IL COLUMNIST di Luca Russo / PERCHE’ CHICHIZOLA NON VA PANCHINATO

(Luca Russo) – Uno dei difetti che meno tollero dell’Italia è il doppiopesismo praticamente applicato a qualsiasi ambito della vita privata e pubblica. Mi riferisco, cioè, a quella tendenza tipicamente italiana, appunto, per cui la medesima situazione viene giudicata in un modo o nella maniera diametralmente opposta a seconda di chi ne sono gli attori e in funzione di quale sciarpa indossa chi per un motivo o l’altro è chiamato a giudicarla. Il doppiopesismo applicato al calcio non fa eccezione e non sfugge alla mia critica. Voglio indirizzare un invito ai tifosi del Parma: non cadete, non cadiamo nella trappola del due pesi e due misure e, soprattutto, non finiamo col dividerci proprio nel momento in cui le prestazioni del gruppo gialloblù e l’ottimo lavoro, anche in termini comunicativi, fin qui svolto da Fabio Pecchia dovrebbero indurre l’ambiente a restare coeso, compatto e unito sulla via che si spera possa riconsegnarci la massima serie perduta l’anno scorso. E, pure se non mi fa “impazzire” parlare dei singoli, qui il discorso scivola inevitabilmente su due dei calciatori più “chiacchierati” a margine di Genoa-Parma, conclusasi con un 3-3 spettacolare e agonisticamente avvincente, uno spot a tutti gli effetti per un campionato come la cadetteria che a dire il vero già da almeno un lustro non è più il regno dei “calci”, ma teatro di un calcio che sa essere piacevole tanto quanto quello di alcune sfide di A. Nella fattispecie, la partita andata in scena al Ferraris di Genova è parsa più cugina dei duelli senza pause in voga nel calcio inglese che non sorella dei big match della nostra prima divisione. Ma questa è un’altra storia. Tornando ai singoli di cui sopra, dopo Genoa-Parma e le valutazioni di tifosi e addetti ai lavori che ne sono conseguite, credo sia doveroso focalizzarsi su quelle espresse a proposito delle prestazioni di Chichizola e Inglese. L’uno criticato ai primi due mezzi errori. L’altro esaltato ai primi due gol dopo un digiuno piuttosto lungo. Coerenza nell’enfasi riservata ad entrambi, doppiopesismo nella lettura di due situazioni di fatto sovrapponibili. Non nascondiamoci, l’estremo difensore argentino ieri non è stato impeccabile né sull’1-0 firmato da Frendrup né in occasione del 2-2 realizzato da Hefti. Secondo l’opinione più o meno diffusa questo basterebbe a “panchinarlo” per rilanciare nella mischia Gianluigi Buffon. Come ho già spiegato in replica al commento di un nostro lettore, “non sono d’accordo sul “panchinare” Chichizola al primo mezzo errore. Nel calcio nessuno ne è immune, compreso il numero uno dei numeri uno che noi tutti vorremmo rivedere titolare tra i pali. Ma con questo Chichizola, è meglio preservare la titolarità dell’argentino e tenersi SuperGigi pronto a subentrare solo se e quando l’ex estremo difensore del Perugia dovesse manifestare un evidente calo di rendimento. “Panchinarlo” al primo errore vorrebbe dire calare sul tavolo una mozione di sfiducia nei suoi confronti, “perderlo” sul piano della tenuta nervosa e, contestualmente, assumersi il rischio non trascurabile di lanciare nella mischia un Buffon che potrebbe aver smarrito il ritmo partita. In materia di portieri, e di atleti in genere, credo si debba guardare il loro andamento nel complesso, fatto ovviamente dalla somma delle singole prestazioni, non limitarsi alla singola performance e giudicarlo di conseguenza. Al momento il trend di Chichizola è da ritenersi soddisfacente, ma se il mezzo errore di Genova (che per me sono addirittura due, lo considero corresponsabile anche in occasione dell’1-0 rossoblu) dovesse replicarsi nelle sfide a venire è ovvio che la valutazione andrebbe rivista al ribasso”. Quanto ad Inglese, non possiamo che essere felici del fatto che si sia finalmente sbloccato e che alla bella rete siglata contro il Cosenza abbia fatto immediatamente seguito la realizzazione d’istinto, decisiva per gli effetti sul risultato, col Genoa. Se continua al passo di un gol a giornata, il Parma ha risolto il problema del centravanti e con l’innesto dell’altrettanto efficace e valido Charpentier può vantare un parco punte all’altezza della Serie B. Comprensibile in tal senso l’entusiasmo della piazza, che da tanto, troppo tempo non poteva godersi un reparto avanzato determinante e prolifico. Ma andiamoci piano. È giusto continuare a puntare su Chichizola quale portiere titolare per il buono che ci ha mostrato da inizio stagione ad oggi, senza abbandonarsi a timori ingiustificati per le due disattenzioni in cui è incappato a Marassi. È corretto chiedere ad Inglese, reduce da un’ampia astinenza in materia di reti, ulteriori conferme sotto porta prima di pensare di aver ritrovato il bomber che ci occorre. Perché se una rondine non fa primavera, due gocce di pioggia non hanno alcun titolo per accreditarsi come autunno o inverno. Luca Russo

