mercoledì, Giugno 12, 2024
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L’ABBRACCIO DELLA VAL DI PEJO AL PARMA CALCIO

(www.parmacalcio1913.com)  L’abbraccio della Val di Pejo al Parma Calcio 1913. Una serata per conoscersi, una prima volta all’insegna dell’accoglienza e dell’ospitalità grazie al lavoro del Comune di Pejo e alla voglia di vedere i Crociati dal vivo. La dirigenza, lo staff tecnico e tutta la squadra si sono presentati in piazza dei Monari (a Cogolo), alle ore 21:00, pronti per salire sul palco e abbracciare i tifosi e le tifose crociate giunti fino a qui, insieme agli abitanti della val di Pejo.

Una notte di stelle gialloblù, ma anche di entusiasmo e di applausi. Il primo a rompere gli indugi è stato Fabio Pecchia, insieme allo staff tecnico, ai team manager, allo staff medico e ai magazzinieri. Tutti insieme, perché il Parma è un’unica cosa, sempre. Poi, a uno a uno, sono sfilati tutti i calciatori. Applausi incondizionati. A chiudere la fila è stato Franco Vazquez e nella piazza si è alzato un grido di gioia. Tutti schierati, uno vicino all’altro, per le foto di rito, e poi, seduti sui gradini del palco, hanno ascoltato le parole del direttore sportivo Mauro Pederzoli, accompagnato dai dirigenti Massimiliano Notari e Mathieu Lacome. Per loro e per l’allenatore Fabio Pecchia, il Comune di Pejo e gli organizzatori del Consorzio Turistico Pejo 3000 hanno riservato un omaggio, a voler testimoniare, dopo alcuni giorni di ritiro, che la voglia di Parma e di Parma Calcio, è totale.

Un’accoglienza che si percepisce ogni giorno con una grande disponibilità soprattutto dei volontari della Val di Pejo, come hanno sottolineato in chiusura di serata l’assessore allo Sport e al Turismo Gianpietro Martinolli e l’amministratore delegato del Consorzio Turistico Pejo 3000 Marco Canella. Una notte che si è chiusa con una sorpresa (un premio a un parmigiano doc, Matteo Coppini) e con tanta passione, ma, soprattutto, con l’attesa di alzarsi all’alba, perché domenica 10 luglio, Pejo si colorerà di gialloblù con l’apertura del Village del Parma Calcio 1913, co-organizzato con le autorità locali e il Consorzio Pejo 3000, e con il pallone che finalmente comincerà a rotolare sul campo del centro sportivo di Celledizzo. Per il primo vero test in famiglia.

(www.parmacalcio1913.com)  Un saluto istituzionale dopo aver ricevuto un’accoglienza splendida nei primi giorni di ritiro. Questa mattina, nella sala stampa del centro sportivo di Celledizzo, il Parma Calcio 1913 ha incontrato le autorità locali per un momento di condivisione, considerato che per la prima volta nella nostra storia, il ritiro pre-season, si svolge nella località di Pejo e, in particolare, nella frazione di Cogolo e Celledizzo. Il direttore sportivo Mauro Pederzoli, l’allenatore della Prima Squadra Maschile Fabio Pecchia e il Team Manager Alessio Cracolici sono stati accolti dal Sindaco di Pejo Alberto Pretti, dal Presidente Consorzio Turistico Pejo 3000 Marco Canella, dall’Amministratore Delegato Pejo Funivie e assessore al Bilancio del Comune di Pejo Simone Pegolotti, e dall’assessore al Turismo e Sport del Comune di Pejo Gianpietro Martinolli. Un momento piacevole che ha risaltato una collaborazione appena nata e che sta già dando i suoi frutti. “E’ la prima volta che un Club professionistico sceglie una località per il ritiro dove, oltre alla Prima Squadra Maschile, sarà presente la Prima Squadra Femminile, l’Academy e il Parma Special” ha sottolineato il nostro Team Manager, Alessio Cracolici.

 

FABIO PECCHIA (Allenatore Prima Squadra Maschile)


“Ci stiamo trovando bene, io in particolare, perché a me questa zona è molto familiare, ho passato tanti anni qui. Mi sento di tornare negli anni passati nella Val di Sole: bello, si sta bene grazie a tutto il contesto che ci mettono a disposizione. Faccio i complimenti per il servizio della Plastic Free, è una bella cosa, davvero una bella iniziativa e da riproporre e riprodurre anche in altre occasioni per quello che è il nostro contesto. La cosa ancora più bella è che al lavoro, dietro le quinte, ci sono tanti volontari: per gestire una squadra ci sono tante esigenze, di tempi e ritmi, e vedo che c’è passione, volontà di risolvere i problemi, di voler mettersi a disposizione. Questo a dimostrazione della terra, dell’accoglienza, dell’ospitalità che abbiamo trovato sempre in queste zone e, ancora oggi, per i volontari che vengono qui a lavorare e si mettono a disposizione della comunità”. 

