IL COLUMNIST di Luca Russo / AVVICENDAMENTO NECESSARIO

(Luca Russo) – Nulla di personale contro Maresca, intendiamoci. Un avvicendamento in panchina era però necessario. Lo imponevano la nostra situazione di classifica e la ferma volontà di anteporre il bene del Parma davanti a tutto e tutti. Inizio questo articolo più o meno come ho chiuso quello precedente. E’ la cronaca a suggerirlo: Enzo Maresca è stato esonerato, al suo posto Giuseppe Iachini. Il tecnico originario di Pontecagnano, in provincia di Salerno, paga un avvio di stagione a dir poco deludente, quattordicesimo posto in B, quattro vittorie, cinque pareggi, quattro sconfitte, diciassette gol fatti, diciotto subiti, a quattro lunghezze dalla zona playoff e solo tre di vantaggio sui playout. Un ruolino di marcia per nulla allineato né alle ambizioni del club né ai costi che questo sta affrontando per sostenerle. Ricordiamolo: a quota 32,5 milioni, il monte ingaggi del Parma è il più alto della cadetteria, solo il Monza, con 21 milioni, ci si avvicina. Il cambio della guida tecnica era necessario per mettere in sicurezza un “investimento” di questa portata. E anche per tentare di restituire alla piazza una squadra in grado di assecondarne la voglia di riassaporare la Serie A. E infatti poco comprensibile che una corazzata come la nostra sia quattordicesima in classifica e soprattutto ancora priva di un’identità di gioco riconoscibile dopo tredici giornate. Se delle rivali possiamo elencare pregi e difetti, del Parma non si riesce a dire cosa non va (ma sappiamo che è tanto), cosa va (pochissimo, evidentemente), né cosa è né cosa potrà diventare. Un gruppo senza meta che, però, non ci dà nemmeno l’impressione di essere in viaggio, fermo al palo, inchiodato alla sua stessa “grandezza”, sproporzionata per la categoria, in virtù della quale probabilmente ha avuto la presunzione di potere imporsi sulla concorrenza senza sforzarsi troppo. Presunzione, appunto. Che unita alla flemma, alla scarsa applicazione e alla concentrazione a targhe alterne “ammirate” in questo primo scorcio di stagione ci ha portati più vicini alla zona retrocessione che a quella promozione. Iachini dovrà rimediarvi, trasformare il gruppo di calciatori Crociati in una squadra in grado di reggere il confronto con le insidie della cadetteria e sfatare un tabù: dal 2018 chi è sceso in B ha impiegato due o più anni per risalire in A, l’ultimo a ritornare immediatamente in massima serie è stato il Verona nel 2018. Mister, ci pensi lei ad aggiornare questa statistica riportando immediatamente il Parma nel club dei grandi. Luca Russo

17 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / AVVICENDAMENTO NECESSARIO

  • 24 Novembre 2021 in 07:30
    Permalink

    Caro sig. Russo, lo dico simpaticamente: io e lei non potremo mai andare d’accordo, ma perlomeno se ci troviamo in trattoria avremo tanti argomenti di cui discutere.
    Noi saremmo una corazzata? Con Cobbaut e Osorio in difesa, un centrocampo composto da 2 persone (due) e l’attacco con Inglese e Beneckizxhiak o quel che è?
    E come riserve Busi e Sohm attenzione.
    Io mi accontenterei di tirare Gennaio in attesa di nuovi arrivi e soprattutto nuove partenze, almeno adesso, teoricamente, l’allenatore ce lo abbiamo. Mi basterebbe vederli correre, sarei già felice.
    E non nascondo che se silurano anche DS e compagnia non sarebbe una cattiva idea.
    Come on KK, convincimi!

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 07:31
    Permalink

    Credo però che ci accomuna la passione per questa squadra, senò non saremmo qui!

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 09:08
    Permalink

    Partendo dal fatto che non tutte le colpe siano di Maresca, ma che vadano divise in parti uguali tra Presidente depositario delle linee guida, General Manager e Direttore Sportivo come esecutori, pensando che il grave errore dell’allenatore, sia stato quello di avvallare una campagna acquisti pessima, dove scarseggiano centrocampisti bravi nelle due fasi e terzini di ruolo,indispensabili nella costruzione e credendo di sopperire a tale mancanza con cervellotiche interpretazioni dei ruoli più o meno avveniristiche, penso che Maresca con poca dignità, abbia accettato tutto questo facendosi forte dei tre anni di contratto, invece di andarsene sbattendo la porta, come altri suoi colleghi più c….ti hanno fatto. Ora il dilemma diventa, appurato che la squadra ha qualche deficit e che a Iachini sono stati promessi rinforzi nei punti nevralgici, perché lui da solo non basta, chi farà gli acquisti? Ho grossi dubbi ma spero di sbagliarmi……

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 09:12
    Permalink

    Dopo quattordici giornate esoneri l’allenatore.
    Dopo quattordici giornate ti rendi conto che il famoso “progetto tecnico” non è partito.
    Quindi cambio di allenatore.
    Cambia anche il progetto tecnico?
    Per i comuni mortali qual’è questo progetto tecnico?
    E ora con Iachini resta uguale?
    La poca trasparenza da quando la nuova guardia sta tenendo le redini di questa squadra non cambia forma…
    Molto probabilmente le priorità societarie sono altre…
    Va beh aspettiamo altre quattordici giornate, o fotocopia di decisioni viste in precedenza… solo il tempo darà le opportune risposte.

