IL GALLO DI CASTIONE / L’ARBITRO CI HA FISCHIATO DUE RIGORI A FAVORE! (IL DOPPIO DI TUTTO LO SCORSO CAMPIONATO)

(Il Gallo di Castione) – L’estate sta finendo, come di consueto in ritardo, così si consumano gli ultimi atti dei gozzovigli all’aperto, prima che arrivi l’autunno che si prospetta freddo, soprattutto nelle case dei bollettati. E in questo periodo di grigliate, bistecche e salsicce, non dimentichiamo chi è meno fortunato di noi: i vegetariani, ma preciso che rispetto le differenze, ciascuno di noi è figlio di un disegno. O almeno di uno schizzo. Del resto c’è gente il cui piatto preferito è l’encefalogramma, pensate a quelli che volevano Putin candidato al Nobel per la pace e Pistorius a Miss Ragazza in Gambissima, due rette parallele non si incontrano mai e ognuna insiste a dare la colpa all’altra. Ma soffermiamoci su questa crisi che non conosce pause, nell’Italia odierna, con la disoccupazione che c’è, oggi Picasso non lo avrebbero preso neanche a fare i disegni sui cappuccini e Giuseppe Verdi, al massimo, avrebbe suonato ai matrimoni accompagnato da un cantante neomelodico; peraltro le note sono 7 e tutte e 7 giurano che non hanno mai conosciuto Gigi D’Alessio. Pensate al trauma di una generazione che passò dal “Ballo del qua qua” a “Livin’ la vida l’oca” e arriva con il culo ciao ciao. Un mondo sbagliato coi ragazzi sempre sui social, che non si incontrano mai, e, come disse il saggio “Qui urge l’istituzione di un ministero del sesso. Pure di una scuola, anzi più di una, dalle elementari all’università della scopata, la Sorcona !”  (cit. Il Califfo).
Siamo delusi e sconcertati, io sono pure un casinista: ho messo i sogni negli armadi e gli scheletri nei cassetti, non vorrei rovinarvi la sorpresa, ma alla fine della Bibbia si scopre che muoiono tutti e l’assassino è Dio. #Apocalisse.

Ma vi racconto di alcune cose che in pochissimi sanno distinguere: – viola dal lilla; – lumache da escargot; – pranzo da brunch; – centrocampista Svizzero da ghostbusters. Infatti ha una abilità impressionante quando entra in campo, di essere sempre lontano dalla palla. Pecchia dovrebbe spiegarci come fa, Maresca per non sbagliarsi lo aveva messo a fare il terzino, ma anche un po’ il mediano, forse è rimasto confuso dall’anno scorso. E lasciamo scorrere le immagini della partita alla moviola. Ed eccolo il campione francese scattare sui Pirinei (signorina dichi lei, dove sono i Pirinei?) ed involarsi con uno scatto prodigioso. Poi buca la gomma due volte ed è costretto al ritiro, ma ci ha fatto sognare. Bravo, ha fatto alcuni recuperi con ripartenza che se per caso azzecca il gol da metà campo o non lo stendono al limite dell’area ora grideremmo “al campione”. Lo vedo bene in un futuro molto prossimo, lo aspetto già con la Reggina quando torna dalla squalifica post espulsione. Man tira il rigore, centra il portiere, il palo sinistro, la traversa, il palo destro e segna uno splendido rigore, Lucioni (traversa al minuto 91) ha messo a dura prova le coronarie di Primo, il nostro decano ultra ottantenne mai anoressico, profeta dei tifosi goliardici della gloriosa scuola Baroni ed infine a basta lamentarsi del trequartista spagnolo, a me non è dispiaciuto, in fondo anche un armadio che cigola fa la sua musica… Buffon, quando abbiamo preso gol, mi è parso un poco appesantito: non ho capito se ha esagerato con la busecca o se son gli anni che passano. La giacchetta nera ci fischia due rigori a favore, che sono il doppio di tutti i rigori della stagione precedente, poi frusta i cartellini un po’ a casaccio e ci regala un bel quarto d’ora di partita in più. Bravo il direttore di gara, peraltro con moglie fedifraga che lo rende a buon ragione cornuto, perché se la moglie è peccatrice, l’arbitro non fa il monaco.
Abbiamo avuto bisogno di una buona dose di culo (“Quando il culo è avvezzo al peto, non si può tenerlo cheto!”, cit. Ugo Tognazzi), dote che ricordo nel nostro attuale allenatore già nella partita giocata a Cremona l’anno scorso quando il non rimpianto centravanti gialloblù si mangiò due gol a porta vuota, ma abbiamo vinto sabato la partita col Frosinone, la seconda di seguito, siamo a tre punti dalla vetta e siamo autorizzati a sognare.
Ma poi incontri il diavolo. Incontri il diavolo quando vai al supermercato e cerchi parcheggio, è la Smart tra due macchine nel parcheggio del centro commerciale quando t’illude che ci sia ancora un posto libero. Lucifero è quello che se deve pagare il riscaldamento dell’Inferno va a finire che chiude tutto come stanno facendo molte aziende. E lo incontri quando vedi certi culi dentro un leggings leopardato, il leggings leopardato solo se ogni mattina, quando ti svegli, devi inseguire una con leggings gazzellato. Diabolico è quando scrivi un libro sulla vagina e ti manca solo l’introduzione, oppure alcuni politici che sono come gli escrementi sui soffitti dei bagni pubblici: non capirai mai come abbiano fatto ad arrivare così in alto, e pure le zanzare ad ottobre, che mi stanno facendo capire che tra noi è una cosa seria e non soltanto l’avventura di un’estate. Se esiste un inferno lo immagino con la puntualità Italiana, l’umorismo tedesco e il vino inglese.

