PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / CONCRETO, ATTENTO E UMILE: ECCO IL PARMA DA VERA SERIE B

(Luca Ampollini) – Vazquez e Bernabè squalificati, Buffon, Costa, Osorio, Inglese, Colombi, Schiattarella, Cassata, Dierckx, Juric, Brunetta, Valenti, Cobbaut infortunati. E’ sicuramente un record poco invidiabile, ma presentarsi per una partita di campionato senza 14 giocatori merita un approfondimento. Si’, perché da 4 anni a questa parte ogni gara viene affrontata con tanti, troppi infortunati, defezioni che a mio modesto parere non possono essere casuali. Troppi impegni ravvicinati con indispensabili tempi di recupero quasi assenti sono un aggravante, ma probabilmente non può essere solo questo. Al netto perciò di problemi oggettivi che hanno caratterizzato la genesi di questa squadra, non si può non considerare quanto una compagine come il Parma sia decisamente meno attendibile e competitiva con un organico così decimato. Leggere la formazione scelta da Iachini stasera, perciò, ha destato un certo stupore per le tante scelte più o meno obbligate e un po’ curiose, coniugato alla preoccupazione per un match da non sbagliare. Impensabile, in queste condizioni, vedere un Parma autoritario e spettacolare, giusto auspicare in una squadra umile, attenta e concentrata a sfruttare le occasioni che si sarebbero presentate. Un Parma insomma diverso dalla compagine “sprecona” delle ultime sfide. E al Menti, il “miracolo” si compie, il Parma, nei 90 minuti, mette in campo tutti quei requisiti morali che spesso quest’anno sono mancati, ma che risultano indispensabili per essere protagonisti in serie B, a prescindere dalla cifra tecnica: umiltà, concentrazione, concretezza, super determinazione e quel pizzico di fortuna, troppo spesso nemica dei crociati quest’anno, oltre, bisogna riconoscerlo, ad un avversario oggettivamente non irresistibile. Iachini non cambia mai: a prescindere dai tanti assenti schiera l’abituale assetto con l’unica piccola variazione del posizionamento dei 3 davanti: Tutino e Sits, non solo un trequartista quindi, supportano Benedyczak. Sohm e Camara, anche fisicamente, sono i perfetti vice Juric e Bernabe’, Coulibaly e Man sono sugli esterni, Balogh, Danilo e Delprato sono i 3 centrali prescelti davanti a Turk. Nel primo tempo il Parma non spinge con continuità, ma tiene bene il campo, non rischia nulla e segna il gol con Tutino nella prima e unica occasione nella quale, l’attaccante campano, in offside, viene rimesso in gioco da un tocco sciagurato della retroguardia biancorossa. Nella ripresa il Parma risale dagli spogliatoi, ancora una volta, non con l’atteggiamento giusto per chiudere la gara: gli avversari ovviamente spingono, ma si percepisce come non vi sia più la tranquillità e l’autorevolezza del primo tempo. Balogh, già ammonito e non sostituito da Iachini, rischia il rosso, ma la squadra tiene: nell’ultima parte del match spazio a Pandev, Correia, Rispoli e Simy. L’attaccante nigeriano realizza in fuorigioco e si segnala soprattutto per non riuscire a tenere palloni preziosi e a far salire la squadra, nonostante il fisico. I 7 minuti di recupero sono interminabili, ma alla fine la vittoria, ottenuta in queste condizioni e’ ancora più apprezzata e appagante. Delprato e’stato senza dubbio il migliore in campo, perfetto ed efficace nelle chiusure e a guidare il reparto, ma menzioni lusinghiere sono doverose per Sohm, finalmente prestante e autoritario in mediana e per Turk, sempre attento e tranquillo nonostante la giovane età, durante tutto il corso del match e soprattutto nei concitati minuti finali nelle mischie davanti alla sua porta. La vittoria di stasera non rappresenta chiaramente ancora una svolta, ma la voglia di portare a casa il risultato, l’umiltà ed altre qualità emerse sono, finalmente, da vera serie B. Non e’ mai troppo tardi… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

5 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / CONCRETO, ATTENTO E UMILE: ECCO IL PARMA DA VERA SERIE B

  • 15 Marzo 2022 in 22:05
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    Mi chiedevo anch’io come mai da 2-3 anni a questa parte, oltre alle delusioni sul campo, c’è questa costante degli infortunati a doppia cifra…la sfortuna va bene per un po’ ma poi diventa qualcos’altro…manco facessero le coppe europee

  • 15 Marzo 2022 in 23:38
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    Simy è alto e ha grande fisico, ma non segna di testa e non tiene una palla che sia una. Un altro capolovoro di Ribalta.

  • 16 Marzo 2022 in 11:09
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    Ricordiamoci che abbiamo giocato contro una modesta squadra di serie C

  • 16 Marzo 2022 in 14:58
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    non ci vuole un genio per capire che gli infortuni sono dovuti al campo di allenamento ma ribalta non ci arriva qualcuno lo aiuti ………….cambiamo allenatori e preparatori eppure continuano gli infortuni sopratutto muscolari !! quando si accendera’ la lampadina a qualcuno del parma calcio ? la juve ebbe lo stesso problema risolto cambiando i campi di allenamento sara’ un caso ?

    • 16 Marzo 2022 in 19:10
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      Perfettamente d’accordo.
      Da 4 anni questa situazione… non possono essere tutti stupidi.
      Probabile xhe i campi di Collecchio vadano rifatti.

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