FEMMINILE, IL PARMA VINCE, MA LE TANTE ASSENZE HANNO TOLTO RITMO, ORGANIZZAZIONE E SPRAZZI DI TALENTO VISTI NELLA PRECEDENTE AMICHEVOLE

(Luca Tegoni) – “Uomo, uomo…” gridava Capelletti (senza articolo determinativo, come se fosse Buffon, senza articolo) alle compagne di difesa attaccate dalle avversarie (si può discutere anche sul verbo attaccare). Abbiamo, noi maschi, lasciato impronte lessicali in ogni campo, toccherà ad un’Aspesi per genio, o ad un’Audisio per competenza, (tutte e due con l’indeterminativo) del terzo millennio provvedere ad armonizzare forma e contenuto in una declinazione del lessico calcistico al femminile.

Per questa amichevole contro la formazione di serie B di Ravenna sono arrivato ad inizio ripresa approfittando del fatto che per arrivare a valle sarei dovuto passare per Collecchio. I primi cinque, dieci minuti del secondo tempo, nel frattempo sentivo degli spettatori e delle spettatrici commentare che i due goal del Parma fossero frutto dell’inesperienza del portiere (o portiera?) peraltro quasi 40enne (classe 1983), mi hanno lasciato un po’ perplesso, nonostante la bella realizzazione di Cambiaghi intorno al 15° st, per l’incertezza con cui le giocatrici affrontavano l’avversaria (o avversario?) di una categoria inferiore.

Non riconoscevo la squadra di cui avevo apprezzato ritmo di gioco, organizzazione e sprazzi di talento nella precedente amichevole contro il Brescia. Ho chiesto ad un signore che sedeva vicino a me con la figliola appartenente alle giovanili, molto giovanili, se mi faceva vedere il foglio delle formazioni che teneva in mano ed infatti, a memoria, molte giocatrici di quella partita erano assenti (nazionali, infortuni).

La partita, o meglio il secondo tempo, è stata sostanzialmente equilibrato con il Parma più alla ricerca della manovra bassa per cercare la verticalizzazione o il cambio campo e il Ravenna più intraprendente alla ricerca del contropiede. E’ il Parma a trovare alcune volte il tiro del raddoppio, ma sostanzialmente, complice un’autorete su corner, il pareggio del parziale è giusto. Il Ravenna ha tenuto in apprensione la difesa del Parma tanto quanto il Parma quella del Ravenna seppure con diversa organizzazione tattica.

Finale di partita in cui tutte le giocatrici hanno avvertito la fatica. Notevoli un paio di volate delle attaccanti del Ravenna sul finire ed un cambio di velocità in corsa di Cambiaghi prima della sostituzione. Si è fatta notare per intraprendenza Verrino entrata nel finale. Un infortunio di Farrelly ha destato non poche preoccupazioni prima del finale sancito dall’arbitro.

“woman, woman”

Parma batte Ravenna al Centro sportivo di Collecchio per tre a uno. A lunedì sera, al debutto al Tardini! Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

One thought on “FEMMINILE, IL PARMA VINCE, MA LE TANTE ASSENZE HANNO TOLTO RITMO, ORGANIZZAZIONE E SPRAZZI DI TALENTO VISTI NELLA PRECEDENTE AMICHEVOLE

  • 8 Settembre 2022 in 08:44
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    Ora seguiamo in maniera fissa pure il Parma femminile? Però.

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