14 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / PERCHE’ CHICHIZOLA NON VA PANCHINATO

  • 5 Settembre 2022 in 05:37
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    Infatti!
    Quando ho espresso il mio personale punto di vista era appunto per le valutazioni diverse che sono state rivolte proprio all’estremo difensore e all’attaccante. Non è una critica ma un discorso di obiettività nei confronti dei nostri calciatori per lo meno. Fa piacere a tutti che un attaccante ritrovi la via smarrita del gol. Ma fa altrettanto piacere quando hai un portiere di un certo livello. Se poi quest’ultimo è giovane va gestito in un certo modo. Guardiamo in faccia alla realtà se si vuole vedere in campo un portiere del calibro di Buffon ci sta anche perché quanti portieri alla sua età possono permettersi certe prestazioni… Ma dobbiamo pensare al futuro e poter pensare che in Chichizzola si possa vedere o sperare di vedere un futuro perché non tentare?
    Scoraggiandolo al primo errore senza neppure il beneficio del dubbio che potesse essere in ” giornata no” come capita a qualsiasi persona non ne corretto ne tanto meno giusto, motivo anzi di far sentire il giovane in difetto o a disagio.
    Cosa che non è stata fatta nel momento di difficoltà di Bobby, anzi sempre ad incoraggiando e a sostenerlo incentivando sempre. Se questi non sono 2 metri e 2 misure allora è poca anzi assenza di obiettività bei confronti dei nostri giocatori. E a sto punto si perde credibilità anche sui commenti ” imparziali” che evidentemente non sono. Alla luce di ciò se Pecchia ritiene di dare fiducia a Leo mi trova assolutamente dalla sua.

    • 5 Settembre 2022 in 15:37
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      Buffon è il portiere più forte della storia, ma anche i top player a un certo punto possono essere sostituiti.
      Buffon a mio parere ha già superato il record della longevità.
      Dopo aver chiuso un capitolo di storia con la Juventus non ha voluto chiudere definitivamente con il calcio.
      La proposta del Parma è stata allettante gli ha dato stimoli per giocare e l’illusione che con il calcio non era davvero finita.
      “La scelta di Buffon è stata inizialmente contestata dai tifosi, che non avevano dimenticato un addio da mercenario”
      Buffon si è fatto subito perdonare specificando che il suo era un ritorno nostalgico e di vero cuore.
      Capisco anche che chiudere per sempre una carriera quando sei stato per molti anni un fuoriclasse ci vuole coraggio.
      La scelta non è certamente facile, ma a 43 anni, non si può sempre essere convinti di poter competere a certi livelli.
      Ci sono dei limiti che è difficile accettare per un calciatore che ha fatto del calcio una ragione di vita, che ha vinto tutto quello che c’era da vincere e per questo non esiste il momento perfetto per lasciare, perché non si è mai preparati al dopo carriera…
      Come sarà il finale di Buffon ?
      Non sono certamente in grado di dirlo:
      Lui si sente ancora competitivo in campo, ma credo che il nuovo portiere Chichizzola in questo momento stia facendo la differenza!

