PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MA NON ERANO TUTTI BALORDI QUESTI GIOCATORI?

(Luca Ampollini) – D’accordo: è calcio d’agosto, anzi di fine luglio, ma le sensazioni che arrivano dopo l’amichevole contro il Lecce sono legittimamente positive. I salentini avevano segnato l’inizio anche della scorsa stagione, quando, in Coppa Italia, stesero i Crociati evidenziando tutti i limiti dell’impresentabile Parma di Maresca. E se in quella circostanza, nonostante si fosse in agosto, si cominciò ad avere perplessità ed apprensioni delle inutilmente rivoluzionarie e poco realizzabili teorie “guardioliste”, anche ora, nonostante si sia ancora all’inizio, si può, viceversa essere ottimisti. Eh sì, perché la squadra va completata. D’accordo: quella di venerdì  era pur sempre un’amichevole, okey, ma l’impronta che il nuovo tecnico ha dato ai suoi è già innegabile; si affrontava una formazione di serie A, ma la differenza di categoria in campo non si è davvero vista. 90 minuti amichevoli sono quindi sufficienti per essere moderatamente (giusto specificarlo) ottimisti? Sì, perché, finalmente!, dopo un sacco di tempo, si è notata una squadra, CON IDEE CHIARE, BUONA ORGANIZZAZIONE e GIUSTO ATTEGGIAMENTO. Tatticamente si è vista una compagine razionale, con un sistema di gioco senza strane e inutili intuizioni, con, quindi, OGNI GIOCATORE NEL PROPRIO RUOLO. Un allenatore, fondamentalmente, deve fare questo: cercare di valorizzare al massimo i propri giocatori, affinché rendano al top, per il bene degli stessi, ma soprattutto della squadra. Quello, cioè, che sta facendo Pecchia: proporre ai propri ragazzi un calcio che possa essere condiviso, affinché gli possano dare risposte importanti, attraverso un gioco aggressivo, ma equilibrato, che dia le coperture adeguate in ogni zona del campo, con e senza palla. Il pressing alto nel tentativo di riconquistare subito il pallone (vederlo fare con insistenza a Vazquez fa capire quanto le idee di Pecchia siano ampiamente condivise dai giocatori), i continui inserimenti e le galoppate degli esterni, il ritmo già sostenuto sono segni tangibili che l’inizio – sottolineiamo: l’inizio – è davvero incoraggiante. E ciò che sorprende, considerando che l’intelaiatura è quella della scorsa stagione, arricchita solo da alcuni importanti elementi, è che gli stessi protagonisti deludenti di pochi mesi fa improvvisamente hanno cominciato a mostrare qualità fino ad ora totalmente inespresse che hanno trasformato una squadra indecifrabile in un complesso apprezzabile. Ma non erano TUTTI BALORDI I GIOCATORI DELL’ANNO SCORSO? No, sicuramente no: erano poco valorizzati, poco coinvolti nel progetto e poco persuasi dalla proposta di calcio dei due incerti allenatori della deludente scorsa annata. “In soldoni”: se ci fosse stato Pecchia, alla guida della squadra dell’anno passato, ne sono convintissimo, avremmo lottato per la serie A e forse l’avremmo conseguita. Questo per far capire che, a parer mio, indipendentemente che l’anno passato avessimo, e l’ho ripetuto 1.000 volte, una squadra decisamente molto più forte di ciò che si è visto, non esiste frase calcistica più bizzarra come quella che dice: “I giocatori sono quelli lì, l’allenatore può fare poco…”. L’allenatore, invece, può fare tanto: non solo per come mette in campo gli elementi che ha, ma soprattutto per come riesce a “sedurre” i suoi ragazzi col suo calcio, a trasmettere e ottenere entusiasmo, a creare un gruppo che abbia una solida unità d’intenti. La squadra attuale va ovviamente completata: venerdì sera Bernabé è stato utilizzato esterno alto a destra per le condizioni precarie di Man, appena rientrato dopo un lungo periodo d’inattività, ma almeno un esterno alto servirà; davanti, in attesa di capire se sarà l’anno buono per vedere il vero Inglese, manca un centravanti vero che attacchi la profondità come piace a Pecchia. Un nuovo terzino sinistro, invece, vedendo la maiuscola partita di Oosterwolde, che ha mostrato grande corsa e applicazione (a proposito di ciò che si diceva sui giocatori della passata stagione), può essere meno urgente. Non vorrei generare facili e prematuri entusiasmi: si sono giocati solo 90 minuti, ma come l’anno scorso dopo la pesantissima debacle coi salentini in agosto si era decisamente preoccupati, giusto, dopo 12 mesi, essere più ottimisti, con grande e assoluta moderazione, certo, ma l’inizio è incoraggiante…  Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

