IL GALLO DI CASTIONE / IL SOGNO DI TORNARE IN SERIE A RESTA NEL CASSETTO A TENER COMPAGNIA ALLE MUTANDE…

(Il Gallo di Castione) – Non sono mai stato un cittadino modello: a scuola avevo così tante note che mi chiamavano Mozart. A Villa Bernarda, tana dei tifosi senza stadio gialloblù, urge il colesterolo e il fegato centenario; l’unica malattia che non arriverà mai lì è l’anoressia. Il vizio regna imperante, ma non in assoluto: per certi versi, per altri bevi. E nei momenti di sconforto calcistico e di esaltazione epicureica abbiamo capito dov’è il punto G delle donne: è in fondo alla parola shopping e abbiamo inoltre determinato che i figli dei vegani li porta la cicoria. E’ invece nei momenti di sconforto goliardico che partono i buoni propositi, con astinenze e diete, ma al sesto giorno di dieta si prova affinità anche per lo shampoo alla vaniglia, così ci dissociamo dalla virtù e torniamo peccatori impenitenti: dalle tisane al bargnolino il passo è breve. Ci viene peraltro lo sconforto ecumenico perché la Bibbia ci insegna ad amarci gli un l’altri, il Kamasutra, però, è più preciso…

Il cuore ha le sue ragioni e il fegato le conosce tutte perché noi siamo pazzi, quindi ragioniamo con il cuore ma non solo, ogni domenica sogniamo una partita che valga la pena di essere vista, volevamo dire al Parma Calcio che se ha finito di mettere alla prova la nostra fiducia noi ci riposeremmo un attimo: ormai è ben chiaro che il sogno nel cassetto di poter tornare in serie A è lì solo per fare compagnia alle mutande. Cadere non è un fallimento. Il fallimento é rimanere là dove si è caduti  – Cit. Socrate -:  non possiamo accontentarci delle briciole, noi siamo tifosi Crociati, non formiche: purtroppo, a volte non possiamo nemmeno scegliere quando combattere: possiamo solo farlo quando la squadra c’è e lo chiede. Quando ci prova e potrebbe riuscirci, ma non arriva, allora il sostegno gli può dare qualcosa in più, quello che manca: l’agonismo è un arma, ma tutti i giocatori sono pacifisti. Quindi se la squadra non ci prova neppure, se non c’è la battaglia, se li vedi subire inermi, allora diventa nichilismo sportivo contagioso. Delle volte non serve un elettricista per riconoscere una presa per il culo: nel calcio, come sul tram, quando ti siedi è il capolinea, come diceva Albert (Einstein), follia é fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi. Io, ad esempio, vorrei andare da quella cimice che son venti minuti che dà testate al neon, e spiegargli che non è così che si affrontano i problemi. Poi, magari, vado anche a Collecchio: ma là non son sicuro che mi capiscano, per sistemare la squadra Krause avrebbe una montagna di cose da fare, ma forse preferisce il mare. Le grandi domande della vita. Chi siamo? Da dove veniamo? C’è vita su Marte? Chi fa la campagna acquisti del Parma gioca anche al fantacalcio? Il Parma scatenato sul mercato, dopo aver preso nelle ultime fasi del mercato la giovane promessa (scelta, come di consueto, con gli algoritmi di Oliver) attaccante del Genoa, si dice abbia preso anche Lewis Hamilton, guiderà il pullman della squadra, ma adesso la domanda ci sorge spontanea: quando finirà il periodo nero per il Parma? Con tutta sta fatica non voglio la luce in fondo al tunnel, come minimo i fuochi d’artificio. Nel frattempo è uscita la guida pratica per vivere in un paese dove i vaccini sono facoltativi e i crocifissi nelle scuole sono obbligatori, dove allo stadio ti fanno la colonscopia all’ingresso, ma a messa si abbracciano tutti, dove al pub bevono tutti senza mascherina, ma allo stadio è obbligatoria l’FP2 all’aperto, vietato fumare e i bar sono chiusi. Zona gialla, arancione, ormai siamo tutti in zona marrone, perché intanto è aumentato il costo della vita (bollette e carburante, ma poi di conseguenza tutto il resto), ma non gli stipendi: sono indeciso se metterci una pietra sopra o una bomba sotto, ho sempre usato il sarcasmo come arma di difesa. Ma ormai credo sia ora di comprare un fucile… Ora che hanno un arma di distrazione di massa come il virus non importa che il riscaldamento e i finocchi raddoppino di prezzo: l’importante è che la pandemia rallenti, nel frattempo se hai avuto dei contatti vai in quarantena alla faccia dei genitori che si ritrovano bambini a casa o dei datori di lavoro senza lavoranti. Adesso lancio un sondaggio per capire cosa pensano i tifosi del futuro del Parma, con le risposte – ottimo, – buono, – discreto, – pessimo, –  ascoltaci o Signore. Ci prendono tutti per il naso, persino la Red Bull ci ha rubato l’allenatore per il suo spot di animazione, solo che la Red Bull ci fa l’effetto Xanax ai nostri giocatori (aspettiamo il Black Friday in farmacia) , in una squadra dove non mancano le ali ma i mediani e che per veder correre qualcuno non basta la Madonna di Fontanellato. Proveremo a Fatima, ma rischiamo di perdere la fede. Del resto la vita e il gioco del pallone son fatti così: ci sono annate buone, annate meno buone e… Annate a fan culo. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

19 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / IL SOGNO DI TORNARE IN SERIE A RESTA NEL CASSETTO A TENER COMPAGNIA ALLE MUTANDE…

  • 2 Febbraio 2022 in 13:20
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    Se Craus domani compra “Netflics” dopo domani tornano di moda le mitiche VHS con i negozi di noleggio e le tendine per il reparto “per adulti” e nessuno guarda più lo “striming”.

