sabato, Luglio 13, 2024
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CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / CI SIAMO DIVERTITI?

(Gianni Barone) – E’ ovvio che il tifoso autentico alla questione, intesa come domanda del titolo (“ci siamo divertiti?”), in presenza di una “nuova” mancata vittoria, si direbbe propenso a rispondere di no. Perché il tifoso verace, quello che palpita di passione e che non si appassiona all’ennesimo pareggio e ad una nuova gara senza reti da parte Crociata, non ci sta con questo tipo di discorsi fatto di apprezzamenti minimi tendenti all’accontentarsi del poco o del piuttosto che è sempre meglio del niente. I progressi che qualche osservatore avveduto ha individuato non scaldano il cuore di chi, dopo la parentesi di mercato non salutato con favore dalla maggioranza, mainstream locali compresi, si attendeva la tanto auspicata svolta, oltre che nel gioco, soprattutto nel risultato vincente, nella migliore delle possibilità. Invece è arrivata una gara giocata con maggior ritmo, questo è vero, con buona determinazione, soprattutto nel finale in cui chi ha temuto di perdere è stato il Benevento, che giocava in casa, e non il Parma, ma, stringi stringi, il tifoso può lamentare a proprio favore, nel non accogliere l’esito della partita “ancora non della svolta”, zeru titoli, zeru gol, e un pareggio che, in ottica scalata della classifica, vale meno del punto ottenuto. Qualche esperto alla vigilia aveva avvertito “di qui alla fine del torneo, o per lo meno, nel prossimo mese, ricco d’impegni, ogni pareggio sarà equiparato ad una sconfitta, o giù di lì, o poco di più”. Quindi ogni “timido” miglioramento nel gioco, nell’approccio (vero totem modernista) e nell’atteggiamento (mantra degli esperti dell’ultima ora) visto in terra sannita, non serve a trovare qualche luce, dopo tante, troppe ombre: un brodino, insomma, qualcuno urla, e aggiunge un buon punto in chiave salvezza e due punti persi in ottica play off. Fin qui tutto regolare, tutto normale, ma qualcosa di nuovo si è registrato o no? Finalmente un finale all’altezza, con la squadra che dopo aver rischiato di subire il gol all’inizio, e nella parte centrale, si riversa in avanti riempie meglio e di più, rispetto al passato recente, l’area, e tenta la via del goal, con un Vazquez, più libero d’inventare e più vicino agli avanti, i nuovi avanti Simy e Pandev, i cui arrivi non hanno inciso in termini pratici, ma hanno dato l’impressione di poter essere utili e funzionali ad un nuovo modo di concepire la fase offensiva. Con o senza l’apporto di un centrocampo positivo nelle cui fila si lamentano ancora le latitanze oggettive dei vari Juric e Sohm che si sono alternati nei due tempi, e deludendo ancora per ritmo e gamba, hanno fatto urlare, con tutto il rispetto, anche ai più equilibrati “ma di due non se ne fa uno”. Il gioco sulle fasce, tanto ricercato, nelle parole e nelle invocazioni del tecnico, ha prodotto qualcosa di nuovo: emblematica la palla gol, di stampo “gasperiniano”, da quinto a quinto, che su invito dell’esterno destro, Rispoli, ha portato al tiro, deviato dal volto di Improta, l’esterno opposto Costa. E proprio dalle corsie esterne, nel finale, Iachini, pretendeva il guizzo buono e vincente, ma mandando in campo Coulibaly a destra, poco incisivo, e Oosterwalde, a sinistra (disastroso), ad essere clementi, non ha centrato per niente l’obiettivo. Eppure, come detto, qualcosa si è mosso, ma gli scettici non possono essere soddisfatti in nessun modo da ciò che è non più di un bel brodino, come detto ad oltranza da molti, e che non può, alfine, servire, nella logica, ad una squadra che cerca di trovare un’anima per compiere l’impervia risalita. La solita storia? E’ difficile vincere? Tocca ripetere e ripetersi, ed attendere il domani per sapere se ci siamo divertiti o no dopo questa sorta di “zero a zero per noi”, come direbbero i nostalgici di Nando Martellini, che vale zero secondo le ipotesi da “mainstream” locali, di cui sopra. Eppure il tanto temuto Benevento – che aveva soffiato ai Crociati, in sede di mercato, le punte Forte e Farias – è stato domato e non ha dominato in lungo e in largo come molti temevano. Ma potrà bastare tutto ciò? Ma Simy, ancora non servito a dovere, potrà con l’ausilio di un Pandev motivato a puntino, incidere in questa benedetta zona goal che ancora, ahinoi, latita e riesca, di conseguenza, ad avviare la tanto auspicata svolta per chi ancora ci crede? Chissà chi lo sa… Domani vedremo cosa ci dirà la Gazzetta, diceva anni fa, uno speranzoso tifoso intervistato da. Gian Carlo Ceci, nella sua mitica rubrica “L’hann0 vista così”. Oggi come allora non siamo in grado di sapere se ci siamo divertiti davvero o se ci divertiremo con questo enigmatico Parma che di “brodini” non ne può più o ne deve fare a meno al più presto per salute di tutti. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

27 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / CI SIAMO DIVERTITI?

