CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / NON CAPISCO E NON MI ADEGUO

(Gianni Barone) – Sembrava che andasse tutto bene, invece è successo quello che nessuno avrebbe voluto vedere. Un Parma libero e bello che gioca, attacca, propone, diverte, come mai commette così tanti errori in difesa? Errori, giudicati individuali a squadra schierata. Cosa vuol dire? Che la colpa è solo del singolo e che il fatto di avere la squadra schierata è un’attenuante o un’aggravante? Chiedo. Cosa e chi si vuole salvare o accusare con affermazioni di questo tipo? Abbiamo letto e sentito di tutto, tranne che si è trattato di una scarsa cura della fase difensiva da parte di una squadra che quando difendeva con una linea alta, come successo in precampionato e in Coppa Italia aveva fatto bene o forse illuso e non aveva sofferto e soprattutto non aveva subito pressione e di conseguenza goal. Cosa è successo a questa squadra che in avanti crea e dietro distrugge? Se si eccettuano le gare di Perugia (complice il campo), e quella (unica) vinta col Cosenza, nelle restanti partite sull’altare del gioco offensivo, piacevole per lo spettacolo da tutti preteso e agognato, si è sacrificato tutto, lasciando sguarnita la retroguardia con movimenti e piazzamenti, da parte di tutti i difendenti, attenzione non ho detto difensori, errati che hanno generato questa strana tendenza all’autolesionismo culminata col patatrac contro la Ternana che ringrazia di vero cuore. Ma la colpa non è dei singoli, come si vorrebbe far credere nelle copertine o nelle contro copertine, tanto in voga nelle varie trasmissioni Tv. Io non mi adeguo, non perché non capisco, forse perché ho perso il trend e qualcosa continua a sfuggirmi di mano e di mente. Ma non posso accettare che si dica che è così perché la squadra è sbilanciata e che non può supportare tre/quattro giocatori offensivi, e che Man non torna, e non si può pretendere che lo faccia Vazquez. Ma non è questo il punto e non è nemmeno questione di modulo come dicono gli ignoranti o di sistema di gioco come sostengono i più avveduti e il Monti. Non può e non deve essere tutto questo o solo questo. E non si può neanche liquidare la questione con voti bassi e bocciature per i vari Circati o Romagnoli del caso, i più esposti all’atteggiamento lassista di tutta la squadra, pigra, mentalmente e quindi tatticamente in fase di non possesso. Se non si allena bene e non si cura a dovere la fase difensiva, come si fa con quella offensiva si è esposti agli errori e si corre il rischio di fare la fine delle squadre che allenava Zeman, da molti ammirate, ma non sempre centrate sugli obiettivi di vittoria e di difesa adeguata della propria area e della propria porta. Occorre un cambio di mentalità, ripeto, ci vuole più imprevedibilità in avanti (un bel caos organizzato) con inserimenti da dietro, più frequenti, e più difensivismo, che dovrebbe essere una risorsa e non da considerare alla guisa di un difetto. Occorre migliorare la tattica individuale di qualcuno che proviene da scuole in cui certi principi non vengono curati o approfonditi, e non è solo questione di scuola italiana difensiva che non c’è più o di scuole, olandesi e francesi, tanto per rimanere negli ambiti dei giocatori stranieri in rosa, in cui la cultura difensiva, di sicuro, non c’è mai stata. Questo sarebbe bello sentire di più e meglio nei vari talk in cui vengono date risposte alle critiche, via sms, dei tifosi sempre assolutisti e mai pervasi dal dubbio o dal pressappoco che non sono malattie o difetti, pure questi. Anzi. Ogni tanto occorre ascoltare e condividere chi usa le parole “quasi”, “forse”, “circa”, in pratica tutti quelli che non hanno ricette ideali, ma che attendono qualche attimo, più o meno lungo, prima di parlare e che di tanto in tanto cambiano, pure, parere o idea. Quelli che non capiscono e non si adeguano per niente rischiando, in questo modo, non di perdere il treno, ma il trend. E intanto scopro, partecipando ad una trasmissione Tbv, VeraTv di Ascoli, che il prossimo avversario del Parma, non gode di ottima salute, stando alle feroci critiche dei suoi supporter nei confronti del tecnico (Bucchi considerato mediocre da un qualsiasi Piccione che ne ha spiegato anche il perché) altro che quelle, morbide e soft, in salsa Crociata e parmigiana che abbiano sentito a Tv Parma. Della serie ”Se Sparta (Ascoli) piange, e come piange, Atene (Parma) non ride, e come non ride, o viceversa. Sdong. Quindi? Buona difesa a tutti… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

