , sono totalmente scollegati dalla città e dai tifosi , con supponenza pensano di sapere fare calcio !!!! che tristezza finirò con andate più allo stadio così capiranno che i risultati contano

  • 20 Ottobre 2021 in 09:27
    Permalink

    Sta avvenendo quanto è stato promesso. Ossia la fine del calcio “pane e salame”, tanto caro ai buona parte dei tifosi per una imposizione di tipo manageriale che di fatto azzererà tutti gli scranni più o meno alti in cui tanti sedicenti “amici del Parma” si sono seduti a mangiare (alcuni ad ingozzarsi) per tanti anni.
    Credetemi, mi sento in disaccordo con le parole espresse da Kalma, il quale credo sia fin troppo ligio al suo ambito (economico/marketing) per comprendere il disagio del popolo verso il caro biglietti, ma mi sento di dire che la sua è una scelta studiata, che abbia un tornaconto o meno, quindi con un percorso a medio lungo termine e che per tale ragione non ha senso criticarla ora. Il caro biglietti lo si trova non solo qui ma anche in diverse altre realtà, certamente in un contesto sportivo vista la crisi imperante sia economica che di risultati sarebbe utile avere il pubblico sempre folto per dare man forte ai ragazzi in campo. Ma noi siamo sicuri che questo sia ancora un contesto sportivo? siamo sicuri che i ragazzi in campo capiscano cosa vuole dire indossare la maglia del Parma? aldilà delle solite retoriche del ca**o che dicono in ogni intervista? Mi viene da pensare che solo una persona di quel gruppo lo sappia, e quella è Buffon, perché è di un’altra epoca rispetto a loro. Ha vissuto un altro calcio e di quel calcio fa parte. Pertanto per il Parma Calcio 1913 che ci sia il pubblico o meno sinceramente poco importa. quello che conta sono i bilanci, le plusvalenze (ammesso che se ne facciano), lo stadio in concessione ultra decennale. Dei tifosi credo importi poco, quel tanto che basta per scrivere 2 tweet /meme pseudo simpatici e per attirare nerd da qualche parte del mondo. Dello zoccolo duro, ahimè, non importa nulla. E’ una specie in via di estinzione. E come tale verrà trattata.
    Qualcuno qui dentro si sta chiedendo come uscire da questa situazione: Non c’è attualmente una risposta. La società è scollegata dall’ambito cittadino e non ha alcuna intenzione di interfacciarvisi seriamente. La cosa più bella sarebbe un bel sit-in tra tutte le parti in causa, tifosi, società con Presidente, calciatori e istituzioni. Ma mi rendo conto che tale ipotesi è realizzabile quanto un reggiano con la testa tonda.
    Domenica Reggina Parma, nessuna partita decisiva, sarà immagino un nuovo scempio fino alla partita successiva, e così via.

    • 21 Ottobre 2021 in 09:27
      Permalink

      La soluzione c’ è
      FALLIRE

  • 20 Ottobre 2021 in 09:59
    Permalink

    Mi spiace molto scriverlo ma non ci siamo. Non è possibile che l’abbonamento costi di più che in serie A dopo il vergognoso campionato dello scorso anno e l’avvio assai incerto di quest’anno. Attenzione non ne faccio una questione di qualche decina di euro in più per le curve ma è una questione di principio. Se mi avessero chiesto questi soldi nello stadio nuovo ed in serie A era un altro conto ma così è inaccettabile. Probabilmente non avrei fatto l’abbonamento neppure allo stesso prezzo dello scorso anno in quanto i tifosi hanno già avuto tanta pazienza e fiducia adesso spetta alla squadra ed alla società dimostrare di saper ottenere i risultati subito, non tra 5 anni. Solo dopo aver dimostrato sul campo di onorare i tifosi e la maglia del Parma potrei ricominciare a tornare allo stadio. E lo scrive uno che è abbonato da quasi 30 anni. Il silenzio di uno stadio vuoto è il messaggio più rumoroso.
    Sempre e solo Forza Parma

  • 20 Ottobre 2021 in 12:56
    Permalink

    Dicono che Krause, Kalma, Ribalta, Galli e Pederzoli ieri sera fossero convinti che fosse il Parma quello che giocava contro il Bruges e per quello non capiscono l’incazzatura dei tifosi.