  • e no qualcosa è cambiato non è vero che il brodino non serve in serie B serve eccome ! oggi zitti zitti pareggiando contro una delle più forti in un campo dove c è calore e tifo ad ogni fallo o recriminazioni si sentiva un boato mica come a parma zero tifo !! ebbene abbiano accorciato sulla zona play off !! noi dobbiamo mirare mica al lecce pisa brescia o frosinone ma all ascoli e cittadella !!! per cui i brodino vanno benissimo ……7 punti non sono tantissimi ripeto su ascoli e cittadella simy ha dimostrato che con un vero centravanti è cambiato tutto tiene su la squadra e i difensori lo debbano marcare in due porta via un uomo certo pandev è un pensionato però quando capirà i meccanismi qualche colpo lo ha . Sono tornato ottimista ma certo iachini non deve mettere quel accozzaglia di giovani tutti assieme uno solo basta per esempio bernabe al posto di somh e juric ma l olandese stia in panchina oggi è andata bene !! ma quello non sa giocare l avrà comperato Oliver con il suo computer 😂😂

  • Cobbaut e Valenti sono meglio di Ferrari (Davide)

    Ormai è anche accertato che Craus come se non bastasse tutto il resto porta anche sfiga. Non un rigore da agosto credo sia un record mondiale. Se Craus domani diventasse Sultano del Brunei in una settimana diventerebbe povero.

    • Stopaj (little cork)

      vedrai che il tardini lo fara’ diventare un aiuola 😀 ,una bella targa vi ricordera’ che un giorno li era vietato calpestare l’erba ma non fumarla

  • Non capisco i “tripudi” di gioia della stampa locale e dei vari commentatori. Si, i pronostici erano tutti pro-Benevento e quindi il pari va bene, ma i problemi sono rimasti intatti: difesa imbarazzante, centrocampo che non imposta e non accompagna l’azione e attacco sterilissimo.

  • Inglese se sta bene in B fa la differenza e Mihaila e Man sulle fasce col gioco di Maresca vanno a nozze (Davide)

    Se Craus compra tutte le vigne del mondo anche gli alcolisti diventano astemi

    • Stopaj (little cork)

      Ma non lui 😂🍷

  • A botta calda anch’io l’ho definito un brodino, di quelli che “…l’importante è muovere la classifica”. Ma a mente fredda questo punto non è poi così male, secondo me, ottenuto più che meritatamente in casa di una formazione sicuramente solida i cui centrocampisti credo sarebbero titolarissimi da noi.
    Confortante, ad esempio, vedere un traversone di Rispoli finalizzato da Costa (e, scusatemi, per me gol mangiatissimo): da quanti anni non si vedevano i due terzini contemporaneamente in attacco?
    Sconfortante invece l’apporto dei due sostituti: ma l’olandesone è stato VISIONATO o è soltanto frutto di un famigerato algoritmo?? Purtroppo, senza un adeguato supporto delle fasce e con un centrocampo obiettivamente scarsino, si va poco lontano.
    Finalmente Iachini ha spostato 10 metri più avanti Vasquez; peccato, ribadisco, che in mezzo si fatichi non poco. Sarà bello poter valutare Bernabè, che sono convinto sia più un’alternativa allo Schiatta che un interno, in vista di un necessario super turn-over nel mese di febbraio

  • Ribadisco fino allo sfinimento: lasciateli SOLI. Questo qua lo chiamano Parma, ma non si sa cosa sia.
    KK go home.
    ps: ne devono vincere 5 di fila per convincermi che qualcosa è cambiato… quindi come potete immaginare sono scettico. E finchè in cabina di regia ci sono Ribalta e Pederzoli dubito che potrò cambiare idea in fretta.

