IL COLUMNIST di Luca Russo / LEZIONI DI CADETTERIA

(Luca Russo) – La ventinovesima giornata di Serie B che si è aperta col pareggio tra il Parma e il Cittadella, deve rappresentare per i nostri una lezione per la prossima stagione. Una lezione di cadetteria molto semplice nella forma e nella sostanza, facile da comprendere, difficile da applicare se non si dispone delle risorse mentali necessarie per ambire al salto di categoria. Per andare in Serie A bisogna vincere, vincere e vincere ancora. È la scoperta dell’acqua calda? Certo, ma per un Parma che settimanalmente promette che la settimana successiva è quella dell’agognata svolta, ci sono altre formazioni che al contrario non hanno bisogno di sterzare, fare cambi di direzione o innestare marce più alte perché banalmente sono già sulla strada giusta e procedono già ad una velocità adeguata allo scopo di conquistare un posto ai vertici del calcio italiano. Ce lo dimostra, appunto, il ventinovesimo turno che si è concluso nel pomeriggio con l’incontro da campo centrale che ha visto il 3-0 del Pisa sulla Cremonese all’Arena Garibaldi in un duello che ci si aspettava più equilibrato. Ma torniamo ai risultati maturati ieri. Ad eccezione di Lecce e Brescia che si sono divise la posta in palio, le altre squadre in corsa per la promozione diretta o per i playoff hanno vinto tutte. Il Monza, dopo aver sbancato Cittadella, supera pure il Vicenza con una prestazione impreziosita da buon gioco, tanti gol e una certezza: questo può essere l’anno giusto per centrare l’obiettivo grosso fallito in precedenza. Di Sampirisi, Barberis, Pasini con un’autorete e Mancuso le marcature che schiudono ai biancorossi un finale di torneo carico di belle prospettive. Fa rima con continuità il tris che il Benevento, imbattuto da cinque gare consecutive, ha rifilato al Crotone. I sanniti ritrovano Moncini, autore di una doppietta, e al netto dell’incontro da recuperare contro il Cosenza si avvicinano al Lecce capolista, ora distante appena quattro punti. Vince in scioltezza il Frosinone che si impone per 3-0 sull’Alessandria: Barisic, Zerbin e Canotto regalano ai laziali un successo che gli permette di blindare il piazzamento che vale l’accesso alla post season. Affermazioni pesanti anche quelle dell’Ascoli, a Ferrara, e del Perugia, a Reggio Calabria. I marchigiani conquistano il nono successo esterno, condannano gli estensi alla sesta sconfitta interna e ora hanno tutte le carte in regola per ambire agli spareggi. Ma dovranno fare i conti col Perugia che al Granillo ottiene la settima gioia in viaggio della stagione. Gli umbri fanno bottino pieno grazie ad una punizione calciata in modo delizioso da Burrai in pieno recupero. A proposito: fuori casa i biancorossi hanno messo insieme lo stesso numero di vittorie raccolte fin qui dal Parma tra sfide al Tardini e incontri disputati lontano dal Ducato. E il Perugia non è una delle corazzate della B. Il calcio, in fondo, è molto più semplice di quello che si crede. E certe lezioni che impartisce, idem: chi sta davanti, sta davanti perché ha qualche “striscia” aperta, a differenza dei nostri. Bastava che il Parma accompagnasse le sue qualità tecniche con l’applicazione, la concentrazione e la lucidità che non possono mancare a chi pensa in grande per rimanere dentro il campionato. E restare agganciati al sogno promozione. Luca Russo

2 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / LEZIONI DI CADETTERIA

  • 14 Marzo 2022 in 08:38
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    È presto per certo discorsi. La classifica si guarda in primavera come amavate sproloquiare durante l’era ciarlatanesca e dopo un mercato estivo improponibile. Quindi mancano ancora 10 giorni.

  • 14 Marzo 2022 in 19:06
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    Molte squadre sulla carta sono anche più forti di noi. O meglio, sono più equilibrate e non hanno solo 2/3 campioni e il resto pippe colossali.

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