CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LO SAI CHE…

(Gianni Barone) – Mentre da noi si plaude al ritrovato feeling tra società/squadra e tifosi/sostenitori con tanto di allenamento a porte aperte e bagno, si fa per dire, di folla, ecco che da altre parti arrivano ufficialità importanti di calciatori di categoria che vanno a rinforzare le varie compagini di B. Qui si attendono tempi migliori dicendo e sperando che arrivi qualcuno in specifici ruoli, coperti solo per modo di dire, invece altrove le voci e le trattative si trasformano in realtà. Voi direte: ma il mercato non doveva essere difficile per tutti? Sì, in linea teorica dovrebbe essere così, però qualcuno, al contrario del Parma, non si accontenta di ciò che ha, e quindi non si ritiene felice per quanto presenta la rosa attuale, a meno di mese dall’inizio, e si butta anima, corpo e quant’altro, nel mercato, per quanto difficile, e si aggiudica elementi nuovi o mancanti. Da noi si è scelto un approccio più prudente, più riflessivo, prima studiamo l’adattabilità dei vari Ooesterwolde, Zagaritis, Sohm, Bonny, e mettiamoci anche Coulibaly, Valenti e perfino Sits, e poi vedremo alla fine cosa si potrà fare, dopo tutte le analisi e i ragionamenti possibili. Non c’è fretta, a quanto pare, mentre il Frosinone come punta prende Caso, la Spal La Mantia, e il Modena Diaw, qualcuno dice e si chiede ma Il Parma in attacco è a posto? Sulla carta no, in realtà pare di sì, però, sfondiamo la prima porta aperta, e affermiamo che il mercato è lungo, sì d’accordo, però chi rimane disponibile, come punta, sul mercato, alla fine? A centrocampo con Bernabé, Juric, Estevez, siamo veramente a posto come qualcuno scrive o dice oppure con le alternative (non molto convincenti) di Camara, Kiala, Hainaut, Sohm, e Schiattarella quando tornerà, mentre un elemento come Gargiulo del Lecce va a rinforzare il Modena, a chi ci si dovrà rivolgere quando i suddetti saranno dichiarati insufficienti? Ultimo e più annoso quesito, la vituperata fascia sinistra, qualora si certifichi la non affidabilità dei suindicati Ooesterwolde e Zagaritis, che francamente non infiammano il cuore di nessuno, a chi sarà affidata visto che, pare, non sia stata imbastita, a tutt’oggi, nessuna trattativa specifica? Prima dell’inizio della seconda parte del ritiro credo che la maggioranza silenziosa della tifoseria, che non ha sfidato il caldo di Collecchio e non è andata ad applaudire i beniamini Crociati, condivida le nostre legittime perplessità. Poi se basterà il gruppo, l’entusiasmo, la compattezza, l’unità, la disponibilità dei singoli, ritrovate, e tutti i dubbi saranno spazzati, non resterà ai critici e alle cassandre di turno che recitare il mea culpa per non avere creduto nelle doti taumaturgiche di Pecchia, al quale sembra essere già stato tributato molto credito da parte di molti, ma non ancora di tutti. Aspettando Man e Mihaila, restituiti al loro naturale ruolo di incursori d’attacco laterali, al momento non vi sono tante alternative naturali, anche in questo caso occorrerà verificare le adattabilità finora proposte e cioè Sits, Benediczak o addirittura Dierckx, tutte molto ardite o flebili. Questo è il quadro del mercato Crociato che non c’è, o che non c’è ancora stato del tutto, e che si spera ci sarà prima che sia troppo tardi. Nel frattempo non si arresta, il tema, che per molti risulta stucchevole, rilanciato da Sacchi anche in sua rubrica sulla rosea, riguardante l’accesso alla professione di allenatore da parte di chi non è mai stato calciatore. Per l’ex citi non è questione di passato in quanto anche un farmacista o un idraulico, e noi aggiungiamo un calzolaio visto che sia io che lui siamo figli di chi le calzature le realizzava e le vendeva, può avere le idee e i requisiti giusti per accedere ai corsi e realizzare il sogno di allenare. E’ intervenuto sull’argomento anche Renzo Ulivieri, anch’egli ex coach Crociato, e attuale direttore del Settore Tecnico che sovrintende ai corsi per allenatore, il quale non concordando con Sacchi, ha affermato che non è poi così impossibile per non “ex cavalli”, accedere alla professione visto che anche Silvio Baldini, Maurizio Sarri, Luca Gotti, tra gli altri, oltre a Orrico e Malesani, di qualche anno fa, il fatto di non essere stati calciatori non ha costituito un ostacolo per affermarsi come tecnico di A e B. Quindi capitolo chiuso hanno ragione tutti, ma Sacchi, da vero e proprio guru del mondo calcistico, insiste sulla crisi d’idee, sulla scarsa tendenza al cambiamento e alle novità, che portano sempre più giovani a non praticare il calcio. e a rivolgersi ad altri sport. Detto così sembra quasi un non problema, sempre in attesa che qualcuno dica “lo sai che il Parma ha acquistato Pinco Pallino soffiandolo al Rocca Cannuccia?” Ma vah! Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

13 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / LO SAI CHE…

  • 21 Luglio 2022 in 07:20
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    L’articolo, nella parte mercato, è condivisibile.
    Mancano titolari ( terzino sinistro, esterno offensivo e punta centrale) e almeno un’alternativa in più a centrocampo.
    Arriveranno? Qualcosa, ma sicuramente kk prenderà uno o due nuovi Oosterwolde o Coulibaly spendendo 2/3 milioni all’estero per ciascuno.
    Perché fa così ? Beh apriamo mente e occhi e facciamo un esercizio di cervello, semplice. Pensiamo che all’estero non esiste la stanza di compensazione.
    Serviranno questi giocatori? No, ma a qualcuno servono.

