CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA DURA LEGGE DEL “NON” GOAL

(Gianni Barone) – Di solito ciò che non manca nel cosiddetto calcio d’estate (una volta si diceva calcio d’agosto, ma adesso il campionato comincia prima di ferragosto e ancora non si è capito il perché…), sono i goal: goal a grappoli, goal a non finire ed inutili contro dilettanti o in gare a ranghi contrapposti come successo alla prima uscita del nuovo Parma di Pecchia, il quale oltre alle belle parole di rito per l’impegno e l’attenzione mostrata dai suoi, ha dovuto incassare lo strano verdetto, 0-0 , non si sa per chi e perché, senza tanto farci caso. Un po’ perché in questo periodo, sfondiamo la prima porta aperta, ciò che conta è altro, e tutti tendono a sottolinearlo e a farlo risaltare nelle cronachette e nei commentucoli del momento, tirando in ballo impegno, sudore, concentrazione e quant’altro serva ad arricchire il serbatoio fisico ed umano utile per il proseguo della stagione. Si tace all’interno della squadra visibile, di quella visibile se ne fa carico con puntuale attenzione il neo nocchiero Crociato nato a Formia, di quella che ancora non c’è in termini di nomi e di futuri e futuribili elementi che andranno ad arricchire una rosa, che ricalca, all’attualità, in grande percentuale quella della passata stagione, con gran disdoro da parte di chi, tra i tifosi, avrebbe voluto o preteso non diciamo un repulisti, ma per lo meno qualche novità in più, già da ora, in quei settori, storicamente, ormai carenti, dello scacchiere Crociato o gialloblù. Vedere ancora Beneck ed Inglese come prime ed uniche punte nelle due squadre, rossa e nera, schierate nella prima di Pejo o giù di lì, alimenta, presso molti, più di un dubbio e più di una perplessità circa quello che sarà il vero attacco del nuovo vecchio Parma. A livello di mercato sembra che l’arrivo di un bomber da doppia cifra, non sia affatto una priorità, quindi con grande scorno di chi vorrebbe altri interpreti, si continua con ciò che c’è e con ciò che questo convento si ostina a passare. Nessuna illusione neanche per la fascia sinistra, vituperata, e mai pienamente all’altezza nelle ultime gestioni tecniche, che presenta i vari Ooesterwolde o Zagaritis, ancora alle prese con problemi di maturazione e/o affidabilità. Per quanto riguarda la trequarti alta, invece, vista la momentanea assenza per infortunio di Man, e per altri motivi di Mihaila, sembra che non ci siano problemi di numeri e di numero, fermo restando l’assoluta presenza di Vazquez, che qualcuno vorrebbe in dubbio per le sirene di mercato a suo favore o per il fatto che il suo utilizzo costringe la squadre ad determinate e forzare scelte di ritmo, a rilento, in sede di manovra. Un andamento lento necessario per permettere al Mudo di essere ancora indispensabile in zona gol e non solo, a scapito di un dinamismo che non gli si addice affatto. Sono dettagli tecnici di cui pare preoccuparsi relativamente Pecchia che, per sua stessa ammissione, sembra orientato ad alternare al suo collaudato 4-2-3-1 , il 4-3-3, solo per pochi episodi come successo di recente alla sua Cremonese, allorché su 38 gare, il modulo (come lo definisce persino la Settimana Enigmistica, mancavano solo loro all’appello per scatenare, con l’errore di concetto solito, il nostro livore), 4-3-3 fu presente solo 5 volte, con il bilancio di due vittorie esterne con Cosenza e Reggina, due pareggi interni con Spal e Frosinone, e una sola sconfitta in quel di Alessandria. Sin qui i numeri che ormai piacciono a molti, opinion maker in testa, con ricadute su tifosi attenti ed avveduti sempre amanti di commenti su social e blog, compreso il nostro. Numeri da cui non ci si schioda più. Per il resto nella partitella, in famiglia di tre tempi, al lordo delle assenze dei vari Buffon, Cobbaut, Bernabè, Man, Mihaila, titolari in pectore, si potrebbero anche intuire le gerarchie future, scorrendo ila lista della cosiddetta “Squadra A”, con Delprato, Bernabè, Cobbaut, e Man, in luogo di Coulibaly, Juric, Osorio e Sits, si riesce ad intuire un’undici di base, al momento, credibile, ma non sappiamo se ancora del tutto affidabile. Il punto non debole, ma debolissimo, non ce ne voglia nessuno, resta Ooesterwolde o Zagaritis, a sinistra nella difesa, supposta, a quattro. E’ ovvio che il risultato inusuale per un galoppo in famiglia, di 0-0, induce a qualche riflessione circa la fase offensiva, ancora in sensibile ritardo, a scapito di una fase difensiva convincente solo per manifesta inferiorità avversaria in zona goal. Tutti discorsi che potrebbero anche lasciare, sicuramente, il tempo che trovano, ma che in mancanza di altri spunti interessanti, possono anche trovare asilo, checché se ne dica (sempre nel lecito) e checché se ne pensi, nelle nostre pistolettate, da leggere sotto l’ombrellone, una volta ultimate parole crociate o sciarade, dell’ultimo numero della già citata “Settimana Enigmistica”, sempre prodiga di spiegazioni, per una divulgazione, che in tema calcistico, potrebbe essere migliore o più esatta, se solo si riuscisse a studiare su testi idonei e non su testate rosa disattente. Testi e testate nella dura legge del “non” goal,,. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

