BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / NO PANIC, PLEASE

Alla ripresa del campionato ritroviamo un Parma deficitario in tante aree, la squadra è incompleta e costruita male, ma questo già si sapeva. Ora serve un intervento importante dal mercato

(Claudio Mastellari) – Imprecare ed incazzarsi (ancora di più) non serve a nulla. Le critiche sono utili solo se costruttive e finora non si è costruito un bel niente.

Ormai è sotto gli occhi di tutti che da ormai due stagioni non è stato azzeccato nulla. Non so se per totale incapacità da parte della dirigenza, per sfighe varie o per casualità (lo escludo categoricamente), fatto sta che il Parma Calcio, sportivamente parlando, naviga a vista, in una zona di mare che è molto più vicina alle cascate dei playout che al sicuro porto dei playoff.

Mi stupisce l’entusiasmo di mr. Iachini al termine della partita di ieri: “Ce la giocheremo fino alla fine”. Cosa esattamente? Non è chiaro. La permanenza in serie B? La faccia? La possibilità di non essere la squadra più perculata d’Italia?

Inizio a pensare che il presidente Krause, per quanto gran brava persona e grande appassionato, non abbia un focus chiaro sulle priorità di cui una squadra di calcio ha bisogno.

Tanto impegno su stadio nuovo, investimenti a lungo termine, iniziative pubblicitarie (anche poco condivise dalla tifoseria), ma poca chiarezza sul fulcro di tutto, sul cuore pulsante, la passione che porta il tifoso allo stadio: la squadra di calcio che gioca ogni settimana.

Basta con questi giovani che “arrivano dal Kazakistan”, basta con costose scommesse sconosciute che non conoscono lingua, categoria e Italia, il calcio è un gioco semplice e quasi demenziale. Ci avete regalato la serie B? Bene, comprate giocatori da serie B, gente con attributi che ha esperienza in categoria, che sa vincere i campionati, qualcuno che con la maglia sporca e strappata ci porti fuori dalle sabbie mobili. Se tra un paio di anni saranno da vendere li venderemo, tanto non mi pare che gli investimenti di Man, Mihaila e tutti i potenziali fenomeni stiano fruttando molto.

Forse questo processo di “normalizzazione” è iniziato con Iachini, mi auguro che proceda a vele spiegate con tutta la rosa. Claudio Mastellari

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / NO PANIC, PLEASE

  • 22 Gennaio 2022 in 13:59
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    Olèèèèèèè! Finalmente qualcuno che inchioda Krause alle sue responsabilità, altrimenti è come la proprietà commutativa in matematica: cambiando l’ordine degli addendi (allenatori) il risultato non cambia.

  • 22 Gennaio 2022 in 14:13
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    Tutto giusto. Ma è da un bel po’ che lo si va dicendo… e anche quest’anno siamo gestiti da incapaci.
    Allora se 2+2 fa 4… ci siamo risposti.

  • 23 Gennaio 2022 in 10:16
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    La prima normalizzazione sarebbe che questa carovana di circensi si levasse dai maroni e se ne tornasse da dove è venuta. In due anni sono diventati la barzelletta dell’Italia intera sulla nostra pelle.

  • 23 Gennaio 2022 in 16:25
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    finche hai un pederzoli scartato dall’intero universo pallonaro che sceglie simy invece di mancuso e lapadula chiesti dal mister, perchè lui li ritiene non all’altezza, tu non andrai da nessuna parte.
    Il mercato deve cominciare cacciando a pedate lui e ribalta, oggi.
    Mancuso aveva già detto si al parma e lapadula aveva dato l’ok ma pederzoli non li ritiene calciatori all’altezza. Io ritengo lui inadatto. Punti di vista.

    • 23 Gennaio 2022 in 21:52
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      Aldo hai ragione!
      Preferire Smiy a Mancuso è una roba da rutti, è continuare a farsi del male da soli. E costa pure di più! 4 milioni Simy vs 3 milioni Mancuso. Ribalta Vattene!

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