PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PIU’ LE COSE CAMBIANO, PIU’ RIMANGONO LE STESSE

(Luca Ampollini) – Lo ammetto: al gol di Vazquez ho tirato un sospiro di sollievo, perché pensavo che la partita ormai fosse chiusa, che saremmo riusciti a ottenere una bella vittoria, sudata, con un calcio apparentemente distante dal credo di Maresca (anche se ancora, parole a parte, non ho ancora ben chiare le idee pallonare del tecnico campano), ma pragmatico e concreto, atto a impostare una certa organizzazione difensiva, lasciando libero sfogo ai talenti che non mancano a questa squadra da centrocampo in su. Ma è stata solo un’illusione, l’ennesima illusione: in meno di 10 minuti la Spal ha recuperato una partita (Buffon non irreprensibile sul primo gol subito) che i Crociati si sono lasciati sfuggire con incredibile superficialità, dopo che in più circostanze, in contropiede, hanno sciupato banalmente il colpo del KO. 4-5-1 piuttosto rigido, linee strettissime, il Parma di Ferrara è stato questo e, come detto, sembrava la ricetta giusta per portare a casa i tre punti. Un Parma più che propositivo molto “retro-positivo”, pronto a ripartire e colpire, ma rimanendo sempre raccolto nella propria metà campo, con poco pressing sul portatore di palla avversario e attendista, in difesa della propria porta. Un “fortino” tanto dileggiato (non sicuramente dal sottoscritto) nel recente passato e ripresentato, e non è la prima volta, da un Maresca che, nel post partita di stasera, ha dichiarato che la squadra avrebbe dovuto tenere, nella ripresa, il buon atteggiamento del primo tempo. Io, francamente, non ho visto tante differenze tra i due tempi (anche perché inserire nella ripresa il non proponibile Busi al posto di Mihaila non contribuisce a mantenere alta la squadra) caratterizzati da un atteggiamento raccolto e da alcune splendide fiammate che sono coincise coi due gol segnati. Nella prima segnatura, soprattutto, ho visto una delle rare situazioni di pressing nella metà campo avversaria col recupero alto della sfera e la trama ben disegnata da Schiattarella, Vazquez, Brunetta e conclusa da Tutino. Per la terza partita consecutiva Delprato (molto positiva la sua prova, a parte una sbavatura iniziale in difesa) ha giocato da terzino senza spostarsi in mediana in fase di possesso e i risultati ancora una volta sono stati incoraggianti: se col Pisa era arrivato il gol, stasera, dalla posizione di esterno, è giunto il traversone per il gol di Vazquez. Già, il Mudo, nuovamente protagonista in negativo: la seconda espulsione subita in poche settimane conferma un carattere in campo poco malleabile che inevitabilmente danneggia la squadra e a cui bisognerà porre rimedio. Brunetta, ancora una volta, non ha preso in mano la squadra, poco continuo, non è stato nemmeno aiutato dalla posizione in campo: lui, che non è mancino, a destra non è mai riuscito a rientrare dentro il campo in modo efficace, ma, come detto più volte, la squadra in quella posizione ha il solo Man, di piede sinistro, in grado di venire con efficacia dentro il terreno di gioco da destra. E intanto, a prescindere da come può essere stata vista la partita, davanti corrono: la vetta è distante già 10 punti, la vittoria manca da 4 partite e si continua a “bruciare” per l’ennesimo gol (ho smesso francamente di contarli) subito negli ultimi istanti del match. E’ stato sostituito l’allenatore rispetto all’anno passato, sono variati quasi tutti i giocatori, ma purtroppo più le cose cambiano più rimangono le stesse…  Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

12 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PIU’ LE COSE CAMBIANO, PIU’ RIMANGONO LE STESSE

  • 2 Ottobre 2021 in 23:36
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    Chi ha preso Busì?Ha un nome e un cognome?
    Comunque o si caccia il pelato adesso o chiuderemo se va bene a ridosso della zona C di Catanzaro.

    • 3 Ottobre 2021 in 00:19
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      Buonasera.
      Chiedo che qualcuno mi traduca in italiano le parole del mister sul primo tempo!
      Io non le capisco!!!
      Inoltre non ho capito diversi cambi, tra cui l’entrata di Busi e Bonny e, soprattutto, l’uscita di Coulibaly…
      Mi sembra che, tra allenatore, dirigenti, ecc., le idee siano ben poco chiare…
      Certo che pensare di fare un altro anno gramo, dopo l’anno scorso, e’ 😢sinceramente, insopportabile!

