PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / SOLIDITA’, AUTOREVOLEZZA E VITTORIA: ECCO IL CREDO PALLONARO DI IACHINI

(Luca Ampollini) – Non è stata una lezione di calcio quella impartita dal Parma all’Alessandria, ma è arrivata la vittoria, una vittoria marchiata indelebilmente Beppe Iachini, che, per la prima volta dal suo arrivo, ha visto finalmente una squadra vicina alle sue idee: pratica, cinica, ma soprattutto solida e autorevole. E questi ultimi due aggettivi, che rispecchiano fedelmente il “credo pallonaro” dell’allenatore marchigiano, sono emersi al Moccagatta, spingendo il Parma alla vittoria. L’amato 5-3-2 comincia finalmente a prendere forma, gli spaesati, incerti e impacciati giocatori del recente passato finalmente sanno COSA FARE IN CAMPO e questo infonde loro forza e sicurezza. Quindi? I giocatori del Parma non sono più “balordi”? E’ bastato l’arrivo di un allenatore che mettesse ordine, concretezza e i giocatori nei loro veri ruoli per restituire credibilità a questa squadra? Decisamente sì, perché sebbene la vittoria odierna non risolverà improvvisamente la miriade di problemi che attanaglia questi giocatori da mesi, anche se i 3 punti ci si augura siano il vero inizio del campionato del Parma, l’apporto di un tecnico tanto esperto quanto capace di defibrillare squadre in condizioni critiche restituisce una VALUTAZIONE finalmente CREDIBILE a giocatori troppo semplicemente e precipitosamente ascritti come “BALORDI” da qualcuno. Prendiamo Sohm, giocatore fino ad oggi misterioso e improponibile: dall’arrivo di Iachini sta crescendo gara dopo gara e, restituito ad una posizione in campo più congeniale, ha eliminato confusione, giocato con semplicità ed è più valorizzato in mediana. Niente di eccezionale, intendiamoci, ma Sohm, come tutti gli altri, sta facendo meglio, il Parma sta facendo meglio, ora è una squadra, più umile e finalmente calata nella realtà della B. Una semplice vittoria ha dato tutto questo e trasformato così radicalmente una compagine così malata? No, certo che no, ma il processo di crescita dall’arrivo di Iachini è concreto e inconfutabile, premiato oggi dalla tanto agognata vittoria; si subisce decisamente meno rispetto al passato e si crea di più. Bisognerà, però, dare continuità a questi 3 punti: tutti dovranno proseguire il processo di crescita, da Vazquez a Inglese, da Danilo a Delprato, da Cobbaut a Sohm, per risalire la classifica e ricominciare a poco a poco a sognare qualcosa che per ora è pura utopia. E l’acquisto di nuovi giocatori potrà aiutare, ma chi arriverà dovrà integrarsi in una squadra vera e finalmente consapevole e autorevole. Un aspetto indispensabile affinché chiunque arrivi possa dare una vera impronta: si può essere forti finché si vuole, ma se si viene inseriti in una “NON squadra”, com’era il Parma fino a poche settimane fa, si viene inevitabilmente travolti dal grigiore generale, com’è accaduto  ahinoi! – in questa prima parte di stagione a tutti i giocatori Crociati, ora finalmente più attendibili, sicuri e ci si augura vincenti. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

15 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / SOLIDITA’, AUTOREVOLEZZA E VITTORIA: ECCO IL CREDO PALLONARO DI IACHINI

