IL COLUMNIST di Luca Russo / LE PRIME NOVE IN 5 PUNTI: UNA BOLGIA CHE POTREBBE FAVORIRE CHI INSEGUE…

(Luca Russo) – Siamo in prossimità della tredicesima giornata, che verrà disputata dopo la sosta per le nazionali, ma a giudicare dal fuoco di critiche che stanno piovendo incessantemente sul Parma, talune costruttive, talaltre assai meno, sembra di essere alla vigilia dell’ultima, quando salvo rari casi è tutto già deciso, in un senso o in quello opposto, e quindi si possono esprimere giudizi definitivi, netti. E trancianti. Se si fosse invitati ad elaborare un pronostico sul prosieguo della stagione dei Crociati, e se si dovesse farlo sulla base degli umori della piazza e delle osservazioni di gran parte degli addetti ai lavori, ci toccherebbe concludere che la promozione diretta possiamo scordarcela, i playoff quasi e la zona playout in fondo ce l’abbiamo lì a due passi e faremmo bene a risintonizzarci sulla lotta salvezza piuttosto che continuare a farneticare su un improbabile ritorno nella categoria che desideriamo. Le nostre avversarie hanno innestato le marce alte, dicono. Noi procediamo a passo d’uomo, dicono pure questo. E però la vetta dista otto punti, non un margine sufficientemente largo considerato che alla bandiera a scacchi mancano ancora un bel po’ di partite, segno che le rivali non corrono abbastanza. O non abbastanza velocemente. Qualcuno mette in dubbio perfino la validità dei metodi di allenamento di Maresca, come se noi, quelli senza patentino, avessimo un qualche titolo o una qualche competenza per aprire bocca sul tema. In un momento storico in cui, giustamente, si pretende che a parlare di scienza (resto sul generico) siano gli scienziati (resto sul generico), sarebbe altrettanto auspicabile che a dibattere di allenamenti ci pensino gli allenatori. Che il nostro tecnico sia alle primissime armi, è evidente. Che la squadra da lui diretta non stia rendendo come ci aspettavamo ai nastri di partenza della stagione, pure. Ma lui ha la qualifica di allenatore, noi, quelli senza patentino, solo la licenza di opinare, di criticare, in modo costruttivo, e di proporre un punto di vista differente con l’umiltà che non dovrebbe difettare a chi parla di un mestiere non avendolo mai fatto. Se non si fosse intuito, nel Ducato l’aria non è serena. E ci mancherebbe altro, perché le prestazioni e la classifica non sono allineate ai piani di inizio campionato. Tuttavia, se il presente ci induce a sorridere poco o a denti molto stretti, una qualche consolazione rispetto al nostro deludente avvio la possiamo ricercare nella storia recente della cadetteria. Dopo la dodicesima giornata della Serie B 2016/2017, la Spal, che conquistò la promozione insieme a Verona e Benevento, era decimo a quota 15 punti. Alla stessa altezza della Serie B 2019/2020, lo Spezia, che raggiunse la massima serie in compagnia di Benevento e Crotone, era sedicesimo a quota 12 punti. Estensi e spezzini erano, insomma, in una situazione simile al Parma 2021/2022 che è quattordicesimo a quota 16 punti. Poi, come già detto, in A ci andarono. A noi non mancano i mezzi tecnici per seguirne le orme, copiandone la rimonta. Ed abbiamo addirittura un alleato in più: la classifica. Quella stessa classifica che al momento ci fa storcere il naso, in realtà offre anche qualche motivo per essere fiduciosi. Nelle ultime nove stagioni non era mai capitato che le prime nove squadre della graduatoria fossero racchiuse in appena cinque punti. Una tale ressa di pretendenti alla promozione potrebbe fare il gioco di chi, alla pari del nostro Parma, adesso è nelle retrovie a inseguire e a rincorrere avendo l’obiettivo di rientrare in corsa per la massima serie. Con un tale equilibrio, infatti, è probabile che quelle davanti si tolgano punti a vicenda e così quelle dietro avranno occasioni per recuperarne. Quanto basta per convincersi che, dopo dodici giornate di campionato affrontate e dovendone giocare altre ventisei, chi punta alla promozione dovrà fare i conti pure col Parma. Luca Russo

12 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / LE PRIME NOVE IN 5 PUNTI: UNA BOLGIA CHE POTREBBE FAVORIRE CHI INSEGUE…

  • 11 Novembre 2021 in 07:31
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    “A noi non mancano i mezzi tecnici per seguirne le orme, copiandone la rimonta.”

    Caro sig. Russo, io ammiro il suo ottimismo. Ma dove siano i nostri mezzi tecnici lo sa solo lei, non facciamo come mia mamma, 75 anni, che di calcio non capisce nulla e continua a ripetermi “ma come è possibile che il Parma perda che c’è Buffon?” e io devo rispondere “si mà, mo agh manca chjetòr dez”.
    E senza centrocampo, fisicamente assente, nessuna squadra va lontano. E anche senza Società…

    ps: può fare una analisi anche delle squadre che a questo punto del campionato erano 5 o 6 punti dopo di noi e poi sono retrocesse?

