IL COLUMNIST di Luca Russo / TUTTE LE BELLE NOTIZIE SU PARMA-COSENZA 1-0

(Luca Russo) – La sfida tra Parma e Cosenza, bruttina nel primo tempo, assai più gradevole nella ripresa, si porta appresso diverse belle notizie per noi. Intanto partiamo dal risultato: battendo i calabresi per 1-0, i nostri raggiungono quota 5 punti in classifica, a pari merito col Bari corsaro in quel di Perugia dove le toppe piazzate sul campo del Curi sono parse peggiori delle buche “ammirate” una settimana fa, e a sole due lunghezze dalla vetta, occupata in coabitazione da Ascoli e Genoa, avversario dei Ducali in occasione del prossimo turno. Di Inglese la rete che ha deciso il match, e questa è l’altra delle buone notizie della piacevole serata del Tardini. Unendo la stagione in corso e quella passata, Bobby non andava a segno da una decina di partite circa, un’eternità per un centravanti. La speranza è che questo sia il gol della sua svolta, ferma restando l’utilità dell’ingaggio di Charpentier, al quale si chiede la decina di marcature necessarie per puntare con convinzione ai playoff o in subordine alla promozione diretta. Nell’attesa che l’ex punta del ChievoVerona dia una reale sterzata al proprio destino agonistico e professionale, è stato il Parma a imprimere un’accelerata a sé stesso e un cambio di marcia alle sue sorti. Una sgommata visibile tra le sfumature dell’incontro: per la prima volta dopo almeno due anni e altrettante stagioni i gialloblu hanno iniziato a giocare al di là dell’intervallo, in precedenza si tendeva a dare il meglio al di qua del fischio di metà gara e poi a “rilassarsi” successivamente, sparendo dal campo e finendo col subire le iniziative degli avversari. Si, il vantaggio è stato trovato nel corso del primo tempo, ma le migliori occasioni ce le siamo costruite con Vazquez, Inglese, Man, ancora Man e Circati nel secondo. Un gran bel segno e un altrettanto confortante sensazione: il seme piantato col Bari potrebbe essere sbocciato nella ripresa col Cosenza. Non prima, perché prima, al di qua dell’intervallo, il Parma è stato squadra solo in fase difensiva, risultando lungo, scollato, sfilacciato, disunito e molto meno corale con la palla tra i piedi. Poi, appunto, nel secondo tempo ha iniziato a proporre un gioco finalmente efficace e a collezionare opportunità in sequenza. Quanto ai singoli, vanno segnalate e accompagnate da applausi più che meritati le prestazioni di Chichizola, Delprato e Oosterwolde. L’estremo difensore argentino continua a non far rimpiangere Buffon. Eccellenti le sue uscite, eccellente il suo lavoro coi piedi in grado di produrre lanci e aperture che nemmeno il migliore dei centrocampisti, eccellente tra i pali ed eccellente il modo in cui comunica coi compagni del reparto arretrato guidandoli e tenendoli sempre sul pezzo. Sarà un lavoro molto complesso per Pecchia immaginare di “panchinarlo” per restituire a Buffon la maglia da titolare. A proposito di eccellenza, la prova del terzino olandese non può e non deve passare inosservata. Puntuale e preciso in chiusura, imponente ed esuberante in avanti. Si scrive Oosterwolde, ma se si leggesse Theo Hernandez (il Theo Hernandez della cadetteria, intendiamoci) non si sarebbe poi così fuori strada. E arriviamo a Delprato. Il suo impatto sulla partita non merita altro che apprezzamenti. Ha spinto e ripiegato con una continuità impressionate. Ma ha anche fatto emergere un limite di questo Parma che può essere superato solo se dal mercato dovessero arrivare quel paio di rinforzi indispensabili per rendere realmente profonda la rosa a disposizione di Pecchia: la panchina Ducale non è all’altezza del pur nutrito gruppo di titolari. E proprio i cambi operati dal tecnico contro il Cosenza sono serviti a legittimare una vittoria fino a lì un pochino stiracchiata nella forma oltre che nelle proporzioni. Ma importante per le belle notizie che si porta “appresso” e soprattutto perché riconsegna al Parma una classifica molto più allineata alle sue ambizioni. Luca Russo

4 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / TUTTE LE BELLE NOTIZIE SU PARMA-COSENZA 1-0

  • 29 Agosto 2022 in 11:28
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    Sarei d’accordo su tutto quanto scritto. Non vorrei essere nei panni di Pecchia ma va anche considerato il fatto che Gigi ha un certo numero di anni oltre all’esperienza e tendenzialmente sarebbe il caso di puntare su un giovane che ha dimostrato sta dimostrando e tempo si spera dimostrerà essere uno buono. Pecchia potrebbe prendere in considerazione di impiegarne uno in Coppa Italia ( anche se poco appetibile e non ne capisco il perché…) e l’altro in campionato. Avrebbero modo di contribuire entrambi al bene della ” squadra ” anche se scrivere così mi sembra pre maturo. Fatto sta che ieri ho visto un Benedyczak che solitamente si vedeva in campo ad inizio partita per poi essere sostituito ma poco efficace quando doveva partire a partita in corso. Ieri non è stato così efficace e propositivo il contrario direi per la prima volta. Del Prato sempre più in questo momento come giocatore centrato sul pezzo. Direi che quello che sta chiedendo Pecchia con piccoli passi i ragazzi lo stanno seguendo. Diamo tempo al tempo… tanto ne abbiamo dato lo scorso campionato ai due che lo hanno preceduto…

  • 29 Agosto 2022 in 11:30
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    Partita vinta ieri da Pecchia con i cambi. Fuori un impreciso e impalpabile Mihaila per Benek che non avrà fatto molto, ma ha anche sbagliato poco a differenza del rumeno.

  • 29 Agosto 2022 in 14:20
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    Benek in quella posizione mi è piaciuto, centravanti al momento non è, quindi grazie al movimento che fa e la velocità meglio sulla fascia.

  • 30 Agosto 2022 in 01:01
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    Articolo preciso e dettagliato. Finalmente dopo due anni abbiamo impiantata un’identità alla squadra che sa gestire le diverse fasi di gioco. Calciatori rispolverati e tornati a far brillare ognuno le proprie prestazioni. È presto per cantar vittoria ma se il buongiorno si vede dal mattino non replicheremo di certo la mesta stagione precedente. Quanto a migliorare si deve sul cinismo in particolare e mantenere pazienza per scardinare le difese arroccate che incontreremo.
    Uniti e organizzati si vince e convince !

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