IL GALLO DI CASTIONE / QUATTRO GIOCATORI CHE SANNO GIOCARE AL PALLONE FANNO SEMPRE LA DIFFERENZA

(Il Gallo di Castione) – San Francesco parlava con gli animali, San Giuseppe da Copertino volava, San Giorgio uccise il drago, ma San Buca ti fa parlare con cose, piante e animali, volare sputando arcobaleni, il drago esprime tre desideri e ti fa vedere il Parma che raggiunge i play off… Il sogno continua, anche al Petitot, dove si entra solo con Vin Pass, e ci stiamo attrezzando per la guerra con il Cannonau che è pronto a colpire gli astemi, del resto al Petitot non puoi venire per un insalata e una gazzosa: è come andare a mignotte e chiedere un bacio… La birra analcolica è stata inventata per accompagnare le polpette di soia e la vita di merda: noi siamo civili e facciamo la raccolta differenziata, separiamo la birra dal vetro e buttiamo le ossa delle costine nell’organico. L’ignoranza è un’apostrofo fra le parole “un” e “apostrofo”. Ma facciamo l’analisi della partita disputata contro la squadra che ci riavvicina a manzoniane memorie, per via di quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno… ecc. ecc. Quattro giocatori che sanno giocare al pallone fanno sempre la differenza, così che Pandev, Bernabè, Man e Vazquez dopo alcune prove generali producono il vantaggio del primo tempo, che con un poco di fato e meno leziosità poteva essere più largo. Ma ad inizio secondo tempo tutto lo stadio si è accorto che stavamo subendo e l’allenatore del Como ha inserito nuove forze (Gattuso, ma Giacomo e non Gennaro) intuisce che è il momento di inserire un brevilineo veloce che, ad esempio Gliozzi al minuto 59), mentre Iachini colpevolmente non cambia i suoi esterni entrambi in difficoltà, Man problemi fisici e Coulibalì per le confluenze astrali negative. E così come tutti si sentivano arriva la frittata, pareggio e sorpasso. Ma per gli allenatori che non ci arrivano esiste una prolunga? Delle volte mi chiedo perché non ho mai fatto il lanciatore di coltelli… Distratto. In quel momento, dopo il sorpasso del Como, ci son passate davanti tutte le partite col finale deludente vissute nell’eremo di Villa Bernarda durante il lockdown. Il pero di Villa Bernarda ha assistito anche lui agli ultimi campionati del Parma e da due anni, a fine autunno, persi tutti i suoi frutti, si dispera. Ma stavolta invece no, questa volta in campo vi è la variabile che cambia il destino, il giovane spagnolo che fa la differenza: Bernabè vale da solo il prezzo del biglietto, è un giocatore che prescinde la tattica, perché gioca dove serve, esalta la tecnica e lo fa doppiamente, (due gol con azione personale scartando tutti col Cosenza e due splendide punizioni col Como) ha una coscienza dei propri mezzi che gli permette di osare e un umiltà che lo mette al servizio della squadra, è uno splendido presente con orizzonti ancora da osservare, così tutti i tifosi sperano solo che non ce lo rubino subito, per poterlo godere ancora un po’ prima che prenda il volo. E adesso? Guardando la partita col Como ti viene da pensare ai punti persi per strada, ed allora ti domandi: sarà rimasto del vino in frigor? C’è troppo vino a Castione per essere tristi dopo una sconfitta del Parma, figuratevi se un giovane spagnolo si inventa due gol e si inizia a brindare ai play off. Perché la vita è un sogno e i sogni aiutano a vivere meglio, mi vien fuori marzullando.
Eppure se vincessimo a Brescia rischieremmo di affrontare lo scontro diretto con l’Ascoli arrivando a pochissimi punti e giocandoci l’ultimo posto utile per i sogni di promozione con due squadre che al primo passo falso rischiano il sorpasso. Che strana macchina è l’uomo. Gli metti dentro lettere dell’alfabeto, formule matematiche, leggi, e doveri ed escono favole, risate e sogni. Ma nelle favole tutti son buoni o cattivi. Dipende chi racconta la favola. Così la principessa cattiva nella favola sbagliata per salvare il lupo avrebbe ucciso il principe. Mi assomiglia un poco alla narrazione di vicende belliche fatte dalle due opposte fazioni. Tutto diventa difficile da comprendere per chi osserva da fuori, sperando di restare spettatore. Vediamo se ho capito. Non sono sicuro. l’Ucraina vuole entrare nella Nato, la Russia non vuole e a me mi raddoppiano i prezzi del riscaldamento, della luce e aumentano tanto quelli del carburante e, fra poco, anche del cibo. E la gente si schiera contro la Russia e vuol fare la guerra. Cappuccetto Rosso dice alla nonna “che naso grande che hai”, ma era il lupo dopo il terzo tampone. Poi incontri il complottista che ha unito il classico tormentone delle scie chimiche e genialmente ci ha piazzato virus e il 5G. Praticamente ti racconta che gli aerei spargono il virus che insieme ad alluminio e manganese si attiva a comando con le antenne della telefonia veloce. E ti spiega che i viaggi a basso prezzo (low cost) costano così poco perché viaggiano per spargere serbatoi enormi di pandemia. Il problema non è che mi girano i coglioni, sono i coglioni che mi girano intorno, del resto quando ti alzi al mattino non è bello ciò che è bello, è bello ciò che tace. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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5 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / QUATTRO GIOCATORI CHE SANNO GIOCARE AL PALLONE FANNO SEMPRE LA DIFFERENZA

  • 9 Aprile 2022 in 13:42
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    Grande Gallo, è sempre un piacere leggere i tuoi articoli.

  • 9 Aprile 2022 in 13:52
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    In caso di promozione tutti a Villa Bernarda ad ubriacarci!

  • 9 Aprile 2022 in 21:37
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    Mi piace sempre leggere i suoi piacevoli ed ironici articoli….ma la guerra ?????che c’azzecca???sempre suo ammiratore e forza parma, non intendo criticare solo esprimere un mio pensiero pur comprendendo che di satira si tratta ed amici come prima.
    forza parma

    • 9 Aprile 2022 in 23:29
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      Di guerra si parla dappertutto e a me piace farci satira, come col virus e il Parma.
      Americani o Russi, io la guerra non la farei, perché non mi piace mica.

      • 10 Aprile 2022 in 12:21
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        Estoy con el Gallo …
        buena respuesta … aquí me gusta leer de fútbol… de nuestra amado Paerma .. de Cultura , Poesía… Gastronomía… Cine del Director Majo …
        con cariño a todas las hinchas de Paerma y Parma …. sois Magicos..
        Forza Parma

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