37 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MA NON ERANO TUTTI BALORDI QUESTI GIOCATORI?

  • 31 Luglio 2022 in 02:06
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    Amico mio ma di questi giorni l’anno scorso non scrivevate che “la classifica di guarda in primavera” e che “per il calcio di Maresca ci vuole tempo”. Mentre al contrario qualcuno (io) da maggio urlava inascoltato che il ciarlatano vate del gioco dal basso e Ribalta&Pedersoli ci avrebbero portato alla rovina. Un anno dopo dico che o si interviene velocemente su centravanti, terzino sinistro e esterno destro di attacco o a novembre saremo ancora a leccarci le ferite. Altra cosa. Ma il sostituto di Ribalta arriva o è lo stesso di Matri al Sassuolo che lo stiamo ancora aspettando? Ok che il sior Pedersoli è il nuovo Moggi con un pizzico di Marotta e Galliani e pure di Sartori, ma forse sarebbe d’uopo avere un profilo finalmente di alto livello dopo Carli e Ribalta…

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    • 31 Luglio 2022 in 12:16
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      Prima di acquistare bisogna piazzare le Faggianate: Karamoh, Pezzella, Laurini, Kurtic, Grassi, ecc. che pesano come ingaggi oltre che di cartellino.
      È facile fare i ricchi con i soldi degli altri.

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      • 31 Luglio 2022 in 12:34
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        Ma Craus non era ricco ed entusiasta? Qualche milioncino per il calcio femminile lo ha cacciato nel cesso quindi

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        • 1 Agosto 2022 in 08:50
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          Vorrei ricordare che il Parma quest’anno in B era di gran lunga la squadra con il monte ingaggi più alto, anche senza i prestiti di giocatori della precedente gestione, addirittura se ben ricordo era tra le prime dieci della serie A, fortuna che c’era il paracadute. Quest’anno mi sembra normale che vi sia un occhio di riguardo alle spese, anche se fin’ora siamo la squadra che ha speso di più, il Como ha una proprietà ben più ricca, una squadra femminile, ma mi sembra non butti i soldi dalla finestra, anzi.
          Quando i conti nei bilanci non tornano, se non vengono appianati, si torna in D. Per quanto riguarda il sig. Pederzoli, al di là di qualche baggianata o giudizio sballato che può avere detto, non lo ritengo corrresponsabile nelle scelte della scorsa annata, lo giudicherò per l’operato di quest’anno e fin’ora gli acquisti sono stati azzeccati, anche senza un Direttore.

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      • 31 Luglio 2022 in 13:47
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        A furia di far passare su siti e giornali i propri alibi, la fola del sior Pederzoli attecchisce. Tutta colpa di Faggiano! Nessuno riflette sul fatto che senza assurdi ostracismi, se tenessi Pezzella e Karamoh, avresti coperto due buchi e ti mancherebbe solo una punta. è stata la scelta folle e vanitosa di KK di volere solo giocatori comprati nella sua era a metterti in difficoltà. Nessuno ti riempie di soldi per chi tieni fuori rosa e non alleni, aspettano che li regali. Mentre Pezzella, dopo tante buone presenze con Atalanta, in condizioni normali lo piazzi facile a 5/6 milioni cosi’ come Kurtic, dopo 1000 gol in Grecia. Stesso discorso vale per Grassi e altri. Ma il sior Pederzoli, da 2 anni, preferisce sussurrare a giornalisti e blogger che è tutta colpa di …Faggiano! Dimenticando che sono stati loro, per compiacere KK, a cacciare uno come Cornelius, che aveva già dato disponibilità a rimanere in B, svendendolo a 5 milioni pagabili in 4 anni, quando ora vale 3 volte tanto. L’insostenibile ingaggio di…Laurini, che prende quanto l’Aliou Toure o l’Hinault del caso. 5 sessioni di mercato, decine di milioni buttate nel cesso e ancora si cercano alibi andando a inventarsi responsabilità passate. La verità è che ci mancano capacità negoziale e credibilità per fare calciomercato. Pecchia sta mettendo la pezza a tante mancanze della società, ma se l’atteggiamento è sempre quello della fabbrica degli alibi, al primo momento di difficoltà anche lui rimarrà solo come un cane.