  • 5 Settembre 2022 in 16:17
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    Va mantenuto il senso delle proporzioni. Buffon, se in condizioni normali di forma fisica, è tuttora più ben più forte di Chichizola ( che se fosse vero il contrario, giocherebbe titolare in un ambizioso club di Serie A )

  • 5 Settembre 2022 in 17:41
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    Ma chi vuole panchinare l’argentino? Sabato ha giocato male e perciò speriamo si riprenda, via. Non è mica lui il problema del Parma.

  • 5 Settembre 2022 in 19:30
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    Ragazzi io dico solo una cosa, non tieni un Buffon in panchina. O gioca o si ritira, le vie di mezzo non ci sono. Non ho nulla contro Chichi, ottimo portiere, ma come hanno scritto anche altri Buffon è il portiere più forte di tutti i tempi, l’anno scorso ci ha salvato innumerevoli volte, per cui anche oggi sono pochi i portieri in attività più forti di lui (e non ci metto solo il parare, ma anche la personalità, la direzione della difesa, etc). A mio avviso dalla prossima partita Pecchia metterà in porta Gigi, ma non perché Chichi ha fatto un errore o due (peraltro non gravi) ma solo perché è più forte ed è il titolare. Opinione personale, vedremo le scelte del mister

    • 6 Settembre 2022 in 06:35
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      Spero che al contrario ribadisca la fiducia a Chichizzola, panchinaro ora sarebbe una brutta mossa. Toglieresti serenità al ragazzo ed è una cosa poco salutare, visto che si sta creando armonia in questo gruppo. In ogni caso Pecchia li ha a disposizione tutta la settimana, sa le reali condizioni e lui ha in mano una bella patata bollente. Qualsiasi scelta farà per me va bene, anche perché non sono nessuno, e non sono esperta. Da tifosa, che vuole solo il bene della squadra, sostengo le scelte e spero siano ben motivate in tutte le zone del campo. Niente alibi, lottare in ogni partita, convinzione; e la crociata bella sudata quando finiscono i 90 minuti, per chiunque sia su quel rettangolo di gioco.

  • 5 Settembre 2022 in 20:25
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    Richiamiamo Colombi 😂

    • 6 Settembre 2022 in 06:26
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      Mi sembra che stia facendo molto bene alla Reggina e tanto è stato messo al rogo qui…
      Ripetiamo pure le stesse cose… Avanti

      • 6 Settembre 2022 in 11:25
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        Non lo vorrei neanche gratis nel Tide. 24 goal in 12 partite e mai una vittoria quando in campo direi che come biglietto da visita è sufficiente. Sarà il granello di sabbia nell’ingranaggio del nostro castigatore piacentino.

  • 6 Settembre 2022 in 11:03
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    colombi sta giocando bene ed e’ sano come un pesce strano appena vanno via tutti ritrovano la salute ……..sarà l aria che fa bene al prosciutto che fa male ai muscoli e crea strappi …….pecchia a chiarito titolare e ‘ buffon chichi lo sapeva , insomma buffon non continua un anno per fare panchina in B un conto al psg in B no!!! detto questo anch io preferisco chichi ma alla fine penso che farà 15 20 partite tra infortuni veri o presunti di buffon

  • 6 Settembre 2022 in 20:26
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    Ma al povero Rugolotto in piazza un piatto di minestra i mille lo danno?
    Ci sono più industrialotti tra i portici del grano 🌾 e via repubblica che al bagno Italia e Piero a Forte. La strisciata rosso e nera la fa da padrona tra la classe imprenditoriale di soffiatrici di bottiglie in pet e frigo per i parsutti, preoccupata per il caro bollette e il santone pelato Pioli è ormai un guru.

  • 6 Settembre 2022 in 22:06
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    Chichizzo va benissimo per noi, non prenderete Jascin o il Buffon dei tempi belli…
    Venite giù dal pero

    • 7 Settembre 2022 in 08:39
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      Ha anche una bella chioma ad caví l’è mia plé

  • 7 Settembre 2022 in 18:19
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    Non sono esperto di portieri ma lo scorso anno di fatto è stato tra i migliori del campionato, se non il migliore.
    Più che altro però penso che siano che i 2 fossero “incompatibili”: se buffon da(va) garanzie di poter giocare un buon numero di partite non serviva un altro numero uno, viceversa non rinnovi a buffon e allora si che lo prendi.
    Per ora sono propenso a pensare che il rinnovo di buffon sia un errore, soldi che potevano esser spesi per qualcuno piu utile

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