    • 3 Ottobre 2021 in 10:16
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      Ovviamente Carli 😂 l’uomo parafulmine, pensa che in società lo chiamavano benjamin franklin 😂, lucarelli li han messo a far la messa a terra 🤭

    • 3 Ottobre 2021 in 13:14
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      Solo retrocedendo Maresca sarà esonerato.
      In tutti gli altri casi sarà confermato anche se farà un play aut.
      Verrà detto al tifoso credulone imbecille e rincoglionito che bisogna aspettare il prossimo anno perché il gioco di Maresca ha bisogno di tempo per essere assimilato.
      La verità è che si cerca di far fare esperienza a questo allenatore a discapito del Parma ma Krause sta facendo, non esonerando Maresca 3 errori madornali.
      1) Il valore della squadra con Maresca si dimezza
      2) I tifosi abbandonano lo stadio disamorati dal livello del gioco della squadra
      3) Se ne accorgerà Krause rimanendo in altro anno in B.
      Se ne accorgera’
      E tutto questo per tenere questo allenatore che per me è la rovina del Parma
      La nostra squadra costa 10 volte meno del Pisa eppure dopo 7 giornate abbiamo 10 punti in meno di loro.
      Se siete tifosi plagiati da Rivalta e rincoglioniti non capirete quello che ho scritto ma se siete tifosi veri, eccome se capirete nella trappola fatta scattare da Krause contro il Parma.
      Non dico altro

      • 3 Ottobre 2021 in 13:16
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        Costa il Parma10 volte di più del Pisa non il contrario come da me scritto per lapsus.

  • 3 Ottobre 2021 in 00:49
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    a parte queste gran paroloni che dice in conferenza e ragionamenti contorti nessuno ha capito il gioco di maresca ! vive in un altro mondo dell utopia ………il peggior allenatore di sempre del parma io dubito che abbia un futuro da allenatore . Squadra lenta lentissima stucchevole con passaggi inutili e rischiosi nella propria tre quarti nessuna forma di pressing ( tick e taca senza pressing e un suicidio ) .nessuna opzione alternativa o cambio di schema in corsa che possa sorprendere gli avversari i cambi di maresca mai determinanti ma affossano la squadra …….e ne fa pochi lasciando gente cotta in campo. Nessuna autorità o carisma vazquez va messo fuori rosa dopo quel che fa! lui non lo punisce neppure …….lui vede un buon primo tempo che nessuno ha visto ! ma tanto ribalta il genio dice che c è tempo per recuperare
    manderà mai via ……se no dovrebbe dimettersi anche lui che ha sbagliato tutto gli viene comodo come copertura

  • 3 Ottobre 2021 in 01:40
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    “Serie C is not an option”

  • 3 Ottobre 2021 in 08:00
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    Con questa squadra e questo allenatore si farebbe fatica anche in serie C. Purtroppo per questo anno è già troppo tardi. Speriamo di non retrocedere.Con i milioni spesi si poteva salire di categoria con le mani in tasca.

  • 3 Ottobre 2021 in 08:28
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    Non è una squadra. Non lo era l’anno scorso e non lo è nemmeno quest’anno e purtroppo, mi spiace dirlo, dipende dalla Società che non riesce a inculcare un senso di appartenenza. Lo si vede in campo aldilà dei limiti tecnici. È una squadra che lotta poco, nervosa e senza una guida autorevole. La serie B concede molte chances di rientro fino a primavera però da Collecchio non si vedono miglioramenti.
    Non so se Maresca diventerà un buon allenatore o cambierà mestiere ma sicuramente questa squadra può fare meglio e dipende dall’atteggiamento.
    Società, batti un colpo

    • 3 Ottobre 2021 in 12:12
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      Maresca è stato, è e resterà per sempre un cogl… Non sarà mai un allenatore perché di calcio capisce zero. Ha look e numeri ( le balle che stagna) per fare il politico

  • 3 Ottobre 2021 in 08:37
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    Ampollini sono 14 mesi che facciamo figure di merda… bisogna dire altro?? Quando inizierete a chiedere a quello scienziato di krause cosa vuole fare??? Vuole la
    Lega pro??? Adesso basta!!! 14 mesi e 4 vittorie ma cosa continuate a scrivere….

  • 3 Ottobre 2021 in 16:54
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    Non è per difendere Busi, Ampollini,ma per essere un po’ l’avvocato del diavolo che scrivo, ieri ha fatto male come il 75 percento dei giocatori in campo questo si, ma dati alla mano era presente nelle uniche nostre vittorie contro Benevento 90 e Pordenone 45 e non aveva giocato male, anzi, allora dire improponibile solo lui, visto certe prestazioni di certi campioni sulla carta che fanno più danni, e almeno ci mette il cuore, e non certi che entrano in campo per onor di firma, come Mihaila ieri, oppure Vazquez che colpe o no si fa cacciare come un puten…qui sono imprononibili in molti a cominciare dall’alto…ho finito il mio compitino …difendo i deboli per mestiere…

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