UN’OTTIMA ANNATA di Luca Tegoni / NIENTE DI NUOVO

(Luca Tegoni) – Niente di nuovo, niente che non ci si debba aspettare da questa squadra. Una volta conquistata la permanenza in categoria il Parma si trova davanti ad un bivio, rimanere mediocri, oppure, diventare migliori. Per rimanere mediocri sono sufficienti i giocatori e i dirigenti che ci sono ora. Per migliorare no. Dopo due anni di disastri sportivi e, conseguentemente, economici nel senso che quegli acquisti che avrebbero dovuto essere considerati poderosi investimenti si sono rivelati costi esorbitanti, chi ha continuato a sbagliare deve essere messo nelle condizioni di smettere. Il problema più evidente, almeno agli occhi della maggior parte dei tifosi e di qualche addetto ai lavori, è che nessuno ammette di aver sbagliato tutto. Non c’è mai stato un dirigente che abbia cercato di invertire la rotta disgraziata intrapresa lo scorso anno, almeno non ci è dato saperlo, dal momento che la Babele polifonica, spesso cacofonica, è continuata indefessa consegnandoci gli stessi risultati. Se non si ammettono gli errori è urgente che ci venga detto quale è il progetto da realizzare e in che modo conseguirlo.

Quello che inizialmente sembrava ignoranza del sistema sportivo professionistico europeo, ovvero assenza di retrocessioni e promozioni, si sta rivelando una forma culturale, un modo di approcciare muscolare con potenti immissioni di dollari per costruire in un breve, medio termine, una squadra competitiva ad alti livelli. Qua non funziona così, ogni anno si gioca per raggiungere un obiettivo di classifica. A questo punto viene da pensare che il sistema professionistico sportivo europeo sia molto più dinamico di quello statunitense. Il risultato determina la condizione economica e gli obiettivi sono frutto di programmazione annuale basata su conoscenze certe e non su scommesse.

Entriamo in campo, sul verde tappeto bagnato al punto che la corsa del pallone alzava schizzi che spesso la rallentava. Un’altra innovazione?

Dopo un primo tempo terminato in svantaggio il Parma torna in campo con molta più aggressività che però non si traduce in conclusioni, non dico goal bensì tiri. Annoto un solo tiro nello specchio della porta di Bernabè agevolmente parato dal portiere dell’Ascoli. Iachini non si dimostra all’altezza della situazione e si inventa una sostituzione paradossale. Man ha giocato male sulla sinistra e non è mai riuscito a creare opportunità di tiro o di assist. Viene sostituito, nello stesso ruolo, da Correia. Correia è destrorso. Dopo venti minuti esce Rispoli ed entra Brunetta, Correia va a destra e Brunetta fa il Brunetta, ovvero niente. Deludente anche la condotta dell’allenatore che difficilmente riesce a cambiare, in meglio, la squadra.

Comunque, anche se nel peggio, questa si chiama coerenza.

Ascoli vince al Tardini uno a zero. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

One thought on “UN’OTTIMA ANNATA di Luca Tegoni / NIENTE DI NUOVO

  • 19 Aprile 2022 in 18:50
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    Krause non ne capisce di calcio. Ormai è chiaro, no?

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