    • 20 Ottobre 2021 in 14:44
      Permalink

      😄😄😜😜

  • 20 Ottobre 2021 in 17:31
    Permalink

    Rispettando ogni opinione non mi trovo d’accordo su tutta questa acredine nei confronti del presidente e della società: ognuno è libero di abbonarsi o meno così come la società è libera di proporre un costo per assistere alle partite. Poi ognuno farà le proprie scelte. Per quanto riguarda i prezzi, a mio parere, l’unico settore con un prezzo fuori logica è la tribuna petitot: avendo accorpato 2 settori il prezzo è lievitato e di parecchio e sicuramente questo è il dato che più balza all’occhio. Per gli altri settori, guardando il costo unitario, parliamo di 12 euro per la curva e 25 per la tribuna est (non dimentichiamo che acquistando un biglietto di tribuna si godono di benefici che in curva non esistono, perciò diventa una scelta personale scegliere uno o l’altro settore). Se però si ragiona pensando a come gioca adesso il Parma allora il prezzo giusto sarebbe un “non prezzo”. Ma se questi prezzi fossero stati proposti all’inizio del campionato, sarebbero stati contestati come avviene adesso?
    Sono il primo ad essere incazzato su come gioca la squadra, ma poi la scelta diventa una scelta del cuore, dell’esserci e partecipare nel bene e nel male. Questo vuol dire essere tifosi, almeno per come la vedo io.
    Non difendo alcuno ma alcune frasi contro il presidente secondo me sono fuori luogo e dette da chi, probabilmente, non conosce come vanno le cose negli states, perciò quello che il pres fa laggiù non credo siano cose che debbano interessarci. Se poi qualcuno preferiva i magnifici 7 che ci hanno lasciato nella m…., allora ci sta qualsiasi ragionamento.
    Forza crociati.

    • 20 Ottobre 2021 in 18:58
      Permalink

      Si dovrebbe però fare pace con il cervello. Se i 7 ti hanno lasciato nella m…., allora significa che ti avrebbero lasciato ad un tragattino. Se però così non è, visto che sei il primo a riconoscere che per affidabilità economico-finanziaria Krause è una garanzia, non si capisce quale sarebbe la m….in cui ti avrebbero lasciato. Se davvero avessero lasciato il Parma con i conti nella m….come molti continuano a scrivere, come mai KK in un anno e mezzo non si è mai lamentato, dichiarando pubblicamente a più riprese che ha scelto il Parma anche per la chiarezza e limpidezza dei bilanci e dell’operazione? Come mai ieri dopo 6 mesi di incarico il suo AD Kalma nel presentare la campagna abbonamenti dice che Nuovo Inizio ha fatto un lavoro fantastico? Eppure se fossero vere tutte le fole che girano, gli americani dovrebbero essere i primi incazzati, o no? Non è che invece è stata fatta un’operazione in modo ordinato, trasparente e preciso e nell’esclusivo interesse del Parma ? Ma in ultima istanza che altro avrebbero dovuto fare i 7 dopo avere riportato la squadra dalla D alla A? L’hanno ripetuto per anni che una volta risaliti l’obiettivo era cederla ad un soggetto affidabile con più potenzialità e voglia di investire nel calcio nel lungo termine . Te l’hanno trovato ? Si. Ci hanno speculato ? No. Per anni le prefiche ci hanno accompagnato lamentandosi della picocioneria, della gestione pane e salame, della poca programmazione, della necessità di un investitore grosso e convinto. Ora c’è un americano pieno di pila, che spende e spande, con una visione e un management internazionale e che vuole fare calcio con un piano decennale. Su cosa la si mena ancora ai 7?

      • 20 Ottobre 2021 in 23:06
        Permalink

        Forse nn ricordi la conferenza stampa di Ferrari. E il fa Carli e l’allenatore Liverani li hanno scelti loro. La cessione è avvenuta a settembre senza una campagna acquisti decente e lasciando la parata bollente a Krause. Cosa vuol dire che i 7 l’hanno sempre detto di voler cedere? C’è modo e modo di vendere, senza fare una conferenza stampa come hanno fatto. Però rispetto la tua opinione ma nn mi troverai mai d’accordo sull’operato dei 7 negli ultimi mesi. Buona serata.