Ho visto una stella scadente. Esprimerò un desiderio banale… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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10 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / L’ARBITRO CI HA FISCHIATO DUE RIGORI A FAVORE! (IL DOPPIO DI TUTTO LO SCORSO CAMPIONATO)

  • 5 Ottobre 2022 in 17:01
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    Sohm: l’araba fenice che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa….lo svizzero (dicono i bene infornati) è pure stato chiamato nella nazionale….. dalla croce rossa ……..Quanto al Divo Man….. avete visto che MANITA la Regia ….

    • 5 Ottobre 2022 in 19:26
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      Io aprirei uno speciale sulla trattativa che vede coinvolta la Scansdoria. Ci sono arabi, sceicchi, svizzeri, svizzeri/francesi, avvocati foggiani e poi c’è lui: Di Silvio, un epico personaggio alla Albertini in salsa cinematografica. Ci sono tutte le premesse per divertirci (mai più casi Parma cit.). Craus potrebbe farci un pensierino…

  • 5 Ottobre 2022 in 22:31
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    Il gatto nero si tocca le balle quando vede Sohm.

    • 6 Ottobre 2022 in 10:26
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      E quello che adesso per fortuna è a Reggio di Calabria…e Pippone non sa cosa si è preso…

  • 6 Ottobre 2022 in 07:52
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    Ahhh Ahhh, come sempre molto carino l’editoriale. Una cosa mi stupisce di questi tempi, ovvero che assurge a uomo guida della squadra il granatiere di Spalato… Calciatore indecifrabile che macina Km e Km senza mai incorrere in un incontro fortuito con il pallone. Se questo è il futuro siamo come i malvestiti che sperano in un inverno clemente. Cronica mancanza di rapidità a centrocampo, svarioni difensivi, attacco semi sterile e tenuta scarsa disegnano un futuro non roseo. Cmq siamo quasi in vetta e questo è inspiegabile senonché, come un amico diceva, trattasi di serie B, ovvero un campionato stranissimo dove il calcio viene giocato a colpi di roncola e sbarate nei garletti. Da giallo-blu siamo quasi diventati gialli visto il numero di cartellini che fioccano. Prossima gara si giocherà al maggiore di Parma, dove come numero d’infortunati siamo già in fuga per la vittoria.
    Meditiamo

  • 6 Ottobre 2022 in 11:25
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    ma cosa vuoi meditare, tutta roba trita e ritrita

  • 6 Ottobre 2022 in 13:53
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    Comunque con i blucerchiati probabilmente in D nonostante gli sceicchi, gli svizzero quatarioti, i soldi che arrivano da Doha per gli ex frugali si aprirebbe un altro potenziale ottimo affare. A Genova non va il parsutto ma sugo al pesto, le focaccelle e il sugo coi pinoli di Federer sono nel loro ambiente naturale

    • 6 Ottobre 2022 in 14:49
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      Egregio Davide,
      Mi permetta di esprimerLe il mio più grande compiacimento per le Sue produzioni letterarie in codesto spazio commenti.
      Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Mi ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate.
      Lei, Davide, va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
      Ossequi
      Anna

    • 6 Ottobre 2022 in 15:57
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      Egregio Davide
      Mi consenta cit. Cav. Di esprimerle ossequiosamente i miei compiaciuti complimenti per le insolenti osservazioni che riserva al mondo.
      La critica più feroce, che sfiora il sarcasmo, è un arma arguta per scoperchiare le verità sepolte, ma delle volte quelle verità sono soggettive e/o ingannevoli.
      Io comunque mi applico come te nell’arte del dileggio e trovo spesso i tuoi commenti centrati, sebbene, immagino non casualmente, esagerati. Continua a schernire le banalità del mondo, tanto che vuoi che sia, poi gli passa.

  • 7 Ottobre 2022 in 10:21
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    Illustrissimo,
    il problema è che spesso quando si scoperchiano le cose sepolte viene fuori sempre un corredo di materia organica anfibia (cit.) dal tanfo non propriamente piacevole (a meno di non indossare correttamente un dispositivo di protezione individuale dal FFP2 in su). In ogni caso per alleggerire l’ansia da caro bollette che tanto sta preoccupando al Ponte Caprazzucca, il pericolo olio di ricino e manganelli consiglio di seguire come sto facendo io le vicende genovesi sponda blucerchiata. Di Silvio, lo sceicco, gli intermediari franco/svizzeri, le pin up americane, i soldi che stanno “viaggiando” da Doha al Lussemburgo. Insomma uno spettacolo. Se invece del sior Pedersoli da Compiano avessimo un Ds, io inizierei a buttare un occhio al poster blucerchiato in previsione del mercato di gennaio…

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