19 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LA DURA LEGGE DEL “NON” GOAL

  • 13 Luglio 2022 in 11:34
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    Ma la cocciutaggini del Sior Pedersoli nel non prendere una punta e un terzino sinistro oltre a un centrale di difesa e un centrocampista (abbiamo fatto geremiadi tutto l’anno scorso che mancavano zogador al centar dal camp e a parte l’ex Crotone che sostituisce il lungodegente colpito dal mal d’Inglese Schiattarella non è arrivato nessuno) è dovuta alla diabolica abilità dello stesso che intende imitare il pelato Galliani con voli del condor al 31 agosto (dopo 4 giornate di campionato faccio notare) sui vari Dybala, Mertens, oppure siamo “apposto” così perchè c’è entusiasmo ed è cambiato tutto?

    • 13 Luglio 2022 in 13:12
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      come mai gli squadrono fanno gli acquisti prima del ritiro vedi lukako di maria pogba eccc e noi invece nisba sempre il ritiro con gente da verificare ……….. fuori rosa giovani innutili che probabilmente non rimaranno eccc

    • 13 Luglio 2022 in 14:34
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      Penso che se si riavvolgesse il nastro e per ipotesi fossimo a luglio 2021 in quel di Cremona, e noi tutti tifosi di tale squadra, ti lamenteresti per l’arrivo di una nidiata di giovani: Okoli, Sernicola,Valeri, Fagioli, Gaetano, Zanimacchia, ecc., che a tuo avviso non ci porterebbero da nessuna parte. Ho fiducia illimitata in Pecchia, valuterà i giovani a disposizione, perché lui li lancia non li fa sonnecchiare in panca o in tribuna, se saranno rose…..altrimenti qualcuno arriverà, ma sicuramente non a centrocampo li siamo al completo.

      • 13 Luglio 2022 in 17:03
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        Quindi a centar dal camp eravamo apposto anche l’anno passato visto che non è cambiato nulla

        • 13 Luglio 2022 in 18:30
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          Bernabe Estevez Hainault Kiala, sono in più rispetto un anno fa, fai la conta di tutti i centrocampisti

          • 14 Luglio 2022 in 02:43
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            onorevole altre cazzate bernabe c’era già …..gli altri chi sono ? bho gente del 2004 vuoi andare in A con i 2004 ? poi la cremonese i giovani li aveva scelti un certo braida ! ripeto braida da noi ribalta scus se è poco assieme a oliver e il computer capirai ….. infine la cremonese aveva già pecchia e la base titolare poi hanno messo i giovani da complemento vatti a vedere quanto hanno giocato e scoprirai che facevano mezzo tempo a testa da titolari avranno giocato 15 partite come un onesta riserva spesso si davano il cambio poi si da in italia basta far 2 partite e sei un campione ….ma alla fine sono tornati a cremona mica in squadrono ! e retrocederanno

          • 14 Luglio 2022 in 15:12
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            Ah beh Heinault e Kiala si che fanno la differenza me ne ero dimenticato!!!!

  • 13 Luglio 2022 in 12:45
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    O sei più cocciuto te che dopo due anni vai a dietro col carli di turno

  • 13 Luglio 2022 in 12:53
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    BEH Krause ha dichiarato che per i rinforzi deve parlare con Pecchia.
    Faranno un summit ( tipo G7) e alla fine, se Pecchia dichiarerà di aver bisogno di qualche giocatore, Krause lo prenderà ( e qui scatta la paura visti tutti i suoi recenti acquisti…)

  • 13 Luglio 2022 in 19:26
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    È arrivata la variante Centaurus!!!!

