L’APPROCCIO SPORTIVO DEL FEMMINILE E’ INFINITAMENETE SUPERIORE A QUELLO DEL CALCIO MASCHILE

(Luca Tegoni) – Sabato pomeriggio, per prepararmi al match serale del Parma a Perugia, sono andato al Centro Sportivo del Parma a Collecchio per vedere la neo nata squadra di serie A femminile in amichevole contro il Brescia, iscritto alla serie B.

La prima partita di calcio femminile che vidi fu quella dell’anno della D maschile. Le ragazze del Parma di allora giocarono al Tardini contro il San Marino e vinsero una bella partita per due a zero. Recentemente ho visto alcune partite della Nazionale per popolarità e risultati molto simile alla nazionale italiana di rugby.

Visto che il proprietario del Parma ha deciso di investire anche nel calcio femminile italiano ha acquistato i diritti per partecipare al campionato di serie A in sostituzione dell’Empoli, club che ha acquistato. Il numero di squadre che partecipano è ridotto, 10, segno che il movimento calcistico femminile italiano è ancora, in gran parte, da costruire. Da quest’anno, però, è ufficialmente diventato sport professionistico cosa che potrebbe dare un impulso ad uno sviluppo rapido del quale potrebbe beneficiare anche la società Crociata.

Il pubblico sulla tribuna del campo di Collecchio era abbastanza folto anche per la presenza delle giocatrici delle squadre giovanili.

Il direttore, a bordo campo, dirige le operazioni documentali.

La differenza tra le due squadre, anche se la nostra è priva di storia è sostanziale e si manifesta in numerose occasioni che non vengono adeguatamente sfruttate, sia nel primo che nel secondo tempo. Il gioco è frenetico, nel senso che non ha momenti di pausa. La ricerca dell’azione d’attacco è incessante e la squadra è molto aggressiva nel tentativo di recuperare il pallone. Non ho rilevato inutili proteste o simulazioni. Il gioco è molto robusto e leale. L’unico rimprovero che l’arbitro ha dovuto fare, mostrandogli il cartellino giallo, è stato al direttore sportivo del Parma in panchina.

L’approccio sportivo, con disciplina e onore (cit. Costituzione) è infinitamente superiore a quello del calcio maschile. E questo è l’unico paragone che farò tra le due discipline. Si potrebbe anche pensare ad utilizzare un linguaggio diverso per descrivere i due sport dalla comune radice.

Ottima valutazione della disposizione tattica delle ragazze che coprono tutto il campo mantenendone costantemente il controllo. Efficaci le verticalizzazioni ma, la scarsa determinazione nelle conclusioni, non consente al Parma di vincere, anche largamente, come meriterebbe. Menzione particolare per il portiere che dirige la difesa in modo minuzioso (Gloria Ciccioli). Ho notato per buona tecnica la numero dieci (Marija Banusic) e la numero otto (Ludovica Silvioni), per senso della posizione la numero sei  (Ana Jelencic) per combattività e inventiva la numero nove (capitan Valeria Pirone). Nel secondo tempo si fanno notare le due ali appena subentrate, una delle quali, sentivo una ragazza alle mie spalle, è portoghese (Joana Marchao).

Ho letto che il Brescia è una squadra che tenterà la promozione in serie A ma, nel confronto con il Parma sembra ancora molto distante dalla categoria nonostante la recentissima costruzione e composizione della squadra Crociata. Lo zero a zero finale non corrisponde, come già detto, al vero.

Seguirò, per quanto possibile, con curiosità il campionato delle ragazze sperando che, partita dopo partita, possa suscitare anche un po’ di passione. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

7 pensieri riguardo “L’APPROCCIO SPORTIVO DEL FEMMINILE E’ INFINITAMENETE SUPERIORE A QUELLO DEL CALCIO MASCHILE

  • 23 Agosto 2022 in 17:37
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    Esiste anche la squadra maschile a Parma e forse è più importante di quella femminile. Che dici Krause?

  • 23 Agosto 2022 in 19:35
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    Dove si può votare per il peritino per mandarlo a Roma in senato?

  • 24 Agosto 2022 in 01:40
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    Arriva charpentier un bomber che fa la differenza

    • 24 Agosto 2022 in 11:30
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      Leggo una velata ironia o sbaglio? Se mi assicurassero che non avrà infortuni direi che è il giocatore ideale per Pecchia, lo ho visto 2 o 3 volte fortissimo di testa e di piede, potrebbe giocare anche sulla fascia, poi mi fido di Angelozzi che ha cercato di riscattarlo, ma……..

      • 24 Agosto 2022 in 13:47
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        Si infortuna spesso come ansaldi, quindi fanno al caso nostro…

  • 24 Agosto 2022 in 10:24
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    Salve direttore,
    sa se faranno vedere le partite in chiaro (e dove) della squadra femminile?

    La ringrazio

    • 24 Agosto 2022 in 14:58
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      Le partite della serie A Femminile sono tutte visibili su TimVision.

      Una gara per turno, invece, viene trasmessa in diretta su La7, La7.it oltre che su TimVision.

      Nelle prime tre giornate di campionato non è stata programmata alcuna gara delle Crociate visibile in chiaro su la 7

      Cordialmente

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