12 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / NON CAPISCO E NON MI ADEGUO

  • 14 Settembre 2022 in 01:01
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    Nelle ultime due partite i gol subiti sono quasi sempre stato errori individuali (Chichizola, Romagnoli, Delprato, Buffon, ecc…), ma tutto nasce da una squadra che perde completamente equilibrio a centrocampo. Basta un lancio in verticale e fioccano le occasioni per gli avversari.

  • 14 Settembre 2022 in 10:39
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    La responsabilità sta tutta nella dirigenza che ha confermato la rosa della scorsa stagione.
    Cosa ci si aspettava, che Pecchia trasformasse la pietra in oro?

    La coperta è troppo corta, per cui o ci si chiude in difesa e non si attacca, oppure si attacca ma poi si fatica a difendere. Questo perchè gli elementi della rosa allestita da Krause non sono adeguati ai ritmi del calcio italiano.
    Vazquez, Inglese, Man, Mihaila, sono giocatori inutili ad una squadra di serie B italiana.
    Lenti e logori i primi due, troppo acerbi (e pure poco resistenti sul piano fisico) i due rumeni.

    Il centrocampo del Parma è inesistente. Non abbiamo proprio i numeri per le rotazioni essenziali all’interno dei 90 minuti. Figurarsi a condurre una stagione intera.
    Tolto Juric, chi fa da filtro tra attacco e difesa? Sohm, Camara, chi?

    Queste cose le sappiamo tutti da almeno 2 anni, ma la società va avanti per la sua strada che non sarà quella della vittoria evidentemente.

    Se i dirigenti prendono lo stipendio dal padrone e si adeguano, mi chiedo cosa ha potuto convincere un allenatore in rampa di lancio come Pecchia ad affogare in questo mare di letame dopo una brillante stagione a Cremona. Possibile anche lui abbia guardato solo il portafoglio? Bah……

    • 14 Settembre 2022 in 14:23
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      Craus sono tre anni che con la stessa faccia si presenta in giacchetta a dire che va tutto bene. Mi chiedo se ci fa o ci è.

  • 14 Settembre 2022 in 12:22
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    Ho seguito con attenzione la conferenza stampa del nuovo così detto responsabile dell’area tecnica. Si può sintetizzare tutto in due parole: nulla cosmico e totale estraneità dalla realtà italiana in generale e della serie B in particolare. Purtroppo oggi ho avuto la certezza che finché ci sarà Craus non vedremo mai più la serie A, sperando invero di evitare guai peggiori in stile Crotone, etc..
    Oggi la Rudarola è molto critica sul non mercato del sior Nessuno, tanto da metterci in quita fila. Cosa evidente ai più sin da giugno, mi chiedo solo dove siano state le critiche quando il sior da Compiano parlava la tifoseria con elucubrazioni euclidee su Buffon ed esterni d’attacco. Ultima cosa, ma la ciliegina del mercato Charpentier è rotto o fuori forma?

    • 14 Settembre 2022 in 14:18
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      Il tuo ottimismo mi piace!

