PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / CARO PARMA, DA CHI RIPARTIAMO?

(Luca Ampollini) – E così Lecce e Cremonese hanno conquistato la serie A, un verdetto che evidenzia i meriti di quelle che sono state, sicuramente, le due migliori compagini della cadetteria. Entrambe hanno dimostrato di avere i valori oggettivi che questa categoria richiede: intensità, organizzazione, ovviamente qualità, ma soprattutto la capacità di saper interpretare la serie B nel modo giusto, grazie all’impiego di giocatori di talento, ma profondi conoscitori delle grandi insidie che questa campionato nasconde. La Cremonese si è affidata ad un blocco di giocatori italiani, molti dei quali arrivati in prestito da formazioni di serie A, desiderosi perciò di mettersi in mostra, mostrando un’organizzazione di gioco invidiabile, senza un vero bomber, ma con diversi elementi che sono andati in gol, che hanno quindi brillantemente sopperito alla mancanza di un vero e mortifero terminale offensivo. Il Lecce, invece, ha preferito basarsi su un nucleo di giocatori di provata esperienza, che ha sempre avuto grande dimestichezza con questo campionato, per un gioco fatto di “fame”, ritmo e intensità imperniato su 3 cecchini implacabili come Strefezza, Coda e Di Mariano, di straordinaria efficacia, in grado, da soli, di segnare ben 39 reti. Queste 2 squadre, tanto diverse, ma straordinariamente uguali, per ritmo, aggressività e senso di appartenenza potranno essere, ci auguriamo, un affidabile modello per il Parma del prossimo futuro, che dovrà, evidentemente, abbandonare scelte rischiose e sperimentali a favore di soluzioni più credibili e attendibili, per tornare assoluto protagonista. Già detto dell’allenatore, Zanetti rimane in vantaggio sugli altri candidati, tra i quali però Grosso, dopo la delusione per il mancato accesso ai play off, ha probabilmente visto in ribasso le sue quotazioni per la panchina Crociata, si cercherà di ripartire dalle poche certezze, a livello di giocatori, che il campionato appena concluso ha offerto. Rispetto al passato il Parma ha costruito un organico di tanti giocatori di proprietà, molti dei quali giovani, che hanno una stagione di serie B sulle spalle e che potranno, ovviamente non tutti, essere la base da cui ripartire. Turk, considerando la veneranda anagrafe sportiva di Buffon, ha dimostrato di essere un prospetto assai interessante e affidabile. Delprato, che verrà riscattato dal Parma, sperando che non ci sia il contro-riscatto dell’Atalanta, proprietaria del cartellino, sarà ovviamente un punto di forza, al pari di Circati, Cobbaut, che verrà riscattato e, mi auguro, Bernabè e Man. Davanti Benedyczak ha dimostrato di avere qualità, pur essendo ancora acerbo e poco concreto, e si merita quindi la conferma. A questi, che ritengo punti di forza, aggiungo Coulibaly e Oosterwolde, che considero, però, discrete alternative più che reali titolari. Coi giovani mi fermerei qui, cercando sistemazioni per gli altri, dove possano essere impiegati con continuità, affinché li si valuti realmente in modo attendibile. Tra i giocatori più esperti, a parte ovviamente Buffon, confermerei Juric, autore di un buon girone di ritorno, Schiattarella, che, se non incorre in interminabili infortuni rimane uno tra i migliori centrocampisti della categoria, e Cassata, che non ha mai giocato per un infortunio al piede, ma che, come Schiattarella, ha dimostrato nel recente passato di saper fare la differenza in serie B. In attacco, oltre al già citato Man, non rinuncerei ovviamente a Vazquez, ma anche a Tutino, altro calciatore che ha sempre dimostrato, ad eccezione di quest’anno, di essere un “big” della cadetteria. Il risultato porta a 15, 15 giocatori confermati, a cui aggiungere elementi di esperienza, “fame”, carattere e qualità, per tornare, come dice Buffon “dove meritiamo”. Tra i prestiti dubito fortemente che la società troverà i requisiti morali sopra citati, dal momento che molti scenderanno dalla serie A e quindi mancheranno di quegli stimoli indispensabili, e pesantemente assenti quest’anno, per essere protagonisti in questo campionato. Tutti, o quasi, perciò saranno a Parma solo di passaggio e ripartiranno, perché nella prossima stagione i rischi saranno, mi auguro, ridotti al minimo, dovranno essere curati tutti i dettagli, e il “diktat” sarà vincere; questa la miglior ricetta per dimenticare in fretta questa rovinosa stagione. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

13 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / CARO PARMA, DA CHI RIPARTIAMO?

  • 8 Maggio 2022 in 09:27
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    Per sintetizzare Ampo: li terresti tutti.
    Spiacente ma ciò che scrivi è oltre l’inconcepibile.
    Prima affermi che bisogna fare come Lecce e Cremonese cioè avere un blocco di italiani validi che conoscono la categoria, poi in pratica mi confermi tutto il Parma di quest’anno, cioè gente che farebbe fatica a fare la Lega Pro e tutti stranieri, a parte due o tre.
    E non una parola sulla dirigenza: Ribalta lo tieni? Il suo compagno di merende?
    Verrà cacciato Iachini, non certo un genio ma l’unico che con il ciarpame a disposizione qualcosa ha combinato.
    Zanetti? E cosa avrebbe fatto?
    Gattuso? Grinta da vendere, idee forse meno.
    Grosso? Per l’amor di Dio…
    Pensavo di potermi prendere una pausa da questo orrore: no, non mi concedete neanche quella, mi farete incazzare anche se non giochiamo.
    Ma dicono che bisogna essere ottimisti…

