UN’OTTIMA ANNATA di Luca Tegoni / SPERANZA VANA

(Luca Tegoni) – Nessuna sorpresa, purtroppo. Gli avversari giocano, a volte a fatica, noi li guardiamo, senza fatica. Solita partita indecente, ma forse sono i primi freddi, la nebbia incerta che non riesce ad avvolgere il Tardini. La nebbia no, il Cosenza, invece è andata tremendamente vicino a conquistarlo.

Inutile ripetersi, non giochiamo a calcio, ai campetti in via Zarotto si gioca meglio. E se la bottiglia con la “simpatica musichetta” della Mercadanti se la porta a casa quasi sempre Buffon, beh, il motivo c’è. L’allenatore è incapace di mettere in campo undici giocatori per poter vincere la partita e per non perderla. Altra formazione oggi sconclusionata con Juric alto a sinistra e Mihaila a destra sulla riga di centrocampo. Tutino e Inglese a sussurrarsi nelle orecchie e Brunetta e Vazquez a cazzeggiare per il campo, anzi, a fare i centrocampisti.

Un plauso ai cosentini che hanno compreso che siamo una squadretta da avanspettacolo, buoni a far sorridere, con dei potenziali buoni giocatori che però si allenano poco. C’è un campione, Buffon, che non riesco sinceramente a capire come faccia a resistere e a continuar a dar sempre il meglio. Nel secondo tempo i Cosentini si sono messi a correre di più e meglio e non hanno trovato ostacoli. Avanti c’è posto!

Gli investimenti, in termini di capitale umano, sostenuti in questi due anni, si stanno deprezzando. Laddove non arriva la ragione almeno si ascolti il sentimento, state perdendo una “paccata” di euro-dollari.

Questi dirigenti stanno sbagliando tutto e non sembrano in grado di avere l’umiltà di capire come. O cambiano le idee o cambiano gli uomini. Chiamarle idee è un’iperbole, al massimo pensierini. Per gli uomini il tempo è stretto e poi qualcuno deve scegliere quelli nuovi. Non siamo messi molto bene. Il Tardini semi vuoto è una testimonianza delle scelte strategiche della società, non si esclude che possano avviare una terza campagna abbonamenti. Ormai le procedure di annullamento le conoscono.

Con questa botta di ottimismo spero che contro il Como non ci sia più Maresca e che si ricominci con pazienza e decisione.

Parma Cosenza uno a uno al Tardini. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

23 pensieri riguardo “UN’OTTIMA ANNATA di Luca Tegoni / SPERANZA VANA

  • 21 Novembre 2021 in 21:10
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    E’ un articolo tristissimo… e il problema è che non posso che condividerlo.

    Rispondi
  • 21 Novembre 2021 in 21:11
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    Signor tegoni lei è l’unico col coraggio di scrivere ciò che è vero.
    Mi sono chiesto molte volte perché un imprenditore non sia interessato al depauperamento del proprio patrimonio ( nel calcio sono i calciatori).
    Poi un amico direttore di una filiale importante della cassa mi ha dato la risposta. Abbiamo avuto pressioni forti dagli amici di Davide e , di fatto, “regalato”100 milioni alla causa del Parma calcio. Noi rientriamo in altri modi e va bene così, perché si guadagna.
    Qui si praticano tanti sport. Il calcio è l’ultimo.
    Ripeto chiudiamola qui è meglio e speriamo che duri pochi anni questo scempio. Il tempo di costruire lo stadio nuovo e poi dovremmo cambiare parrocchia e prete.

