sabato, Luglio 20, 2024
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IL COLUMNIST di Luca Russo / ENTUSIASMO

(Luca Russo) – Sondando l’umore dei tifosi, a mezzo social o in prima persona, e dando un’occhiata alle analisi dei media, la parola più frequente che viene associata al Parma e alle sue prime esibizioni è entusiasmo. Lo stesso vocabolo cui Pecchia spesso ha fatto riferimento in sede di presentazione e commento di questa o quella gara. Un termine appropriato che riflette il nuovo clima, ripieno di speranze e fiducia, che si sta via via creando attorno ai Crociati, chiamati a riscattare i deludenti esiti delle ultime due stagioni, culminate rispettivamente in una retrocessione e in un campionato inizialmente anonimo e successivamente avvolto dal rischio di inanellare la seconda retrocessione consecutiva. Un vocabolo che a dire il vero segnala anche un paradosso grande come una casa se ci si sofferma sulle reazioni scatenate domenicalmente dai risultati delle due annate precedenti: se prima non si riusciva a rallegrarsi nemmeno per una vittoria, adesso la piazza trasuda entusiasmo perfino dopo un pareggio casalingo contro una neopromossa. Una contraddizione che una sua logica ce l’ha. La spiegazione va ricercata nel modo in cui i Crociati affrontano e stanno dentro la partita e come questo atteggiamento viene recepito dai tifosi: quando una squadra scende in campo da squadra, cioè superando la dimensione del gruppo e acquisendo lo status di collettivo dotato della chimica necessaria per apparire alla stregua di un monolite, con al seguito convinzione, lucidità e serenità nelle giuste dosi, chi è sugli spalti o davanti alla tv non può che apprezzare. E applaudire, pure in caso di pareggio o, azzarderei, di sconfitta. In tal senso il lavoro di Pecchia non lascia spazio a dubbi e l’umore costantemente basso che regnava a Collecchio e al Tardini fino a pochi mesi fa, ora ha lasciato spazio al credito che i sostenitori Ducali stanno concedendo ai propri beniamini. Un credito che naturalmente non può essere considerato illimitato, ma che intanto c’è e questa è una novità enorme, nella forma e nella sostanza, rispetto alle annate scorse. Spetta alla società fare in modo che questa apertura dei supporter non subisca variazioni al ribasso e finisca col tradursi in una chiusura “ostile”. Come? Puntellando la rosa con quei due o tre innesti che restano necessari, forse indispensabili, per poter ambire realmente alla promozione, indipendentemente dall’entusiasmo che la guida di Pecchia ha saputo restituire a un ambiente deluso da due campionati ricchi di delusioni. Proprio la gara col Bari ha dimostrato che al Parma serve, e con una certa urgenza, quella profondità numerica che permetta ai titolari di tirare il fiato all’occorrenza. Diversamente l’entusiasmo generato da queste prime uscite potrebbe tramutarsi ben presto nel clima che si è respirato fino a tre mesi fa. Luca Russo

19 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / ENTUSIASMO

  • se uno dopo due anni non ha più soldi o budjet come volete chiamarlo per fare acquisti è meglio che per i nipotini non comperi una squadra di calcio ma una di hockey a rotelle !! non l avrà detto il medico a kk di comperare una squadra di calcio …. se non hai la potenzialità economica per permettertela non comperarla ….. che entusiasmo vuoi creare con 2 scartine uno di una retrocessa è un 35enne . Invece di buttare via soldi nel femminile non poteva comperare un terzino e una punta ? entusiasmo per cosa ? per un pareggio in casa con neopromossa !!! moma ma siamo messi male

    • Pipì

    • 21,5 spesi nel mercato 2021 al netto delle vendite
      13,5 spesi nel mercato 2022 al netto delle vendite
      Questi sono i dati reali, se poi vogliamo dare aria ai denti perché scontenti, è un altro discorso.

      • Dati reali ad minchiam

  • Spero che Pecchia telefoni a Pederzoli ogni due per te e lo convinca a prendere quel cazzo che ci manca.

    • Non è un problema di volontà di Pederzoli , è una disposizione societaria. Si cercano nuovi dopo il 15 agosto ( e ormai ci siamo) e dopo aver piazzato gli esuberi pesanti come ingaggio ( Karamoh, Pezzella, Grassi e forse Kurtic).
      KK compra solo giovani stranieri per plusvalenze. I giocatori ” da serie B” pronti, devono arrivare senza esborso.
      Poi stanno proponendo schiattarella a chiunque ma anche qui l’ingaggio è pesante e vorrebbero piazzare anche sohm per analoghe ragioni ( lui può andare in prestito). Cercano di sfoltire la rosa e ridurre i costi ma il punto è un altro. Ci sono almeno 60 squadre che vogliono fare la stessa cosa. Si faranno scambi ma non si abbatterà di molto il monte ingaggi e la squadra non è detto venga completata con innesti di qualità. Dipenderà dalle dinamiche delle ultime due settimane . A fine mercato si capirà il vero peso specifico della dirigenza Parma calcio.