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    • 8 Maggio 2022 in 12:35
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      Su Ribalta, per ora, sono stato forse l’unico che ha scritto due settimane fa un pezzo lungo e circostanziato, a lui dedicato, basta rileggerlo, non mi va di essere ripetitivo. Il Lecce non ha una base di italiani, la Cremonese si’, come ho scritto sono stati due modi, entrambi validi, per salire e ho spiegato le differenze tra le due squadre. I giocatori che confermerei, completati da una decina di validi elementi, li vorrebbero tutte le squadre in B, a patto che siano allenati nel modo giusto, non come e’ accaduto quest’anno sia con Maresca che con Iachini .

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      • 9 Maggio 2022 in 07:30
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        Chiarisco: non una parola su Ribalta in questo articolo intendevo. Se ci si chiede da chi dobbiamo ripartire per me la base è quella.

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  • 8 Maggio 2022 in 12:37
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    Scgiattarella e Cassata anche no. Basta con i casi Inglese, dai.

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  • 8 Maggio 2022 in 12:38
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    Se va Iachini…
    Ranieri 🤔….
    Forza Parma

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  • 8 Maggio 2022 in 13:49
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    Cioè cassata che non gioca in B dal 2016, con risultati modesti, ha dimostrato recentemente di fare la differenza in B.
    Il problema del signor Ampollini è la supponenza , la presunzione di conoscere il calcio solo perché va gratis a condurre trasmissioni su tv Parma. Direttore chieda a schianchi di condurre una rubrica sul suo sito e sostituisca questo signore per l’anno prossimo. Meno tabelle, meno opinioni personali infondate e più sostanza

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    • 9 Maggio 2022 in 07:29
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      Aldo su questo non concordo. Più volte mi sono trovato in disaccordo con Ampollini, ma non mi interessa se parla o meno a TV Parma e per quali motivi scrive su questo sito.
      Sono opinioni diverse, mi piace il confronto, anche se a volte leggo cose che non riesco proprio a capire.
      Quello che non tollero è la maleducazione e le offese e per queste persone chiedo sì di essere bannate: parliamo di calcio, cioè argomento secondario e che serve a farci passare il tempo, astio e odio non devono entrare in questi discorsi.
      Nota: anche se non è per nulla simpatico, io penso che Schianchi sia una persona che di calcio ne capisce (e non è anti-Parma come dice qualcuno), una sua rubrica sarebbe sicuramente ben accolta dal sottoscritto.

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      • 9 Maggio 2022 in 09:52
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        Schianchi appartiene alla categoria degli arroganti che amano volutamente risultare antipatici. Oltre a essere un menagramo di livello siderale, nonché un leccapomelli di professione e uno strisciato di non si sa quale colore associato al nero (azzurro, rosso, dipende dai periodi storici). Di opinionisti validi c’è pieno basta dare un calcio a una siepe. Del corvacione nero ne facciamo volentieri a meno.

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      • 9 Maggio 2022 in 10:39
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        Vogliamo Enrico boni, che fine ha fatto?

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  • 8 Maggio 2022 in 22:51
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    Una domanda. Come giudica la scelta di Liverani bis oooops Zanetti? Vorrei una spiegazione da qualche leccapomelli di Craus. Progetto, giovani, gioco, e cazzate varie

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  • 9 Maggio 2022 in 01:10
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    Da chi rincominciamo ? da ribalta ? ahahah vi sembra che abbiano imparato la lezione ? ha sbagliato totalmente la campagna acquisti estiva e invernale l unico che dovrebbe essere cacciato rimane !!! vi sembra una società che impara dagli errori ? o un circo ? krause fin che non si attornia di gente seria e valida non tornerà mai in serie A . Dopo il record in serie A di minor punti ha il peggior piazzamento del parma in b degli ultimi 40 anni non ne azzecca una krause due record negativi !!

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  • 9 Maggio 2022 in 01:21
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    tenerne 15 dipende se vuoi andare in A e una follia se vuoi rifare un campionato come questo è risparmiare puoi farlo … dubito bernabe e man rimangono a parma già su buffon ci sarebbe da discutere con i suoi 4; anni ma è intoccabile ….( infortuni e qualche errore c i sono stati ) bene k siamo onesti più di 4 in pagella non gli darei non tiene una palla , incapace di fare triangolazioni non va in profondità di testa inesistente sarebbe una promessa di che ? juric un onesto predatore di serie c ! non certo da promozione in a ……coubout ampolline stesso ha detto più volte che non lo terrebbe adesso è un campione ? un erroraccio a partita lo fa Cassata per favore sempre infortunato poi chi lo dice che in b fa la differenza ? non scherziamo ha fatto solo un anno in b schiattarella sempre infortunato

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  • 9 Maggio 2022 in 09:28
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    si il problema di ampollini e’ che vuol fare passare le sue idee come strategie o idee della società la quale non le ha neppure per idea in mente . Sia chiaro sono ottime idee e strategie che se la società le attuasse sarebbe musica per le ns orecchie ma il duo krause ribalta manco ci pensano a fare cose giuste per cui quelle di ampollini rimangono sui pensieri Purtroppo ampollini come gli altri giornalisti non hanno più alcun canale comunicativo con la società devono andare di fantasia o di servilismo direbbe adani ( brugnoli )

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