    Rispondi
    • 24 Novembre 2021 in 12:07
      Permalink

      Il vocabolo “progetto”, abusato insieme al “cronoprogramma” di contiana adozione, serve solo a giustificare il fallimento presente, acquistando tempo, nella speranza di un risultato futuro.
      L’unico progetto qui è la costruzione del nuovo stadio.
      Per il resto il calcio è fatto di risultati presenti, non di progetti futuri.
      L’esonero di quello la’, è figlio di malumori della città in tutte le componenti e della necessità della proprietà di avere almeno un minimo di credibilità sportiva per arrivare al risultato extra sportivo.
      Il prossimo scarificato sarà inevitabilmente Ribalta con il suo costosissimo contratto.
      Io continuo a chiedermi come sia possibile mantenere la squadra e la società con questi costi abnormi, con fuori rosa dalla serie A a libro paga, allenatori esonerati e giocatori comprati a peso d’oro.
      Speriamo bene.

      Rispondi
      • 24 Novembre 2021 in 13:58
        Permalink

        Infatti… il famoso “progetto” quale sarebbe???
        Lo stadio?
        La squadra sembra abbandonata a se stessa ma già dal campionato precedente…
        Sono cambiate diverse pedine senza apportare risultati di sorta alcuna, continuare a non comunicare, all’assenza di relazione tra società e tifoseria ( se i tifosi contano ancora qualcosa …) tra società e squadra? Non so ma nutro forti dubbi ( parere personale).
        Aspettiamo di vedere se cambia qualcosa, magari mi sbaglio visto che sono una semplice tifosa che sta assistendo a un crollo indegno di una squadra che pur navigando nel mare nero continua ad amare e sostenere…

        Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 10:08
    Permalink

    E’ ridicolo il fondo di Brugnoli di oggi sulla Rudarola. Premio “bec ad fer”. Mentre noi dal giorno zero si diceva che la scelta di Maresca era una follia allo stato puro lo strisciato bianco e nero non più tardi della settimana scorsa scriveva che “per il progetto bisogna dare tempo a Maresca”. Oggi ha il coraggio di chiosare “decisione ormai inevitabile”. Ecco se siamo messi male come siamo la colpa è anche di questi personaggi

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 12:12
    Permalink

    Adesso calcio nel deretano a giovani stranieri di belle speranze e un mercato non di riparazione, ma di costruzione fatto di mestieranti italiani esperti, brutti, sporchi e cattivi. La B la vinci così, poi in A devi rifare la squadra. Punto. L’augurio è che dopo Maresca tocchi anche allo spagnolo fare armi e bagagli o almeno gli sia affiancato un Perinetti o un Sabatini che faccia lui però il mestiere.

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 12:36
    Permalink

    Iachini è una brava persona e un grande professionista con grandissima esperienza in serie B.
    Eppure non condivido affatto tutta questa soddisfazione nell’esonero di Maresca perchè ritenere lui l’unico responsabile di questa situazione significa continuare a non voler guardare in faccia la realtà.

    Sento ancora parlare di corazzata, ma al massimo questo Parma potrebbe essere assimilato alla celebre “corazzata Potemkin” (nel senso di cagata pazzesca). Stabilire il valore di una squadra solo da prezzo dei cartellini è purtroppo un errore da principianti, specie se l’incompetenza della propria dirigenza ha gonfiato esageratamente con valutazioni erronee, i cartellini ed i relativi stipendi di gente grama come appunto i vari Busi, Valenti, Brunetta, Man, Mihaila, Sohm, etc.

    Iachini è un allenatore esperto ma siamo sicuri riuscirà a trasformare il metallo in oro?
    Sarà sufficiente la sua presenza a trasformare una banda di scarsi solisti in una vera squadra di calcio?

    Io temo di no. Servirà tempo per plasmare una nuova idea di calcio, per trasformare la rosa in un nuovo progetto sportivo che dovrà puntare su altri calciatori, magari pescando inizialmente sugli esclusi eccellenti presenti in rosa (Iacoponi, Sprocati, Siligardi, Laurini) che potrebbero fare molto bene in serie B.

