CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / MA LA FASE DIFENSIVA DOV’E’?

(Gianni Barone) – Certo, comandare la partita per più di un’ora e poi farsi raggiungere e superare da una squadra che lamentava tanti infortuni soprattutto in attacco, lascia pochi spazi, questa volta, alle recriminazioni, agli alibi e alle scuse. Così non si può andare avanti, così non va affrontata la fase difensiva, quando si è in vantaggio o in parità, così si finisce per sprecare tutto quello che di buono si è fatto per gran parte della partita e si finisce per far resuscitare, sportivamente parlando, l’avversario, in grande difficoltà per tutto il primo tempo, e si finisce per regalare una vittoria ad una squadra che ha tirato nello specchio della porta, solo quattro volte con tre goal segnati, massimo risultato con sforzo quasi minimo e una sola parata di Buffon. Fase difensiva, questa sconosciuta e ciò che emerge in un pomeriggio vissuto pericolosamente, a fronte di un dominio della palla e del gioco pressoché assoluto per più di sessanta minuti, si è visto un Parma che più che quello di Pecchia sembrava una delle tante squadre allenate da Zeman: tanto pressing, tanta intraprendenza e tanta forza in attacco quando tanta arrendevole debolezza in difesa, o per meglio dire nella fase difensiva, gestita con poca convinzione, poca determinazione e pochissima applicazione.
Il Parma perde oltre i suoi demeriti, dice Pecchia: d’accordo, ma non si ci può presentare così disuniti, così sfilacciati, di fronte alle poche offensive create da una Ternana che non è parsa irresistibile, nonostante un sorprendente cinismo in zona gol, da parte e non solo degli attaccanti quei pochi che c’erano, ma soprattutto da parte di centrocampisti e soprattutto difensori che dalle fasce scendevano sempre con tanta, troppa libertà, proprio negli episodi topici dell’incontro. Le cosiddette “catene laterali” sia di destra e di sinistra, non hanno funzionato per niente, in fase di non possesso, al punto che si sono sempre fatte superare con estrema facilità e leggerezza e hanno scoperto tanto i due centrali di difesa costringendoli agli errori in fase di marcatura e di rinvio all’interno dell’area.
Vedere sbagliare così i pur validi Circati e Romagnoli è sintomo che qualcosa non funziona e se si deve sacrificare così tanto la fase difensiva sull’altare del gioco e dell’atteggiamento offensivo e propositivo, in maniera così spudoratamente “zemananiana”, credo che non sia la strada migliore da continuare a percorrere. Oltre all’analisi degli errori occorre fare un passo indietro, in direzione di un cambio quasi di mentalità, che permetta alla squadra meno “divertimento”, offensivo e più sicurezza ed equilibrio in occasioni delle transizioni negative, in cui non si può concedere così tanto. I gol sono belli, danno spettacolo, la gente si diverte, però c’è un limite a tutto. Soprattutto quando se ne segna uno meno degli altri: in questo modo al popolo dei tifosi che non gradiscono atteggiamenti sparagnini, tutto questo lassismo difensivo infastidisce non poco. Dopo Genova tutti ad applaudire e dopo la sconfitta con la Ternana, a parità di goal subiti, tutti a criticare o per lo meno a chiedersi: ma ne vale veramente la pena di essere così belli e spreconi per poi favorire e far divertire gli altri? Credo sia giunta l’ora che, oltre al palleggio, si diventi i si ritorni ad essere più “difensivisti”, non dico catenacciari, perché il tifoso e giornalista sportivo medio, di fronte a termini del genere, che aborrano con forza e decisione, danno quasi di matto solo a sentirli nominare. Ma ricordiamo che la nostra Italia è sempre stata la patria indiscussa per anni, di grandi difensori che sapevano marcare bene e che mettevano la museruola a grandi campioni o presunti tali, facendo vincere, con questi atteggiamenti che oggi ci paiono retro’, titoli a club e Nazionali. Ora siamo tutti snob, a Parma si è rivista, in un paio di occasioni anche la tanto futuristica “costruzione dal basso”, quindi tutti questi discorsi di scarsa applicazione difensiva, irritano o lasciano il tempo che trovano. Non è questione di singoli che non si adattano a questo “politicamente scorretto” applicato al calcio, e che il vecchio “primo non prenderle”, potrebbe essere declinato meglio in tale maniera “secondo non prenderle, soprattutto quando si è in vantaggio”. Discorsi sterili e fuori luogo o fuori tempo, qualcuno potrebbe eccepire, però vedere un difensore bravo come Romagnoli, così in difficoltà è costretto all’errore, fa male e dovrebbe far riflettere a lungo come del resto si dovrebbe discutere sul quanto serva o no sostituire un giovane promettente come Circati, in un momento delicato in cui serviva, forse, più compattezza e più unione. Questa volta il campo brutto, l’arbitra contro, e l’assenza di Buffon, non c’entrano niente, ma non si è vinto ugualmente. Quindi? Cosa occorre fare? Cosa occorre dire? Bravi! o sarebbe ora di cambiare qualcosa in termini anche di mentalità? Copiare da Lucarelli Cristiano, non farebbe male a nessuno: lui che cambia e che alla fine, con meno mezzi, riesce, ancora una volta, a fare la festa al Parma… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