        • 21 Ottobre 2021 in 08:27
          Permalink

          Signori miei, la cessione e’ acqua passata.
          Questo ha gestito in autonomia due campagne acquisti e due campionati.
          Il primo risultato lo abbiamo visto, il secondo lo stiamo vedendo.
          Il Parma gestione Krause e’ quarto in europa per indebitamento a medio lungo termine.
          210 MILIONI ha fatto di pseudo buco ( anche se buco non e’ parlando in termini di patrimonio e finanza). Ma se io continuo ad affidarmi a ribalta, maresca e altri parvenus, il mio patrimonio ( leggi giocatori) si svaluta invece di rivalutarsi.
          Oggi lui ha speso cio’ che e’ stato prestato da altri e che dovra’ restituire. Lo fara’? vedremo
          Per ora, Lui ha speso malissimo o magari benissimo , visto che i soldi che finiscono all’estero in alcuni posti tipo la Romania hanno l’attitudine di far perdere le proprie tracce

        • 21 Ottobre 2021 in 13:47
          Permalink

          “scippo’” Luca. Hai detto tutto in 5 righe. I 7 frugali sono equamente responsabili con i circensi a cui hanno ceduto della attuale e vergognosa situazione. Quando e se mai (e dubito davvero) torneremo in serie A e solo dopo la prima salvezza si potrà smettere di parlare dei frugali nostrani.

    • 20 Ottobre 2021 in 19:35
      Permalink

      a forza di riapettare le opinioni di questi americani e del loro entourage mi sa che andremo a discuterne a renate ,dopodiche’ anche l’acredine sara’ un ricordo lontano lontano…pompa ….pompa

  • 21 Ottobre 2021 in 02:42
    Permalink

    Anche io rispetto ovviamente la tua opinione, per carità. Trovo giusto tuttavia andare oltre i luoghi comuni. La conferenza di Nuovo Inizio che viene spesso citata dubito che da molti sia stata ascoltata o letta (è tutto online, basta cercare). perché in realtà fa chiarezza sulle trattative, non negando che siano in corso (Krause era a Parma proprio in quei giorni) ma ribadendo che se non si fossero concretizzate, Nuovo Inizio garantiva il futuro del club e se ne faceva carico come se dovesse rimanere per altri 10 anni, tanto che si da’ notizia del deposito del progetto Stadio (assai meno faraonico e costoso dell’attuale revisione, ma anche qui’ i posteri valuteranno). Per quanto riguarda i tempi, oltre ad essere quelli canonici (dopo la fine della stagione e prima dell’inizio della nuova) nascono da una richiesta precisa di Krause. Gli americani volevano assolutamente poter intervenire da subito sul calciomercato, avendo davanti una finestra attiva per più di un mese. Il budget di investimento concordato nell’operazione (oltre 50 milioni da investire per rinforzare la squadra) avrebbe salvato pure Vallanzasca dalla galera., se si fosse agito con criterio. Chiaro che se poi prendi Sohm, Valenti e Busi per 25 milioni invece di Barak, Ferrari e Caicedo, metti le basi per affondare ma ognuno è responsabile delle proprie scelte. l’operazione fu comunicata a closing effettuato (18 settembre) rispetto ad altre che vengono date per fatte un mese prima a cuore aperto (vedi genoa che deve ancora fare closing tecnico ma è ovvio che la nuova proprietà si muoveva già dietro le quinte e concordava scelte, a partire da allenatore. Poi le opinioni sono sacre ed è anzi bello e divertente discuterne, ma bisognerebbe sempre partire dai fatti, specie quando sono non troppo difficilmente verificabili e non dai luoghi comuni, frasi fatte che si sono consolidate nel tempo. Buona serata anche a te.

  • 21 Ottobre 2021 in 13:51
    Permalink

    Busì, Valenti, Sohm, ma non diventichiamo mai Cyprien, Zagaridis, Brunetta,etc…

I commenti sono chiusi.