PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / VAZQUEZ E’ UN LUSSO CHE IL PARMA ORA PUO’ REALMENTE PERMETTERSI?

(Luca Ampollini) – Iachini aveva dichiarato di essere curioso di vedere come il Parma avrebbe ricominciato dopo la lunga sosta, ebbene, dopo il 90’ credo sia uscito dal campo molto deluso: il solido e compatto Parma di Alessandria si è sgretolato al cospetto, certo, di avversari più forti dei piemontesi, ma nella sconfitta di stasera ha inciso anche una prestazione indubbiamente più incerta rispetto alla gara del Moccagatta. Mancanza di ritmo partita, sosta troppo lunga (nella quale, comunque, si è rifatta sostanzialmente la preparazione), mercato non ancora decollato? Tutte motivazioni plausibili alle quali, però, ne aggiungo una, che riguarda il tecnico crociato: al netto di una situazione ereditata tutt’altro che semplice, nella quale si è ritrovato tra le mani una squadra scarica fisicamente e moralmente, Iachini è legittimamente considerato il capitano ideale per ricondurre in porto la nave Crociata in questo mare in tempesta. Detto questo, anch’egli, nella negativa gara della gelida (da tutti i punti di vista) serata del Tardini, non può essere considerato esente da responsabilità. Arrivato a Parma disse che avrebbe disegnato la squadra più congeniale alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Fino ad ora è realmente andata così? Qualche dubbio rimane: ha scelto di affidarsi al rodato e amato 5-3-2 sebbene, soprattutto davanti, ci sia un’estrema abbondanza di esterni offensivi e meno varietà di 2 punte. Il tutto ruota attorno a Vazquez, giocatore di grande classe, l’unico considerato imprescindibile davanti, ma che condiziona, tatticamente, le scelte di tutta la squadra. Il trequartista argentino parte da 3° centrocampista, ma agisce di fatto in posizione più avanzata soprattutto in fase di possesso, ma purtroppo, fino ad ora, ha mostrato lampi concreti della sua oggettiva classe, senza però essere quel trascinatore di cui questa squadra ha un incondizionato bisogno affinché venga considerato un assoluto intoccabile. Il Parma può permettersi il lusso di basare il proprio progetto tattico attorno a Vazquez? Difficile rispondere, di fatto non abbiamo la controprova di come questa squadra possa giocare, senza il Mudo argentino, con un sistema di gioco a 3 davanti che possa valorizzare i tanti esterni che abbiamo in quantità, quasi perennemente a riposo o costretti a giocare in posizioni poco congeniali (Mihaila 2^ punta) o spiccioli di partita ( 3 minuti come Man). E giocando col 5-3-2 si ricorre sovente a giocatori davanti decisamente da decifrare come Bonny o super volenterosi, ma poco concreti come Benedyczak. Detto che Iachini rimane a parer mio l’uomo ideale per tentare una clamorosa risalita, (ottima peraltro l’intuizione di Delprato 3° centrale difensivo) dovrebbe anch’egli, probabilmente, mostrarsi più elastico e flessibile, in attesa dei nuovi arrivi da lui tanto auspicati che possano finalmente far diventare il Parma una squadra autorevole e competitiva per un girone di ritorno, speriamo, da protagonista. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

18 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / VAZQUEZ E’ UN LUSSO CHE IL PARMA ORA PUO’ REALMENTE PERMETTERSI?

  • 22 Gennaio 2022 in 00:52
    Permalink

    Questa è una squadra che non ha né capo né coda.
    Il Benevento nonostante TANTISSIME ASSENZE PER COVID giocava a memoria.
    Noi invece giocavamo senza sapere cosa farcene della palla.
    Mi sa che Iachini si stia MARESCHIZZANDO
    Mai visto giocare così male nemmeno con Maresca.
    Oggi avremmo perso anche con il Combi Salso che gioca in terza categoria
    Costa e Rispoli, che sono i due nuovi acquisti hanno fatto vomitare.
    Rispoli poi peggiore in campo.
    Se ci aggiungiamo poi che il nostro centrocampo FA VERAMENTE SCHIFO,
    ( Non si salva nessuno) il gioco è fatto.

  • 22 Gennaio 2022 in 01:12
    Permalink

    Si, possiamo vendere senza problemi El Mudo. Tanto abbiamo “de Bruyne” Sohm e “Modric” Juric.

  • 22 Gennaio 2022 in 07:51
    Permalink

    Dai Ampollini, ne hai detta una giusta ieri sera quando leggevi le norme anticovid, stop, a proposito siamo sontuosi, mo mama e do vriv ander anca in televisió? 😂

  • 22 Gennaio 2022 in 08:00
    Permalink

    Dopo che il signor ampollini ha teorizzato la possibile promozione diretta in Serie A in calcio & calcio di giovedì sera , ci troviamo nuovamente a fare i conti con due dei tre difensori centrali ( Danilo e cobbaut) che non possono giocare a calcio, Rispoli a destra che ha solo corsa e zero piedi, un centrocampo che non ha mezze ali che si inseriscono, benché schiattare lla e sohm abbiano fatto discretamente il loro, un tre quartista adattato a centrocampista che effettivamente condiziona tutte le scelte limitate di un 3/5/2 inamovibile e valido solo in copertura e un intero reparto attaccanti in cui solo inglese è all’altezza.
    Il Parma aveva in mano Mancuso e lo voleva principalmente per non farlo andare altrove. Quel che è successo lo abbiamo, visto. Adesso sta trattando anche Lapadula. Ma con questi due dirigenti da calcio amatori, non riesci a piazzare nessuno in uscita e non puoi continuare a indebitarti.
    E i nuovi qui non vengono perché non credono alla società e alla squadra. Meglio andare dove ti pagano meno ma hai più visibilità.

    PS signor ampollini la smetta di fare pronostici e tabelle che sono 3 anni almeno che li sbaglia tutti. Cominci a dire che il Parma le perde tutte, magari porta bene.

    • 22 Gennaio 2022 in 12:22
      Permalink

      Signor Ampollini se va bene rimaniamo in B
      cosa non scontata.
      Sarà dura visto che la squadra quando capirà che l,’ ultimo treno della notte è passato giocherà senza motivazioni ancora più da schifo e rimanere in B sarà quasi un impresa.
      Se è così sicuro che andrrmo in serie A, scommettiamo una cena da CRACCO che in serie A non ci andremo?
      Vedrà con me non scommetterà
      Le sue sono solo parole di un tifoso deluso che aspetta il miracolo divino.
      Ieri una squadra slegata senza centrocampo senza attacco e con una difesa colabrodo.
      Se non avessimo Buffon saremmo ultimi in classifica già in in un C.

  • 22 Gennaio 2022 in 08:26
    Permalink

    Aspetto sempre un pezzo dove venga detto che il problema è il presidente e chi gli siede intorno e non l’allenatore o i giocatori…. continuiamo a farci prendere per il culo da tutta Italia… poi andiamo a tv Parma a sparare cazzate e ridere… complimenti giusta fine per questo circo che avete costruito …..

  • 22 Gennaio 2022 in 09:18
    Permalink

    Un applauso alla società x il commovente ricordo e tributo a Michelotti… Neanche un mezzo saluto.. Che schifo

  • 22 Gennaio 2022 in 09:43
    Permalink

    La scelta del ciarlatano che solo a pensarci sto male e il mercato ridicolo di questa estate aveva già compromesso la stagione. Lo dicevo da luglio ma si sa anche l’autore di questo pezzo sproloquiava di progetto (che fine ha fatto Russo?). Ribalta&Pederzoli con questo ultimo ahinoi clone di Carli anche nello sproloquio e nella sottile arroganza sono probabilmente la peggiore coppia nel panorama italiano e con loro non si va da nessuna parte. Ormai c’è solo da provare a salvare la categoria e sperare che con lo stadio approvato la società diventi appetibile per altri in modo da liberarci da questa maledizione venuta dall’Iowa e portata qui dai frugali pastai di Pedrignano.

    • 22 Gennaio 2022 in 11:26
      Permalink

      Dici cose condivisibili ma lo stadio se approvato e realizzato non sarà del parma calcio ma della società creata appositamente per questo e il parma che ora paga 140000 euro l’anno al comune per l’ impianto dovrà pagare 2 milioni e mezzo l’ anno di affitto per giocare a casa sua. Nulla vieterà in futuro a kk di cedere la squadra e tenersi lo stadio ma dubito che questo aspetto mai evidenziato in nessuna discussione sia un incentivo per chiunque voglia investire sul calcio a parma

      • 22 Gennaio 2022 in 21:02
        Permalink

        Verissimo quanto scritto dal sig. Agnelli e oltre tutto vorrei capire perché la società di cui farà parte Krause e non so chi altri, lo avrà in concessione gratuita per 90 anni.
        Al di la del fatto che dal punto di vista politico/erariale l’operazione potrebbe interessare la Corte dei conti per il modo in cui è stata gestita finora( non mi risultano bandi di gara o offerte di altri imprenditori prese in considerazione per assegnare gratuitamente ), nutro forti dubbi sulla riuscita finale. I nudi e puri dei fu 5 stelle vogliono a tutti i costi che venga autorizzato il progetto prima delle elezioni ( davvero il vice sindaco pensa di prendere 1 voto in più alle prossime elezioni, per aver accelerato il progetto stadio, dopo che il suo cocco in un anno e mezzo ha portato il Parma dalla A al 15 posto in B e perso oltre 10000 spettatori a partita? ) , ma nessun altro a Parma lo vuole in concreto. Intanto ieri il Presidente era atteso a Parma per assistere alla partita e invece non si è visto. Sarà un disguido o una coincidenza ma non si è visto. Adesso il Parma chiude simy ( probabilmente a titolo definitivo con scambio alla pari con tutino o forse in prestito), altro giocatore che non serve a un cazzo e che dovrà integrarsi con inglese e dopo che Iachini aveva chiesto Mancuso e /o la Padula. Ma pederzoli non vede nessuno dei due e quindi avanti con simy.

    • 22 Gennaio 2022 in 15:29
      Permalink

      Davide scusami ma non
      sono d’accordo con te
      Che colpa ha KRAUSE
      se gli hanno fatto la
      MACUMBA?
      Lo sanno tutti perfino i clochard sotto i ponti del Taro che a Krause gli hanno tirato una maledizione, la macumba appunto.
      Che fare ora?
      Penso che non ci sia niente da fare.
      La Macumba non perdona.
      L’ unica soluzione è fallire e iniziare nuovamente in serie Di ovviamente senza di lui.

  • 22 Gennaio 2022 in 11:51
    Permalink

    L’articolo lo considero interessante, fa riflettere.
    Però sig. Ampollini invece di chiedere se possiamo permettercelo ti faccio la domanda diversamente: pensi che ne possiamo fare a meno?
    Le tue considerazioni sono condivisibili, ma io non vedo assolutamente nessuno che possa dare un briciolo di gioco. Siamo d’accordo, Vazquez va a intermittenza, ma chi altro c’è? Io dico nessuno e nemmeno vedo un collettivo capace di sopperire alla sua assenza.
    E ieri sera lo ho visto pure in un ruolo di interdizione, ha pure recuperato palla a volte.
    Siamo una squadra debole in molti punti, inadatta alla categoria sia per mentalità che per forma fisica (danni causati dalla precedente gestione ovvio, ma la situazione è questa), togliere quel poco, pochissimo, che per adesso si salva mi sembra ideale per dare il colpo di grazia.

I commenti sono chiusi.