    Rispondi
    • 22 Novembre 2021 in 10:41
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      Amico mio infatti apparentemente non c’è alcun senso logico in quello che fa (o meglio non fa) il padrone del circo americano. Nessun imprenditore sano di mente gode a buttare soldi e a farsi parculare dall’Italia intera (anche dall’Europa basta leggere i vari commenti che arrivano settimanalmente dalla Romania). Qualunque altra società italiana, dalla D alla A a questo punto avrebbe già allontanato a calci nel deretano il ciarlatano, a prescindere dai 4 o 5 anni di contratto. Basta fare due conti per capire come la cannella del contratto non tiene rispetto al danno di un’altra stagione disastrosa, basti pensare alla mera svalutazione dei cartellini dei “giovani stranieri di belle speranze”. Anche la storia del ridimensionamento ad oggi non ha senso logico, stante che hai impegni pluriennali ereditati dai piocioni (magicamente silenti), oltre a quelli messi su coi vari bidoni Brunetta, etc.. Un ridimensionamento vantaggioso lo fai quando vendi bene, incassi e poi riduci, ma ad oggi Sohm, Zagaridis, Valenti se li regali non li prende nemmeno il Borgo San Donnino. Quindi per tornare a bomba, perché il padrone del circo se ne strafrega del disastro, delle parculate, della stagione fallimentare ormai assodata, perché va avanti imperterrito con il ciarlatano insultando di fatto i tifosi (persino un moderato come Grossi ormai invoca in ginocchio l’esonero, restano solo Brugnoli, Russo e Piovani, ma sono gli stessi che un anno fa “vedevano la svolta la domenica dopo”, ognuno per motivi di bottega) che ne chiedono in ginocchio l’allontanamento per evitare la serie C? Non raccontiamoci almeno tra di noi la balla del progetto, del tempo che serve a un allenatore “innovativo” e scemenze varie, anche perché basta chiedere a chiunque per sapere che la squadra non è allenata, che nessuno ascolta manco quello che il ciarlatano dice e che i primi a volere un allenatore vero sono i giocatori. La risposta alla domanda è solo una, ovvero che non è lui che tira fuori la pila, ma “gioca” con le ghelle di un terzo che della parte sportiva (esclusa quella femminili off course) non gliene importa un fico secco. La domanda successiva è chi è questo terzo apparentemente “folle” (che poi alla fine folle non è) e in parte hai dato tu la risposta. Gli amici del territorio quando hanno smollato il baraccone per convincere l’americano hanno condito il pacchetto con il “regalo” della ex banca del territorio di cui correttamente parli tu, oltre alla solita fola delle grandi opportunità di “bisnes” legate allo stadio. Quindi sottoscrivo in toto la tua “Qui si praticano tanti sport. Il calcio è l’ultimo”.
      Dobbiamo solo trovare il modo di liberarci di questo scempio al più presto o la fine è quella della Triestina. Con lo stadio nuovo e tra D e C.

      Rispondi
      • 22 Novembre 2021 in 12:15
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        Quali sarebbero, caro Davide, i motivi di bottega? Si spieghi meglio, sono curioso.

        Rispondi
    • 22 Novembre 2021 in 10:59
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      Prima di sparare certe congetture, bisognerebbe fare nomi e cognomi. Non diciamo cose non vere extra calcio. Mi stupisco come possano venire pubblicate, caro Sig. Aldo.

      Rispondi
      • 22 Novembre 2021 in 11:04
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        Appunto: non bisogna abusare dello spazio commenti. Non mi piace la censura e specie ora trovo fisiologico ci sia del disappunto non espresso da lord: ma le balle cerchiamo di evitarle

        Rispondi
        • 22 Novembre 2021 in 11:09
          Permalink

          Non mi sembra di insultare nessuno (quando sarebbe anche d’uopo), semplicemente uso la testa e raccolgo info. E la storia dice che dal cinese in avanti purtroppo ci ho sempre preso. Nomi e cognomi non si possono fare semplicemente perché non c’è un nome o un cognome, ma una situazione che è quella che anche Aldo aveva ben descritto. Poi se qualcuno mi spiega invece perchè Maresca è ancora li e il “progetto” va avanti nonostante la serie C che arriverà mi siedo e ascolto attentamente. Ma voglio una spiegazione razionale e basata su fatti, non cazzate di progetti, tempo o giovani.

          Rispondi
          • 22 Novembre 2021 in 11:19
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            Dare dei ciarlatani alla gente è un insulto e anche dei circensi. Ma capisco bene il momento e infatti non sto qui ad avere la pelle troppo sottile, ma le fake news mi stanno sui coglioni e non mi va che si utilizzi uno strumento di cui sono responsabile per veicolarle. E vale anche per te, per certe corbellerie che scrivi circa i 7, presunte fughe, debiti sportivi e varie amenità, che più volte ti sono stati spiegati ed insistere ancora (vedi sopra) significa essere in malafede, quindi persona con cui non si può dialogare costruttivamente

      • 22 Novembre 2021 in 12:41
        Permalink

        Questa storia del fare nomi e cognomi e’ piuttosto banale, per non dire infantile
        Qualcuno parla, magari a sproposito o solo per farsi bello o figo agli occhi di terzi.
        Posso solo dire che qualcuno nella posizioce citata mi ha riferito questo.
        Dopo di che la chiudo qui perchè questo non è comunque lo spazio in cui affrontare certe questioni e non ci sono nemmeno gli interlocutori che dovrebbero parlarne.
        Pertanto mi scuso col signor Majo per aver comunque abusato del suo spazio, con promessa di restare nel limite che deve esserci su questo sito.