    Cordialità.

  • 11 Novembre 2021 in 10:24
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    E in questo momento tragico, sportivamente parlando, il presidente twitta per i 25 anni di carriera di buffon, mo mama….

  • 11 Novembre 2021 in 11:55
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    Vada a rileggersi i suoi commenti “ottimistici” dell’anno scorso..il suo posto sarebbe nell’orchestrina del Titanic che suonava felice mentre il transatlantico affondava. Ci vuole del coraggio a veicolare ancora il messaggio che questo allenatore/squadra hanno “bisogno di tempo”.
    E qui mi taccio, se non per segnalare che:

    https://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/2021/11/10/news/i_giovani_dell_upi_in_visita_in_gazzetta_-_le_foto-6761863/

    giovani upini crescono

    • 11 Novembre 2021 in 23:02
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      Ahahahah bellissima foto Davide!
      I nipotini di PPC che giocheranno con i nipotini di Krause!

  • 11 Novembre 2021 in 11:59
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    Sugli allenamenti non abbiamo il patentino, ma in parecchi col patentino, a mezza bocca perché si sa qui da noi si va sempre leggeri col la critica, affermano da mesi quello che a me è evidente, ovvero che la squadra NON si allena in modo adeguato dal punto di vista fisico. E i risultati penso siano evidenti. Sei Lei crede di andare in Serie A con torelli e partitelle auguri e buona Santa Lucia.

  • 11 Novembre 2021 in 12:11
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    La velina di Brugnoli sulla Rudarola di oggi gliel’ha scritta l’ufficio stampa dei circensi?
    “progetto a medio termine che per concretizzarsi ha bisogno di tempo e pazienza”. Ma come può un giornalista scrivere delle robe del genere sapendo lui stesso di scrivere una cannella?Tifiamo Paolo Grossi, l’unico onesto intellettualmente della rudarola upina, che si sa ha l’input di non spennacchiare troppo i circensi americani per non fare passare troppo male i sette ex proprietari che appunto ai circensi hanno in fretta e furia mollato il baraccone.

    • 11 Novembre 2021 in 12:35
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      Benvenuto nel club dei sughi al pesto

  • 11 Novembre 2021 in 12:36
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    Benvenuto nel club dei sughi al pesto

  • 11 Novembre 2021 in 13:07
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    Se andiamo in serie A con Maresca faccio l’abbonamento alla Rudarola, al Regio, guardo per un anno tutte le puntate di Parma Europa, leggo tutti i giorni il bollettino dei contagi sullo stato della pandemia, ascolto l’anteprima Gazzetta di Parma, mi iscrivo a Parma io ci sto e vado anche alla vista pastorale guidata della Rudarola alla Barilla ad ammirare i sughi e le mezze maniche.

  • 11 Novembre 2021 in 14:41
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    capirebbe anche un bambino piccolo che non e’ importante a quanti punti sei dalla promozione diretta ma quante squadre ai davanti !! ora se siamo 14esimi ne abbiamo 13 davanti vogliamo credere russo che tutte vadano in crisi ? che pisa e ascoli non sarebbero andate in serie A lo sapevamo tutti ma recuperare su lecce brescia benevento monza frosinone cremonese reggina ecccc e non parliamo di un punto ma anche di 5 o 6 punti ! e’ poco credibile puoi recuperare su una due se vuoi tre ma non su tutte !!!!!!!! sa il suo discorso e le sue statistiche ci crederei se abitassi a como ! che e’ partito male ma ora le vince tutte per 4-0 il che implica che hanno trovato la quadra hanno il presidente piu’ ricco della B e si rinforzeranno a gennaio e sopratutto un presidente che ha scelto validi colloboratori e un buon allenatore ……. ! e voleranno in serie A ecco chi e’ l erede dello spezia e spal l ha capito russo? si chiama como non parma ………. noi ogni trasferta ci ridicolizzano difficile pensare di vincere un campionato tutto al piu’ possiamo sperare nei play off ove ci cacceranno al primo turno
    Mi permetta una domanda ma lei fa apposta a scrivere ……….. per irritare i tifosi del parma o e’ cosi di natura ?

  • 11 Novembre 2021 in 17:56
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    Un pò come quel tale che cadendo dal dodicesimo piano tra sè e sè pensava ma: “in fondo me ne mancano ancora undici prima di sbattere……”

  • 11 Novembre 2021 in 20:22
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    In base a cosa avremmo una rosa forte? A un attacco che non segna, a una difesa composta da pippe e bolliti o a un centrocampo ridotto all’osso?

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