  • 19 Dicembre 2021 in 19:01
    Permalink

    Ci sono diversi giocatori infortunati specie in difesa ( Valenti e Balogh su tutti), calciatori definitivamente bocciati ( Man e Busi) e altri in via di bocciatura ( Juric, Brunetta e Tutino) e calciatori ancora da verificare ( Mihaila, Coulibaly) che a mio avviso non rientreranno nel progetto tecnico.
    Ecco parliamo di due dei calciatori preferiti dell’autore del pezzo : Man e Tutino.
    Il primo è una colossale INCULturata che Becali ha dato al Parma, perchè al di là della miseria (povertà non rende l’idea di quanto sia sopravvalutato) tecnica ( solo velocità e poco più) ha dimostrato proprio di non avere una minima idea del calcio europeo , di essere presuntuoso e di farsi malvolere.
    Auspico la cessione senza ritorno, benchè dolorosa per le casse sociali. Lo vorrei vedere giocare nel Omonia Nicosia o nell’Al Ahly o in qualche squadra turca al confine con la Siria.
    Tutino : la vedo come Schianchi, giocatore mediocre, però a differenza del rumeno ha carattere , grinta, esperienza e sa stare in campo. Una volta allenato ( come inglese) penso possa diventare decisivo nelle partite più spigolose. Oggi però è una seconda scelta.
    Attendo il rientro di Iacoponi , Laurini e Sprocati oltre a due centrocampisti completi. Possibilmente italiani .
    Mi si dica a cosa serve Aliou Traore’, preso a mercato chiuso per rinforzare il centrocampo o Adrian Bernabè, ancora alle prese con problemi cardiaci che potrebbero impedirgli la prosecuzione della carriera in italia ( l’idoneità verrà data?). Questo è ribalta con i suoi amichetti consigliori.
    Quello che sa come si vince la B e per questo qui ha deciso di non vincerla. Detto in dialetto parmigiano che non offende nessuno : sfighe’!!!!

    • 19 Dicembre 2021 in 19:41
      Permalink

      In B devi giocare come Iachini. Le utopie sono bandite.

    • 20 Dicembre 2021 in 14:22
      Permalink

      Hai ragione su certe bocciature, ma un’appunto per differenziare per esempio Busi da Man, il primo ha limiti forse dettati e maggiorati da un sempre maggiore critica fino ad arrivare quasi ad insultarli ma, lui bene o male cercava di dare ciò che aveva, Man nemmeno quello e ciò è peggio del peggio perché è arrivato come la ciliegina sulla ciambella…

  • 19 Dicembre 2021 in 19:15
    Permalink

    I giocatori erano balordi eccome. Iachini gli sta insegnando a giocare a pallone.
    Come scritto auspicato nel recente passato.

  • 19 Dicembre 2021 in 20:07
    Permalink

    però fino a un mese fa nessun giornalista o opinionista aveva il coraggio di dire che il problema del parma era uno solo : Maresca ! un non allenatore mai visto un allenatore del genere , preparazione fisica nulla gioco fuori da ogni logica ma nessuno fiatava tanto è vero che è stata una sorpresa per tutti i giornalisti il suo licenziamento

  • 19 Dicembre 2021 in 20:46
    Permalink

    Ma amico mio che fine ha fatto il “progetto” Maresca?

    • 19 Dicembre 2021 in 22:46
      Permalink

      si Davide me li ricordo i vari giornalisti a dire che ci voleva tempo per il progetto di maresca il ciarlatano come lo chiami tu …..e che iniziato un percorso era giusto continuare quella strada , capisco gli ex calciatori o procuratori che ci volevo o far continuare la via sbagliata , ma giornalisti e opinionisti di parma eccetto schianchi non era ammissibile ci sono le registrazioni delle trasmissioni o gli articoli sul giornale che la dicono lunga mai una domanda scomoda in conferenza mai nessuno che ribatteva alle cazzate che diceva tutti ad annuire ……

