KYLE KRAUSE PRESENTA IL NUOVO MANAGING DIRECTOR SPORT JULIEN FOURNIER (VIDEO INTEGRALE CONFERENZA)

(www.parmacalcio1913.com) – Le dichiarazioni del Presidente Kyle Krause, rilasciate ai media durante la conferenza stampa di presentazione del Managing Director Sport Julien Fournier.

Oggi è una giornata particolarmente entusiasmante. Ho l’orgoglio di introdurvi il nostro nuovo MDS, Julien Fournier. E il secondo motivo è perché abbiamo un leader del settore sport, credo che il settore sport sia in buone mani. Negli ultimi mesi ci siamo impegnati nella ricerca della persona giusta, qualcuno che potesse portare a Parma delle grandi idee per far ritornare la squadra come desideriamo, sono felice. Ne è valsa la pena questa lunga attesa, sarà ben ripagata.

Ho avuto modo di parlare con Fabio (Pecchia, ndr) e il team del Settore Sport per le loro esigenze del calciomercato. Il calciomercato si è concluso come desideravamo, abbiamo acquistato i calciatori necessari secondo quanto emerso dalle rilevazioni fatte dal mister. Avremmo potuto bloccare alcuni calciatori all’inizio della finestra di mercato, ma Fabio e il suo team avevano bisogno di fare alcune considerazioni prima di fare acquisti. Quindi, sì, sono contento del calciomercato. Ma il giudizio finale lo avremo a maggio quando la stagione si chiuderà. Se guardate come gioca Fabio, i giocatori tendono ad adattarsi in base alle esigenze della partita. Quindi diciamo che è una formazione fluida e in grado di adattarsi durante la partita stessa, anche in vista degli ultimi due infortuni questa è una caratteristica importante.

 

Ci piacerebbe vincere ogni singola partita in campionato. Guardando alla situazione attuale, abbiamo perso solo un match. Quindi eviterei di definire la nostra situazione orribile o preoccupante. Ovviamente ci piacerebbe occupare una posizione in classifica più alta ad oggi, ma abbiamo avuto solo un’unica sconfitta. Se guardiamo i calciatori e il gioco proposto, le migliorie sono abbastanza evidenti e sono soddisfatto dal lavoro di Fabio e del suo team. Il Parma oggi comunque ha un gioco che diverte e che porta frutti.

Sicuramente la coerenza è un fattore importante, una leadership coerente e costante produce risultati positivi. Ciò che è fondamentale è avere le persone giuste nei ruoli giusti. Solo questo cambiamento produce effetti positivi. Nell’ultima partita dei 15 giocatori alternati in campo, 11 erano quelli della scorsa stagione. Il che rappresenta un elemento di coerenza rispetto al passato, un elemento coerente e coeso a cui si aggiungono dei calciatori nuovi che possono portare un cambiamento positivo. L’ingresso di Julien (Fournier, ndr) e Luca (Martines, ndr) come in posizione di leadership contribuirà a creare un elemento di coerenza che produrrà effetti positivi per le prossime stagioni.

Scegliere un leader per una società come il Parma Calcio, sicuramente ha richiesto il guardare alla persona giusta. Dovevamo scegliere una persona giusta e per questo c’è voluto tempo. Sono rimasto profondamente colpito dai profili di grande talento che erano interessati al ruolo di MDS. E la scelta è ricaduta su Julien perché basta guardare il suo curriculum, costellata da successi a livelli alti per ciò che ha fatto con la prima squadra. Ma poi anche una grande apertura mentale mirata e volta al successo. Sono due fattori chiave per la nostra scelta

L’entusiasmo dei tifosi? Sapete che dopo che ho acquistato il Parma Calcio abbiamo dovuto gestire tutte le questioni negative della pandemia, che ci hanno tenuto lontano dalla tifoseria e dal nostro popolo. Le attività sono state purtroppo limitate. E io vivo e sento il Parma Calcio come una società per i tifosi. Sono il Presidente ma sono fortemente interessato al coinvolgimento dei tifosi. E’ nostra cura fare il meglio per i tifosi, ci piacerebbe renderli partecipi e farli sentire vicini alla società. Purtroppo la pandemia ci ha limitato molto, ma vogliamo recuperare il terreno perso e abbiamo già cominciato a fare delle attività in questo senso”. 

(www.parmacalcio1913.com) – Le dichiarazioni del Managing Director Sport Julien Fournier, rilasciate ai media nella sala stampa dello Stadio Ennio Tardini durante la conferenza insieme al Presidente Kyle Krause.

