IL GALLO DI CASTIONE / QUEI SAGGI CONSIGLI DISPENSATI A IACHINI…

(Il Gallo di Castione) – Bidet si pronuncia in francese, anche se loro non sanno nemmeno che ca…o sia, soccer deve essere americano, ma assomiglia a un termine bolognese sochmel, che sappiamo molto bene essere una ricetta delle risdore felsinee. Quando cerco di essere diplomatico e accondiscendente il contadino che é in me piange, quindi dovrete accettare un linguaggio più immediato e triviale che ha il merito di arrivare diretto, e che si addice sia a Villa Bernarda che allo Stadio Tardini, dove abbiamo deciso di tornare sabato, spostando il merendone all’adiacente Petitot. Deve aver pensato bene di tornare allo Stadio anche il Presidente Krause, probabilmente sollecitato dalle voci che volevano la società poco presente alle sorti della squadra. Ma torniamo all’abbandono di Villa Bernarda per il ritorno al Petitot, sotto il motto del Che “hasta la victoria siempre”. Con il Pordenone era l’ultima fermata di quel treno che il Parma aveva troppo spesso perso, quello che va in serie A, l’ultima fermata. E noi dovevamo esserci e c’eravamo. Riaperte le porte del Petitot, sotto gli occhi di tutto il popolo Crociato, abbiamo lanciato un appello alla squadra, all’allenatore e al Presidente per riaprire il sogno promozione, perché un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso, come disse Nelson Mandela. Consumato uno spuntino vegano sulle terrazze con vista Stadio, ci siamo resi conti che le vie del colesterolo sono infinite, e per la nostra salute abbiamo cominciato a riflettere sull’imminente quaresima. Però, considerando che la dieta del pollo vi fa perdere 5 chili in due settimane solo se passate 14 giorni in campagna a rincorrerlo, e che il cioccolato fa dimagrire, ma devi andare a nuoto in Brasile per raccoglierlo, stiamo attrezzando la trasferta Cremonese con vettovaglie padane rimandando ai posteri l’ambizione di magrezza. Giunto il tempo di affluire allo stadio (con la solita manfrina anacronistica): resta a casa, lavati le mani, oppure vai allo Stadio distanziato con mascherina Fp2, il paradosso è che nelle curve con vero assembramento nessuno steward ha il coraggio di far rispettare le regole, tipo il divieto di fumo e le scoreggie liftate. Arieccoci, una volta entrati il Gallo e il Tarson sono tornati sulla testa dell’allenatore e hanno dispensato “saggi consigli” nel primo tempo della partita. Infatti Bonny & Man dietro Simy sembravano due paralitici che vanno di fretta, e qualcuno glielo doveva dire. Bernabé e il Mudo a centrocampo non aiutavano Juric (che bisogno di aiuto ne ha tanto) a fare filtro e rilanciare. Osorio nel calcio Cileno avrà sempre gloria, ma in Italia Gloria, manchi tu nell’aria, è sempre quella storia… Parmenide, grande saggio ellenico, disse “l’essere è, il non essere non è”. Più o meno, filosoficamente parlando, il secondo tempo dei Crociati e il primo tempo del Parma. Meglio il secondo tempo, dunque, dopo che gli esperimenti sono stati abbandonati, il Mudo è tornato dietro le punte e soprattutto è entrato il vecchietto Macedone che ha ribaltato (verbo non coniugato dal cognome del DS) la partita. Ora intendiamoci, crogiolarsi nella vittoria come recriminare nella sconfitta può essere molto deleterio perché col talento (e contro squadre disastrate) si vince una partita, ma solo col gioco di squadra e l’intelligenza si vincono i campionati. Ha un bel raccontarci Iachini di strane alchimie tattiche, chi gli ha “suggerito” (non posso credere che abbia fatto tutto da solo) la formazione del primo tempo deve rivedere le proprie convinzioni sul soccer ed affidarsi a quei semplici saggi principi che il Mister di vecchio corso non può di per certo avere smarrito. E Ribalta ha un bel dire che abbiamo tanti centrocampisti, se poi bisogna inventarseli con giocatori fuori ruolo. Poi Cassata ci ha la microfrattura (per quel poco che abbiamo visto vien da dire “che si curi con calma”), Juric non ha il passo del metronomo (se gli avversari van di corsa lui ha la calma dei forti), Schiattarella ha 34 anni e non è sempre al massimo della forma, Sohm può crescere, migliorare, trovare la sua strada in mezzo al campo. Gli esperimenti sono dannosi, ora dobbiamo fare legna, ci vediamo a Cremona, sperando che il torrone non sia duro. Nel frattempo è uscito nuovo decreto Covid, si potrà fare sesso protetto ma a giorni alterni, i pari le donne e i dispari gli uomini, mi pare discriminante per i no vax che si dovranno arrangiare da soli. Aspetto il 31 Marzo, guardo quanti punti ha il Parma, le bollette di luce e gas e se è finito lo stato di emergenza, però ti avviso, Paolo Fox, questo è l’anno che ti vengo a cercare a casa… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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8 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / QUEI SAGGI CONSIGLI DISPENSATI A IACHINI…

  • 14 Febbraio 2022 in 20:16
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    Oh, il Gallo torna allo stadio e vinciamo. Fatti anche la trasferta di Cremona! 😀

    • 14 Febbraio 2022 in 21:40
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      Partiamo domani alle 16 per Cremona, se non perdiamo accendo un cero alla Madonna di Cogolonchio.

      • 15 Febbraio 2022 in 18:16
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        La Madonna Addolorata di Cogolonchio è stata trasferita a Cabriolo.!!!!

        • 15 Febbraio 2022 in 18:30
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          La Madonnina di Cabriolo è stata oggetto di grave atto vandalico nelle scorse settimane

  • 14 Febbraio 2022 in 22:24
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    Diciamo che il Gallo è tornato allo Stadio, in più merendone prepartita al Petitot (buono tutto grazie…) ed infine io sono ritornato in curva Nord ….non rimane che ripetere ..per ripetersi!!

    • 14 Febbraio 2022 in 23:11
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      Non ve l’ho mai detto ma siete voi del gruppo che mi nutrite di entusiasmo e mi date la forza di tagliare salami e scrivere stronzate. Senza di voi nulla avrebbe senso, grazie, voraci divoratori di suini stagionati, certo che andremo avanti, speriamo in altre gioie calcistiche, ma intanto 4 risate ce le faremo ancora …

  • 15 Febbraio 2022 in 07:41
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    È passata la rotta?

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