      • 20 Dicembre 2021 in 09:11
        Permalink

        infatti Pablo come sempre alle nostre latitudini inversioni a U nel giro di 48 ore, una informazione locale non dico nemmeno vergognosa (sarebbe un complimento) ma grottesca, impegnata a lanciare titoli di disgrazie ogni 10 minuti su varianti, pandemie, cataclismi, “locdaun”, ma incapace di mandare uno a fare una domanda molto semplice. Essendo retrocessi già a marzo come è stato possibile in 5 mesi mettere su questo circo?Chi (non) ha costruito questo schifo di squadra e scelto un Ciarlatano che se va bene lo vedremo fare l’opinionista in Tv (forse, basta leggere anche le parole di Cosmi su come aveva trovato l’Ascoli “allenato” dal suddetto Ciarlatano)?Se gioca titolare uno come Rispoli, svincolato e in teoria fermo da mesi al posto di gente come Busì, Zagaridis, Man etc. ci rendiamo conto di quale mostro ha costruito lo spagnolo e tutta la direzione del circo?
        Adesso stasera a TeleUpi sentiremo Chiesa dire “si inizia a vedere la mano di Iachini”. Ricordi sempre e dobbiamo ripeterlo alla nausea Brugnoli dopo Lecce scrivere che “ci vuole tempo per il progetto Maresca”. Béc ad fer.

  • 19 Dicembre 2021 in 21:41
    Permalink

    Bene tutto bene ma teniamo in considerazione che l Alessandria è una delle formazioni più scarse della serie B. Perciò lavorare ancora a testa bassa senza presunzione.Magari ai playoff ci divertiamo

  • 20 Dicembre 2021 in 09:48
    Permalink

    Secondo me questo articolo non è stato scritto da Ampollini. Non vi è traccia di nessun “tremendamente ” e questo ne è la prova.

  • 20 Dicembre 2021 in 10:49
    Permalink

    No guardi caro Luca Ampollini, i giocatori del Parma da lei citati, restano BALORDI.
    Non ricominciamo con la solita cantilena supportata da una vittoria contro l’Alessandria (squadra che è in lotta per la serie C come il Pordenone e il Vicenza).

    Ieri si è vinto, bene (era pure ora) ma non è cambiato quasi niente.
    La squadra per la serie A non ce l’abbiamo e andrà presa con il mercato di Gennaio.
    Iachini sta facendo un ottimo lavoro e si inizia a vedere la sua impostazione, ma i problemi restano tutti e non basta una vittoria contro l’Alessandria per considerare “recuperati” quei giocatori che fino a ieri e compreso ieri hanno dimostrato tutti i loro limiti.

    Liberiamoci delle mele marce e consegniamo a Iachini (uomo vero e mister come si deve) un organico degno dell’obiettivo societario e allora (forse) potremo vedere dei veri cambiamenti.

    Saluti natalizi

  • 20 Dicembre 2021 in 12:20
    Permalink

    Dai: bravo Iachini! Mi pare che sia sulla strada giusta per togliere quell’atteggiamento che Allegri, riferendosi alla Juve, calza perfettamente al Parma: se giochi con la puzza sotto il naso non vai lontano. Secondo me la frase si adatta bene al Parma dove la presunta qualità non è nei fatti ma nella mente di chi crede che basti indossare una maglia gloriosa per essere forti

  • 20 Dicembre 2021 in 13:59
    Permalink

    La puzza che c’era ieri nella latrina del Moccagatta dove ahimè sono stato costretto a entrare per espletare un bisogno fisiologico, anche con autoannusafiato rigorosamente indossata come da protocolli sanitari altro che sotto il naso che era…

  • 20 Dicembre 2021 in 14:29
    Permalink

    Cmq da un po’ qualcuno critica sempre il presidente, mi auguro soltanto che una mattina non si svegli, (complice anche i problemi locali e italici per spendere anche i suoi soldi per costruire uno Stadio) e mandi a cagare tutti…magari stavolta Manenti offrirebbe un’euro in più…

    • 20 Dicembre 2021 in 16:07
      Permalink

      Sullo stadio sono in prima linea a dire che devono essere esposti al pubblico ludibrio quei 4 sfigati che hanno impantanato il tutto. Sul resto quando torneremo in A avrà fatto a metà il suo dovere.

I commenti sono chiusi.