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        • 31 Luglio 2022 in 17:43
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          Se vogliamo essere obiettivi le responsabilità di Faggiano, ci sono e sono evidenti, così come i meriti e le intuizioni di aver portato a Parma giocatori che ci hanno consentito di rimanere in serie A per qualche anno, ma a che prezzo? I contratti pluriennali e molto onerosi li ha stipulati lui, e sono contratti non compatibili con una realtà media di serie A e tantomeno di serie B.
          Infatti i giocatori fuori rosa non si riescono a piazzare, per l’ingaggio elevato che hanno.
          Con questo non voglio dire che l’attuale società non abbia commesso errori, ma continuare a dire che K.K. è un ricco scemo e Pederzoli un incapace, non è né giusto ne corretto.
          Pederzoli da quando ha la piena responsabilità ha fatto più che bene, portando a Parma gente funzionale alla squadra. Gli acquisti dell’era Krause non sono tutti da buttare. Per la serie B siamo ben attrezzati, servirà ancora qualche innesto, che credo arriverà, alle condizioni giuste.
          Finalmente abbiamo un allenatore che sembra saper valorizzare i giocatori di cui dispone e con le idee chiare.
          Dopo queste prime uscite, per il valore che hanno, sembra che la squadra abbia un buon potenziale, aspettiamo i risultati e poi giudicheremo.
          Si leggono continuamente commenti che sembrano scritti dall’oltre Enza.
          Qui c’è gente che gode quando le cose vanno male, per poter scrivere, io lo avevo detto e poi, sparire quando le cose vanno bene, speriamo presto.
          Sempre Forza Parma

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          • 1 Agosto 2022 in 10:42
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            È no Rikman, la manga lèrga con i sold ed chietor, e la boca lèrga, sono di chiara matrice parmigiana, qualcuno si crogiola ancora della Grandeur Tanziana, ma sarebbe ora tornare sulla terra, noi con i francesi non abbiamo neanche una lontana parentela.

          • 1 Agosto 2022 in 14:30
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            quoto

        • 1 Agosto 2022 in 17:12
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          Kurtic appunto i 1000 gol li ha fatti in Grecia, quindicesimo campionato europeo,di cui 9 su rigore.detto questo,si è dimostrato un Ironman:in un anno e mezzo qui,di cui un anno di preparazioni di d aversa, non s è mai infortunato.Cornelius,insieme a sepe e Bruno alves,è stato quello che ha avuto un involuzione maggiore rispetto all anno precedente ed è andato in Turchia, ventesimo campionato europeo

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  • 31 Luglio 2022 in 12:08
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    Condivido il cauto ottimismo ma la fola dei balordi non più balordi no.
    1. Chi scrive era quello che diceva che per il progetto Maresca ci voleva tempo… in Ottobre 2021.
    2. Rimango dell’idea che il tanto vituperato Iachini a parecchi ha insegnato a giocare, ci voleva mooolto più tempo per ottenere risultati
    3. Inchini CI HA SALVATO DALLA LEGA PRO, teniamolo a mente, altro che playoff
    Detto questo da quel che ho visto e letto pare che Pecchia sia partito bene e questo mi rallegra