  • GAIO74 non e’ che dobbiamo fare i miracoli dobbiamo giocare un campionato contro perugia cittadella ascoli squadre di medio cabotaggio in B insomma alla fine bata arrivare ai play off ……poi li si gioca a giugno ! chi e piu in forma vince basta arrivare in forma in quel momento spezia e venezia docet, per il resto per carita’ non e’ che sono ottimista e sono criticissimo verso societa’ ( troppo solo l allenatore nessuno che fa da collegamento squadra- societa ) e ribalta , pero’ almeno ai play off arriviamoci poi chissa’ .CI fosse un po’ di tifo a parma ! cazzo l ha urlavano come matti influenzano un arbitro alle prime armi qui i boys sono spariti non c’e pressione ne’ sulla squadra ne’ sugli arbitri una volta avevamo lucarelli senior che da solo fece cambiare parere all arbitro contro il mantova ! adesso non abbiamo giocatori carismatici serve il pubblico

    • Il pubblico di Parma si è dimostrato altamente provinciale e nn meritevole di una squadra di livello… Tale tifo tale squadra… La piazza fa pena!!!

  • Inglese se sta bene in B fa la differenza e Mihaila e Man sulle fasce col gioco di Maresca vanno a nozze (Davide)

    Intanto anche quest’anno Giulini a differenza dei vari giostrai e circensi americani la sfanga.

  • disilluso

    Il giovane talento olandese è un prospetto di sicuro avvenire chiamato a far compagnia ai vari gemelli Busi, Sohm, Juric, Osorio, Cobbaut e tanti altri (pare) costosissimi acquisti ma anche Costa e Rispoli e Cassata proprio fenomeni non sono per cui sognare i play off non costa nulla …..ma occhio a non retrocedere o anche il brodino sarà indigesto, si dice poi che mancano 17 partite si ma mancano anche per le altre squadre che di certo non stanno a guardare le tristi prestazioni crociate ( a proposito quante parate ha fatto il portiere del Benevento?).
    Forza Parma

  • Inglese se sta bene in B fa la differenza e Mihaila e Man sulle fasce col gioco di Maresca vanno a nozze (Davide)

    Se Craus compra un’ azienda di vaccini, di autoannusafiato e di gel per le mani spariscono immediatamente tutte le varianti anche la nuova del Gibuti e anche Ricciardi deve dire che non siamo più dentro la pandemia.

  • Simone T.

    Vorrei far presente a quelli che si firmano con frasi chilometriche ogni volta, che se lo scopo è quello di fare comicità, in realtà creano l’effetto contrario. Chiunque voi siate o tu sia, siete o sei pesissimo.
    All’inizio la cosa può anche essere simpatica, poi diventa veramente pesante. Contenti voi…

    • Il futuro è roseo..disse l'ex Vice Presidente (Davide)

      Per fortuna che c’è il circo americano a fare ridere..almeno quello

  • Inglese se sta bene in B fa la differenza e il futuro è roseo (Davide)

    Ma perchè vi lamentate del tifo?I Boys1977 si sono fatti “notare” dopo 24 mesi di oblio per lo striscione contro Buffon, alcuni imbarazzanti comunicati senza senso e poi sono tornati sul divano col plaid sulle ginocchia, il resto è nelle mani, pardon nei baffi di Manfredini che alla fine di questa terrificante, umiliante e indegna stagione organizzerà una cruenta contestazione a base di 15 fogli A4 scritti a pennerello e poi via a organizzare una beccata prima del ritiro a Castelrotto (sperando ovviamente di aver mantenuto almeno la categoria).

  • Il futuro è roseo..disse l'ex Vice Presidente (Davide)

    Cellino ha appena silurato il Labbro. Non so cosa darei per vedere quanto resisterebbe il Ciarlatano del gioco del basso e del terzino che diventa centrocampista con l’evasore fiscale sardo.

  • Luca Battaglia

    Allora come la pensa il signor Davide del nostro presidente penso che l’abbiamo capito tutti…. però continuare ad affermare che porta sfiga è una pratica, oltre che offensiva anche pericolosa. Anni fa una cantante eccezionale cominciò ad essere tacciata di portare sfiga e sappiamo tutti come è andata a finire. Poi se molla lui noi si finisce per scomparire dal panorama calcistico, altro che meglio ripartire dalla D, perchè nessuno ci verrebbe a prendere oppure diventeremmo la succursale di qualche squadra di serie A ( Salernitana, Bari….).
    Ogni tanto, per gioco, sarebbe bello tornare a leggere su questo sito di idee di moduli/sistemi per migliorare: criticare sempre e comunque tutti è lo sport preferito dei “tifosi” del Parma, ma è anche il più facile: a dire sempre no prima o poi ci si prende…. Criticate i Boys, ma a Benevento loro c’erano… non mi trovo d’accordo su tante loro iniziative ma li rispetto perchè alla fine gli unici che vanno sempre sono solo loro e qualche decina di persone del coordinamento.
    Io spero soltanto che si torni alla difesa a 4 con un centrale spostato a destra (un pò come fece Prandelli con Bonera) e DelPrato a centrocampo con Schiatta e Cassata o Sohm e lasciare Vasquez dietro a 2 punte.
    Ultima cosa: siamo scarsi ok, però proviamo a mettere da parte tutto il livore nei confronti di tutti e cerchiamo di remare nella stessa direzione. Se perdiamo, perdiamo soprattutto noi tifosi, ma a volte a leggere certi commenti mi sembra di leggere di quel tipo che per fare un dispetto alla moglie si tagliò il c….o…
    Buona giornata e Forza Parma sempre