    • 14 Settembre 2022 in 16:51
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      Si era già capito ben prima della conferenza stampa di oggi che con krause non vedremo mai la serie a, accontentiamoci della salvezza che con lui è già un traguardo

    • 14 Settembre 2022 in 17:59
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      Sulla gestione infortuni abbiamo molti misteri.
      Vorrei che qualcuno degli autoreferenziati e sedicenti giornalisti e opinionisti di tv Parma chiedesse a una società di calcio, come sia possibile decidere un’operazione al menisco dopo due mesi dall’infortunio, quando baresi nel 94 impiego’ meno di un mese a rientrare in campo, già operato.
      Nel Parma calcio attuale vigono un’omerta’ e un’opacita’ degne di ben altri luoghi.
      Attendo con trepidazione il siluramento di pederzoli perché agli occhi anche di orbi e ciechi è palese il fallimento totale del suo operato. Al netto anche di eventuali risultati favorevoli che dovessero arrivare.

      • 14 Settembre 2022 in 22:22
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        Aldo ma tra l’altro il belga appena riscattato dal Sior Nessuno non aveva un problema muscolare? E dopo due mesi salta fuori un problema uguale a quello di Pogba al menisco esterno? E il bidone Charpentier? E stamattina nessuno che si sogna di fare una domanda al padrone del circo 🎪… che schifo

  • 14 Settembre 2022 in 19:23
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    Questo è venuto qui perché lo hanno chiamato i suoi compari di merenda. Questo ci mette la faccia ma segue un filo logico proprio anzi di una cordata. Il nodo è lo stadio e le stanze di compensazione primo campanello : abbiamo fatto carte false per liberarci a tutti i cisti di Vrugman, Kurtic e Pezzella e di Grassi…. ma non di Buffon e Inglese o di Vasquez. Abbiamo cacciato Gagliolo e Iacoponi come fossero i più Bslordi del Mondo…. poi accettiamo le schifezze di Osterwoolde e koulibaly. Avevamo bel giocatori di nome Kheddira e dopo aver detto che era incedibile lo abbiamo regalato al Bari per prendere un giocatore rotto come il Charpentier. Capite che sembrano cose fatte apposte x svalutare una squadra e farla ancora più affossare nei buchi di bilancio. Sepe lo hai regalato alla Salernitana wli e a riferito come ai tempi di Daversa. Qui c’è del marcio ma non in Danimarca…. ma nel Parma Calcio

  • 14 Settembre 2022 in 20:35
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    Sono in accordo con quanto scritto dal Signor Barone. Inoltre, palese è la “the Majestic grandeur” del Parma Calcio che da un lato mostra organizzazione da Champions League, con fior fiore di dirigenti, quadri e via a scalare magazzinieri, faccendieri, manager, aree tecniche, logistiche, propagandistiche, e altre diavolerie per poi mettere in campo un plotone di bolliti, giovani immaturi, anziani anchilosati, “infortunabili” ad alta frequenza, il tutto condito da carenza di atletismo imbarazzante. Non contenti hanno scelto l’allenatore che ha fatto del dinamismo e della corsa la filosofia del proprio calcio. Filosofia da adattare al “bradipismo”, all’ attaccamento alla zolla (come si faceva negli amatori) e al mio posto non ci sono mai e sempre sono dove non dovrei stare. Morale della favola, fucilati i vari Liverani, Maresca, D’Aversa II, Iachini … ci troviamo ad avere meno punti di sempre, o quasi. infine, nelle ultime viene invocato il giocatore salvezza, se ci fosse questo, se giocasse quell’altro, perché ha sostituito questo che ha fatto la miglior partita da quando è a Parma (per forza ha sempre fatto schifo prima), insomma s’invoca la provvidenza per saltarci fuori, perchè anche il VARBITRO ci ha voltato le spalle.

  • 15 Settembre 2022 in 21:35
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    krause ha già messo le mani avanti la squadra c è ora tocca a pecchia !!! scarica come il solito sull allenatore la squadra c è ma a far via le ciapi

  • 16 Settembre 2022 in 10:02
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    ghe quel che an va mighe ragas…

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