    Ma soprattutto con questa scelta si è deciso di bocciare il progetto sportivo estivo avallato con tanto impegno dal nuovo DS Ribalta che a questo punto dovrebbe essere allontanato insieme a Maresca perchè quanto meno corresponsabile del mancato decollo del progetto.

    Ora in buona sostanza partirà con Iachini il progetto che avrebbe dovuto essere intrapreso in estate da una società che voleva subito puntare alla promozione.
    Ma partirà con diversi mesi di ritardo, con una costruzione dell’organico da gestire in una finestra di mercato debole come quella invernale con la pressione del risultato a tutti i costi e con i rischio di alimentare nuove spaccature nel gruppo dirigenziale come avvenne lo scorso anno con D’Aversa.

    Non c’è molto da stare allegri caro Luca Russo, facciamoci il segno della croce e speriamo bene.

    Rispondi
    • 24 Novembre 2021 in 13:57
      Permalink

      Mettiamola così. Se Iachini mantiene la propria media punti in Serie B (1, 61 a partita) chiudiamo a quota 57/58 e centriamo i play off come 5/6 in classifica.
      Questo dicono le statistiche storiche.

      Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 17:01
    Permalink

    La storia è maestra di vita, già ma solo per chi è in grado di intendere la lezione, in soldoni la lezione sportiva crociata recente racconta che la rilevanza dell’investimento finanziario è purtroppo inversamente proporzionale al risultato sportivo, il progetto Atalanta è miseramente naufragato ma rimangono in gioco tutti i suoi sostenitori, in un continuo oscillare fra Scilla (nuovi prospetti) e Cariddi (gente di categoria) questi ultimi pare che li abbiano promessi a Iachini ma …D’Aversa docet…
    Si cambia capitano ma sarà arduo navigare verso la serie A e tenere la rotta con una barca che fa acqua da tutte le parte cui mancano due centrocampisti, un centravanti ed almeno due difensori e fanno cinque….titolari ) forse se i fuori rosa sono allenati e con la sessione di gennaio (non sempre agevole) si può in parte rimediare….forza Parma,

    Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 17:06
    Permalink

    Il progetto tecnico è evidente sia cambiato, il calcio che maresca ha in testa (e che probabilmente può esistere solo li) è molto diverso da quello proposto con alterne fortune (per essere generosi) da Iachini. Probabilmente non se ne sono neppure resi conto, hanno deciso di cambiare e hanno scelto uno dei più noti tra quelli a casa, il casino organizzato continua.
    A parere mio la rosa non è completa soprattutto per aver seguito i deliri di maresca che gioca con 1 centrocampista vero e proprio ma al di là di qualche acquisto sbagliato (come capita a tutti) è competitiva per la promozione, ci sono 5-6 giocatori che potrebbero giocare in squadre di serie a che lottano per salvarsi

    Rispondi
    • 24 Novembre 2021 in 20:54
      Permalink

      Condivido l’analisi di Gabriele. Aggiungo che il contratto di un anno e mezzo mi sembra già proiettato alla seconda stagione di B. Come a dire, se quest’anno non va, sono pronto per l’anno prossimo.
      A riprova di quello che dice, oggi i primi rumours di mercato parlano di interesse per behrami. ( a me interessa più sua moglie). A prescindere che ciò sia vero, è però chiaro che avremo una netta inversione di rotta. Con costi in calo.

      Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 17:20
    Permalink

    La Rudarola rosa spiega bene chi ha “scelto” Maresca…

    Rispondi
    • 24 Novembre 2021 in 19:15
      Permalink

      Oliver uno che di calcio se ne intende

      Rispondi
  • 24 Novembre 2021 in 18:15
    Permalink

    A mio parere una squadra non la fanno i nomi e se l’anno scorso siamo retrocessi di brutto forse un motivo ci sarà….quanto poi ai giocatori di serie superiore se togliamo Buffon e forse se ben allenato Vasquez non ne vedo proprio, ma il calcio è bello perchè non è matematica e quindi ognuno la pensa come meglio crede…i due rumeni se la cantano e se la suonano da soli ma non si integrano facilmente per cui non sarei così certo del loro alto valore d’altronde se D’Aversa Man lo panchinava pur esssendo il PARMA in caduta verticale un motivo ci sarà, comunque sempre forza Parma e speriamo che il duro Jachini sfoderi la bacchetta magica.

    Rispondi
  • 25 Novembre 2021 in 00:12
    Permalink

    Come si cambia idea rapidamente, eh? Eppure fino a un mese fa l’articolista scriveva peste e corna sul “fuoco amico” contro Maresca. Meglio tardi che mai.

    Comunque non abbiamo una squadra schiacciasassi perchè il problema non era solo Maresca. Semplicemente ora c’è un tecnico famoso per cavare il sangue dalle rape.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI