BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / INFERNO SENZA RITORNO

Il miglior Parma degli ultimi 18 mesi cade a Cremona. Ora il tempo stringe dannatamente

(Claudio Mastellari) – Come nel girone di andata dopo la vittoria contro il Pordenone ci eravamo tutti, anche solo parzialmente, illusi di potere dare una svolta al campionato.

Paradossalmente quella di ieri è stata, a mio avviso, la migliore prestazione in campo dei Crociati dall’avvento di “KK”.

Sono contento o soddisfatto? Per niente.

Potrei, forse, essere in parte fiducioso, ma il campionato è talmente in stato avanzato che le speranze di agganciare la zona play off sono ormai ridotte al lumicino. Qualcuno davanti a noi potrebbe perdere il ritmo, certo, ma noi saremo in grado di cambiare marcia ed inanellare qualche vittoria consecutiva?

Vedo ancora una squadra troppo acerba, con troppe incertezze, troppo emotiva ed insicura nelle difficoltà. Iachini ha dichiarato che il Parma sta “diventando squadra”, io aggiungerei “di gente inadatta a Parma”.

Il discorso ormai è trito e ritrito: sono stati cambiati dirigenti, allenatori, calciatori e i risultati in linea di massima non cambiano. 18 mesi di anemia. Il biglietto staccato un anno fa per l’inferno purtroppo era privo del viaggio di ritorno.

Siamo prossimi alla nostra death line per questo campionato: il momento di reagire e smentire le critiche è adesso. Basta chiacchiere, basta alibi, basta errori in campo.

9 punti contro Ternana, Pisa e Spal, poi forse ne riparleremo e si potrà riprendere in considerazione il discorso promozione. Per ora resta solo un sorriso di compassione. Claudio Mastellari

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / INFERNO SENZA RITORNO

  • 17 Febbraio 2022 in 06:07
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    Abbiamo fatto al massimo due vittorie di fila in due anni. Perché ora per magia dovremmo farne ben tre? Pensiamo solo a battere la Ternana, va.

  • 18 Febbraio 2022 in 07:58
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    Devo correggerti. Resta la compassione. Senza alcun sorriso.

  • 19 Febbraio 2022 in 10:01
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    Ragazzi il problema di fondo è che la squadra è sopravvalutata, dopo una pessima retrocessione come quella Dell anno scorso, perché c è modo e modo di retrocedere, non ci si poteva aspettare un campionato di alto livello. Per costruire una squadra da 0 ci vogliono anni, non solo soldi. La ricostruzione va pianificata con criterio e senza fretta, io mi sarei realisticamente dato almeno 3-5 anni x tornare in A. Temo che la grande delusione Dell anno scorso abbia fatto agire troppo istintivamente il presidente. La retrocessione andava accetta e metabolizzata, da questa bisognava ricostruire da 0 con giocatori di talento provenienti da categorie inferiori dandogli tempo x amalgamarsi ed esprimere il meglio.
    È stata deleteria la comunicazione della società che ha sempre dichiarato di nn voler rimanere in B e di saper vincere il campionato…. Queste dichiarazioni sono state un autogol pazzesco. Hanno creato aspettative puntualmente deluse che hanno fatto perdere di credibilità alla società ed allontanato i tifosi. L allontanamento dei tifosi secondo me è un fatto drammatico, il Tardini oggi è lo stadio più triste della categoria. Quando ci vado e penso al Tardini degli anni 90 mi viene una tristezza inspiegabile, sono il primo a sperare che lo demoliscano per chiudere definitivamente anche quella parentesi.

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