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    • 31 Luglio 2022 in 12:39
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      Ottimo Gaio condivido tutti e tre i punti. Tutti gli espertoni (tra cui Ampollini) che adesso blaterano che la squadra va bene così e che Inglese e Zagaridis saranno quelli che ci porteranno in A sono gli stessi che dopo Lecce Parma di novembre scrivevano che per il calcio di Maresca ci vuole tempo e che la classifica si guarda in primavera e che il Leeds di Bielsa. Ergo non sono credibili

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      • 31 Luglio 2022 in 15:55
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        È troppo presto per tirare le somme dopo una partita amichevole vinta .
        Quanto a inneggiare alla qualità dei tanti onesti ed umili pedatori ,,beh basta vedere quale fila e che code di acquirenti si manifestino.
        Stiamo sul pezzo e speriamo, per chi è di tanta fede, ancora in Inglese.,,fusse che fusse l’annata buona….ovvero la speranza di meel vesti!! Wait and see.

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    • 31 Luglio 2022 in 13:45
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      Non sono per niente d’accordo, Iachini ci ha impedito di andare ai Playoff, con il suo non gioco, d’altra parte i numeri (come ripeto da quando è arrivato a Parma), non mentono, negli ultimi 7 anni, Iachini ha ottenuto la media di 1,1punti a partita, media da salvezza tirata. Senza contare che gli acquisti di gennaio li ha dettati lui, giocatori che ha avuto in precedenza, escluso Simy, ed inoltre ha avuto un mese di sosta per preparare la squadra ed un Bernabè in più, nonostante tutto è riuscito a fare peggio di Maresca. Quest’anno per fortuna, e si vede dalle prime partite non c’è più Iachini, meno male, infatti La Rosa del Parma è ed era superiore a molte squadre arrivate ai playoff e Pecchia lo sta dimostrando.

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  • 31 Luglio 2022 in 20:25
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    Io ricordo che quando uscirono le notizie di un interesse dei vecchi proprietari del Parma per il Catania, tutti si precipitarono a negare.
    Possiamo dire che è singolare la scelta di Luca carra ? Vedremo se ci saranno altre coincidenze nel prossimo futuro

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    • 1 Agosto 2022 in 08:27
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      Dicono che Palazzo Biscari sia già stato affittato dall’UPI per una sede distaccata in Trinacria…Carra è solo la testa di ponte per uno sbarco massiccio. Pasta, tomacche, acciughe, soffiatrici per bottiglie in pet per paesi del 4 mondo , prefabbricati, insomma tutto il meglio della tecnologia del Territorio invaderà la piana etnea alla ricerca di nuove opportunità. Nel mentre Craus è ormai upizzato al cento per cento, infatti nella più rigorosa tradizione pontecaprazzuchesca fatica anche solo a spendere 4 soldi per una punta e un terzino. I vecchi soci frugali insieme alle alte sfere di Palazzo Soragna stanchi di passare come piocioni rispetto al ricco (sarà poi vero…?) americano sembra gli abbiano garantito un aiuto con il nuovo capo del comune professorino per lo stadio in cambio di un nuovo atteggiamento parco e oculato, più in linea coi “bagget” e le radici micragnose e pidocchie degli industrialotti locali.

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    • 1 Agosto 2022 in 13:03
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      Mah…io la vedo improbabile. Con tutte le ragioni balorde e le maledizioni- a dire il vero più da parte del popolo social che dalla gente allo stadio – che si sono presi su in 5 anni di Parma, credo che l’ultima cosa che vorrebbero fare i nostri imprenditori sia quella di rientrare nel calcio professionistico.

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      • 2 Agosto 2022 in 07:34
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        Eh ma in Trinacria è diverso non protesta nessuno

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  • 1 Agosto 2022 in 00:59
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    Se hai giocatori mediamente scarsi devi almeno saperli metterli in campo. Pecchia lo sa fare alla grande, Maresca non lo sapeva fare.

    è tutta qui la differenza.

    Rispondi
    • 1 Agosto 2022 in 13:48
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      Crespo Platini per fare alcuni nomi ci hanno messo mesi per far vedere il loro vero potenziale, altri non vi sono riusciti qui, ma lo hanno fatto altrove, Henry, Vieira, Bergkamp ecc., molti li hanno tacciati frettolosamente di essere scarsi, poi hanno vinto il pallone d’oro, questa fretta di dare un giudizio lapidario, piuttosto di aspettare, dimostra che in molti sanno di calcio come Malgioglio di ….