24 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / MA LA FASE DIFENSIVA DOV’E’?

  • 10 Settembre 2022 in 23:54
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    Sono lontani i tempi dei Tir davanti alla porta di daversiana memoria. Oggi si va al Tardini e ci si diverte. Da quanti anni non accadeva?

    (Cit. Carlo Brugnoli – Responsabile Sport Gazzetta di Parma, editoriale di inizio campionato)

    • 11 Settembre 2022 in 07:14
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      Gobbo conclamato, ovvio che percula

    • 11 Settembre 2022 in 10:32
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      Diciamo che la difesa si è presa una giornata di vacanza, reti prese in maniera completamente diversa da quelle di Genova, sbagli individuali e collettivi ma a difesa schierata.

  • 11 Settembre 2022 in 00:31
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    Comunque attenzione che abbiamo meno punti dell’anno scorso e squadre materasso non ce ne sono. Attenzione che con i Sohm di proprietà che rendono fiero il Sior Nessuno Pedersoli evitare la C in stile Crotone visto anche il non mercato di gennaio che sarà fatto deve essere l’obiettivo stagionale.

  • 11 Settembre 2022 in 01:17
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    O anche semplicemente chiudere la partita quando si è avanti.

  • 11 Settembre 2022 in 01:20
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    non è questione di moduli o schemi o tattica o insegnamenti ……. penso che iachini prima e pecchia poi si sono soffermati sull assetto difensivo , avranno spiegato centinaia di volte in campo alla lavagna rivedendo i goal subiti eccc allenandoli ma se hai giocatori balordi caro mio non c è nulla da fare , su in serie A con il nonno in porta che non prende un diagonale un circati inesperto è totalmente sopravvalutato !!! ( oggi un giovane fa una partita buona e già va in nazionale ) un osterwold che non e tatticamente una volpe ma cosa vuoi fare ? ci rivuole del prato centrale e ansaldi terzino ma se pecchia non lo capisce metta su kolibaly così siamo a posto ……..valenti sparito avrà già combinato dei casini il osorio per carità divina ! speriamo torni il belga cobbout

    • 11 Settembre 2022 in 13:43
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      Quoto in toto, soprattutto sul nonno in porta,gli anni sono 44 e si vedono. Una annotazione: ma Schiattarella, che era di proprietà, faceva così schifo tenerlo come riserva? Ieri il mister a disposizione aveva solo tre centrocampisti, quattro con Camara! Per non parlare che siamo senza esterni e senza Mihaila si è dovuto spostare Ansaldi, che comunque a livello offensivo è stato fra i migliori. Ma che campagna acquisti è?

    • 12 Settembre 2022 in 16:16
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      Barone tagli corto, nel senso che tagli lei, la domanda é :ma dove é finito il parma?, ve lo sfilarono da sotto il naso in un fine agosto e voi muti

  • 11 Settembre 2022 in 08:34
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    Lasciate perdere quel dipendente GDP. È lo stesso che dopo Lecce Parma disse che si doveva dare tempo a Maresca. E disse altre cose di livello superiore a Einstein pure in tv.
    La sconfitta di oggi nasce principalmente da due infortuni : bernabe e mihaila. Siccome abbiamo tanti buoni rincalzi in quei ruoli , entrano sohm e Tutino fuori ruolo. E si perde. Il resto lo ha scritto barone.
    Adesso arriverà il nuovo direttore tecnico e porterà due figure con se.
    Pederzoli ha sulla coscienza la sconfitta di ieri e anche le prossime che verranno. Tifo per il suo licenziamento immediato.