      • Aldo, come dici tu, tutte le squadre sono prigioniere degli ingaggi di certi giocatori e di vincoli di bilancio, è la normalità e vale per le big e per le piccole. Fonte transfermarkt.it il Parma è la squadra che ha speso di più in B ed anche rispetto a molte squadre di A. Quest’anno il paracadute non c’è e ci sono molti ingaggi pesanti. È normale che ci sia grande attenzione su come intervenire sul mercato. Per me dopo aver piazzato qualche esubero un acquisto importante (alla Tutino come ordine di spesa) verrà fatto. Poi gli altri saranno ritocchi a costo contenuto. La squadra perfetta non ci sarà mai, qualche punto debole è inevitabile.

      • A ferragosto arriva la fatina che trasforma la tipo aziendale del sior Pedersoli in una Panamera, gli fa crescere i caví e gli riempie le tasche di borrì che si sa dalle nostre parti storicamente e antropologicamente mancano perché finiscono in Versilia per villini, villette e villoni. Craus che ormai è chiaro non è il riccone che il Dott. Ferrari voleva far credere al popolo (secondo loro) bove, ma il classico personaggio alla Tacopina o se vogliamo alla Cardinale (che però almeno ha dietro quei pidocchiosi stra ricchi di Elliott), ovvero gente senza un pio che pensa di arrivare e scoprire l’acqua calda con le plusvalenze da giovani stranieri di belle speranze. Solo non capisco cosa succede oggi, perché da oggi il sior Pedersoli può scendere in Panamera da Compiano e andare alla caccia di una punta (perché ormai Inglese anche ai cani è chiaro che è come un novantenne che cerca di imitare Siffredi, fa quasi tenerezza se non prendesse i soldi che prende) e del mitologico esterno “di gamba”? Che succede alla mezzanotte di oggi?

        • A mezzanotte purtroppo non succederà nulla e domani leggerò le geremiadi di Davide. Mi sembra di disquisire su se servirà più Alan Ford o il numero uno alla squadra?

          • Dai che alle 00.01 del 16/08 il sior Pedersoli si scatenerà e prenderà la punta, l’esterno di gamba e il centrocampista. Anche perché la stessa Reggina della nostra nemesi e condanna perenne Pippo labbro è molto più forte di noi (portiere a parte che non capisco come Pippo sia caduto nel tranello), oltre a Como, Genoa, Cagliari, etc.

          • Da quello che mi è stato detto, domani dovrebbero fare un summit di mercato e decidere come muoversi.
            Sempre notizie avute e tutte da verificare, l’Atalanta avrebbe manifestato interesse per mihaila e benedyczak. Il Parma li lascerebbe partire per 15 milioni. Alla mia domanda, l’Atalanta aveva il diritto su mihaila, la risposta è stata, vero ma è tornata sotto. Vai a capire come ragionino. In settimana, cercheranno di fare le uscite pesanti, poi ragioneranno su una punta chiesta molto da pecchia e un esterno d’attacco. Il centrocampista arriverebbe, in caso di uscita di schiattarella o sohm.
            Sono notizie avute ma tutte da verificare quelle su mihaila e benedyczak. Ma il Parma se riceve offerta cash per i due, li vende senza se e senza ma. Giusto per capirci

  • eeeee va be ,da dodicesimi andremo tredicesimi pero’ con un bilancio coi baffi che ci dobbiamo dei soldi a noi stessi come nessuno fra a e b

  • Aldo a forza di ragionare da aprile in avanti avranno le meningi fumanti quei cervelloni 🧠 e poi a questo punto il “summit” potevano farlo la settimana prossima che fretta c’è. L’unica certezza che abbiamo è che come nel 2019 “money is finsc” sono finiti i soldi, il cassetto è vuoto come una sala a un convegno dell’UPI sulla Brecsit.

    • Beh le entrate, sempre da quello che mi è stato riferito ed è smentibile dai fatti, ci saranno negli ultimi due tre giorni di mercato e dopo la terza di campionato, al netto di cadute clamorose sul campo.
      Questione anche di stipendi mensili da pagare. Pagare da settembre è meglio che pagare da agosto, visto che ballano molti soldi.

  • Sembra arrivi icardi

    • Simone, quello del cittadella. Non è malaccio come centrocampista.

    • Melli!

  • Ah beh chi ha progetti clamorosi e solidi e punta a una parte sinistra della classifica in A è infatti noto che ragioni così, addirittura sulla mensilità di agosto. Non è che in gran segreto è tornato “l’Ingegnere” piocione della Formula 3? Se i ragionamenti sono questi mettiamoci l’animo in pace che finché non ci leviamo dalle balle Craus sarà una pena continua.

    • Per favore cambiate squadra

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