TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / PATITA L’AGGRESSIVITA’ DEL CITTADELLA E NON SFRUTTATE LE TRANSIZIONI POSITIVE

(Patrick Fava) – A volte bisogna riconoscere anche i meriti degli avversari: il Cittadella, con una classifica piuttosto tranquilla e in piena corsa per la zona playoff, conquista un punto d’oro al Tardini, grazie anche ad un pizzico di fortuna: il rigore sbagliato da Brunetta al 96′ è l’ennesimo specchio di una stagione fin qui deludente, ma anche molto avversa negli episodi fondamentali di una stagione. Il Parma, comunque, a parte il primo quarto d’ora soffre la dinamicità dei veneti: in particolare è di grande spessore la fase di non possesso del Cittadella con i due attaccanti e il trequartista Beretta abili a dare fastidio sulla prima costruzione ai tre centrali difensivi gialloblù; bravi anche i due esterni bassi a contrapporsi immediatamente ai due esterni Man e Rispoli, le due mezzali si contrapponevano a Bernabè e Juric, di conseguenza per il Parma la costruzione del gioco diventava non semplice: l’unico spazio che poteva liberarsi era quello alle spalle degli esterni bassi avversari, con Simy che provava ad occuparlo, ma non sempre l’attaccante nigeriano risultava essere efficace nella protezione della palla per fare risalire la squadra. In una situazione di questo tipo le punte avrebbero dovuto essere più vicine e spostarsi entrambe sul lato palla, aprendo spazi interessanti sul lato opposto del campo, ma sia Simy che Benedyczak non sono riusciti a reggere l’aggressività dei due difensori centrali che hanno quasi sempre vinto il duello individuale. I Crociati hanno sofferto l’aggressività della squadra patavina, abituata ormai al calcio della serie cadetta, fatto di fisicità, pressione costante e recupero della seconda palla. Il rigore assegnato nella prima frazione, per un fallo ingenuo di Man su Antonucci, ha poi aiutato la squadra granata a giocare più serenamente gli ultimi 20′ della prima frazione. Il Parma ha avuto il demerito di non aver sfruttato due/tre transizioni positive che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match: in particolare è clamoroso l’errore di Simy intorno al 15′ che invece di concludere sul secondo palo, cerca col piatto destro l’angolo coperto dal portiere, dopo un assist al.bacio di Vazquez. Il Parma non è riuscito a sfruttare i cambi di gioco, complice una grande fase di dedizione al non possesso da parte dei giocatori veneti, i quali erano lesti a portare i Crociati attraendoli, da un lato facendo densità in zona palla, e abili a chiudere la possibilità di esplorare il lato debole. La speriorità numerica per l’espulsione e il pareggio segnato da Juric han dato nuova linfa ai Crociati che hanno assediato l’area del Cittadella nei 10′ finali: il rigore sbagliato da Brunetta sigla probabilmente la fine del sogno playoff, per una squadra che undici contro undici stavolta ha dimostrato di avere più difficoltà nella costruzione della manovra rispetto alle partite precedenti: affrontare il Cittadella non è semplice se per 6 anni consecutivi è arrivato nei playoff.  Auguriamoci che i gialloblù possano tornare nella massima serie il prima possibile… Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

6 pensieri riguardo “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / PATITA L’AGGRESSIVITA’ DEL CITTADELLA E NON SFRUTTATE LE TRANSIZIONI POSITIVE

  • 15 Marzo 2022 in 06:57
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    Ma senti questo come parla dopo due anni così 😂🙏

  • 15 Marzo 2022 in 07:40
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    Traduciamo: la lòr i corèven ed pù e anca s’jerèn pù gram (in teoria…) a momenti i vensòn.

    • 15 Marzo 2022 in 09:51
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      che poi le transazioni positive le fa KK a fine mese sui conti correnti (loro si) dei calciatori di barattolame cosi’ tanto cari a Davide che di bussolotti di pomidoro se ne intende

  • 15 Marzo 2022 in 08:15
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    Tradotto per i comuni mortali: facciamo schifo.

  • 15 Marzo 2022 in 09:05
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    “Auguriamoci che i gialloblù possano tornare nella massima serie il prima possibile…” Amico mio penso che di sfiga, di porta scalogna ne abbiamo fin troppi per aggiungerti anche te. Gli americani da soli valgono come un milione di siftoni, Craus quando le vedo mi tocco tocco il toccabile, evita please.

  • 15 Marzo 2022 in 12:56
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    Che bello che stasera c’è la partita!Finirà speriamo velocemente anche questo strazio gentilmente offerto da Craus. Guardando il calendario della prossima B di Benevento mi è venuta la pelle d’oca. Praticamente ci saranno due mesi di sosta, di fatto due campionati distinti, in sostanza un casino pazzesco tra infortuni, allenamenti, Coviddi, sosta, poi turni infrasettimanali. In sostanza per una società ridicola come la nostra un ginepraio ingestibile.

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