    • 11 Settembre 2022 in 12:21
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      Concordo con te, pederzoli subito a casa, si può attingere anche dal mercato degli svincolati sicuramente si può trovare gente meno balorda di quella che abbiamo, a g’vol poc

    • 11 Settembre 2022 in 13:19
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      Ma come? Sior Nessuno Pedersoli ci ha detto che il mercato è stato perfetto e che abbiamo tutti zogador di proprietà! Allora per prendere Zagaridis e Sohm ci sarà la fila speriamo così Craus fa le plusvalenze

  • 11 Settembre 2022 in 09:29
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    Oggi non si punta il dito sui terzini, uno era Del Prato, sul primo gol dov’era Ansaldi, con fascia destra completamente sguarnita e centrale difensivo avversario che si è fatto tutto il campo per andare a crossare, per non parlare dei due centrali, errori a ripetizione e neanche in contropiede.

    • 11 Settembre 2022 in 09:38
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      Ultimamente la colpa era dei terzini, ieri delle catene di fascia che strano.

  • 11 Settembre 2022 in 12:24
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    Se penso che in difesa abbiamo anche cobbaut e osorio mi viene male

  • 11 Settembre 2022 in 16:12
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    Osorio si è arruolato con la guardia 💂‍♀️ presidenziale chavista e filo bolivariana ed è partito per Caracas 🇻🇪. Il Sior Pedersoli avvertito della cosa sembra non abbia fatto una piega perché felice di avere tutti giocatori di proprietà. Ricordiamo che il Sior Nessuno l’anno scorso avena pronosticato il Vicenza ai “pleiof” è un buon campionato per l’Alessandria, oltre ad aver chiosato a maggio che tutto sommato la stagione aveva avuto anche degli aspetti positivi.

  • 11 Settembre 2022 in 19:25
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    che sia colpa di krause ? che non ha messo soldi per rinforzare la squadra ? che cazzo viene a fare l amerikano in tribuna ? che non mette un eur eravamo 12 esimi l anno scorso , la difesa una delle peggiori di serie B come l hanno rinforzata ? zero !!! gli stessi giocatori tale quale show al posto di danilo 37 anni un 35enne il resto tutto invariato ma danilo in valore assoluto era più forte di romagnoli per cui dove ci siamo rinforzati ? la difesa fa gli stessi errori dell anno scorso ! Poi faccio notare che abbiamo preso carpentier la punta già rotta ma facciamo ridere dalle parole di pecchia sembra che ne abbia parecchio prima di essere disponibile !!! ma roba da pederzoli ! siamo gli unici che comperiamo le punte già rotte ricordate ceravolo cicitetti ecc ma tutta italia sapeva che era rotto il genoa poteva imbrogliare solo krause !! 15 gg che è comperato e non lo si può convocare cosa vuol dire che è rotto siamo ridicoli i giocatori infortunati comperiamo

    • 11 Settembre 2022 in 20:44
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      Non dimenticare Hinault e Buyaya Kiala altre perle pedersol crausiane

  • 11 Settembre 2022 in 19:53
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    Non dimentichiamo Man l’araba fenice …che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa.. si vantano del fatto che siano tutti giocatori di proprietà e te credo chi vuoi che se li prenda…manco per niente li vogliono…

  • 11 Settembre 2022 in 22:22
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    Comunque Buffon poteva evitarsi la gita mattutina a Monza, per fare presenza al gp, prima di una partita che sanciva il suo ritorno in campo…sarò bigotto, ma queste cose non devono essere ammesse. O ci sei al 100%, o, anche se ti chiami Buffon , te ne stai a casa.

    • 11 Settembre 2022 in 22:55
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      PS: se volete allego anche foto ricordo scattata al box Ferrari 🤮

      • 12 Settembre 2022 in 08:56
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        Se uno guarda la foto scattata a Buffon per le nuove maglie 2022/2023 si rende conto che la sua muscolatura era quasi inesistente rispettiva quella che aveva quando era un calciatore professionista.
        Nessuno discute le sue qualità ma a 44 anni non si è come a 25/30 e bisogna rendersene conto . Lui è il secondo portiere fine della trasmissione. Il suo ruolo deve essere diverso dal portiere titolare. Altrimenti chiediamo a Pelé di giocare col Parma ha 80 anni ma è sempre Pelé.

        • 12 Settembre 2022 in 23:21
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          Battutona!

  • 12 Settembre 2022 in 01:00
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    sono tutti di propieta’ perché nessun altro vuole la propieta di zagatis somh osorio valenti traore eccc….. Concordo Buffon ormai meglio che si ritiri sul diagonale era posizionato male e sul primo goal la palla ha passato tutta l area piccola !! li il portiere deve uscire o farla sua .Di piedi non fa un rinvio giusto cicjizola era il ns regista non si può lasciare in panchina

  • 12 Settembre 2022 in 10:55
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    Buffon deve essere il secondo e giocare solo la coppa Italia

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