      Rispondi
  • 1 Agosto 2022 in 08:59
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    Non ti viene il dubbio che fosse Maresca mediamente scarso? E Iachini abbia trovato una “non squadra”, senza quelle doti morali necessarie ad affrontare un campionato cazzuto come la B.

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  • 1 Agosto 2022 in 11:35
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    IACHINI E’ UN OTTIMO ALLENATORE personalmente credo che se fosse partito subito lui almeno ai play off ci saremmo arrivati e faccio notare che tutti le avversarie tremavano all idea che il parma arrivasse ai play off con iachini !!! nel 2022 tutti dicevano se ci arriva con iachini va in serie A il parma( un po come il palermo con baldin certi allenatori sono buoni e basta o almeno in cete categorie sono fuoricalsse ) Il problema di iachini e’ stato 1) squadra demoralizzata da maresca condizione fisica inesistente solo torelli 2) non gli hanno dato rinforzi nessun budjet solo svincolati e li si capisce che la societa’ non voleva andarci in A o non ci credeva non ha dato l entusiasmo ne ‘ alla piazza ne hai giocatori 3) tanti infortunati a causa della mancanza di preparazione fisica di maresca ……….e dei campi di collecchio

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  • 1 Agosto 2022 in 11:46
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    i giovani hanno bisogno di tempo per maturare io personalemente l anno scorso ero e sono pro giovani ( le plusvalenze servono eccome ) dicevo solo che se vuoi andare in A non puoi contare su tanti giovani assieme ! stranieri che non sanno la lingua non sanno come si gioca in serie B eccc i fatti mi hanno dato ragione al massimo un paio ne puoi lanciare non tutti assieme . .i giovani e’ una politica per una societa’ da centroclassifica tipo cittadella senza pressioni non certo per una squadra che punta all europe league in 5 anni !!! Detto questo i giovani balordi l anno scorso mi sono apparsi balordi anche ora vedi somh ! benict ! il polacco ha si fatto 6 goal ma non tiene una palla non gioca non fa da toree non si propone ,non si vede insomma se non segna il suo voto massimo e 4 ! per il resto ostewold io non ho visto una gran partita ma anche se cosi fosse a livello difensivo e’ nullo era ed e’ nullo !! insomma andiamoci piano con i giovani meglio il vecchio romagnoli ………per il resto non si possono chiamare giovani valenti ososrio juric o cobbout gente oltre i 25 anni ne tanto meno i due rumeni da anni in nazionale e ormai avanti gli anni Tutto questo ENTUSIAMO AMPOLLINI sui giovani a chi era rivolto ??????? bho a parte che il lecce e’ indietro fisicamente e meno fore dell anno scorso se rimane cosi e’ gia retrocesso

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  • 1 Agosto 2022 in 13:16
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    Egregio Luca Ampollini,
    perdoni l’ironia ma a volte sembra che leggere i suoi articoli equivale a leggere un trattato di scienza firmato da un TERRAPIATTISTA.
    Nonostante l’evidenza lei continua a ritenere il Parma, una squadra di campioni che solamente la sfortuna cieca li ha condotti a giocare in serie B (piazzandosi al 14° posto) anzichè vincere la Champions League con il Real Madrid.

    Il problema vero poi, è che il suo modo di pensare è lo stesso di Krause e della società.
    La squadra è forte, basta cambiare l’allenatore per trovare l’equilibrio.

    Ebbene caro Ampollini, si può tentare di scrivere menzogne all’infinito sperando che alla fine qualcuno le scambi per la verità, ma nel calcio la verità la dettano solamente i risultati.
    Bisognerà quindi vedere in campionato alla prova dei fatti se per caso quello che lei scrive possa essere scambiato per vero.

    Ad oggi, possiamo razionalmente affidarci solamente alla statistica, che inesorabilmente ci descrive questa squadra come ASSOLUTAMENTE INADEGUATA a vincere il campionato di serie B.
    Le stesse statistiche della gara con il Lecce ci dicono di un Chichizola migliore in campo con almeno 3 salvataggi fondamentali a fronte di un unico tiro in porta del Parma finito in rete. Per il resto solo calcio d’Agosto.

