PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / VITTORIA FONDAMENTALE, ORA FACCIAMO LA VOCE GROSSA IN CAMPIONATO

(Luca Ampollini) – La pesante e incredibile prima sconfitta in campionato contro la Ternana poteva lasciare strascichi, ma il Parma reagisce con forza e supera l’Ascoli ottenendo la prima vittoria esterna. Un successo figlio di una preparazione del match perfetta di Pecchia, bravo a cancellare le scorie dell’ultima partita e a presentare una formazione carica, determinata e vogliosa di reagire. Le contemporanee assenze di Mihaila e Ansaldi non convincono l’allenatore crociato a cambiare il consolidato 4-2-3-1, sebbene interpretato, parzialmente, da uomini diversi. Tutino sostituisce l’infortunato Mihaila, Camara avvicenda un Man decisamente negativo nelle ultime uscite. E quest’ultima scelta si è rivelata ineccepibile: il rumeno, senza la sicurezza del posto in squadra, è chiamato a dimostrare, oltre al sinistro vellutato, di avere il giusto temperamento per emergere definitivamente dal torpore delle ultime settimane. L’atteggiamento, fin dall’inizio, è da squadra vera: si rivede il Parma propositivo delle prime gare, intraprendente e autorevole, ma a differenza delle ultime partite più attento, lucido e concentrato in fase difensiva. Il 4-2-3-1 muta leggermente in un classico 4-4-2 in fase di non possesso, con Tutino e Camara sulla linea dei centrocampisti. I due esterni Crociati sono bravi, nonostante l’inferiorità numerica in mediana, a ripiegare verso il centro senza dimenticare il proprio uomo di competenza sull’esterno. La squadra mantiene grande equilibrio e non rischia nulla. Il resto lo fanno davanti Tutino, autore dell’1-0, per il suo primo gol in campionato e Inglese, 4° centro, innescato bene da un bel suggerimento in verticale del convincente Camara; è una gara in totale controllo per il Parma che ha, in Juric, un frangiflutti insostituibile in mediana per un tempo che si chiude senza patemi.
Nella ripresa arrivano gli abituali copiosi cambi di Pecchia: entrano in successione Circati, Man, Hainaut, Benedyczak e Sohm per, rispettivamente, Romagnoli, Camara, Tutino, Vazquez e Inglese. Dennis Man entra ed ha subito l’opportunità per riscattarsi, ma dopo aver rubato un buon pallone spreca tutto tirando debolmente. Con l’ingresso di Hainaut si sposta a sinistra e finalmente mostra tutto il suo talento segnando un super gol superando tre avversari prima di appoggiare il pallone sul secondo palo. Una rete che chiude una partita che termina con qualche patema di troppo con un Ascoli che si spinge generosamente in avanti e trova la rete che rende il risultato meno pesante. Ma a prescindere dagli affanni degli ultimi minuti c’è spazio anche per un super Buffon che chiude, con una super parata, le ultime speranze per gli uomini di Bucchi. E’ stata una vittoria che cancella velocemente i residui della disfatta di domenica scorsa sebbene ciò non fosse per nulla scontato: bravissimo Pecchia a preparare e motivare i suoi ragazzi cancellando in pochissimo tempo i limiti dimostrati sette giorni fa. La squadra è stata concreta davanti e attenta e solida dietro dimostrando che l’atteggiamento e la mentalità sono più determinanti di qualsiasi sistema di gioco dove l’equilibrio non è dato da un centrocampista in più o in meno, ma da come si muove una squadra in campo e da come interpreta il match. Ora si può affrontare con serenità la sosta, preparando adeguatamente il prossimo selettivo impegno interno col Frosinone; sarà fondamentale dare continuità alla vittoria odierna e cominciare a fare la voce grossa in campionato. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

8 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / VITTORIA FONDAMENTALE, ORA FACCIAMO LA VOCE GROSSA IN CAMPIONATO

  • 17 Settembre 2022 in 23:49
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    Bisogna solo recuperare per bene El Mudo, finora un po’ avulso dal gioco di Pecchia, e aggiustare la difesa, poi ci siamo.