Quando arrivi in un Club nuovo e sei come me uno straniero, è fondamentale comprendere esattamente il mondo in cui entri prima di prendere qualsiasi tipo di decisione. Devo ammettere che ho una vera e propria ossessione rispetto alla competizione. Amo moltissimo questo aspetto. Dopo 12 anni al Nizza, il mio primo pensiero è stato quello di riposarmi. E questo l’ho detto al presidente durante il nostro primo colloquio. Quello che mi ha convinto a scegliere il Parma a venire qui, è la storia che questo Club possiede

Ho avuto modo di ottenere informazioni da Thuram, suo figlio giocava a Nizza per cui avevo contatti con lui e so che è stato un grande campione qui. Fondamentale il feedback che mi ha dato sul quale a cui mi accingevo a venire. 

 

Non sono qui per giudicare chi c’è stato prima di me né quello che è stato fatto nei due anni passati, anche perché so che gestire una società sia cosa molto difficile. Il primo obiettivo che mi pongo è quello di comprendere la società e comprendere come funziona. Ho un’idea di cosa sia il Parma, ma con gli occhi di un francese. Voglio entrare di più nella società per imparare esattamente che cos’è questo Club. Il primo impatto con le persone che lavorano in società è stato molto positivo. Voglio continuare a incontrare chi lavora e condividere idee ed esperienze con loro. Vorrei diventare una persona che aggiunge valore, ma mi serve tempo. 

Non sono il tipo di persona che si ritiene fondamentale o il mago con la bacchetta magica e cambia tutto. Non mi considero uno che sa tutto. Al contrario. Il mio obiettivo è creare un team, creare una squadra. Il concetto di squadra sia fondamentale. E’ quello che definisco la squadra dietro la squadra. E ho già notato che ci sono ottime competenze interne. Persone che conoscono il calcio italiano e con le quali intendo collaborare con le mie competenze. Tutti mi chiamano il Direttore. Ma io intendo questo termine non come una persona che ha potere, io ho una responsabilità. La responsabilità di creare un team e una squadra. Il concetto di squadra è l’elemento fondante. 

 

Il calcio è il calcio, è ovunque. Ogni Paese ha le sue specificità, per questo avrò bisogno dell’aiuto e del supporto delle persone interne per comprendere questo mondo. Un mondo che è meno conservativo del passato, che ha dimostrato di avere un’apertura mentale. Sono qui perché sono forte del convincimento di rispettare la storia e la cultura del Club.

Il mio obiettivo è conoscere la società, senza fare delle rivoluzioni. Le rivoluzioni non mi piacciono. Quello che mi piace è avere successo. E successo vuol dire competere, essere competitivi nella Serie B, nella realtà in cui operiamo. E per avere successo c’è bisogno della collaborazione delle persone che sto incontrando e mi hanno accolto in modo strepitoso. Sento la responsabilità, non importa la mia nazionalità. Sento la responsabilità perché sono in questa società, già Jean Claude Blanc ha ricoperto un ruolo importante in una società italiana.

E’ comprensibile che servono i risultati. Ma torno su un concetto: l’importante è competere, essere competitivi, rimanere nella competizione. Ho visto le prime partite e ci sono diversi aspetti che mi sono piaciuti. L’approccio, l’atteggiamento offensivo, sicuramente quello che mi ha colpito maggiormente. L’altro aspetto è la classifica, anche se solo dopo 5-6 partite è un po’ così. L’importante è la competizione, l’essere competitivi, l’esserci nella competizione. Non mi sentirete mai dire, andremo in Serie A, perché il calcio è un mondo particolare. Quello che mi sentirete dire è che il Parma deve esserci e deve essere competitivo.

Il Parma, per le persone della mia generazione, è un mondo e un Club molto importante. Quando mi ha contattato il Parma, però, ho avuto un sentimento di dolore. Ora vi spiego perché: nel ’99 c’ero anche io in quella famosa finale, che il Parma giocò e vinse contro il Marsiglia. Era una finale dove giocavano grandi nomi, come Thuram, Baggio e lo stesso Buffon. Se il Parma rievocava in me brutti ricordi per la batosta ricevuta, dall’altro mi ha subito entusiasmato. Perché so dove sono, in che società sono e riconosco la responsabilità che ho qui. Ma se devo essere onesto prevale l’onore, l’onore che provo ad essere qui oggi

Tornare in Serie A non sarà facile, ripartiamo dal presupposto che la nostra realtà è la Serie B. Dobbiamo competere ed essere competitivi in Serie B. Non possiamo avere la presunzione perché siamo il Parma ritorneremo in Serie A facilmente, sarebbe irrispettoso nei confronti dei nostri avversari“.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DELLA PRESENTAZIONE DI JULIEN FOURNIER CON IL PRESIDENTE KYLE KRAUSE

Stadio Tardini

Stadio Tardini

12 pensieri riguardo “KYLE KRAUSE PRESENTA IL NUOVO MANAGING DIRECTOR SPORT JULIEN FOURNIER (VIDEO INTEGRALE CONFERENZA)

  • 15 Settembre 2022 in 01:06
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    Non commento neanche più le parole di Krause, che ormai è come sparare sulla Croce Rossa.