    • 5 Febbraio 2022 in 18:05
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      figa se sei peso

  • 2 Febbraio 2022 in 14:57
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    Basta girovagare sui forum o siti di tifosi (in questo caso del Genoa) per leggere quanto sotto copio e incollo:

    Inviato Lun, 31/01/2022 – 22:00 da mashiro
    Prenderei come riferimento più il Parma di Krause (faccina che ride)
    E speriamo che, nel malaugurato caso, valga solo per un anno (due faccine che ridono)

    Se qualcuno non se ne è ancora reso conto ecco cosa è oggi il Parma grazie a Krause. Una barzelletta, una macchietta, un paragone in negativo, una presa per il culo.
    Torna a cà toa!

    • 3 Febbraio 2022 in 09:00
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      con tutto il rispetto ma il genoa…insomma…negli ultimi N anni non è avessero tante faccine che ridono eh…

      • 4 Febbraio 2022 in 07:43
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        Sottoscrivo, la fiera dell’est…ma poi chissenefrega cosa scrivono altri…

    • 5 Febbraio 2022 in 18:06
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      Come soprq

  • 2 Febbraio 2022 in 18:50
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    Beh, Hamilton da giovane era un buon mediano. Possiamo provare a tesserarlo, quindi.

  • 2 Febbraio 2022 in 20:32
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    Belle le mutande del gallo!!!

    • 2 Febbraio 2022 in 23:09
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      Eh già, si sentivano sole, ora stanno coi sogni nel cassetto !!

  • 2 Febbraio 2022 in 20:48
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    gallo si ma è la seconda annata a fan culo come la chiami tu forse va mandato a fun culo più che l anno il signor ………non pensi

    • 2 Febbraio 2022 in 23:15
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      Manager americano, non si rende conto che in Italia il calcio é molto più di uno sport. Bisogna viverlo come dirigenza e come tifosi, per capirlo. DS assente, Presidente assente e ogni sei mesi si cambia allenatore, non appena si lamenta delle figuracce che gli fan fare. Speriamo di non restare coinvolti nella lotta per non retrocedere, i tre giocatori professionisti fanno il possibile, gli altri sono sbandati in una società distratta.

  • 3 Febbraio 2022 in 00:33
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    il quadro dell ultima risposta è perfetto a parma però attento non sono balordi i calciatori ma solo la società’ !! molti di quelli andati via da kurtic a cornelius a pezzella per busi fanno bene il problema è una società assente questo favorisce lassismo , vedi che pezzella a mihala dice stai zitto e lavora come dire che qui si lavora a parma forse si parlava e basta …..……tutto dire

    • 3 Febbraio 2022 in 09:56
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      Il professionismo a cui accennavo è proprio questo : lavorare anche senza il DS e il Presidente che ti stanno addosso. Quando ci erano i 7 il buon Faggiano e Pizzarotti sapevano anche quando Pezzella si rompeva un unghia, erano alke partite e agli allenamenti e decidevano sulla sorte dei giocatori. Il povero Iachini fa quel che può ma la società é lontana…

    • 3 Febbraio 2022 in 10:10
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      D’accordo con te 👍

  • 3 Febbraio 2022 in 07:15
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    Un ultima considerazione su Goran Pandev, poi fino a sabato sto zitto, perché un giocatore di 38 anni viene a mettersi in gioco a Parma (come Buffon) per 4 mesi, con il rischio della figuraccia? Perché ha voglia, si sente ancora forte è motivato e sente di poter essere ancora determinante e allora io ci credo, forza Goran e FORZA PARMA.

    • 3 Febbraio 2022 in 14:28
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      sicuramente viene perche’ attratto dal progggetto e poi ad una piazza come parma come si fa a dire di no ,ma pense ti de do you remember pelle’ ? second mi a te gnan d’avis

  • 4 Febbraio 2022 in 01:20
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    si si ha grandi stimoli pandev ……certo viene volentieri a parma il macedone piazza tranquilla si guadagna bene si mangia bene nessuno ti contesta ! puoi retrocedere che c è manfredini che ti offre pane e salame in autostrada , puoi andare in centro tranquillo con la moglie a 1 ora c è milano….. anche se perdi 4-0 nessuno si lamenta ! allenarti come vuoi o quando vuoi ( tanti finti acciacchi mi ricordo gervinho o osorio che per la nazionale e pronto per il parma no ) basta un dolorino e subito ti mettono in infermeria ! vedi bob inglish e cazzeggi , vieni pagato regolarmente il presidente non esiste non rompe e ti da il cinque e ti fa i twitter , ds non c è l ombra …. cos vuoi di più a genova cazzo se retrocedono come noi l anno scorso come minimo gli sfasciano l auto te credo che goran se la e svignata !!!

    • 4 Febbraio 2022 in 11:20
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      È proprio questo il problema società assente e i giocatori cazzeggiano

  • 5 Febbraio 2022 in 18:07
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    Davide è peso sul serio.

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