ALESSIO CRACOLICI (Team Manager – Prima Squadra Maschile)


Il ringraziamento non sono di rito o di galateo, ma sono sentiti perché il primo contatto che abbiamo avuto con la Val di Pejo, a fine marzo, rientrando dal viaggio dopo l’incontro con l’assessore allo Sport, Gianpietro Martinolli, che è qui e ringrazio, il primo messaggio l’ho inviato al direttore sportivo Pederzoli e gli ho trasmesso la voglia di una valle, di una località che voleva fortemente la nostra società. Ed era quello che cercavamo, dopo che tanti anni siamo andati in diverse parti dell’Italia e dell’Europa. E, oggi, possiamo dire che è la prima vera località che ha voluto fortemente il Parma Calcio 1913, in maniera concreta e con uno sforzo straordinario, con delle strutture messe a disposizione in maniera totale e un ascolto costante delle nostre esigenze: dall’hotel al campo di allenamento, è stata creata una piccola spiaggia davanti al fiume per permettere il ricovero immediato dei calciatori subito dopo l’allenamento. Questo è stato molto importante per chi deve investire tutto, dal team manager fino ai magazzinieri, ha bisogno di avere delle risposte. Ci pregiamo del fatto di dire anche che siamo la prima società professionistica in Italia, di serie A e di serie B, che nella stessa località non porta soltanto la Prima Squadra Maschile ma anche la Prima Squadra Femminile che ci darà formalmente il cambio dal 16 luglio dando una sorta di continuità ideale che volevamo fra le due squadre. Non solo, perché ci raggiungerà nei prossimi giorni anche la nostra squadra del Parma Special di calcio paralimpico, alla quale teniamo tantissimo e avrà diverse attività con la nostra Prima Squadra Maschile, e, completiamo il quadro, con l’arrivo della nostra Academy che in questi giorni riempie e colora con diverse iniziative ludiche il centro di Pejo e Cogolo. Quindi possiamo dire che l’intero Parma Calcio è stato accolto nella comunità di Pejo“.

ALBERTO PRETTI (Sindaco di Pejo)


Siamo felici che sia nata questa collaborazione e siamo contenti di come sta andando in questi primi giorni. Un doveroso ringraziamento ai volontari e chi presta il proprio tempo per dare i migliori servizi e a metterli in campo. Auguriamo il più grande bene al Parma Calcio“.

SIMONE PEGOLOTTI (Ad Pejo Funivie e assessore al Bilancio Comune di Pejo)


La nostra località ha una storia con Parma e con delle persone che da Parma vengono in vacanza da più di 40 anni. Voglio citare un nome in particolare, come esempio, Ernesto Coppini che da San Secondo ha voluto il Museo dell’Arte Olearia e frequenta la nostra località da 40 anni. Quando sul tavolo è emersa l’opportunità di avere il Parma, visto il fatto che è un’eccellenza a livello italiano ed europeo del food, mi sento di dire che noi vogliamo creare è una sinergia fra un’eccellenza dell’Italia e dell’Europa e quella che ritieniamo noi che è un’eccellenza della montagna. Pejo è una realtà del parco nazionale dello Stelvio, è una realtà che punta alla sostenibilità che non è solo il green, che non è solo il Plastic Free che noi abbiamo attivato anni fa, ma la sostenibilità è anche vivere in realtà montane in modo realmente sostenibile, guadagnare, fare impresa e restare nei territori montani. E noi ci stiamo riuscendo grazie a una sinergia col tessuto economico e che passa da partnership di questo genere. Non è un’ospitalità di 15 giorni, ma un gemellaggio di una delle città più importanti d’Italia. Non è visibilità ma costruire qualcosa di importante“.

MARCO CANELLA (Presidente Consorzio Turistico Pejo 3000)


Fanno piacere le parole del mister, lo voglio sottolineare. Avere una squadra così importante è molto bello per noi, lo dico a nome degli operatori turistici, degli albergatori. Abbiamo avuto anche esperienze precedenti con altre squadre calcistiche, noi siamo ben contenti oggi di continuare su questa strada. Ci auguriamo di dare una continuità nel tempo per questa bella collaborazione“.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “L’ABBRACCIO DELLA VAL DI PEJO AL PARMA CALCIO

  • Francesco, non farti ingelosire dalla spiaggia di Mondello e rimani, che sennò il prossimo anno c’è veramente poca ciccia.

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