    • Dissento completamente.
      L’incapacità manageriale di questa dirigenza è conclamata… evidente… disarmante.
      Le figure grame che ci stanno facendo fare sono ormai innumerevoli, e io sì… preferisco Clodiense e Arzignano a prestazioni di continua imbarazzante mediocrità in serie B.
      Ti rendi conto che abbiamo opzionato uno che gioca nella squadra attualmente ultima in serie C francese??? Mo robi da mat, una barzelletta, e invece son seri.
      Io a KK posso dare fiducia solo se silura anche Ribalta e Pederzoli e prende qualcuno di competente, l’anno prossimo se non retrocediamo, ci sarà il derby e questi qua me lo fanno perdere.
      No mi spiace caro Luca… io questi qua li contesterò ancora a lungo e riproporrò ancora l’idea di disertare stadio e pay-tv. Questa squadra NON è il Parma.

  • ma,guardi l’unica cosa che trovo offensiva e pericolosa e’ la m…che il duo americano ci propina da un par d’anni,e se andiamo in d e’ per merito loro,e se non ci vuole piu’ nessuno e’ sempre merito loro,mo pensi ti lilu’ de

    • Inglese se sta bene in B fa la differenza e Mihaila e Man sulle fasce col gioco di Maresca vanno a nozze (Davide)

      Beh con 8 vittorie in due anni compresa una in coppa Italia contro il Cosenza retrocesso in C e poi ripescato se non è portare sfiga forse è peggio perché è totale inadeguatezza come direbbe uno istruito.

  • Siberianhusky

    Mr. Krause ha comprato il Parma ed è lui che decide la politica commerciale e sportiva della società.
    Se le cose vanno male ci rimette di tasca sua.
    Non credo proprio che sia contento dei risultati ottenuti, visto che galleggiare nell’anonimato in Serie B non è certo quello che si proponeva quando ha scelto di comprare il Parma. Per una squadra che restasse in una situazione sportiva di questo tipo, il progetto del nuovo stadio non avrebbe praticamente alcun significato.
    Sta semplicemente scontando l’impatto con la realtà italiana, molto diversa da quella dello sport professionistico americano. Sarebbe il proprietario perfetto per un manager marpione italiano vecchia scuola, alla fine se ne convincerà e recupererà il tempo perduto.

  • intanto e’ mezzora che rido

  • Pier Paolo

    Scusate ma io proprio non capisco quelli che lamentano del “ non tifo caloroso” dei boys, con tutte le pecche che hanno non penso sia una considerazione onesta:
    – quando c’è stato bisogno i tifosi hanno sempre risposto presente, Bologna con lo spareggio e la serie D docet, e nessuno lo può negare
    – paragonare il calore del sud con le squadre del nord mi sembra veramente un eufemismo, cosa da sempre sottolineata da tutti
    – vorrei vedere altre squadre con la nostra situazione che tifosi o calore possano dare
    – guardate le altre squadre con i nostri numeri , Brescia spal e tante altre, che apporto portano in più di noi ? …… addirittura nonostante la situazione abbiamo sempre più spettatori rispetto a società molto più in alto di noi in classifica
    Infine volevo ricordare che sono due anni che mangiamo della M. A volontà e vi garantisco, per chi è vero tifoso del Parma, che il morale è veramente in fondo ai tacchi.
    Se e quando la squadra farà vedere di meritarci tranquilli che i tifosi come sempre ci saranno, non saremo caldi come altri, cattivi come altri ancora ma nessuno può rinfacciare al tifoso del Parma di non esserci nel momento del bisogno perché lo abbiamo già dimostrato.
    Invece di lamentarvi allora mettetevi la sciarpa e incominciate voi criticoni ad essere i primi invece di fare i finocchi con il C. degli altri.
    Che si vinca o che si perda Forza parma, e ……..

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