    • 21 Luglio 2022 in 07:42
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      Bravissimo Aldo sei l’unico che da due anni ha capito tutto. Qui non arriva nessuno, le altre so sono rinforzate e l’anno scorso siamo arrivati 12….

      • 21 Luglio 2022 in 13:35
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        Ti sei scordato di dire “ha sctato carli”

      • 21 Luglio 2022 in 13:47
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        credo che l’allusione fosse più finanziaria che calcistica…

      • 21 Luglio 2022 in 14:11
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        semplicemente i bilanci parlano dicono tante cose …….soldi non c è da investire se no il ricco kk deve tirarli fuori freschi fumanti , cash o farsi un altro debito a se stesso o chiederli alle banche , come preferite , ma non si scappa alla faccia del gran bilancio e l amerikano non ne ha intenzione di metterci altri soldi alle volte le cose sono semplici semplici senza dare colpe si dipendenti , pensate che pecchia sia contento ? secondo me è già pentito

        • 21 Luglio 2022 in 19:44
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          Pecchia chi

    • 21 Luglio 2022 in 13:41
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      La stanza di compensazione è per Craus come la criptonite per Superman o come un concerto al Parco ducale o la movida in Via Farini per la Meschi

  • 21 Luglio 2022 in 21:08
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    È cascato il governo! Come si fa adesso che il vairus ha rialzato la testa e la pandemia non è sconfitta e al Barbieri sono in una situazione drammatica come ha detto la Rudarola? Speriamo almeno che il sior Pedersoli venga giù da Compiano e arrivi una punta e un terzino sinistro anche se abbiamo Inglese e siamo tranquilli perché se sta bene in B fa la differenza

  • 21 Luglio 2022 in 22:21
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    Pacche sulle spalle, selfie, sorrisi, tweet con bandierine e si va in A.

    Meglio ridere, va.

    • 22 Luglio 2022 in 12:52
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      Ci siamo già in A!

  • 22 Luglio 2022 in 21:56
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    per la verità il ……….( preferisco non dire cosa ne penso ) quest anno non ha avuto il coraggio di promettere la la serie A ha capito che avrebbero riso tuti , soldi comunque non ne mette !!! leggo i giornali sportivi sul calcio mercato che si parli di torregrossa o di coda o lapadula o motta si legge sempre “ il parma sta alla finestra “ il giorno dopo il pisa caccia 2,5 ml e compera torregrossa il parma chiude la finestra ……

    • 23 Luglio 2022 in 08:29
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      Capitolo soldi. Il Parma ha speso 16 milioni per i riscatti. Estévez e chichizola sono costati 2 milioni. Finora hanno incassato da hernani 5,5 e cheddira 380 mila. Poi nulla si sa degli altri ceduti e dei corrispettivi.
      Finché non escono grassi, pezzella, karamoh e cyprien e non si pareggiano i 16 , non si spende nulla.
      Anche ieri, per capirsi, Stroppa ha dichiarato che mota e gytkiaer possono restare. Tradotto se li vuoi li paghi.
      Mancuso al Como è altro esempio.
      Quando finiranno le uscite e si andrà pari con le spese si vedranno le entrate. Ma ricordare sempre le parole di Krause @ inizio mercato. I soldi solo per i giovani dall’estero. Già cercato di spiegare le ragioni, repetita non iuvant.

  • 23 Luglio 2022 in 13:57
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    lo credo che hanno assolto tutti al processo sulle plusvalenze se la fonte era TRANSMARKET !! SONO TOTALMENTE INAFFIDABILI I DATI TRANSMARKET ora l ultima barzeletta il PARMA e’ quello che ha speso di piu’ 16 ml genoa cagliari un cazzo pochi ml !!! noi che aspettiamo che inizi il mercato tutti a chiedere rinforzi non ci siamo accorti che siamo a 15 ml di differenza dai concorrenti ….. siamo gia’ a 16 ml …….poi vai a vedere ci sono dentro Del prato tutino cobboaut osterwold eccc vai a vedere l anno scorso e chi c’era tra gli acquisti conteggiati tutino cobbout osterwold ecccc ma ci beccano per il culo ? questo lo dico per difendere kk perche’ la stampa e giornali specializzati volgilono farlo passare come ricco e scemo ……..se me li metti quest’ anno cobbout del prato tutino osterwold me li togli l anno scorso e cosa succede che l anno scorso kk ha speso solo 3 ml ( juric e benedict) incassandone 5 dal solo hernani e 5 dal danese andato in turchia in sostanza ha speso nulla perche’ il resto tutti svincolati schiattarella buffon danilo bernabe’ stesso traore’ ( costa simic cassata eran prestiti vincolati alla promozione tirato fuori zero )e infine pandev svincolato anche il terzino ex palermo l uomo di iachini svincolato in sostanza non ha comperato nulla smentitemi se siete capaci ……. EPPURE i giornali dicevano che eravamo una corazzata la squadra che ha speso di piu’ !!! mi sa che ci volgliono far passare per scemi anche quest anno ci volgiono adossare la palma dei spendaccioni per poi additarci come cattivo esempio ma kk se ne frega non li tira fuori e li lascia dire ahaha

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