    Davvero vogliamo pontificare dopo appena una partita simile?
    Contenti voi…….

    Rispondi
    • 1 Agosto 2022 in 19:01
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      Markness amico mio ripeto…gli stessi che oggi dicono che siamo sulla buona strada perché c’è Pecchia che gioca in verticale sono gli stessi che l’anno passato osannavano torelli e partitelle a palla mano e pontificavano che “per il calcio di Maresca serve tempo e la classifica si guarda in primavera”. Quindi stiamo parlando del nulla, della loffa 💨 di un ubriacone. La verità nuda e cruda è quella che scrivi tu e che a novembre (se il sior Pedersoli non scende da Compiano e fa almeno tre acquisti di livello) salterà come sempre fuori in modo plastico e inesorabile. Le cannelle hanno le gambe corte e nel calcio conta solo vincere le partite e con Inglese e il polacco non le vinci.

      Rispondi
  • 1 Agosto 2022 in 20:20
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    Il Sig. Ampollini è sempre fedele al proprio pensiero. L’anno passato sosteneva che la rosa del Parma fosse la migliore o quasi, quest’anno idem. La realtà è che un progetto calcistico fallimentare come quello passato non ha eguali nella storia del calcio. Speso come una squadra di serie A di classifica medio-alta … quasi retrocesso in B. Investimenti importanti su calciatori invendibili o quasi … fatti fuori tre allenatori … si narra che anche lo speaker abbia rischiato di essere esonerato insieme a qualche raccattapalle.
    Tuttavia, visto che la speranza è l’ultima a morire … si spera che i vari non pervenuti si riscattino adeguatamente. Tra l’altro alcuni erano tanto buoni che hanno fatto le valige, e altri che avevano già fatto le valige sono ritornati come il figliol prodigo a ca!

    Saluti

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  • 1 Agosto 2022 in 21:47
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    che servono rinforzi e evidente lo ha detto anche pecchia !! chissà se è quando li daranno ……..prenderanno svincolati a fine agosto ! ci sono problemi di bilancio così ha detto pubblicamente lanini che è finito a reggio ha detto x i problemi di bilancio del parma ! qualcosa vorrà dire mica se lo sara inventato d altronde krause non mette soldi quello ormai è chiaro , lo sanno tutti ecco perché sono spariti i procuratori se notate nelle trasmissioni di calcio mercato o giornali sportivi il parma non appare mai !! notatelo mai una voce sempre e solo il parma alla finestra ! dobbiamo accontentarci di ciò che abbiamo per cui qualcuno astutamente giornalisti vari opinionisti vari speaker eccc legano l asino dove vuole il padrone !!! e vedono i giovani diventati buoni

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    • 2 Agosto 2022 in 07:31
      Permalink

      🤣🤣🤣se lo ha detto Lanini…….”sono finito qui perché i soldi del prestito servono a sanare il bilancio del Parma”, pensa te se lo vendevano, finanziavano tutta la campagna acquisti, ma va là…..bagolò come direbbero a Reggio.

      Rispondi
  • 1 Agosto 2022 in 22:18
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    Ma qualcuno ha avvertito il sior Pedersoli che tra meno di due settimane inizia il campionato? E che i così detti esuberi lo sapevano da gennaio che ci sarebbero stati? E che uno che tra 5 anni spara cazzate di voler essere in Europa non sta a piocionare per una punta e un terzino sinistro?

    Rispondi
  • 2 Agosto 2022 in 15:33
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    e quindi, che si fa caro dottorino?

    Rispondi
    • 3 Agosto 2022 in 11:16
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      si stringono le chiappe perchè ci saranno stormi di paduli autunnali nell’attesa del mitico “mercato di gennaio” e dei vari Costa, Cassata e Zagaridis.

      Rispondi
  • 3 Agosto 2022 in 18:36
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    se arive un padulo am sposti, dig che al ciapa n’etor
    ang met mighe al cul pr’al calcio

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