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  • 18 Settembre 2022 in 02:36
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    se man non faceva il terzo goal mi sa che andavano in cagona totale e si pareggiava .. … circati sopravvalutato ! quando entra si balla ….. positivo inglese ormai è il vero inglese e in B fa la differenza aspettando il mudo che è nullo fino ad ora ( ha buttato via un contropiede 3 contro 4 che non si poteva sbagliare )

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  • 18 Settembre 2022 in 07:01
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    Non si dovrebbe dir nulla in realtà e per coerenza. Pecchia ha solo chiesto che le partite vanno chiuse e se si guarda il risultato a fine partita sembra pure che tutto sia andato per il verso giusto. Un primo tempo chiuso 2-0 che lascia ben sperare per la ripresa; che di fatto inizia con qualche cambio ed arriva il terzo gol che mette a segno Man ( degno di nota confronto ai precedenti di Tutino e Inglese) molto fine nella costruzione. A si Dennis così tanto criticato nelle partite dopo il Bari che poveretto avrà segnato dalla disperazione…
    Direi che finalmente il portiere titolare anche oggi ha fatto il suo ottima uscita sbagliata sul 3-0 per cui nulla di grave, il gol certo tutto normale per uno che si chiama Buffon…
    Buona la difesa di oggi Del Prato e anche Valenti hanno coperto bene dove non è intervenuto Gigi, certo sono dettagli quando sei sul 3-0. Per cui va bene così ma forse impiegherei di più Chichizzola, non sono Pecchia e quindi per me, fino ad oggi quello che sta facendo bene così.

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  • 18 Settembre 2022 in 08:02
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    Vittoria contro una squadra mediocre non fa testo abbiamo giocato come sempre solo che l avversario era proprio di qualità scadente

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  • 18 Settembre 2022 in 09:52
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    Abbiamo avuto diverse ripartenze per fare gol… loro hanno avuto per 10-15 minuti un predominio sterile dove hanno fatto un gol rocambolesco… non abbiamo mai rischiato davvero neanche lontanamente di subire il pareggio. Ma poi è normale, abbiamo passato mesi a sentirci dire che siamo grami, ridicoli, circensi e adesso si pretende di vincere 5 a 0 senza far toccare palla agli avversari. È normale, con D’aversa come si vincevano le partite? Il saper soffrire, come ha detto Pecchia, fa parte del processo di crescita per migliorare l’autostima ed arrivare ad essere più forti.

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  • 18 Settembre 2022 in 10:09
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    sono in parte d accordo con Riccardo l ascoli non mi stupirei che retrocederà per cui il valore di questa vittoria lo si capirà dopo il match con il frosinone , comunque l importante e ‘ vincere non vedo super squadre in giro ! Mi preoccupa la difesa prende troppo goal e in serie A ci va pippo inzaghi con una misera reggina come al solito sistema la difesa e fa punti ovunque ma a parma se citi inzaghi ti guardono di traverso preferiscono il ciarlatano maresca o il nel gioco da dietro ….

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  • 18 Settembre 2022 in 13:33
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    Mo basta ragas. Sempre facce inverse. Il motto è vinci e dimentica, c’è la prossima. Calma, gesso ed un pizzico di equilibrio

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  • 19 Settembre 2022 in 10:02
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    Vittoria importante questa.
    Non era facile andare ad Ascoli dopo la pessima sconfitta interna contro la Ternana e dopo una settimana difficile a seguito degli infortuni.

    Bene così dunque soprattutto per la continuità realizzativa di Inglese che ci auguriamo possa non fermarsi mai (specie per il ragazzo).

    Per il resto la squadra presenta ancora i suoi limiti, specie a centrocampo, che con i cambi si sono visti alla grande.
    Fortunatamente il risultato era stato già acquisito in precedenza e non ci sono stati danni, ma è chiaro che dopo l’ingresso di Sohm, hainaut e benek, il calo c’è stato e abbiamo ballato parecchio.

    Ora ricarichiamo le pile e testa alla prossima.

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