    Almeno la baguette si è dimostrato un tipo che non promette mari e monti. Staremo a vedere cosa farà.

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  • 15 Settembre 2022 in 07:38
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    Benissimo, a posto, adesso ci siamo tutti. Possiamo partire.
    Ah già, il campionato è già cominciato e ci manca mezza squadra… ma agh pensa chi lù in Gennaio a prendere chi manca. Nel frattempo… gioca Sohm a centrocampo.

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    • 15 Settembre 2022 in 10:52
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      Grazie Barilla. Almeno però quando passo da Fornovo posso nasare ancora l’odore delle fette biscottate che senza la cessione a Craus non ci sarebbe forse più 😢

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      • 15 Settembre 2022 in 16:42
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        ci sarebbe uno stabilimento di pizze all’ananas per integrarsi meglio col territorio

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  • 15 Settembre 2022 in 12:09
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    Le prime dichiarazioni di Fourinier:
    “Tornare in serie A non sarà facile” – Tranquillo julienne, con questa rosa è impossibile, puoi stare sereno
    “Dopo Nizza volevo riposare, poi è arrivato il Parma” – Non ti preoccupare amico mio, potrai riposare a Parma ma con un ricco stipendio a fine mese. Meglio di così!

    Ultime dichiarazioni di Krause sintetizzate dalla GdP di stamane: “La squadra c’è, ora tocca a Pecchia”.

    Ora io se fossi Pecchia mi dimetterei immediatamente.
    Doveva lottare per la promozione e ai nastri di partenza si ritrova una squadra dove il leader difensivo è un ragazzo che 6 mesi fa giocava in Primavera, un centrocampo con soli 3 elementi su cui puntare per l’intera stagione, un attacco composto da Inglese, Tutino e Benek.
    Un direttore sportivo che arriva adesso in italia per la sua prima esperienza professionale ed un presidente che dichiara pubblicamente che la responsabilità del risultato finale sarà solamente dell’allenatore.

    Ecco, a mio avviso, non ci sono proprio le condizioni per Pecchia di restare in un circo simile (stipendio a parte).

    Il Parma di Krause non è una società di calcio, è un Club Med per professionisti del mondo del calcio.
    Fossi in lui, me ne guarderei bene ad infangare il CV con gente simile.

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    • 15 Settembre 2022 in 16:41
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      Infatti da Bigon a Sabatini passando per Braida e tutti gli altri nessuno ha mai nemmeno solo pensato di venire a lavorare al circo. Craus la serie A che interessa a lui ce l’ha, a questo punto che si levi dai maroni e si tenga la squadra femminile.

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  • 15 Settembre 2022 in 13:38
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    L’analisi perfetta sull’ingaggio di “Furnié” è stata fatta dai ragazzi degli Asprillas. Il re è nudo. Ormai solo Brugnoli e i salotti filoconfindustriali, oltre che Manfredini e i suoi 4 pensionati lo vedono ancora vestito…(con la solita mono giacca in stile Manenti).

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    • 15 Settembre 2022 in 17:42
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      E l’altra sera gli hanno fatto anche una grande festa 🥳 per ringraziarlo dei risultati raggiunti

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    • 15 Settembre 2022 in 21:17
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      Beh più che salotti direi salottini. Non credo che Barilla & Co abbiano una grande opinione dell’approccio e delle strategie di KK…

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      • 15 Settembre 2022 in 21:44
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        Peccato che c’è l’han portato loro…

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  • 15 Settembre 2022 in 21:42
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    Il Krause dice la squadra c e ora tocca a pecchia !!!!!! ma ……. insopportabile non gli ha comperato fagioli ne zanimacchia ne gaetano manco un laterale che tanto voleva non ha messo un euro per rinforzare la squadra !! pederzoli lo ha smascherato dicendo che sono campagne non dispendiose ! e lui si permette di dire tocca a pecchia ! no dai ma di krause non se ne può più !! speriamo che il francese che è un duro faccia il culo a krause e lo mandi a cagare come ha fatto ribalta !

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  • 16 Settembre 2022 in 03:24
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    cosa viene a fare non so a mercato chiuso !! ma si può prendere un ds a mercato appena chiuso ? solo a parma ……poi vorrei capire se carpentier viene da un problema serio perché l hanno comperato ? possibile che comperano i rotti per risparmiare ?

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