        Rispondi
    • 22 Novembre 2021 in 12:59
      Permalink

      Gentile Aldo grazie per il commento. il coraggio del nostro Editore è molto maggiore. saluti

      Rispondi
    • 22 Novembre 2021 in 17:15
      Permalink

      Caro Aldo,
      permettimi di dubitare della sincerità del tuo aneddoto. Per un motivo molto semplice. Gruppo Gentile e Krause Group, non lavorano con Credit Agricole. Parma Calcio ha un rapporto con Credit Agricole di mera operatività bancaria, tra l’altro drasticamente ridotto dopo l’interruzione della sponsorizzazione di CA sulle giovanili, l’unico “regalo” di Credit Agricole al Parma Calcio in questi anni , è una piocionissima sponsorizzazione da 125k/anno, poi da quaando hanno deciso di fare lo sponsor dell’Inter a 2 milioni l’anno, hanno cancellato anche quella. Altro che sparare cazzate su direttori filiali e su 100 milioni. Krause farà pure ridere i polli come gestione, ma ha inettato nel Parma oltre 140 milioni di capitale privato made in USA, altro che Cassa di Risparmio. Prima di sparare cazzate del genere, pensiamoci un attimo. Anche perché mi sembra che si guardi alle vicende del Parma con un filtro anni ‘80 (l’Upi, la Cassa, manca Orlande’ rip) che non è più adatto alle analisi e dimostra solo l’età rispettabile degli habitué del sito.

      Rispondi
      • 22 Novembre 2021 in 18:23
        Permalink

        va be dai ,fatto lo screenshot ,poi ridiamo ,cosa ha inietttato ? ,ahahahahahah

        Rispondi
  • 21 Novembre 2021 in 21:32
    Permalink

    Ma seriamente di esonero non se ne parla? Cioè andiamo a perdere anche a Como?

    Rispondi
  • 21 Novembre 2021 in 22:27
    Permalink

    Questa è una squadra non adatta alla serie B dove tutti hanno fame e corrono come dei novelli Speedy Gonzales e contro di noi vogliono fare la partita della vita e con un allenatore non adatto a fare questo lavoro,con un presidente che sembra sceso da Marte non capendo niente ma proprio niente di calcio attorniato da gente che fa sembrare la societa,’ il CIRCUS KRAUSE.
    Una società normale avrebbe già da tempo esonerato Maresca ma noi NON SIAMO
    UNA SOCIETÀ NORMALE e vedrete che MARESCA rimarra’
    E ALLORA CE NE ANDREMO NOI
    Una società normale secondo voi fa un contratto di 3 anni a un allenatore
    ché mai ha allenato in SERIE 🅱️ e che questa categoria nemmeno sa cos’è.?
    No
    E allora tutto si spiega in modo circense.

    Rispondi
  • 21 Novembre 2021 in 23:59
    Permalink

    L’allenatore è incapace e basta.

    Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 10:16
    Permalink

    Siamo a 3 punti dai play aut e dopo Como e Brescia che affronteremo in rapida successione saremo in piena zona retrocessione e tutto questo se rimane Maresca che come allenatore sta imbrocchendo tutti i giocatori ( Buffon escluso)
    Se la squadra valeva un sacco di soldi a inizio campionato ora vale il 90% in meno.
    La cosa sconvolgente è che Krause non esonera Maresca e non lo avrebbe esonerato nemmeno se avesse perso in casav al novantaquattresimo con quel tiro di ieri finito sul palo con una squadra ripescata dalla C e non verrà esonerato nemmeno se perderà con il Como e se dovesse perdere in casa pure col Brescia
    I 2.500 che si sono abbonati sono poveri ragazzi che hanno passato una triste gioventù.
    Krause non vuole avere altri allenatori sul libro paga?
    E allora riprenda Liverani, almeno lui la B sa cosa è.
    Ma poi fare un contratto di 3 anni a un allenatore che era una scommessa la dice lunga sulla pochezza della società.
    Ma parliamo dei tifosi
    Invece di scioperare dimostrando SOLO IN QUESTO MODO di amare il Parma,
    seguiranno come ebeti, la squadra a Como, la squadra perderà e la squadra SEGA
    ( Buffon a parte) andra’ escluso Maresca come da prassi consolidata nel tempo, ancora una volta a scusarsi sotto la curva ricevendo gli applausi da questi ragazzi che amano il Parma Maresca Krause perché poverini come dicevo hanno bisogno di affetto avendo passato o passando ora una triste gioventù
    Siamo la barzelletta d’ Italia
    I TESTAQUADRA già lì immagino.
    Godranno come bestie
    Krause ci ha preso che eravamo ottavi in serie A e ci sta portando in Lega Pro.
    Per me è il PEGGIOR PRESIDENTE CHE MAI ABBIA AVUTO UN IL PARMA
    Ha solo un soldi e basta che spende da cane.
    Per farvi un un esempio ha preso il GIOCATORE SEGA Tutino per 6 milioni rinunciando a Lucca alto più di 2 metri per 2 milioni
    Tutino ora varrà 1 milione di euro mentre Lucca ora ne vale 20.
    Bravo Ribalta, sei peggio di Carli.
    Ma a Krause va bene così
    A lui interessa so lo stadio.
    Il. Parma neanche lo ha in nota
    Fossi all’ ufficio tecnico.
    GLI BLOCCHEREI TUTTO e gli direi
    ” Prima il Parma e poi lo stadio”
    LUI È VERO CACCIA I SOLDI anzi li butta via MA NON RIESCE A CACCIARE
    RIVALTA & MARESCA
    E QUESTO È GRAVE
    TROPPO GRAVE

    Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 12:11
    Permalink

    Circense non è un insulto, ma una nobile e antica professione, esattamente come il ciarlatano (se non che in epoca asburgica fosse era stato codificato il reato di ciarlataneria che condivido). Gli insulti sono altri. Dopo di che se sono fake news il tempo che è sempre galantuomo ce lo dirà (ma ricordo sempre il cinese che è un precedente paradigmatico, così come la fine della stagione scorsa altro precedente paradigmatico). Se tali sono però aspetto una spiegazione convincente e razionale sul perché il “mister” è ancora tranquillo al suo posto e tale sarà ancora alla mezzanotte di domenica dopo la sconfitta di Como e la coppola che ci darà il Brescia (a quel punto saremo in piena zona retrocessione) così come sul totale menefreghismo nei confronti di una situazione gravissima che in altre piazze altro che circensi e ciarlatani.

    Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 14:32
    Permalink

    dico..non dico…
    bizantinismi pavidi
    chi sa dica, direct, virile
    basta manine pendule che hanno tirato un sassolino col rumoretto

    Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 14:38
    Permalink

    perché Maresca non venga mai messo in discussione effettivamente è strano !! il discorso dei 3 anni di contratto non regge …. che con maresca il progetto fallisca è evidente a tutti penso anche a ribalta per cui ?? anche perché il mercato di gennaio lo fanno sulle indicazioni di maresca ? vogliono buttare altri soldi perseguire ancora le idee di maresca ? sarebbe una follia . Non si capisce perché lo tengono tutte le società di B con la rosa che abbiamo noi e i risultati ottenuti sia come punti che gioco , lo licenzierebbero per cui perché qui non si pongono il problema ? tra l altro con la piazza in sofferenza e contraria a maresca è una sfida ai tifosi ? che obiettivo si pongono tenendolo ?

    Rispondi
    • 22 Novembre 2021 in 17:13
      Permalink

      Bella domanda. Ma se del calcio giocato non ti frega nulla tieni Maresca fino alla D di Domodossola

      Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 15:31
    Permalink

    cmq il silenzio della società è assordante!

    Rispondi
  • 22 Novembre 2021 in 17:43
    Permalink

    Interverrà qualcuno della società stasera a bar sport?

    Rispondi
    • 23 Novembre 2021 in 14:05
      Permalink

      benni quelli non sanno neppure cosa sia bar sport ! sono totalmente slegati alla città non vogliono avere contatti se non per lo stadio nuovo business ! non vedi che non sanno comunicazioni di alcun genere nedi infortuni ne di allenamenti, non creano contatti tra giocatori e tifosi , non partecipano a nulla ciò che rappresenta la vecchia società vedi lucarelli lo hanno isolato di buffon se ne servono per il merchasding ma non lo ascoltano ! come uomo di calcio potrebbe consigliare kk farlo ragionare ma loro ascoltano ribalta e i procuratori che li infinocchiano ……..bisogna non andare allo stadio ! fare lo sciopero vediamo se lo capiscono

      Rispondi

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