  • 13 Luglio 2022 in 22:58
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    Non abbiamo terzini nè attaccanti di peso. Al momento possiamo solo confermare il piazzamento dello scorso anno. Spero che Pecchia si faccia sentire.

  • 14 Luglio 2022 in 02:35
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    qualcuno spieghi a sior pederzoli che l anno scorso siamo arrivati dodicesimi mica terzi !!! no perché insiste a dire che siamo a posto così !! che non ci vuole punte ne terzino eccc poi mi dirà dal dodicesimo al primo posto come si fa tanto più che sono andati via più giocatori di quelli entrati ….anche numericamente siamo scarsi

  • 14 Luglio 2022 in 07:39
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    Pazienza, ci vuole pazienza. Ahimè dovrete aspettare la mezzanotte del 31 Agosto come ormai ci hanno abituato.
    Da lì faremo le nostre considerazioni… dopo le prime 4 giornate di campionato.
    Ma questo è un altro discorso.

  • 14 Luglio 2022 in 12:20
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    Per la prima volta dopo due anni, uno causa tempistica dovuta alla pandemia e l’altro grazie alla filosofia dell’allenatore, il Parma sta facendo una preparazione atletica adeguata.
    Sotto questo aspetto saremo finalmente in grado di essere all’altezza della situazione.
    I nuovi arrivi saranno pochi e mirati sulle indicazioni di Pecchia. È un allenatore molto pratico e la sua Cremonese giocava molto bene.
    Farà bene anche da noi

    • 14 Luglio 2022 in 21:27
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      Oddio, preparazione atletica, fino a lì. È vero che si gioca fra un mese e i carichi sono diversi da dieci anni fa ma non stanno facendo tutto questo lavoro fisico. C’è anche da dire che la squadra deve imparare come lui vuole che giochi e quindi coi tempi stretti, bisogna fare delle scelte. L’anno scorso la Cremonese ha avuto alti e Bassi, perdendo molti punti con le ultime in classifica, a differenza del Parma che ha vinto sempre con le retrocesse e fatto pochissimi punti con quelle davanti.
      Io aspetto le amichevoli, perché l’anno scorso, già dalle prime uscite si capiva perfettamente che non funzionava nulla.

  • 14 Luglio 2022 in 17:27
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    Quindi seguendo il ragionamento del sior Pedersoli (in due anni da osservatore a Ds) siamo fortissimi così. Ciò vuol dire che siamo arrivati 12 esimi per evidenti colpe del Ciarlatano. Che una punta non serve, abbiamo Inglese e Bonny. Stessa cosa a sinistra e in mezzo al campo. Vorrei solo dire al sior Pedersoli di guardare il mercato del Frosinone e del Pisa…poi magari Craus è ormai felice perché la A ce l’ha col team uoman però prendere per i fondelli la gente basta!

    • 14 Luglio 2022 in 20:49
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      Pederzoli è rimasto impressionato dagli acquisti del Pisa e del Frosinone!
      PISA Acquisti: Beruatto, Jureskin
      FROSINONE Acquisti: Lucioni, Monterisi, Turati, Moro, Ciervo
      PARMA Acquisti: Tutino, Del Prato, Cobbaut, Estevez, Romagnoli, Buayi-Kiala

      • 15 Luglio 2022 in 00:32
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        dovete schiarirvi le idee certa gente è confusa perché vorrei sapere per quanti anni del prato cobbout e tutino saranno nuovi acquisti del parma ???? chiaritevi le idee perche se sono di quest anno non lo erano l anno scorso e invece voi li mettevate dicendo che kk spendeva tanto che ci mette tanti soldi chiaritevi le idee !!! non potente considerarli acquisti in due anni cazzo allora l anno scorso kk non ha speso un euro !!! chi cazzo ha comperato pagandolo il cartellino con soldi nessuno tutto svincolati …… su ditemi chi compero forza c ….. non compero nessuno !! perché dicevate che aveva speso tanto !!! ditemi dove aveva speso se i tre sono acquisti di quest anno

        • 15 Luglio 2022 in 17:25
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          Quando ci si infervora, la lucidità viene meno. Il precedente commento era in risposta a chi chiedeva a Pederzoli di leggere gli acquisti di Pisa e Frosinone, ebbene il raffronto è fatto con le ufficialità del mercato di serie B 2022-2023, delle suddette squadre, compresi i riscatti dei prestiti, che sono a tutti gli effetti nuovi acquisti, che piaccia o meno è così. È sufficiente leggere con calma e ricordarsi che il calcio, per noi è un gioco, per chi ci mette i quattrini, un po’ meno.
          Sempre forza Parma

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