L’ANNO CHE VERRA’, di Luca Tegoni / PARTITA SEMPRE UGUALE A SE STESSA

(Luca Tegoni) – Avrei voluto sorprendermi ancora, ma la realtà si è frapposta all’illusione grazie ad un solidissimo catenaccio che il mister del Sud Tirol ha organizzato senza lasciar nulla all’immaginazione.

Le ultime vittorie nascondevano, parzialmente per chi sa osservare, la scarsa qualità tecnica della maggior parte dei nostri giovani potenziali, futuribili, prospettabili, campioncini.

Così, abilmente impostata la difesa che ha concesso unicamente un tiro, risultato fatale per le sorti dell’incontro, il Parma è riuscito a liberare per il tiro un suo giocatore, Vazquez, solo una volta dopo uno scambio in area con Inglese. Troppo poco.

Le altre occasioni, due, sono arrivate da un corner, ancora Vazquez di testa al quale si oppone istintivamente il portiere avversario e, nel secondo tempo, ancora da Vazquez che su punizione dal limite dell’area, calcia di poco a lato della porta.

Gli innumerevoli minuti di possesso palla a vantaggio del Parma sono scorsi lenti e improduttivi, mai un cambio di passo, mai un dribbling che crei vantaggio. Un gran numero di cross, eseguiti principalmente da Ansaldi, sono piovuti in area senza la possibilità di essere intercettati dai giocatori del Parma.

La partita, sempre uguale a sé stessa, è scivolata via senza la tensione necessaria. Bisoli ha messo la propria squadra davanti alla porta e la ha chiusa a chiave.

Una prestazione simile alle recenti che però non ha aperto la partita segnando per primi. Se fossimo passati in vantaggio, per forza di cose, il Sud Tirol avrebbe dovuto modificare il proprio schieramento e la partita avrebbe avuto uno sviluppo più favorevole per il Parma.

Mancavano giocatori, numericamente e qualitativamente a fine agosto e a maggior ragione mancano ora con un numero di infortunati così alto, sempre che l’obiettivo sia quello di essere promossi in serie A.
Sud Tirol sconfigge Parma 1 a 0 con goal di Nicolussi Caviglia con un tiro da lontano. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “L’ANNO CHE VERRA’, di Luca Tegoni / PARTITA SEMPRE UGUALE A SE STESSA

  • 24 Ottobre 2022 in 15:53
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    Era una partita che sarebbe finita 0-0 come a Pisa senza quell’eurogol. Capita, la rosa resta comunque ancora da playoffs (promozione diretta non credo proprio, invece).

    • 24 Ottobre 2022 in 20:43
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      E ti diró di più, se fossimo andati a bolzano in 626 anziché in 625 avremmo vinto pisa, é fisica quantistica applicata

  • 25 Ottobre 2022 in 12:13
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    Ceresini ieri sera ha detto tutto. Strano che da Ponte Caprazzucca non abbiano oscurato la trasmissione quando parlava di mercato al ribasso e di amenità annesse e connesse totalmente divergenti dallo story telling di grandi obiettivi, di Craus entusiasta e munifico e via di scemenze annesse e connesse.

  • 25 Ottobre 2022 in 13:00
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    Ceresini ha poi parlato dell’esultanza di caviglia dopo il gol, lo stesso giocatore avrebbe detto a suo tempo di essere stato curato malissimo a parma per il suo infortunio….

  • 25 Ottobre 2022 in 13:29
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    Sulla vergognosa situazione infortuni se ci fosse una informazione locale appena appena libera basterebbe mandare un cronista in Borgo della Posta e chiedere lumi a chi da anni gestisce (in modo ridicolo) questo fondamentalmente settore.

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